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FORMELLO

FORMELLO – Lazio in campo lunedì mattina. Correa accelera per il derby

Lazio in campo lunedì mattina a poche ore dalla vincente trasferta al Tardini di Parma. La prima sessione settimanale aiuterà a capire le condizione di Correa, l'argentino spinge per essere presente alla stracittadina in progranmma venerdì sera all'Olimpico. Contro la Roma out certamente Fares e Strakosha, il portiere ha riportato una distrazione contro la Fiorentina, sarà monitorato ma lo stop dovrebbe essere di almeno tre settimane. Infine, i prossimi 10 giorni serviranno a decidere se e quando Lulic potrà essere reinserito nella rosa di serie A, lista nella quale eventualmente a fargli posto sarebbe Djavan Anderson.  

GLP – laziofamily.it

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ALTRE

Nuovo DPCM anti-CoVid: bar senza asporto dalle 18. No spostamenti tra Regioni anche in zona gialla

Il governo prepara il primo provvedimento del 2021 con nuove limitazioni e una stretta in particolare sulla movida, arrivata dopo gli ultimi episodi di assembramenti e feste illegali, vietando l'asporto dai bar a partire dalle 18 ed estendendo il divieto di spostamento tra regioni anche nelle zone gialle, così come avvenuto dalle feste di Natale ad oggi. Ma sul tavolo c'è anche la possibilità di istituire una zona bianca, seppur difficile da raggiungere (servirebbe un Rt sotto 0.5), in cui poter riaprire tutto senza limitazioni e la possibilità di riaprire i musei, ma soltanto nelle Regioni gialle. Sono le ipotesi trapelate al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e che saranno presentate alle Regioni nel vertice con il ministro Francesco Boccia. E' stato confermato il coprifuoco alle 22 e si inizia ad inserire la zona bianca. Sulle soglie dei parametri che decreteranno i colori delle zone e sulla durata del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal prossimo 16 gennaio – si apprende al termine della riunione – si deciderà dopo il vertice con le regioni e le comunicazioni al Parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, il prossimo 13 gennaio. Potrebbe essere prolungato il divieto di spostamenti anche tra Regioni "gialle", è un'altra ipotesi, sulla quale, viene spiegato, ci si confronterà con le Regioni, nell'incontro già programmato. Viene invece smentita, da fonti di governo, l'ipotesi di una stretta nei weekend che renderebbe tutte le regioni "arancioni". Allo studio del governo, per il prossimo Dpcm, anche  varare una stretta anti-movida, vietando l'asporto dalle 18 esclusivamente per i bar. Saranno quindi consentite solo le consegne a domicilio. La proposta dovrà comunque essere sottoposta alle regioni. Si va verso un rinvio dell'apertura dell'impianti sciistici. In ogni caso si attende il parere dei tecnici sulle nuove proposte che devono arrivare dalle Regioni dopo che erano state invitate ad aggiornare il protocollo. I musei potrebbero riaprire, ma soltanto nelle Regioni gialle. E' un'altra delle ipotesi di cui si è parlato nel vertice di governo in vista del nuovo Dpcm con le misure anti-Covid. "E' una proposta che il ministro Franceschini ha fatto e che e' alla nostra attenzione. La valuteremo ancora nelle prossime ore – ha spiegato Roberto Speranza. Dobbiamo valutare se non sia il caso di dare qualche primissimo segnale, ma ne discuteremo nelle prossime ore".   C'è anche l'idea di prorogare lo stato d'emergenza per il Covid fino al 30 aprile. Una decisione però, spiegano fonti di governo, non è stata ancora presa. Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha convocato, dunque, per la mattinata una riunione con Regioni, Anci e Upi. All'incontro parteciperà in video conferenza anche il ministro della Salute Roberto Speranza. "C'è una fase di recrudescenza del virus in tutti i paesi Ue ma nei giorni precedenti al Natale c'è stata una fase di rilassamento anche se durante le feste abbiamo assunto misure robuste", ha detto in serata il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Che tempo che fa su Rai3 in relazione all'andamento ancora alto dei contagi. "Le misure restrittive funzionano e con molta probabilità resterà il divieto di spostamento tra regioni. Con l'ultima ordinanza abbiamo gia' stretto i parametri e domani incontreremo le regioni e mercoledi sarò in Parlamento e tra giovedi e venerdi ci prepariamo a ulteriore dpcm: saranno confermate le norme vigenti con nuove restrizioni. C'è inoltre la variante inglese e quindi mantenere alta l'asticella di attenzione è fondamentale".  "L'auspicio è che l'approvazione di Ema per il vaccino anti-Covid di Oxford/AstraZeneca/Irbm possa arrivare entro la fine di gennaio e gli inizi di febbraio", ha detto ancora Speranza. "Siamo primi in Ue per numero di vaccinati ma urge l'approvazione di più vaccini da parte di Ema", ha aggiunto.
ansa.it

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RASSEGNA STAMPA

Fares e Correa convocati per il derby. Strakosha out, ma il portiere sbuffa…

Luis Alberto e Caicedo firmano il regalo per i 121 anni. La Lazio festeggia il compleanno a Parma con la seconda vittoria consecutiva: in campionato era successo soltanto a inizio novembre, con Bologna e Torino. C'era bisogno di trovare continuità dopo il successo con la Fiorentina, per rimanere nella corsa Champions e trovare entusiasmo in ottica derby. « Queste due vittorie ci danno autostima e fiducia – dice Simone Inzaghi – in vista della sfida di venerdì sera con la Roma: sappiamo cosa rappresenta per i tifosi e per noi. Cercheremo di prepararla nel migliore dei modi, può essere la svolta del nostro campionato » . Secondo centro consecutivo per Caicedo, arrivato a 7 gol in stagione. In Serie A è a quota 6 su 7 presenze da titolare e viaggia a una media di una rete ogni 110 minuti. Inzaghi se lo tiene ben stretto: « È sempre stato fondamentale, siamo felici di averlo. Vogliamo che rimanga con noi. Il mercato? Abbiamo un ds bravissimo, io spero solo di poter giocare al completo dopo dieci mesi: mi mancano Lulic, Fares e Correa». Saranno convocati per il derby, mentre rischia di non esserci Strakosha. Ieri il portiere non era a Parma: " Trauma distrattivo alla coscia destra", ha assicurato la società attraverso un comunicato. Ma è anche vero che l'albanese è scontento perché gli è stato preferito di nuovo Reina. E avrebbe bloccato le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2022. In ogni caso, lo spagnolo ha dato ragione alla scelta di Inzaghi con una prestazione super ( sullo 0- 0 gran parata su Cornelius) e ha mantenuto la porta inviolata (per la Lazio è la quarta volta quest' anno). La tenuta difensiva è una delle note più positive della trasferta del Tardini, così come la condizione fisica e mentale della squadra nel secondo tempo. Era solita iniziare bene per poi calare nella ripresa: invece i biancocelesti ieri hanno segnato i due gol decisivi dopo l'intervallo rimanendo concentrati fino alla fine. Contro il Parma sono arrivate risposte confortanti anche dai due big di centrocampo: Luis Alberto ha aperto le marcature con un destro chirurgico, su cross di un ottimo Lazzari al secondo assist di fila, mentre il Milinkovic ha propiziato il 2- 0 di Caicedo con un tocco di classe, sotto la palla, a beffare il portiere Sepe. Oltre all'assist ( il 7° stagionale), il serbo ha avviato l'azione dell'1-0. «Sono il Sergente e amo vincere. Questo è quello che la mia Lazio deve fare», ha scritto sui social, riscaldando il clima per il derby: «Abbiamo 4-5 giorni per prepararlo al meglio, questa vittoria ci motiva ancora di più». Contro i giallorossi, terzi con 6 punti in più, servirà ritrovare il miglior Leiva, che ieri ha collezionato la 100esima apparizione in A. Domenica speciale anche per Radu: il difensore romeno ha raggiunto a quota 394 presenze Pino Wilson al secondo posto nella classifica all-time della storia laziale: al primo c'è Favalli a 401. k Implacabile Felipe Caicedo (32 anni) ha firmato la rete del 2-0 a Parma, quella che ha chiuso il match.. L'attaccante ecuadoriano è a quota 7 gol in stagione, di cui 6 in campionato (con 7 gare da titolare). Viaggia alla media di una rete ogni 110 minuti.

la Repubblica

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APPROFONDIMENTI

Le milanesi in gara per il titolo ma quanto corre l’Atalanta senza coppe

Il confronto diretto d'alta classifica tra la Roma e l'Inter ha partorito una partita di calcio basic: a seconda del punteggio, che si è mosso in altalena, chi vinceva si difendeva e chi perdeva attaccava. Senza sfumature tattiche, tutti indietro e tutti avanti a turno. La Roma è andata in vantaggio piuttosto casualmente dopo un quarto d'ora, e da lì in poi ha arretrato il suo raggio d'azione in modo inizialmente progressivo ma ben presto brutale. Ha resistito al martellamento dell'Inter fino al riposo, come il pugile via via infiacchito dal lavoro al corpo viene salvato dal gong, ma si trattava soltanto di una sentenza rinviata: dentro alla ripresa la Roma è andata giù come il boxeur ormai prosciugato, incapace di saltare con Skriniar o di parare l'irresistibile freschezza della corsa di Hakimi. Appena il tabellone ha ufficializzato il ribaltamento della situazione, però, l'asse del match si è a sua volta rovesciato trasformando la porta di Pau Lopez nel vertice di una scalata e quella di Handanovic nel traguardo di una discesa libera. In verità l'Inter è riuscita a inerpicarsi una volta fino alla chance del 3-1, ma lì Vidal ha rovinato la sua prova – finalmente positiva – ciccando una girata in stile "Mai dire gol": un'isola nella corrente giallorossa, però, e il pareggio di Mancini è stata la logica conseguenza di un massacro finale nel quale la Roma pareva l'Inter di prima, e viceversa. Certo, entrambi i tecnici non hanno fatto del loro meglio alla voce cambi, Fonseca perché come spesso gli succede ha tardato a ordinarli e Conte perché nelle sue scelte c'è sempre un eco polemico nei confronti di una società che per portarlo ad Appiano gli aveva evidentemente prospettato altre risorse. «Un club importante deve poter pescare dalla panchina» è un'indiscutibile verità, ma togliere Hakimi nel momento in cui stai soffrendo e avresti l'uomo in grado di far fruttare anche la pallonata in avanti per alleggerire, è un errore. L'Inter che doveva recuperare è stata un'ottima Inter: corta, potente e insieme elastica, capace di giocare al centro sulle punte e devastare la fascia destra col portentoso Hakimi, abile nel creare continue superiorità numeriche (vedi il gol del 2-1) – anche contro una difesa schierata. Ma pure la Roma finita sott' acqua è piaciuta per l'abilità della linea che aveva in Villar il vertice arretrato, in Pellegrini la stazione di passaggio, in Mkhitaryan il terminale (in carenza di Dzeko) e, nel finale all'arma bianca, un buon guastatore in Cristante. È ovvio che il punteggio condizioni la psicologia delle squadre, ma il loro livello è dato anche dalla capacità di governarla. Ieri Roma e Inter per certi versi non si sono affrontate. Hanno corso a cronometro, prima una e poi l'altra, anziché battersi. Così facendo, hanno rallentato la loro ascesa in classifica e non hanno risolto i dubbi. Sono forti, però. Hanno dei limiti, però. Il pareggio dell'Olimpico è servito al Milan per consolidare nuovamente il suo vantaggio. Visto il rendimento molto superiore alle attese (ha fatto praticamente il doppio dei punti dell'anno scorso: 40-21), ogni gara dei rossoneri è considerata un esame, siamo da tempo in terra sconosciuta. Sabato Pioli doveva ripartire dopo la prima sconfitta, e l'ha fatto con autorità. Ha proseguito sullo slancio di San Siro anche la Juve, ma il suo esame è stato più duro perché il Sassuolo ha alzato bandiera bianca solo nei minuti finali, e dopo aver provato a vincere pur essendo in dieci. Lo potete considerare coraggio o incoscienza, di certo Pirlo ha dovuto sfoderare nuovamente tutta l'argenteria per individuare in Kulusevski e Ramsey i passepartout giusti per chiuderla. Contagiati e infortunati – si è aggiunto Dybala – crescono in casa Juve, il che aumenta il valore della vittoria in quello che era l'altro scontro diretto dell'alta classifica: rilievo importante perché anche in questo turno le nove squadre del treno di testa hanno perso punti soltanto giocando fra loro. Nel gennaio dei big-match ci si sposta ora a Inter-Juve di domenica, ma occhio che al turno successivo – ultimo d'andata – in cartellone c'è Milan-Atalanta. E se il Milan sta passando tutti gli esami, da quando si sono interrotte le coppe l'Atalanta è la squadra che va più forte. Ehm, molto più forte.
Paolo Condò

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Leiva: “Week-end perfetto, ora con fiducia nel derby. Vincere sarebbe molto importante”

Lucas Leiva, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro il Parma.

"Sono felice, ieri è stato il mio compleanno e quello della Lazio ed oggi abbiamo vinto. Era una partita difficile ma abbiamo meritato la vittoria. Ieri ho ricevuto tanti auguri, mi ha fatto piacere. Il giorno del compleanno è sempre speciale, è stato un weekend perfetto. Ho festeggiato in famiglia un giorno prima e sono felice di passare il tempo in famiglia. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche occasione di troppo, avremmo potuto chiudere prima la partita. Però oggi non abbiamo subito gol e questo è importante perché il gol prima o poi lo troviamo sempre. Arriviamo al derby con tanta fiducia, la Roma sta bene ma sappiamo quanto sarebbe importante vincere venerdì, anche per la classifica".

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DICHIARAZIONI

Lazzari, ecco gli assist: “Volevo sbloccarmi, ora ne voglia fare un altro contro la Roma. Derby importante senza favoriti” (AUDIO)

Manuel Lazzari, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro il Parma.

"Questa vittoria ci dà fiducia per il derby di venerdì: non sarà facile perché la Roma sta bene ma un derby non ha mai favoriti. Sarà importante anche per la classifica. Sono felice per l'assist, avevo voglia di sbloccarmi. Ci metto sempre tutto l'impegno che ho e questo mi dà fiducia, adesso spero di farne un altro venerdì.

In questi due anni sono cresciuto molto, devo dire grazie al mister e ai compagni. Ogni calciatore può migliorare, l'importante è aiutare la squadra e metterci sempre l'impegno. Se siamo uniti. come oggi e come contro la Fiorentina, possiamo toglierci molte soddisfazioni. Nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia, chiudendo anche con la porta inviolata".

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Vittoria che ci dà autostima. Contenti di Caicedo, vogliamo che resti con noi. Mercato? Recuperiamo gli infortunati” (AUDIO)

La Lazio riesce a conquistare altri 3 punti battendo il Parma avvicinando la zona Champions League, distante ora 3 punti. Una prova di sostanza quella dei biancocelesti che il tecnico, Simone Inzaghi, sottolinea facendo i complimenti ai suoi: "Abbiamo approcciato bene il match, abbiamo meritato la vittoria e la squadra è stata bene in campo sviluppando trame importanti. Avremmo dovuto sbloccare prima il match ma è un risultato che ci dà autostima e fiducia", le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

Caicedo è un giocatore che merita il posto da titolare?

Lui ha sempre avuto un ruolo importante con noi. Si fa volere bene dai compagni e in questo momento sta finalizzando tanto. Siamo contenti di lui e vogliamo che rimanga con noi.

Perchè la Lazio ha perso così pochi punti?

"Abbiamo attraversato un periodo non semplice, con tante vicissitudini, e sappiamo che qualche punto l'abbiamo lasciato per strada. Abbiamo vinto le ultime due e nelle scorse meritavamo di più. Avendo la Champions sapevamo che qualcosa avremmo perso, ma la squadra non vuole mollare niente; vogliamo essere lì".

Cosa le ha detto Luis Alberto dopo il gol?

"Ha giocato 3 partite ad altissimo livello, contro la Fiorentina aveva dato tantissimo e oggi sapevo che l'avrei risparmiato un po'"

Cosa si aspetta dal mercato?

"Per il mercato fortunatamente abbiamo un direttore bravissimo. Il mio augurio è di poter giocare al completo perchè anche oggi ci mancavano Fares, Correa e Lulic, tre giocatori importantissimi per noi".

Dopo la partita con il Parma, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa: "Tutte le partite sono difficili, siamo stati bravi a sbloccare la partita ed a gestirla. Per quanto riguarda il campionato sappiamo di dover continuare a fare bene, visto che ci manca qualche punto a causa dell'impegno in Champions League. Mancano 21 partite alla fine, c'è ancora tempo per rimontare. Queste due vittorie di fila ci danno autostima e fiducia per il derby di venerdì. Mercato? Nel post lockdown non ho mai avuto la rosa al completo, spero di recuperare tutti il prima possibile per avere più scelte".

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DICHIARAZIONI

Milinkovic, spada e fioretto: “Questa vittoria vale tanto, ora puntiamo a vincerle tutte” (AUDIO)

La Lazio batte il Parma e conquista 3 punti importanti non solo per la classifica, ma anche per il morale. Ne è convinto Sergej Milinkovic-Savic, autore dell'assist per il raddoppio di Caicedo che, ai microfoni di Sky Sport, non nasconde la propria soddisfazione: "Serviva questa vittoria perchè abbiamo perso tanti punti e ora cercheremo di vincere ogni partita che arriva. Siamo sempre andati avanti e poi crollati nel secondo tempo. Dobbiamo crescere nella mentalità e chiudere prima le partite", ha confessato il centrocampista.

Il modo migliore per arrivare al derby?

"Questa partita vale tanto e ci dà una motivazione in più in vista del derby"

Ti piace questo ruolo da assist man?

"Io faccio quello che devo fare per far vincere la squadra, poi se segno o faccio assist non importa molto"

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SERIE A

Senza gol di Immobile e senza subire gol: la Lazio ora è davvero ripartita. Adesso derby Champions

Missione compiuta. La Lazio batte il Parma grazie alle reti, arrivate nella ripresa, di Luis Alberto (3° gol nelle ultime 5) e Caicedo (al sesto centro in campionato). E la squadra di Inzaghi riesce a trovare la seconda vittoria consecutiva, una fatto raro che non succedeva da inizio novembre quando i biancocelesti superarono Bologna e Torino. Un viatico importante in vista del derby di venerdì che può diventare decisivo per la rincorsa alla Champions League. Al Tardini gli uomini di Inzaghi sono venuti fuori nella ripresa dopo un primo tempo abbastanza equilibrato. Segno che anche la condizione atletica sta migliorando. Ma in generale la Lazio è apparsa concentrata e ha messo in campo una buona dose di personalità. E solamente le parate di Sepe, nella prima parte, non hanno permesso di sbloccare prima il match. Non era facile contro un Parma – alla quinta sconfitta consecutiva – che in settimana aveva cambiato allenatore. La mano di D'Aversa comunque si è già vista, con un gioco più funzionale alle caratteristiche dei propri giocatori. 

48'st Finisce qui. La Lazio espugna il Tardini.

45'st Saranno 3 i minuti di recupero in questo secondo tempo. 

43'st Gestione della palla, anche con un po' di brividi, per la Lazio. Il Parma pressa ma lo fa senza coordinazione tra i reparti. Ed il gioco comunque è semplice per gli uomini di Inzaghi

41'st Bellissimo pallone messo in mezzo da Patric, ma Pereira viene anticipato all'ultimo istante. 

38'st Problemi alla schiena per Lazzari, esce per fare spazio a Patric. Poi Inzaghi cambia anche Marusic, inserendo Anderson.

36'st Botta di Immobile, ma Bruno Alves s'immola letteralmente sulla conclusione a colpo sicuro, e dall'intero dell'area di rigore, dell'attaccante biancoceleste. 

36'st Concusione dalla distanza di Pereira, palla che si perde fuori di poco. 

35'st Poca qualità in questo momento nella manovra della Lazio. Che potrebbe gestire in maniera diversa il pallone, visto che il Parma non riesce più a ripartire. La squadra di D'Aversa paga la stanchezza. 

33'st Percussione centrale di Pereira, che però non riesce a tenere il pallone in campo. Ma buon impatto sulla gara dell'ex Manchester United. 

31'st Fallo in attacco di Immobile su Bruno Alves dopo un aggancio fantastico dell'attaccante biancoceleste. 

28'st La Lazio ha messo sui propri binari la gara. E adesso può cercare di gestire le energie. Anche se il Parma non molla. 

25'pt Inizia a pensare al derby Inzaghi: dentro Cataldi e Pereira per Caicedo (diffidato) e Leiva. 

22'st GOL LAZIO: Stupendo il raddoppio biancoceleste. Azione che parte da sinistra, Milinkovic per Immobile che la ridà al serbo davanti a Sepe, colpo sotto a servire Caicedo che, a porta vuota, sigla la sesta rete del suo campionato. 

21'st Balogh entra in evidente ritardo su Akpa Akpro: ammonito il difensore del Parma. 

20'st Esce Luis Alberto, Inzaghi manda in campo Akpa Akpro: il tecnico biancoceleste vuole maggiore quantità in mezzo al campo. 

19'st Milinkovic svetta di testa, Sepe respinge, ma c'era Acerbi in offside. 

18'st Ammonito Hernani, che sbraccia su Immobile. D'Aversa intanto manda in campo Inglese per Brugman. 

15'st Sbaglia il gol del raddoppio lo spagnolo, stavolta pescato dal filtrante di Immobile, lo spagnolo non trova lo specchio della porta. Grossa opportunità per la Lazio per mettere in ghiaccio la partita. 

13'st Angolo per il Parma, Hernani la mette tagliata, Leiva la tocca con la mano, ma Pairetto, giustamente, fa proseguire. 

10'st GOL LAZIO: Passa la squadra di Inzaghi. E lo fa con merito. Lazzari pesca Luis Alberto tutto solo dentro l'area ed è troppo semplice per lo spagnolo battere Sepe col tocco sul secondo palo. 

9'pt Acerbi non sfrutta l'uscita sbagliata di Sepe, e tutto solo, a porta vuota, non riesce a segnare. Palla alta che il difensore non riesce a colpire con precisione. 

8'st Attacca a sinistra la Lazio, dove Busi è ammonito e Marusic riesce ad arrivare sul fondo. Angolo per i biancocelesti. 

asione più importante della partita capita sui piedi di Immobile, servito da Luis Alberto, l'attaccante salta Sepe ma poi non riesce a trovare lo specchio della porta da posizione defilata. 

3'st Lazio in proiezione offensiva a inizio ripresa, così com'è successo all'inizio della sfida. Ma pochi spazi per la squadra di Inzaghi. Il Parma si chiude bene. 

1'st Cambio nel Parma, Ricci in campo al posto di Osorio. Iniziata la ripresa. 

Nessun gol alla fine del primo tempo tra Parma e Lazio. Ma decisivi sono i due portieri: Reina si supera sul colpo di testa di Cornelius; Sepe è pronto sulla zampata di Caicedo. Non è preciso poi l'attaccante di Inzaghi quando è pescato alla perfezione dal traversone di Lazzari: la girata di testa finisce sul fondo. Parità sì, ma le emozioni ci sono state. 

47'pt Finisce qui il primo tempo. 

45'pt Saranno 2 i minuti di recupero 

44'pt Caicedo sbaglia questa volta, perchè è pescato bene da Lazzari: tutto solo dentro l'area non riesce a girare bene di testa. Palla a lato. 

41'pt Come immaginabile è Gervinho l'elemento più pericolo del Parma: l'ivoriano riesce a sfondare a sinistra, anche se poi non trova compagni pronti ad intervenire sul suo traversone.

38'pt Botta di Immobile, stavolta Sepe non deve intervenire. 

37'pt Giocata meravigliosa di Milinkovic, che manda Marusic profondità sulla sinistra, quest'ultimo serve Caicedo, respinta la prima conclusione, poi ci prova lo stesso Marusic e di nuovo l'attaccante, ma la difesa del Parma si salva. 

35'pt Angolo per la Lazio, con Radu che anticipa tutti sul primo palo. Non centra lo specchio della porta il difensore biancoceleste. 

34'pt Costretto al primo cambio D'Aversa: non ce la fa Valenti, entra Balogh

33'pt Sinistro di Marusic, sul quale Sepe è ancora pronto all'intervento.

31'pt L'occasione importante adesso è per la Lazio con Caicedo, che si divincola e attacca centralmente. Sinistro di punta per anticipare Sepe, che però riesce nell'intervento miracoloso. 

30'pt Poteva fare meglio Milinkovic, tutto solo dentro l'area, che di testa appoggia praticamente a Sepe. 

25'pt Grossa occasione per il Parma con Cornelius, che di testa sovrasta Marusic e indirizza perfettamente verso lo specchio della porta. Miracoloso Reina, che respinge in tuffo. 

23'pt Primo ammonito della gara: è Busi, in ritardo su Milinkovic-Savic. 

21'pt Compatto il Parma di D'Aversa: non concede spazi la formazione emiliana, che cerca poi la velocità di Gervinho. La Lazio non riesce a far girare il pallone con velocità in questo momento della gara. 

18'pt Fallo di Milinkovic su Sepe: nulla di fatto sul corner. 

17'pt Prima sgroppata di Lazzari a destra, che ha una prateria davanti e riesce ad arrivare sul fondo, cross basso deviato da Osorio in angolo. 

16'pt Sfonda a sinistra la squadra di Inzaghi, con Immobile che premia il movimento di Caicedo: sinistro di poco a lato alla destra di Sepe

15'pt Grande giocata di Caicedo, che se va in mezzo a due avversari con una magia. Poi tenta la botta dal limite, ma si chiude bene la retroguardia del Parma. 

12'pt Sbaglia Leiva e per poco non ne approfitta il Parma con Gervinho, che serve Sohm: ma è bravo Radu a chiudere. Ma la squadra di D'Aversa è entrata in partita dopo un avvio difficile. 

11'pt Luis Alberto vicino al vantaggio col mancino. Ma Caicedo è in fuorigioco in avvio dell'azione. 

9'pt Sohm ci prova dal limite dell'area, pericolosa la conclusione del calciatore del Parma, ma la palla si alza sopra la traversa. 

6'pt Luiz Felipe abbattuto dalla botta di Kurtic: ha bisogno delle cuore mediche il difensore di Inzaghi. 

5'pt Prima conclusione di Milinkovic, respinta dalla difesa del Parma. 

4'pt Lazio in pressione totale in questi primi minuti, addirittura Reina sale fino a metà campo per giocare con i piedi con i compagni. 

2'pt Avvio sprint per la squadra di Inzaghi, subito aggressiva con Luis Alberto che sembra in giornata.

1'pt Iniziata la gara del Tardini

Tutto pronto per Parma-Lazio, squadre in campo. Tra pochi istanti il fischio d'inizio. 

La Lazio per festeggiare i 121 anni di storia. Ma soprattutto per bissare il successo contro la Fiorentina ed avvicinarsi alla zona Champions. Il Parma per ritrovare la vittoria, che manca da tempo immemore, e con il ritorno di D'Aversa in panchina che ha preso il posto dell'esonerato Liverani. Inzaghi si affida ancora a Caicedo al fianco di ImmobileReina torna tra i pali anche per via dell'infortunio di Strakosha. Il tecnico emiliano invece rispolvera Gervinho, rientrato dopo lo stop.

Ilmessaggero.it

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SERIE A

Parma-Lazio 0-2, il tabellino: Luis Alberto e Caicedo per la seconda vittoria difila

PARMA-LAZIO 0-2 

Marcatore: 55' Luis Alberto (L), 67' Caicedo (L)

 

PARMA (4-3-3): Sepe; Busi, Alves, Osorio (46' Ricci), Valenti (34' Balogh); Sohm (75' Mihaila), Brugman (63' Inglese), Hernani; Kurtic, Cornelius, Gervinho.

A disp.: Colombi, Rinaldi, Pezzella, Dezi, Cyprien, Brunetta, Camara, Sprocati. 

All.: Roberto D'Aversa.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari (84' Patric), Milinkovic, Leiva (70' Cataldi), Luis Alberto (64' Akpa Akpro), Marusic (84' Anderson); Caicedo (70' Pereira), Immobile.

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Escalante, Parolo, Muriqi.  

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Del Giovane – Rossi C.

IV uomo: Sozza

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Di Vuolo

 

NOTE. Ammoniti: 23' Busi (P), 26' Brugman (P), 63' Hernani (P), 66' Balogh (P), 68' Akpa Akpro (L).

Recupero: 3' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 17ª giornata

Domenica 10 gennaio 2021, ore 15:00

Stadio Ennio Tardini di Parma