L'ex capitano della Fiorentina e attuale commentatore Rai, Manuel Pasqual, è intervenuto ai microfoni di radio in "Non Mollare Mai": "Atalanta-Lazio di Coppa Italia è stata una gara intensa, molto bella sprattutto per i tifosi nerazzurri. L'unico neo per la Lazio è stato non aver chiuso il primo tempo in vantaggio, altrimenti il match sarebbe totalmente cambiato, sbagliando poi in superiorità numerica dove è riuscita a cocludere una sola volta nella ripresa, soprattutto grazie all'ingresso di Correa, giocatore più tecnicamente simile a Luis Alberto. Il gol preso in superiorità? L'Atalanta fa storia a sé, non va parametrata ad altre avversarie. La Lazio è andata subito sotto, non ha preso imbarcate e con due mosse ha messo in difficoltà gli orobici. In genarale l'arrivo di Reina ha mutato l'ateggiamento in possesso di palla, la difesa è più sicura, Leiva può giocare dieci metri più avanti. La costruzione dal basso l'ho vissuta anche da giocatore, in molti pensano sia nun difetto, ma ci sono squadre costruite in base ai propri giocatori. Milinkovic e Muriqi ti aiutano quando le squadre ti pressano, hai un'alternativa rispetto alla profondità di Immobile e Caicedo. Musacchio? Mi hanNo impressionat le parole di Tare prima con l'Atalanta. A gennaio si muovono quelli scontenti e trovare chi ti fa fare il salto di qualità è difficile. Musacchio ha sì bisogno di minutaggio, potrà fare bene perché ha già gocato in Italia, un ottimo acquisto perché sul mercato non c'è tantissimo. Il suo inserimento da centrale di destra non sarà un problema, la Lazio sgancia di più Acerbi avendo Lazzari che spinge molto: i giocatori di qualità si adattano".