AURONZO – Tutti in cerchio intorno al "Comandante", la lezione pomeridiana è inziata: urla, motiva, provoca, dirige, chiede il massimo, apostrofa, non delega ai suoi collaboratori. Giorno dopo giorno, seduta dopo seduta, inizia ad emergere il carattere autoritario, accentratore di Maurizio Sarri. Con esso prende corpo una leadership visibile, credibile, che si sente in campo quando impartisce dettami e cura dettagli, ma striscia anche nella psicologia di un gruppo che si sta abbandonando al suo addestramento. Nessuna resistenza, c'è una filosofia da cambiare, una mentalità da costruire prima che "freddi schemi da eseguire". Il sarrismo è uno stato d'animo, se acquisito si riverbera in campo. Nella postura di chi difende ("pronti a scappare"), nel posizionamento di partenza di terzini e centrali, nella qualità con la quale viene impostata la manovra, nell'intensità con la quale pretende venga recuperata la sfera. Alta, ma coordinata. Sembra lavori per reparti divisi, ma lo scopo è quello di creare un'armonia, un pensiero unico. Questo è lo scopo anche delle partitelle a campo ridotto che chiudono le sessioni pomeridiane di lavoro. Quella di oggi scatta alle 18,30: protagonista anche il neo arrivato Kamenovic che in corso d'opera ha raccolto il testimone di Durmisi come terzino sinistro (prima frazione). In precedenza nelle esercitazioni si è mosso molto da centrale di sinistra in alternativa a Radu. Quest'ultima indicazione sembra più significativa. Conferme della sua duttilità e studio delle sue caratteristiche prima di affidargli uno spartito definitivo. Passo in avanti da mezzala sinistra per Fares. Fuori ruolo nel primo tempo, per poi tornare terzino nel secondo, così come Cataldi, inizialmente come attaccante di sinistra. Ancora a segno Muriqi, per tre volte. Ha annusato l'occasione di rilancio, è motivato e freddo sotto porta. Le due squadre provate:
PRIMO TEMPO – Arancioni: Strakosha; Lazzari, Vavro, Radu, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Bertini; Adekanye, Caicedo, Raul Moro. Celesti: Reina; Jony, Marusic, Patric, Durmisi (Kamenovic); Akpa Akpro, Escalante, Fares; Shehu, Muriqi, Cataldi
SECONDO TEMPO – Arancioni: Strakosha; Lazzari, Vavro, Radu, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Bertini; Adekanye, Caicedo, Troise; Celesti: Reina; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Fares; Akpa Akpro, Escalante, Cataldi; Jony, Muriqi, Raul Moro.
DB RADIOSEI