Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 2 – Pomeriggio, sempre 4-3-3: “Randellate e mangiate il pallone”. Partitella, decide Shehu: “Mi ispiro a Neymar”

Seconda seduta di giornata, la terza in questo ritiro di Auronzo di Cadore.

Puntuali, alle ore 17:45, i calciatori biancocelesti si sono ritrovati sul terreno di gioco. Al termine di un’iniziale messa in moto sul campo adiacente, gli uomini a disposizione di mister Maurizio Sarri hanno effettuato un’esercitazione tecnica divisi in tre gruppi. L’allenamento è proseguito con un lavoro incentrato sulla tattica per poi terminare con una partitella a campo ridotto vinta dai verdi grazie alla rete di Shehu.

Sia i fluo che i celesti hanno attaccato una difesa (passiva) formata Troise e i collaboratori Calori e Martusciello al centro. "La voglio randellata quella palla, vado incontro e la mangio".

VERDI: Strakosha, Marusic, Luiz Felipe, Patric, Fares; Milinkovic, Leiva, Bertini; Shehu, Muriqi, Jony

CELESTI: Reina, Lazzari, Vavro, Radu, Hysaj (Durmisi); Akpa Akpro, Escalante, Cataldi; Troise, Caicedo, Raul Moro

Florent Shehu è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

"Sono felice di essere qui ad Auronzo di Cadore, è un'occasione irripetibile per me lavorare con un allenatore come Sarri. Rispetto alla Primavera, c'è più intensità e qualità. Questa chiamata mi ha sorpreso, non me l'aspettavo: ero in vacanza, mi hanno chiamato e sono subito tornato. Voglio dare il massimo in ogni allenamento e migliorare molto, prendendo spunto dai tanti grandi giocatori presenti in rosa. 

Futuro? Voglio solo dare il massimo, poi le cose vengono da sole. Lavorerò duro per dare sempre il meglio. Essere qui è sicuramente un sogno. Purtroppo la retrocessione in Primavera ha coinciso con un calo nella seconda parte della stagione, complici anche alcuni infortuni. Modelli? Mi sono sempre ispirato a Neymar, mentre nell'attuale rosa mi piace molto Milinkovic".

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 2 – Il saluto del Sergente: “Mi sento leader e ancora tanti anni qui. Palla a terra e 4-3-3, non vedo l’ora”

Sergej Milinkovic-Savic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

"Mi sento bene, vedremo nei prossimi giorni, saranno allenamenti intensi. Sono felice di essere qui, eravamo fermi da un mese e mezzo, mi mancava tutto questo. Stiamo subito lavorando con il pallone, qualcosa in campo cambierà perché ci sarà un altro modulo, il 4-3-3 al posto del 3-5-2, seguirò le direttive del mister Sarri. Giocheremo più palla a terra, non vedo l'ora di iniziare. 

Mi sento ormai un leader, sono al mio sesto anno qui e vediamo di farne tanti altri. Vedo i giovani e penso a quando ero al loro posto, cerco di aiutarli come hanno fatto i senatori con me. 

I tifosi ci mancano, speriamo che con il nuovo anno possano tornare allo stadio. In questi 18 giorni di ritiro cercheremo di imparare tutto il prima possibile. Ci saranno molti cambianenti, abbiamo già iniziato ieri pomeriggio per abituarci a tutto. Io mi metto sempre a disposizione degli allenatori, dando sempre il massimo ogni anno".

Categorie
RASSEGNA STAMPA

AURONZO – La rivoluzione ha fretta di offendere: “Siete troppo attendisti”

È scattata l’ora zero della “nuova” Lazio griffata Maurizio Sarri. Ieri i biancocelesti sono arrivati ad Auronzo di Cadore dove nel pomeriggio (dopo la prima fase in palestra) sono scesi in campo per la prima seduta già ricca di spunti e riflessioni. Nella partita 11vs11 a due tocchi a metà campo il tecnico toscano ha già iniziato ad imprimere la sua idea di gioco fatta di aggressione, reti e pressing alto sulla difesa avversaria con il Comandante che fin da subito ha voluto invertire la rotta rispetto al passato richiamando i suoi ragazzi, definiti troppo attendisti. Oggi si conoscerà il programma degli allenamenti della prima fase del ritiro che dovrebbe vedere delle pause limite con lo staff di Sarri, a cui si è aggregato il tecnico della Primavera Calori, pronto a seguire da vicino ogni fase del ritiro cadorino biancoceleste. Lo riporta Il Corriere dello Sport. Laziopress.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 1 – É giá sarrismo: applausi, due tocchi, difesa alta e 4-3-3. Lazzari terzino, giovani esterni alti in attesa di Felipe

 

“Daje comandante”. Con quest’urlo che mina la tranquillità di Auronzo, si è aperto il primo giorno di allenamento della Lazio di Sarri. Seduta pomeridiana iniziata in palestra, poi riscaldamento sul campo ed esercitazioni tecniche, intervallate da andature di corsa a variazione di velocità.

A chiudere l'allenamento la partitella finale, dove Sarri ha subito cominciato a impostare il suo 4-3-3. “Giriamo la palla veloce, anche in modo semplice, ma non deve mai fermarsi. E quando la perdiamo, subito veloci a riconquistarla", i primi messaggi che ha voluto mandare alla squadra. Di seguito le formazioni schierate, ovviamente con tante defezioni: 1-0 il punteggio finale per i celesti per l'autogol sfortunato di Patric a tempo scaduto.

Verdi: Strakosha; Lazzari, Patric, Vavro, Hysaj; Troise, Escalante, Akpa Akpro; Adekanye, Caicedo, Raul Moro

Celesti: Reina; Marusic, Luiz Felipe, Radu, Fares; Milinkovic, Leiva, Cataldi; Shehu, Muriqi, Jony.

Tuttomercatoweb.com

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO – La prima lista di Sarri tra assenze e giovani: Luis Alberto non c’è, Dirmisi e Jony si. Kamenovic out

Questo l’elenco dei calciatori presenti per il ritiro di Auronzo di Cadore 2021.

Portieri: Adamonis, Alia, Reina, Strakosha

Difensori: Durmisi, Fares, Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu, Vavro

Centrocampisti: Akpa Akpro, Bertini, Cataldi, Escalante, Jony, Leiva, Milinkovic, Shehu, Troise

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Raul Moro, Muriqi

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Il mercato dopo Hysaj e Felipe: due difensori, un centrocampista e le ali. C’é anche Ilicic in ballo

Nell’elenco degli acquisti stilato da Sarri e Tare mancano ancora diversi ruoli da coprire: un terzino sinistro (i tre a disposizione sono tutti destri), un centrale di difesa, un centrocampista e due ali oltre a Felipe Anderson. I nomi di Brandt e Orsolini restano in pole, ma a prende re quota con il passare delle settimane potrebbe essere la candidatura di Ilicic. Lascerà l’Atalanta, si può strappare un prezzo low cost. Il Tempo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, 20 mila euro di multa per ogni giorno di ritardo. Eventuale cessione per almeno 50 milioni

Non si è presentato al raduno e non ha dato spiegazioni. Il caso Luis Alberto tiene l’ambiente con il fiato sospeso. Si tratta di un calciatore troppo importante per la Lazio. Un patrimonio- tecnico ed economico per il club, il più sarriano tra tutti i calciatori in rosa. Ma le qualità calcistiche non sempre corrispondono a quelle umane. E la società è rimasta parecchio delusa dallo spagnolo. I precedenti non sono certo incoraggianti. Dalle esultanze polemi che alle scenate nel momento delle sostituzioni, fino ad arrivare alla topica sulla questione aereo e gli stipendi non pagati. Chiese scusa pubblicamente qualche o mese fa, ma non sembra aver imparato la lezione. Sarri non ne ha fatto un dramma in conferenza, ma il suo comportamento non passerà impunito. Per lui è pronta una multa salata, 20.000 euro per ogni giorno di assenza dal raduno. Dipenderà anche dal giorno in cui tornerà. E intanto si addensano alle sue spalle le nubi del mercato. La Lazio non lo vorrebbe cedere, ma se fosse il giocatore a chiedere di andare via, il discorso sarebbe diverso. Per strapparlo ai biancocelesti serve un’offerta vicina ai 50 milioni di euro. Si è parlato di Juventus, Milan e Siviglia. Al momento nessuna di queste ipotesi trova conferme. Il Tempo

Categorie
RITIRO ESTIVO

Auronzo, Lazio in partenza senza Peruzzi e Luis Alberto: alle 17,30 la prima lezione del Comandante

La presentazione ufficiale ieri ha dato il via all’era Sarri. Da oggi le parole però stanno a zero, conta solo il campo, perché il nuovo tecnico questo pomeriggio dirigerà il primo allenamento con i biancocelesti. Diciotto giorni di ritiro ad Auronzo, poi una breve pausa di due giorni, per poi andare a Marienfeld in Germania a concludere l’estate. Ecco il programma della Lazio che oggi alle 10 prenderà il volo da Fiumicino per arrivare a Venezia, da lì due ore di pullman per il comune veneto. Pranzo e breve riposo, poi alle 17.30 fischietto in bocca per Sarri che comincerà a mettere il primo mattone del suo ciclo. “Sarà un percorso lungo e difficile, perché non è semplice far imparare una filosofia nuova e precisa a un intero gruppo. Ma sono convinto che ci siano i presupposti giusti per far bene e divertirsi”, ha detto ieri Sarri.

Oltre ai tre nazionali (Immobile, Acerbi e Correa), due saranno i grandi assenti nel viaggio odierno. Luis Alberto e Peruzzi: la permanenza di entrambi, per motivi diversi, è a rischio. Occhi puntati ovviamente sul centrocampista spagnolo, che non si è presentato al raduno facendo irritare dirigenti, staff tecnico e compagni. La multa sembra scontata, poi dipenderà da lui. Sarri lo aspetta, ha fatto capire che ci punta e che ha scelto il 4-3-3 anche per valorizzarlo. Però servirà un passo in avanti di Luis Alberto, altrimenti si arriverà alla rottura. Gli conviene allo spagnolo? Sì, se ci fosse un club pronto a prenderlo. Al momento però a Formello non sono arrivate offerte e la sua valutazione, forte del rinnovo di contratto di neanche dodici mesi fa, appare troppo alta per le disponibilità economiche attuali dei club. Lo scontro, dunque, rischia di essere danneggiare sia la Lazio che lui. TuttoMercatoWeb

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile, Conte: “Non condivido le critiche, ecco perchè…”

L'ex tecnico dell'Inter, Antonio Conte, al Corriere dello Sport: "Ci sono meccanismi che funzionano e in Nazionale non c’è tempo per studiare tante alternative. La squadra si trova con questa disposizione. Non condivido le critiche ad Immobile, fa un lavoro sporco, disturba sempre i due centrali avversari, attacca lo spazio. Al di là dei gol, i suoi compagni ne sfruttano il lavoro. L’idea di un falso nove per l’Italia non mi pare appropriata. Insigne non ha quelle caratteristiche, verrebbe snaturato. E ci troveremmo con pochi riferimenti in area avversaria”

Categorie
ALTRE

Berrettini, sei un mito: è il primo italiano in finale a Wimbledon!

Leggendario Matteo Berrettini: vince in quattro set contro il polacco Hubert Hurkacz e diventa il primo italiano ad approdare alla finale di Wimbledon. Sul campo centrale dell'All-England Club, l'azzurro batte il polacco con una prestazione solida, attenta e cinica, con il punteggio di 6-3, 6-0, 6-7, 6-4 in 2 ore e 39 minuti di gioco. E' stata una semifinale storica per il tennis italiano, la prima sull'erba di Londra dal 1960, quando Nicola Pietrangeli fu sconfitto da Rod Laver. Ora, Berrettini cambia la storia: è in finale e affronterà il vincente della semifinale tra Djokovic e Shapovalov. 

Nessuno come Berrettini, primo italiano finalista a Wimbledon

Matteo Berrettini non ha mancato l'appuntamento con la storia ed è riuscito a a fare quello che a nessun tennista italiano è mai riuscito: conquistare la finale di Wimbledon. Il tennista romano è arrivato a Wimbledon con grande fiducia, sull'onda del titolo conquistato sull'erba del Queens e con un percorso nel tabellone principale in cui ha lasciato per strada solamente tre set, tra cui quello concesso nei quarti di finale all'amico e compagno di allenamenti Felix Auger-Aliassime. Un percorso quasi netto, costruito con un servizio micidiale e una grande tenuta anche dal punto di vista psicologico. Corrieredellosport.it