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CALCIOMERCATO

Inzaghi, vincere il derby anche per chiudere prima il discorso rinnovo

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, vincere il derby per Simone Inzaghi potrebbe significare accelerare le pratiche per il rinnovo di contratto con la Lazio. La soluzione già trovata con Lotito parla di un prolungamento annuale a 2,5 milioni di euro più 500mila euro di bonus con il presidente biancoceleste che avrebbe già dato la propria parola all'allenatore sottolineando che a breve verrà mantenuta. Una vittoria contro la Roma in una partita così carica di significato potrebbe anticipare un po' i tempi, con buona pace di tutti i club che avevano drizzato le antenne nei confronti del tecnico laziale nel corso degli screzi stagionali. tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Ritorno Lulic nel cuore dei laziali e negli occhi dei romanisti. Sarebbe bello vederlo in campo al 71′” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "La formazione dovrebbe essere assolutamente confermata, Inzaghi ha deciso di andare con la formazione tipo senza snaturarsi per la gara. Correa ha strappato la convocazione in extremis, andrà in panchina con Lulic. Il suo recupero è nel cuore di tutti e negli occhi dei tifosi della Roma che avranno davanti anche Orsato, il diretto di gara del 26 Maggio. Sarebbe bello vederlo in campo al 71', è complicato immaginarlo, poi è chiaro che tutto dipenderà dal risultato. Sponda Roma, a livello giornalistico, a me sembra che loro siano apparentemente tranquilli, si ritengono favoriti e classifica alla mano hanno delle ragioni. Poi c'è il confronto dei giocatori che fa capire quanto la Lazio sia assolutamente all'altezza dell'avversario". 

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DICHIARAZIONI

100 nel derby, Luiz Felipe: “Gara speciale, difficile ed equilibrata”

Luiz Felipe nel derby di stasera indosserà per la 100a partita la maglia della Lazio. Al sito brasiliano, queste le sensazioni del difensore verdeoro: "Sono estremamente felice e onorato di avere questa opportunità da vivere in un grande club come la Lazio. Raggiungere le 100 presenze è un privilegio e una enorme soddisfazione. Vedo da dove sono partito, come sono cresciuto e sono orgoglioso"

Il commento sulla sua esperienza laziale: "Ci sono stati tanti momenti speciali: coppe vinte, stagioni straordinarie come quella che stiamo vivendo ora in Champions League. Continuerò a lavorare per raggiungere altri record e, ovviamente, per aiutare la squadra a vincere ancora. Giocare un derby è sempre speciale. Sarà una partita difficile ed equilibrata, la Roma ha un’ottima rosa come noi, ma siamo fiduciosi di poter fare una grande prestazione e centrare la vittoria in campo. Gli ultimi risultati ci hanno dato coraggio per continuare a vincere".

(globoesporte.com)

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FORMELLO

Lazio-Roma, i convocati di Inzaghi: Correa e Lulic presenti

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Furlanetto, Reina;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Czyz, Escalante, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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AVVERSARIO

Roma, i convocati di Fonseca: Pedro c’è, Smalling con un problema al ginocchio

Giorno di derby romano con Fonseca che ha diramato poco fa la lista dei convocati in vista del big match di questa sera tra Lazio e Roma all'Olimpico. Buone notizie per l'allenatore portoghese che ritrova Pedro e che può convocare anche Smalling nonostante qualche problemino alla caviglia. Ecco la lista completa: 
Portieri: Farelli, Lopez, Fuzato
Difensori: Karsdorp, Ibanez, Juan Jesus, Smalling, Fazio, Mancini, Kumbulla, Bruno Peres, Spinazzola
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, Villar, Veretout, Diawara, Podgoreanu, Mkhitaryan
Attaccanti: Dzeko, Pedro, Mayoral, Perez

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SOCIETA'

Neto, la Lazio precisa: “Transizioni finanziare effettuate correttamente

In merito alle notizie apparse su alcuni siti internet e sulla stampa odierna aventi oggetto il calciatore Pedro Neto, la S.S. Lazio precisa che le transazioni finanziarie sono state effettuate correttamente, secondo quanto previsto negli accordi di trasferimento. Diversamente da quanto pubblicato, nessun pagamento è stato destinato a soggetti terzi (il club Sporting Lisbona) seppur erroneamente citati nelle note di bilancio. Sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Il primo indecifrabile derby a domicilio che puó valere il futuro

È il primo derby della storia in zona gialla. Una partita indecifrabile, anche se qui al Corriere stiamo provando da giorni a immaginarcela. Questo è peraltro l’anno meno indicato per azzardare previsioni, pronostici: troppi gli imprevisti, infinite le variabili, quotidiane le sorprese. È un derby assai diverso e distante dai 174, coppe comprese, che l’hanno preceduto. Certamente non paragonabile ai più recenti: il proprietario della Roma, ad esempio, sarà in tribuna (con il figlio) e non a Boston o a Miami, e in caso di sconfitta non invierà sms sgradevoli a quei produttori di “bullshit” che sono i giornalisti non allineati.
È diverso e distante anche perché si giocherà a porte chiuse, e chi ha assistito almeno una volta a un derby della Capitale sa che la presenza fisica dei tifosi è da sempre la madre di tutte le pressioni, sia prima che durante. Fredda, asettica, è stata la vigilia in una città chiusa per covid che soltanto lunedì scorso si è riaperta parzialmente – e immagino temporaneamente – alla vita e alle passioni. Potremmo definirlo il primo Derby a Domicilio: DAD, lo stesso acronimo contestato dagli studenti che vorrebbero essere a scuola, proprio come i tifosi allo stadio. Derby diverso e sorprendente anche sul piano tecnico e dei numeri: un anno fa, alla diciassettesima, la Lazio aveva 37 punti, 9 in più rispetto a oggi, e volava altissimo, mentre la Roma viaggiava alla stessa velocità: 35 nel 2019, 34 oggi.

Lazio e Roma sono tra le società maggiormente penalizzate dal lungo lockdown di primavera durante il quale le due dirigenze si sono battute con forza e insieme – pur mantenendo la distanza sociale e con differenti obiettivi – per la ripresa e la conclusione del campionato: e se è vero che Lotito ha visto disperdersi da fine giugno punti e sogni, è verissimo che la Roma ha pagato anch’essa qualcosa in classifica ma guadagnato tanto in salute (non solo economica): ha evitato il default (tecnicamente era a un centimetro dal fallimento) e indotto Pallotta ad accettare la proposta dei Friedkin.

A settembre, nella fase della costruzione, Lotito ha investito sulla stabilità, sborsando poco meno di 27 milioni per giocatori che al momento hanno dato meno del previsto (Reina il più positivo, Fares, Akpa Akpro, Escalante, Hoedt e Andreas Pereira appena sopra la sufficienza, Muriqi non da rivedere, ma da vedere). Meglio è andata alla Roma post-Petrachi e pre-Pinto: del mercato si è occupato l’amministratore delegato Fienga, che si è avvalso della collaborazione di alcuni agenti, liberandosi – tra definitivi e prestiti – di un’intera squadra: Schick, Defrel, Gonalons, Under, Kolarov, Kluivert, Florenzi, Perotti, Cetin, Olsen, Antonucci, Coric e Riccardi; più limitate le entrate, inevitabilmente mirate: il ritorno di Smalling, Pedro a parametro e commissioni, il prestito di Borja Mayoral e il congelamento di Dzeko, attratto dalla Juve e in parte anche dall’Inter.

È senz’altro un derby che vale il futuro, tra i più importanti di sempre proprio per le ragioni esposte e perché siamo dentro una stagione di svolte epocali (l’ingresso dei fondi, il bando triennale, i nuovi player), oltre che per gli effetti che è in grado di produrre: la Lazio, straordinaria in Champions, ha bisogno della vittoria per riavvicinarsi all’obiettivo salva-stagione; la Roma, che sta cambiando totalmente pelle e volti e ruoli (presto altre novità importanti), insegue il primo successo stagionale con una big e di riflesso una potente iniezione di autostima.

Vinca il migliore (vorrei vedere chi, fra Inzaghi e Fonseca, sarebbe pronto a dire come Paròn Rocco “speremo de no”) ma non la nostalgia. È difficile dirlo a tifoserie così divise e capaci di costruire sulla storica rivalità spettacoli indimenticabili; ma è giusto, doveroso calarsi nella realtà che al calcio non chiede di prevalere irrazionalmente su tutto, bensì di offrire parentesi di serenità. Oggi ci si deve abituare anche a sognare sorridenti, mentre saggi e Papi invitano a sopportare malcelando le pene: e i tifosi sono soprattutto sognatori. A colori. Come le maglie della loro passione, come le curve delle loro bandiere. Provate a vivere il DAD derby in poltrona con chi di solito lasciate a casa, la moglie, la fidanzata, l’amante, il figlio, la nipotina: scoprirete un mondo nuovo. Qualcosa di buono va sempre preso, dalla vita. Solo il gol è meglio farlo che prenderlo. Ivan Zazzaroni- Corriere dello Sport

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SERIE A

Lazio-Roma, probabili formazioni

Lazio-Roma, le probabili formazioni

Lazio (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Immobile, Caicedo.
A disp.: Alia, Patric, Hoedt, Armini, D. Anderson, Parolo, Akpa Akpro, Escalante, Pereira, Muriqi, Correa. 
All.: Inzaghi
Indisponibili: Strakosha, Proto, Fares, Cataldi
Squalificati: – 
Diffidati: Caicedo, Escalante, Fares, Hoedt

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
A disp: Farelli, Fuzato, Jesus, Fazio, Kumbulla, Bruno Peres, Santon, Diawara, Cristante, Podgoreanu, Providence, Carles Perez, Borja Mayoral.
All.: Paulo Fonseca
Indisponibili: Mirante, Zaniolo, Pastore, Calafiori.
Squalificati: –
Diffidati: Ibanez, Villar, Cristante, Mancini.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Panico: “Peccato non giochi Correa dall’inizio, bello il duello tra Acerbi e Dzeko ed attenzione a Mkhitaryan” (AUDIO)

PATRIZIA PANICO in collegamento a 'QDL': "Con la Lazio femminile ho giocato molti derby, alla fine la cosa bella è rendersi conto se stai facendo qualcosa di straordinario a prescindere dalla presenza del pubblico. Mi aspetto una Lazio che resti in attesa per non permettere le ripartenze della Roma, anche se poi la gara con l'Inter la Roma ha dimostrato che va in difficoltà quando viene aggredita. Mi aspetto un lavoro importante sulle corsie esterni, peccato che non giocherà dall'inizio Correa, può essere un giocatore fondamentale. Un aspetto fondamentale sarà l'approccio, entrambe saranno molto determinate, se dovessi trovare un giocatore chiave della Roma direi Mkhitaryan. E' un giocatore fastidioso, così come sarà un bel duello quello tra Acerbi e Dzeko".

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Cesar: “I dettagli condizionano i derby, l’ approccio è fondamentale. Con la mentalità costruita da Inzaghi sono fiducioso” (AUDIO)

APERECIDO CESAR in collegamento a 'QDL': "Ancora non avete capito che Cesar è il nome, eddaje che siete della Roma? (ride,ndr). Segnare un gol al derby è incredibile, quel 6 gennaio abbiamo vinto la gara in una situazione drammatica sportivamente, con tante difficoltà di formazione, di allenatore e societaria. Fu una vittoria decisiva per portare a termine quella stagione in cui abbiamo rischiato anche la zona retrocessione. Ora la Lazio è tornata a livelli importanti, mi fa piacere, ho continuato a sostenerla. Per domani devo essere ottimista, Inzaghi ha portato una mentalità importante, poi sappiamo che sono i dettagli a condizionare il derby. La Lazio oggi abbiamo una squadra con un'identità di gioco, con valori importanti, se mette il cuore e l'anima si fa bene. E' bello confrontarsi con squadre importanti, la cosa importante è avere la consapevolezza, poi può accadere di tutto. Sarà un bel derby, la Roma ha un buon gioco, ma sono fiducioso che la Lazio possa giocare con sicurezza e mentalità. L'approccio fa la differenza, mi piace molto Lazzari, oltre a Milinkovic e gli altri, ma l'impatto è determinante".