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DICHIARAZIONI

Farris: “Vittoria importante per la testa, basta pensare allo scorso anno. Mercato? Recuperiamo i nostri, poi se arrivano acquisti meglio ancora”

Massimiliano Farris, vice-allenatore di Simone Inzaghi, ha parlato così dopo la vittoria della Lazio sulla Fiorentina: "Porto il saluto di Simone che si scusa ma non riusciva neanche più a dare le indicazioni a fine match. Una partita sporca, giocata meno bene rispetto alle ultime, ma ci serviva questo tipo di partita. Squadra compatta, che ha saputo soffrire: non casuale il salvataggio di Milinkovic-Savic".
C'è delusione se paragonati alla scorsa stagione?
"Dobbiamo smettere di pensare all'anno scorso, è andata: il sogno è finito. Quest'anno siamo ripartiti, e non ci siamo nascosti che siamo un po' indietro rispetto alle potenzialità che abbiamo".
Cosa manca?
"Nel calcio ci sono cose imponderabili, per questione di centimetri ci è stato annullato il 2-0 sull'asse Luis Alberto-Immobile. Quest'anno c'è stata un'evoluzione nostra e degli avversari, ma credo che la squadra in generale stia giocando meglio in fase di costruzione, a parte oggi. Spero siano punti pesanti per la testa".
Chiedete qualcosa a gennaio?
"Intanto speriamo di recuperare i nostri. Fares ha avuto la sfortuna di non potersi inserire al 100%, e riavere lui come Lulic è importantissimo. Poi se arriverà il mercato ancora meglio". Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Tare:”Nessuna divergenza con Lotito e nessuna richiesta per Caicedo. Mercato? Rientra Lulic”

Igli Tare, ds della Lazio, ha parlato così a DAZN: "Da un mese a questa parte mi fanno questa domanda. Abbiamo un grandissimo rapporto con la Fiorentina e mai avuto problemi, mai avuto contatti per Caicedo. Vedrò Pradè dopo ma non c'è mai stato un loro segnale".
Farete operazioni a gennaio?
"Dopodomani rientra Lulic, con lui e Fares dovremmo essere coperti. Purtroppo anche quest'ultimo ci è mancato, prima per infortunio poi per Covid. Speriamo di recuperarlo prima possibile".
Ha davvero litigato con Lotito?
"Non so da dove nascano, mai successe divergenze. Sono da 13 anni a Roma e so come funziona, ma queste voci non so da dove nascano".

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SERIE A

Caicedo ed Immobile scacciano la paura: la Lazio ricomincia dall’Olimpico e dai suoi bomber

Non poteva permettersi un altro passo falso Simone Inzaghi. La sua Lazio soffre contro una Fiorentina mai doma, ma porta a casa una importantissima vittoria grazie ai gol di Caicedo al 6' e di Immobile al 75', che rendono vano il rigore di Vlahovic al minuto 88 e portano i biancocelesti a quota 25 punti in classifica. La squadra di Prandelli ha sfiorato anche il pareggio nei minuti di recupero, ma la reazione è stata tardiva e ha permesso ai padroni di casa il ritorno ai tre punti dopo la sconfitta con il Milan ed il pareggio contro il Genoa. Radu, entrato a gara in corso, è diventato il giocatore della Lazio con più presenze in Serie A (320).

Molto aggressiva la Fiorentina nei primissimi minuti di gioco con Castrovilli, Ribery e Vlahovic, ma è la Lazio che colpisce al 6' e si porta sull'1-0: Caicedo, al centro dell'area, gonfia la rete con un destro al volo, dopo un cross di Acerbi dalla sinistra e la sponda di testa di Lazzari. I padroni di casa dopo il vantaggio prendono coraggio e ci riprovano prima con Milinkovic dalla distanza e poi con Immobile. Al 20' Castrovilli colpisce un pallone vagante in area biancoceleste di tacco, improvvisando uno "scorpione" che però Strakosha blocca con facilità. Cinque minuti dopo Luis Alberto suggerisce per Immobile, che anticipa Dragowski e spedisce la palla in rete, ma la sua esultanza è frenata dalla segnalazione di fuorigioco: rete annullata. Al 38' Ribery è costretto al cambio per infortunio, al suo posto Prandelli manda in campo Eysseric. Nei minuti finali del primo tempo Luiz Felipe diventa il primo ammonito del match, seguito da Escalante. Dopo 2' di recupero dominati senza fortuna dalla Fiorentina, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Simone Inzaghi iniza il secondo tempo con il primo cambio: dentro Patric, fuori Luiz Felipe. Vlahovic prova a sorprendere la difesa biancoceleste più volte nei primi 10', ma Hoedt fa buona guardia. Un cambio per parte prima del 60': Akpa Akpro prende il posto di Caicedo e Callejon quello di Venuti. La partita si trascina fino al 70', con la Lazio che rallenta e la Fiorentina che non punge. Prandelli allora rende più offensivi i suoi, inserendo Kouamé e Lirola al posto di Bonaventura e Martinez. Ma ad offendere davvero invece è Immobile che firma il 2-0 al 75': sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva sul secondo palo dove il bomber della Lazio è colpevolmente lasciato da solo e non si fa di certo pregare. Dopo il raddoppio Inzaghi toglie dal campo Escalante e Lazzari per Cataldi e Radu. Quest'ultimo diventa il giocatore biancoceleste con più presenze in serie A: ben 320. Grande occasione viola al 77', quando Milinkovic salva su un tiro di Castrovilli, a Strakosha battuto. Ma il gol della Fiorentina arriva su rigore al minuto 88 con Vlahovic, che realizza dal dischetto dopo aver guadagnato il penalty dopo una trattenuta di Hoedt che si era affezionato alla sua maglia. Esce Immobile in favore di Muriqi, mentre la Fiorentina, raggiunto il2-1, tenta il tutto per tutto nei 5 minuti di recupero concessi. Akpa-Akpro rovina su Castrovilli e regala una punizione dalla sinistra che batte Biraghi: sale anche Dragowski nell'area della Lazio, ma a colpire il pallone dal limite è Amrabat, che lo spedisce tra le braccia di Strakosha. È questo l'ultimo brivido di una vittoria sofferta per i biancocelesti. Corrieredellosport.it

 

 

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SERIE A

Lazio-Fiorentina 2-1, il tabellino

Lazio-Fiorentina 2-1

Marcatore: 6' Caicedo (L), 75' Immobile (L), 88' rig. Vlahovic (F)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Patric), Hoedt, Acerbi; Lazzari (77' Cataldi), Milinkovic, Escalante (77' Radu), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (58' Akpa Akpro), Immobile (89' Muriqi). 

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Armini, Franco, D. Anderson, Parolo, Pereira. 

All.: Simone Inzaghi.

 

FIORENTINA (5-3-2): Dragowski; Venuti (60' Callejon), Quarta (73' Lirola), Pezzella, Igor, Biraghi; Amrabat, Bonaventura (73' Kouamè), Castrovilli; Ribery (38' Eysseric), Vlahovic. 

A disp.: Terraciano, Milenkovic, Barreca, Caceres, Valero, Duncan, Krastev, Pulgar. 

All.: Cesare Prandelli.

 

 

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo) 

Assistenti: Liberti, Fiore

IV uomo: Manganiello 

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Carbone 

 

NOTE. Ammoniti: 43' Luiz Felipe (L), 45' Escalante (L), 82' Castrovilli (F), 87' Hoedt (L)

Recupero: 2' pt, 5' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 16ª giornata

Mercoledì 6 gennaio 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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INFERMERIA

Rodia: “Immobile ok, per Lazzari una contusione. Ottimisti su recupero Fares e Correa”

Nel post partita di Lazio-Fiorentina, il Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Non ci sono allarmismi su Immobile, ieri è stato tenuto a riposo per una gestione. Risponde sempre nel migliore dei modi, è il campo a dire che non ci sono preoccupazioni su di lui. Lazzari ha ricevuto una contusione dolorosa in campo, non desta preoccupazioni. Fares? Sia lui che Correa vanno bene, siamo ottimisti su un loro pronto recupero".

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APPROFONDIMENTI

All’Olimpico Caicedo ritrova la Fiorentina: tra passato (rigori e polemiche), presente e il mercato

Non sarà l'unico osservato speciale all'Olimpico, ma oggi saranno parecchie le attenzioni dedicate a Felipe Caicedo: chiusa la polemica con Inzaghi, l'ecuadoriano guiderà l'attacco della Lazio contro la Fiorentina, che potrebbe essere la sua prossima squadra. Intrecci di mercato e di destino. Perché il Panterone è stato più volte accostato alla società viola, anche in un'ottica di una possibile operazione con Biraghi. Da Formello smentiscono tutto, ma non negano che l'attaccante 32enne possa partire: era già destinato a lasciare Roma ad agosto, come svelato da Tare, e può farlo a gennaio a patto che arrivi un'offerta tra i 6-8 milioni di euro. 

Mercato a parte, Caicedo è legato alla Fiorentina anche per un particolare rapporto…di rigori. Nell'ultimo precedente di luglio 2020, è stato al centro di un discusso penalty concesso ai biancocelesti per un contatto tra lui e Dragowski in uscita: un rigore poi segnato da Immobile e decisivo per il 2-1 biancoceleste. L'anno precedente, al Franchi, nei minuti di recupero sul 2-1 per la Lazio viene concesso un tiro dagli undici metri: sul dischetto si presenta proprio Felipao, che non riesce a segnare ma per sua fortuna arrivano lo stesso i tre punti. E poi c'è un altro precedente che creò polemiche, quello del novembre del 2017: all'Olimpico, al 90' con il parziale sull'1-0, Caicedo tocca Pezzella in area e l'arbitro, dopo un consulto con il var, decreta il rigore. Babacar lo trasforma, pareggia la partita che ancora oggi non va giù ai tifosi, convinti che l'episodio non sarebbe stato da punire.

Tra gli episodi del passato e i possibili scenari del futuro, c'è un presente ancora tutto da scrivere. Perché finché non andrà via, Caicedo rimane un elemento molto importante per Inzaghi. Il tecnico punterà su di lui oggi, anche perché Immobile non è al meglio: ieri Ciro ha saltato la rifinitura per un problema alla caviglia, dovrebbe recuperare in extremis ma non sarà al 100%. Starà quindi all'ecuadoriano, il secondo miglior marcatore della squadra in campionato (4 gol), aiutare una Lazio che lunedì è stata strigliata dal presidente Lotito e oggi con la Fiorentina dovrà per forza riprendere la marcia verso la zona Champions, distante al momento 6 lunghezze.

tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, i convocati di Inzaghi: Immobile c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Fiorentina (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Furlanetto, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Moro, Muriqi.

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CALCIOMERCATO

Marcia indietro del Genoa, Vavro rientra a Roma

Denis Vavro al Genoa è saltato. Brutta notizia per il mercato in uscita della Lazio che dopo aver trovato un accordo con il club ligure per il passaggio dello slovacco in prestito (con opzione di riscatto fissata a 15 miloni di euro) ha atteso lainvano la definizione dell'operazione. Le condizioni generali del difensore e l'opportunità di virare su Sokratis dell'Arsenal hanno indotto il ds Marroccu a rinunciare all'affare. Salta, così, l'opportunità di sbloccare quei parametri economici che avrebbero permesso di operare in entrata (alle stesse condizioni). Vavro torna a Roma, fuori lista, e l'investimento di un anno e mezzo fa di Tare rischia di bruciare ulteriormente. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Mazza: “Giocattolo rotto, le vita va avanti la Lazio si è fermata al pre-lockdown”. Turco: “Non è stato colto il segnale che oltre non si poteva..”

MAURO MAZZA in collegamento a 'QDL': "Credo che il giocattolo Lazio si sia rotto. Forse c'è ancora una possibilità remota di riprendere il cammino antico, in caso contrario va presa coscienza che la stagione più importante è diventata tra le peggiori. Nel tempo le cose cambiano, la vita va avanti, gli altri anche, la Lazio si è illusa che potesse ripristinare tutto quello che era prima del lockdown senza aggiungere cose importanti, questo errore è stato fatale. Chi non fa non falla, Tare ha fatto molto, nel bene e nel male. Il mercato della scorsa estate è sotto accusa, ma siamo sicuri che sia colpa di Tare se Silva non sia arrivato alla Lazio? Mi auguro che il chiarimento di cui si parla ora a Formello vada davvero nella direzione giusta. Siamo convinti che tutti le componenti vogliano ripartire? Bisogna ritrovare l'umiltà in campo e la consapevolezza che un ciclo è finito fuori".

FRANCESCO TURCO in collegamento a 'QDL': "Sono stata molto critica da subito sul mercato. Ritenevo che nessun nuovo arrivo potesse insidiare un titolare. E' stata una campagna incompleta e schizofrenica, poi va detto che a deludere sono stati soprattutto i senatori. Stanno mancando i giocatori più rappresentativi. Inzaghi ha avuto il merito di allungare un ciclo che poteva chiudersi prima. Non è stato colto il segnale che di più non si poteva fare. Il mercato è stato fatto con un errore concettuale, ma va detto che che il budget era risicato. Il fatto che oggi Lotito si arrabbia va bene, ma la narrazione della famiglia Lazio felice che risolve le cose con il sorriso non piace. A volte, quando le cose non vanno, bisogna anche cercare di un confronto duro che possa portare ad un rinnovamento. La Lazio ora ha perso troppo terreno, ma Lazio deve fino all'ultima giornata cercare di riprendersi il quarto posto. Se non sarà Champions, saresti costrutto ad una rivoluzione tecnica completa".

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DICHIARAZIONI

Radu, l’esordio con la Fiorentina e la voglia di riscatto: “Giocheremo con il sangue agli occhi”

#laziofiorentina, match program. @26stefanradu ricorda l’esordio con la maglia biancoceleste il 30 Gennaio 2008 e promette riscatto: “"Ricordo benissimo quel giorno, non posso dimenticarlo. Ero arrivato a Roma da tre giorni ed avevo svolto pochi allenamento con la squadra. Ricorderò per sempre il mio debutto in maglia biancoceleste, inoltre quel giorno riuscimmo anche a vincere al Franchi. Siamo consapevoli che dobbiamo tirarci fuori da questa situazione. disputeremo la gara con il sangue agli occhi!”