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FORMELLO

FORMELLO – Ci mancava questa: Immobile salta la rifinitura, provati Caicedo-Pereira. Cambio in porta: Inzaghi rilancia Strakosha

Ciro Immobile salta la rifinitura in vista del match tra Lazio e Fiorentina. L’attaccante biancoceleste non è sceso in campo nel pomeriggio con il resto dei compagni. Da valutare il motivo. Dubbi anche per Simone Inzaghi: bisognerà capire nelle prossime ore se potrà mettersi a disposizione per la partita dell’Olimpico contro gli uomini di Prandelli. Va ricordato che in infermeria c’è anche Correa. Rifinitura con due attaccanti di ruolo: Muriqi e Caicedo.

Probabile l’impiego dunque di Pereira con Caicedo. Questo filtra da Formello. In regia si rivede Escalante con Leiva squalificato. Al suo fianco i soliti Milinkovic e Luis Alberto. Non cambiano nemmeno le fasce: Lazzari a destra, Marusic a sinistra. Dietro Inzaghi pronto a far riposare Radu, al suo posto scala Acerbi. Hoedt centrale, Luiz Felipe sul centrodestra. In porta potrebbe toccare a Strakosha, con Reina questa volta in panchina. L’albanese nelle prove tattiche è stato provato con il blocco dei titolari.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Pereira, Caicedo. All. S. Inzaghi.

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AVVERSARIO

Fiorentina, i convocati di Prandelli: sempre out Cutrone. Torna Biraghi

Sono 24 i calciatori della Fiorentina convocati da Cesare Prandellii per la gara di domani contro la Lazio. Torna Biraghi, ancora out Patrick Cutrone destinato salvo sorprese a salutare i viola in questa sessione.

Portieri: Brancolini, Dragowski, Terracciano.
Difensori: Barreca, Biraghi, Caceres, Igor, Lirola, Martinez Quarta, Milenkovic, Pezzella, Venuti.
Centrocampisti: Amrabat, Bonaventura, Callejon, Castrovilli, Duncan, Eysseric, Krastev, Pulgar, Borja Valero.
Attaccanti: Kouamé, Vlahovic, Ribery,

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FORMELLO

Inzaghi cerca la scossa: “Nessun alibi, paghiamo i nostri blackout. Ora grandi motivazioni per ripartire” (AUDIO)

Prima di dirigere l'allenamento di rifinitura, alla vigilia di Lazio-Fiorentina, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha parlato della gara contro i viola ai microfoni di Lazio Style Radio. Ecco le sue dichiarazioni: "Sappiamo quanto sarà importante con la Fiorentina. Nelle ultime tre partite abbiamo offerto buone prestazioni, ma abbiamo sbagliato 15 minuti a Milano ed il secondo tempo di Genova: due blackout che ci sono costati punti importanti. Ora siamo concentrati sulla Fiorentina, domani voglio vedere grandi motivazioni da parte della squadra perché sarà un match molto importante. Non voglio alibi. Ci sono stati errori arbitrali che ci hanno penalizzati nel corso delle ultime sfide disputate, ma noi dobbiamo essere più forti delle sviste. Dobbiamo essere compatti e uniti. La Fiorentina è in salute, è reduce da un successo per 3-0 in casa della Juventus e da un pari contro il Bologna. In rosa ci sono tanti calciatori di qualità, quindi dovremo fare attenzione interpretando il match nel miglior modo possibile”. tuttomercatoweb.com

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AVVERSARIO

Fiorentina, Prandelli: “Paure scacciate, consapevoli di poter fare male alla Lazio”

Queste le parole del tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Lazio. 
Domani la Lazio. Giocare con le big è più semplice per voi?
"È chiaro che quando giochi contro grandi squadre, devi essere ordinato e bravo. Quando conquisti palla devi essere determinato a ribaltare sulla transizione. Dobbiamo essere consapevoli di poter essere in grado di far male anche alla Lazio"
Pochi gol segnati ma ottima difesa
"Le partite vanno lette, col Bologna abbiamo avuto delle ottime opportunità ma nessuna squadra crea montagne di palle gol. Dobbiamo riempire meglio l'area".
Duncan come sta? È fra i giocatori scontenti?
"Ha sempre lavorato bene, poi ha avuto un problema muscolare e adesso sta bene ed è disponibile. I giocatori scontenti ci sono in tutte le squadre, noi forse ne abbiamo qualcuno in più perché abbiamo tanti giocatori. Se qualcuno vuole andare a giocare in un'altra squadra lo può dire, chiaramente non vorrei prestiti o scambi con giocatori scontenti di altre squadre".
L'attacco?
"Dobbiamo avere consapevolezza del nostro percorso: la squadra ha scacciato tutte le paure e sa cosa deve fare. Dando continuità al nostro gioco arriveranno presto anche i risultati".
Il ruolo di Ribery? Serve qualcosa dal mercato?
"Ho massimo rispetto per il lavoro della società, ma dobbiamo pensare solo a quello che abbiamo. Al momento non abbiamo un vice-Ribery, quando mancherà dobbiamo inventare l'attacco con giocatori con caratteristiche diverse".
Callejon?
"Josè si sta allenando con noi con professionalità ma non si cambia una strada dall'oggi al domani. Questa squadra deve avere delle sicurezze e dunque ha bisogno di continuità".
Si aspetta un salto qualitativo da chi parte dalla panchina?
"È un tema interessante, i cambi possono essere un valore aggiunto e cambiare l'andamento della gara. I cambi spesso sono fatti per migliorare, non per demerito. Chiedo alla mia squadra di dare sempre il massimo, se poi il 100% sono 60 minuti, applaudiamo il giocatore e lo ringraziamo".
Come sta Borja Valero?
"Borja per me è un titolare, poi se gioca o meno dipende anche dall'avversario. Lui è sempre mentalmente positivo, è un titolare come gli altri"
La Lazio?
"È una squadra che gioca insieme da tanti anni. Hanno fiducia ed hanno 3-4 giocatori sopra la media. È una squadra pericolosa, non a caso è in Champions League. Complimenti a Inzaghi e alla società, una squadra organizzata e con idee". 
Alla Fiorentina manca un "Liverani" come ai suoi tempi?
"Il calcio è sempre in evoluzione, i principi li puoi scomporre ma alla fine devi capire dove puoi costruire. Molti giocatori difensivi hanno proprietà di palleggio, la figura come era Fabio ora sta scemando… anche se disponi di un fuoriclasse come era lui tutto cambia".
Cosa manca alla Fiorentina per imporre il proprio gioco con maggiore continuità?
"In Italia solo 3-4 squadre possono imporre il proprio gioco, le altre si devono adattare. Una squadra come la nostra, che ha una potenzialità nel chiudere gli spazi, deve avere continuità. Devi avere poche idee ma chiare ed interpretarle al 100%".
Il mercato e l'assetto tattico?
"Andranno verso la stessa direzione."
Che problemi sta incontrando Kouame?
"Non ci sono problemi particolari. Dal punto di vista fisico sta bene. Deve trovare più convinzione quando arriva in area di rigore. Deve essere più cattivo anche nelle partitelle di allenamento. Per gli attaccanti la cosa più importante è fare gol, quello che gli chiedo è la fase realizzativa". 
tuttomercatoweb.com

 

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CALCIOMERCATO

Vavro, Ds Genoa: “Stiamo cercando una soluzione valida con la Lazio”

Il direttore sportivo del Genoa, Francesco Marroccu, ha parlato in conferenza stampa del mercato di gennaio appena comunciato, spiegando per prima cosa quali saranno le linee guida del club rossoblù: "Insieme a mister Ballardini cercheremo di ottimizzare una rosa numerosa, fatta di 36 unità. Cercheremo di fare acquisti mirati. Non ci sarà un numero elevato di trasferimenti e cercheremo di colmare le eventuali lacune".

Cercherete ancora la genoanità in questa finestra di mercato?
"Sarà un mercato diverso anche se con l'allenatore abbiamo iniziato un discorso di genoanità. Il mister in pochissimo tempo si è inserito e ha capito i giocatori. Se riusciremo a trovare ex rossoblù sarà tanto di guadagnato ma non punteremo solo su questo".

C'è una trattativa per Vavro?
"Sì, è decollata qualche giorno fa ma siamo in una fase interlocutoria perché è un giocatore importante e con la Lazio stiamo cercando di trovare una soluzione valida per entrambi".

Com'è la situazione legata a Schone?
"L'anno scorso ha contribuito alla salvezza del Genoa. Quando sono rientrato ho proposto al giocatore di tornare in corsa per una maglia rossoblù ma le idee del calciatore non erano le stesse e mi ha manifestato l'intenzione di andare via. Possiamo dire che Lasse è ufficialmente sul mercato".

tuttomercatoweb.com

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AVVERSARIO

Bayern Monaco, rispetto Rummenigge: “C’è Immobile che segna sempre”

La lotta scudetto, il riscatto di Douglas Costa, l’interesse per Tonali e un avversario durissimo come Immobile agli ottavi di Champions. Parole non banali quelle pronunciate a Tiki Taka dall’ad del Bayern Monaco, Rummenigge. “Non abbiamo ancora deciso se riscattarlo ma siamo molto contenti di lui – ha detto a proposito del brasiliano di proprietà Juve –. È molto bravo sia in campo che fuori dal campo. Ma non sapremo ancora quello che faremo sul mercato anche perché questa pandemia ha stravolto tutto". Poi ha smentito l’interesse per Tonali: "Non ne abbiamo parlato anche perché penso che i giovani giocatori per i primi anni della carriera debbano restare nel proprio paese. Quando vanno all'estero troppo presto molti non riescono ad ambientarsi". Commosso dalla storia di Bellugi ("Per un calciatore, oltre al cervello, le gambe sono tutto. Ma ha preso questa tragedia in modo molto positivo e gli auguro tutto il meglio"), Rummenigge è rimasto legato all'Inter. "La nostra squadra, negli anni '80, era forte, abbiamo buttato due volte la vittoria del campionato ma quest'anno penso che l'Inter possa vincere. Il Milan sta facendo bene, ci sono altre squadre forti e poi non darei per spacciata la Juventus”.

Rummenigge teme Immobile

"La Juve è sempre un avversario da rispettare in Europa – ha proseguito Rummenigge – Quest'anno in Serie A va meno bene ma mancano ancora molte partite e non penso sia tagliata fuori dalla corsa scudetto. Anche se ovviamente mi auguro vinca l'Inter perché è da un po' che non vince un trofeo importante". Nella Juve c'è quel Ronaldo che è stato eletto giocatore del secolo mentre Lewandowski si è consolato col premio Fifa di calciatore dell'anno. "Noi siamo molto contenti di Lewandowski. Nel 2020 ci ha praticamente fatto vincere cinque titoli tra cui il trofeo più importante al mondo che è la Champions League. Robert è straordinario, a Lisbona dopo la finale vinta piangeva perché aveva esaudito il suo sogno. Però penso che Cristiano abbia vinto meritatamente il premio come calciatore migliore dell'ultimo secolo perché ha fatto dieci anni in un modo straordinario e ancora oggi con la Juventus sta facendo molto bene". Infine sulla Lazio prossima avversaria del Bayern in Champions, Rummenigge ha chiosato: "Ho grande rispetto per loro. Nei gironi hanno fatto quattro punti contro il Borussia Dortmund. È una squadra da non sottovalutare, poi c'è Immobile che fa sempre gol: saranno due partite da prendere sul serio".

Corrieredellosport.it

 

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APPROFONDIMENTI

Lulic a singhiozzo, serve un altro controllo

Quando tornerà Senad Lulic? Difficile ancora dirlo. Quelle che arrivano da Formello non sono buone notizie. Il capitano della Lazio continua ad allenarsi in modo alterno, il problema alla caviglia, operata tre volte, non è ancora risolto. Sulle sue condizioni dipende anche il calciomercato. Possibile che serva allora un nuovo esterno sinistro.Lulic il 29 dicembre era tornato ad allenarsi. Il 31 stop, il 1 gennaio di nuovo in campo. E ora altra assenza. Farà un nuovo controllo medico, si è parlato anche di un possibile blitz in Svizzera. Questo mese è decisivo per capire davvero se il bosniaco possa rientrare. Le prossime ore saranno decisive, altrimenti bisognerà per forza andare sul mercato. I soli Marusic e Lazzari sulle fasce non bastano calcolando l’infortunio di Fares e le sei partite da qui sino al 31 gennaio. Inzaghi aspetta. Corrieredellosport.it

 

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CALCIOMERCATO

Il Lille non concede il prestito di Bradaric, resta in corsa Kamenovic

Lunedì 4 gennaio si è aperto ufficialmente il calciomercato. La Lazio vorrebbe provare a prendere un difensore centrale, qualora uscisse Vavro, e un esterno, se Lulic non offrisse garanzie fisiche. L’idea del direttore sportivo Tare quella di puntare su un under 22, in modo da poterlo inserire senza escludere nessuno dalla lista della Serie A. Per il ruolo di esterno, la Lazio ha messo nel mirino Domagoj Bradaric, esterno croato di 21 anni in forza al Lille. Come riporta il Corriere dello Sport, la trattativa si sarebbe complicata. La squadra francese, infatti, non vorrebbe cedere in prestito con diritto di riscatto il suo talento e chiede almeno 15 milioni di euro. Qualora non si arrivasse ad un accordo, Igli Tare virerebbe su altri obiettivi come ad esempio Romulo. Il giocatore è attualmente svincolato e conosce già l’ambiente Lazio avendoci giocato per 6 mesi nel 2019. Lazionews.eu

 

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RASSEGNA STAMPA

In difesa torna Hoedt, riecco Escalante, Muriqi ci riprova

A distanza di pochi giorni dalla trasferta in casa delGenoa, la Lazio si prepara alla gara dell’Olimpico in programma domani alle ore 15.00, contro la Fiorentina. Come riporta Il Tempo, per mister Inzaghinon ci sono troppi dubbi di formazione: in difesa potrebbe rientrare Hoedt, mentre a centrocampo l’unico avvicendamento riguarderà lo squalificato Leiva, che verrà sostituito da Escalante o da Cataldi. Il punto interrogativo maggiore per il tecnico riguarda l’uomo da affiancare a Ciro Immobile: con l’assenza di Correa, oltre a Caicedo, ci sono altre due opzioni che sono i nuovi acquisti Pereira e Muriqi. Ed il brasiliano reclama spazio, considerando che è stato impiegato solamente due volte dall’inizio. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Lotito interventista, frizione con Tare sul mercato e scossa alla squadra: “Dimostrate di essere da Champions”

Stava trascorrendo le vacanze natalizie a Cortina il presidente laziale Claudio Lotito ed è tornato in anticipo, vedendo così la gara di domenica della Lazio da Villa San Sebastiano. Dopo il deludente pareggio in casa del Genoa, il patron biancoceleste ieri si è recato a Formello per fare un discorso collettivo. Come riporta Il Messaggero, ci ha pensato lui a dare la scossa: il primo obiettivo è quello di risolvere i problemi di “testa”. Nessuna furia, ma un richiamo generale al senso di responsabilità ed appartenenza: “Questa rosa è stata costruita per la Champions. Ricordatevi quali sono i nostri obiettivi perchè sinora non avete dimostrato quanto valete e lo voglio vedere subito contro la Fiorentina“.

Laziopress.it

Un’altra giornata di tensione a Formello, poche ore dopo la delusione di Marassi, ma questa volta non sono finiti sotto accusa Inzaghi e la squadra, anche se Lotito si aspetta molto di più in termini di risultati e di prestazioni dai suoi giocatori. Il vertice di mercato era previsto da giorni e si è trasformato in un acceso confronto con Tare, quando il diesse ha scoperto che la sua sfera di competenza è stata messa in discussione. Divergenza di opinioni e di obiettivi.Il dirigente albanese avrebbe contestato la cessione di Vavro al Genoa, concordata tra Lotito e Preziosi prima che in Liguria riaffiorassero alcuni dubbi sul difensore slovacco, e un esterno sinistro (di cui non si conosce il nome) entrato nei pensieri del presidente, deciso a consegnare almeno un rinforzo a Inzaghi per gennaio. Alta tensione e vivace discussione, così è trapelato. Lotito, dopo aver abbandonato Formello, non aveva alcuna voglia di parlare: teso e seccato al telefono, molto più del solito. Poi si è capito il motivo.

Corrieredellosport.it