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SERIE A

Lazio-Napoli, i convocati di Inzaghi: torna Muriqi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Adeagbo, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Immobile e Luis Alberto non perdonano: Napoli ko e Lazio in zona Champions

Torna alla vittoria all'Olmpico la Lazio dopo i due ko inattesi con Udinese ed Hellas Verona, vittima il Napoli che cede con un gol per tempo senza dare mai l'imperssione di poter ribaltare la direzione della recita. Inzaghi nel riscaldamento deve rinunciare ad Acerbi (postumi del probelma muscolare accusato con il Verona una settimana fa)  e Correa (risentimento al olpaccio), dentro Hoedt e Caicedo in uno schieramento che già vede Escalante per Leiva e Marusic per Fares; Gattuso punta sul 4-2-3-1 con Politano, Zielinski e Lozano dietro Petagana, attacco orfano di Osimhen, Insigne e Mertens, in mediana Ruiz e Bakayoko mentre in difesa Maksimovic viene preferito a Manolas. Lazio subito aggressiva con Caicedo già a colpire di testa al 5', due minuti dopo Immobile fa le prove del vantaggio stoppando di petto e cercando una volée di Sinistro. Gli ospiti faticano a fraseggiare, sull'enessima palla rubata al 9' marusic si invola sulla sinistra, palla mancina morbida e il bomber di Torre Annunziata, tra Maksimovic e  Koulibaly di testa trova l'incrocio alal sinistra di Ospina: sesto gol al Napoli, quinto nelle ultime cinque gare. Subìta la rete i partenopei provano ad alzare il ritmo, non creano tantissimo se non un sinistro di Ruiz a chiudere una bella trama attivata da Petagna con un dribbling secco su Hoedt. Proprio l'olandese stasera e meno puntuale del solito, sbaglia un paio d'sucite e termina la prima frazione ammonito c0sì come Escalante, Lozano, Immobile e Koulibaly. Dal 30' in poi la frazione resta intensa  ma senza grattacapi per i due portieri.  La ripresa parte senza cambi e col Napoli che cerca, sterilmente, di azlare la pressione sui portatori di palla. La prima chance reale è ancora targata lazio: al 51' Maksimovic chiude in ara uno scambio letale Luis Alberto-Caicedo. Tre minuti e Manolas ed Elmas rilevano Koulibaly e Politano, la scossa però non arriva. Al 56' la lazio blinda la contesa. Mario Rui cerca un taglio in mezzo al campo, intercetto di Escalante – stasera non fa rimpinagere Leiva – palla di prima a Immobile che innesta Luis Alberto destro a giro per il 2-0. Al 64' Gattuso ammette le difficoltà inserendo Lobotka e Ghoulam per Mario Rui e Bakayoko. Gli azzurri però sono grigi, poca aggressività e tanti errori in fase di palleggio mentre la Lazio trova una recita importante con una fase difensiva importante grazie anche al pressing di Caicedo e Immobile. Al 67' Muriqi per Caicedo; al 71' l'episodio che spegne le ultime speranze ospiti. Su un lancio lungo Radu blocca Lozano, non c'è volomtarietà ma il rumeno frana sulla caviglia sinistra di Lozano, il messicano lascia il posto a Malcuit. La sfida prosegue a colpi di cambi ma la Lazio nnon rischia mai e doo quattro minuti di recupero l'ottimo Orsato fischia la fine. In attesa del confronto di mercoledì a San Siro – il Milan non avrà Ibra, Kessie, Kjaer e Bennacer – la Lazio sale a quota 21, ottavo posto in classifica, stessi punti dell'Atalanta che deve recuperare una gara, mentre a quota 23 oltre al Sassuolo c'è proprio il Napoli che  martedì spera che il Collegio di Garanzia gli consenta di rigiocare il match con la Juventus;  quarta in classifica la Roma a 24 che oggi ne ha presi quattro in rimonta dall'Atalanta a Bergamo. Tte punti che riaprono prepotentemente la corsa Champions mentre il Napoli accusa uno stop nella lotta al primo posto, ambizione che la rosa di Gattuso non dovrebbe nascondere e vedere sfumare con prestazioni scialbe come quella odierna.   

Gianluca La Penna – Laziofamily.it

 

IL TABELLINO

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9' Immobile (L), 56' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85' Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic (85' Akpa Akpro), Escalante (76' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67' Muriqi), Immobile (79' Pereira).A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Adeagbo, Franco, Anderson.All.: Simone Inzaghi.

 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly (55' Manolas), Maksimovic, Mario Rui (64' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64' Lobotka), Zielinski; Politano (55' Elmas), Petagna, Lozano (74' Malcuit). A disp.: Meret, Contini, Rrahmani, Hysaj, Demme, Llorente. All.: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Tegoni, Ranghetti 

IV uomo: Chiffi

V.A.R.: Mazzolini

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 10' Hoedt (L), 13' Lozano (N), 24' Escalante (L), 30' Koulibaly (N), 43' Immobile (L), 75' Lobotka (N), 91' Lazzari (L)

Recupero: 1' pt, 4' st

Serie A TIM – XIII giornata

Domenica 20 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sorride, Acerbi è recuperato. Conferma Escalante, Correa con Immobile

#FORMELLO – Recupero a tempo di record, #Acerbi risponde presente nella rifinitura anti-Napoli, dando seguito con i fatti alle parole di #Inzaghi: “Dice di star bene”, aveva detto il tecnico. Detto, fatto, nel pomeriggio il difensore si è regolarmente allenato con il gruppo dando vita a prove che ripercorrono l’undici di Benevento (Acerbi a parte). Hoedt dovrebbe tornare in panchina, #LuizFelipe verso la conferma, così come #Escalante a metà campo e #Correa in avanti. Ballottaggio con Caicedo vinto: sará il Tucu ad accompagnare #Immobile contro Koulibaly e compagni. Out Lulic, Leiva e Fares, #Muriqi in panchina. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

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FORMELLO

Inzaghi: “Ora rispondiamo con i fatti, con il Napoli un nuovo inizio. Il rinnovo non dipende dal mercato” (AUDIO)

Rialzare la testa e provare a tornare in corsa per il quarto posto. Questa la missione di una Lazio in crisi, che domani alle 20.45 affronterà il Napoli all'Olimpico. Per presentare la gara, alle 14 è in programma la conferenza stampa del tecnico Simone Inzaghi.

Ha parlato con Lotito?
"Lo sapete che con Lotito ho un rapporto che va oltre il classico rapporto allenatore-presidente. Era felice dopo il Bruges per il passaggio del turno, poi giustamente si aspettava di più contro Verona e Benevento, ma tra di noi non c'è nessun problema".

Come arriva la squadra al Napoli?
"Parlo molto con la squadra, abbiamo analizzato come giusto che sia il cammino in campionato. Ci manca qualche punto. Sono sicuro che risponderemo con i fatti, come abbiamo fatto in questi anni. La squadra ha voglia di fare bene".

Acerbi come sta?
"Dice che sta bene, ha dato buone risposte. Vedremo dopo oggi".

La difesa prende troppi gol…
"Stiamo subendo di più ma è un discorso di squadra, perché i difensori sono rimasti gli stessi. L'anno scorso eravamo una delle migliori difese della Serie A…."

La Lazio può rientrare nella corsa Champions?
"Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà. Oltre al fitto calendario, abbiamo avuto tante assenze per il Covid che alla lunga hanno pesato. In campionato abbiamo perso punti ma abbiamo tempo per rientrare. Voglio risposte già da domani sera, contro il Napoli sarà difficile perché loro sono un'ottima squadra, anche se entrambi avremo degli indisponibili. L'episodio può fare la differenza".

Il rinnovo dipenderà dal mercato di gennaio?
"Assolutamente no. Ho parlato in serenità con Lotito dopo la Champions e dopo il Benevento. Adesso siamo concentrati su Napoli e Milan, poi vedremo. Tra me e lui c'è un rapporto che va oltre il calcio, lavoriamo insieme da 16 anni circa".

La Lazio ancora non ha battuto una big: quanto può essere importante vincere domani?
"Sarebbe importantissimo, abbiamo grande spirito di rivalsa. Domani dovrà essere un nuovo inizio, sappiamo che un punto tra Verona e Benevento è poco". Tuttomercatoweb.com

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-lazio-napoli-19122020/

 

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SERIE A

Anticipi e posticipi fino a Pasqua: tutti i big-match in notturna, derby di venerdì

Attraverso il proprio sito ufficiale, la Lega Serie A ha reso noti anticipi e posticipi dei prossimi turni del massimo campionato 2020/21, fino al sedicesimo weekend di gare. Di seguito il programma con la relativa emittente televisiva dove poter seguire le partite.

17ª Giornata
Sabato 9 gennaio ore 15.00 Benevento-Atalanta SKY
Sabato 9 gennaio ore 18.00 Genoa-Bologna SKY
Sabato 9 gennaio ore 20.45 Milan-Torino DAZN
Domenica 10 gennaio 12.30 Roma-Inter DAZN
Domenica 10 gennaio 15.00 Hellas Verona-Crotone DAZN
Domenica 10 gennaio 15.00 Parma-Lazio SKY
Domenica 10 gennaio 15.00 Udinese-Napoli SKY
Domenica 10 gennaio 18.00 Fiorentina-CagliariSKY
Domenica 10 gennaio 20.45 Juventus-Sassuolo SKY
Lunedì 11 gennaio 20.45 Spezia-Sampdoria SKY

18ª Giornata
Venerdì 15 gennai ore 20.45 Lazio-Roma SKY
Sabato 16 gennaio ore 15.00 Bologna-Hellas Verona SKY
Sabato 16 gennaio ore 18.00 Torino-Spezia SKY
Sabato 16 gennaio ore 20.45 Sampdoria-Udinese DAZN
Domenica 17 gennaio 12.30 Napoli-Fiorentina DAZN
Domenica 17 gennaio 15.00 Crotone-Benevento SKY
Domenica 17 gennaio 15.00 Sassuolo-Parma DAZN
Domenica 17 gennaio 18.00 Atalanta-GenoaSKY
Domenica 17 gennaio 20.45 Inter-Juventus SKY
Lunedì 18 gennaio 20.45 Cagliari-Milan SKY

19ª Giornata
Venerdì 22 gennaio ore 20.45 Benevento-Torino SKY
Sabato 23 gennaio ore 15.00 Roma-Spezia SKY
Sabato 23 gennaio ore 18.00 Milan-Atalanta SKY
Sabato 23 gennaio ore 18.00 Udinese-Inter SKY
Sabato 23 gennaio ore 20.45 Fiorentina-Crotone DAZN
Domenica 24 gennaio 12.30 Juventus-Bologna DAZN
Domenica 24 gennaio 15.00 Genoa-Cagliari DAZN
Domenica 24 gennaio 15.00 Hellas Verona-Napoli SKY
Domenica 24 gennaio 18.00 Lazio-SassuoloSKY
Domenica 24 gennaio 20.45 Parma-Sampdoria SKY

20ª Giornata (1ª Giornata Ritorno)
Venerdì 29 gennaio ore 20.45 Torino-Fiorentina SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Bologna-Milan SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Cagliari-Sassuolo SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Crotone-Genoa SKY
Sabato 30 gennaio ore 18.00 Sampdoria-Juventus SKY
Sabato 30 gennaio ore 20.45 Inter-Benevento DAZN
Domenica 31 gennaio ore 12.30 Spezia-Udinese DAZN
Domenica 31 gennaio ore 15.00 Atalanta-Lazio DAZN
Domenica 31 gennaio ore 18.00 Napoli-Parma SKY
Domenica 31 gennaio ore 20.45 Roma-Hellas Verona SKY

21ª Giornata (2ª Giornata Ritorno)
Venerdì 5 febbraio ore 20.45 Fiorentina-Inter SKY
Venerdì 5 febbraio ore 20.45 Milan-Crotone SKY
Sabato 6 febbraio ore 15.00 Atalanta-Torino SKY
Sabato 6 febbraio ore 15.00 Sassuolo-Spezia SKY
Sabato 6 febbraio ore 18.00 Juventus-Roma SKY
Sabato 6 febbraio ore 20.45 Genoa-Napoli DAZN
Domenica 7 febbraio ore 12.30 Benevento-Sampdoria DAZN
Domenica 7 febbraio ore 15.00 Udinese-Hellas Verona DAZN
Domenica 7 febbraio ore 18.00 Parma-Bologna SKY
Domenica 7 febbraio ore 20.45 Lazio-Cagliari SKY

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Il magistrato Ayala: “Le défaillance nel sistema di sicurezza di Falcone e Borsellino, i miei 20 anni sotto scorta ed il ritorno alla libertà” (AUDIO)

GIUSEPPE AYALA, Pm antimafia per anni affiancato al pool di Falcone e Borsellino, in collegamento a ‘QDL’: "Sono tornato nella mia Palermo dopo aver finito la mia esperienza parlamentare, sono tornato a casa visto che qui ho i miei figli. Perchè mi sono buttato in politica? A questa domada rispondo sempre che non ho fatto politica, ma il parlamentare. Ho fatto quattro legislature, ma non sono un tuttologo, mi sono interessato alle materie in cui ritengo di avere dell'esperienza. Giovanni Falcone un giorno mi disse che le scommesse che non si vincono certamente sono quelle che non si accettano. Perchè Falcone e Borsellino sono stati abituati dallo Stato? Avevamo un sistema di sicurezza importantissimo. Le due tragedie sono diverse. La scorta aveva l'indicazione di non fare gli stessi percorsi, facevamo dei giri incredibili per evitare i percorsi abituali, ma per andare in aereporto facevamo sempre la stessa strada. C'era questa inevitabile défaillance, cosa che costò la vita a Giovanni. La vicenda di Paolo (Borsellino, ndr) accadde dopo quella di Giovanni, il livello di protezione sarebbe dovuto essere superiore. Poi il sistema di sicurezza nei miei confronti durò per molti anni, si pensava che il successivo potessi essere io. Vivere sotto scorta è una cosa da non augurare a nessuno, neanche al peggior nemico, non puoi fare nulla, casa ed ufficio, stop. Più questa cosa si protaeva e più diventava normale, era diventata la mia vita, e per fortuna questa abitudine dopo essere entrata a far parte della tua diventa normalità. Nel 2002, poi, dopo 20 anni a fatica sono riuscito ad uscire da questo stato. Il primo giorno sono sceso sotto casa e mi sono quasi sentito solo. Il primo posto in cui sono andato dopo il ritorno alla normalità è stato un supermercato. Dal punto di vista sportivo, non sta andando bene al mio Palermo, ma mi sto consolando con il Milan".  

 

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AVVERSARIO

Milan, altro stop per Ibra: salta la Lazio

Dopo i due pareggi in rimonta consecutivi contro Parma e Genoa in casa Milan c'è la necessità di ritrovare la vittoria e per farlo si sperava nel recupero di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, assente da un mese a causa dell'infortunio muscolare subito contro il Napoli, aveva svolto interamente l'allenamento del venerdì ma al termine ha accusato dei fastidi al polpaccio che hanno spinto lo staff medico rossonero ad approfondire. La risonanza effettuata ha evidenziato una "soffusione emorragica nel contesto del muscolo soleo. Un esame di controllo verrà effettuato non prima di 10 giorni".  Fra Covid e infortuni Ibra ha saltato 11 delle 21 gare stagionali del Milan. Per lui non solo è finito il 2020, ma salterà sicuramente il Benevento (3 gennaio) e a meno di clamorose sorprese anche la Juventus (6 gennaio). Gazzetta.it

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STATISTICHE

Lazio-Napoli in numeri: Immobile ha rotto il tabù, ora Inzaghi prova a fare come Reja. Ma gli azzurri non ne perdono due di seguito da gennaio

La Lazio ha vinto solo una delle ultime 10 sfide di Serie A contro il Napoli (1N, 8P): 1-0 lo scorso gennaio, proprio nell’unico degli ultimi 17 confronti nel torneo contro i campani in cui i biancocelesti hanno tenuto la porta inviolata.

Dal 2010/11, il Napoli è la squadra che ha segnato più gol alla Lazio in Serie A: 46, una media di 2.3 reti a partita.

Dopo una serie di sei sconfitte casalinghe consecutive contro il Napoli in Serie A, la Lazio ha vinto quella più recente contro i partenopei, lo scorso gennaio; i biancocelesti non collezionano due successi interni di fila contro i campani nella competizione dal 2012, con Edoardo Reja in panchina.

La Lazio è rimasta imbattuta in quattro delle ultime sei gare di Serie A contro squadre che hanno iniziato la giornata nelle prime cinque posizioni in classifica: per i biancocelesti un successo e tre pareggi in questo parziale.

La Lazio ha subito 12 gol in sei gare interne di questo campionato; solo due volte la squadra biancoceleste ha fatto peggio nei primi sette incontri casalinghi in una stagione di Serie A: 16 nel 1934/35 e nel 1948/49.

È da gennaio che il Napoli, sconfitto nell’ultimo turno contro l’Inter, non perde due partite di fila in Serie A (in quel caso arrivò a tre ko consecutivi: il primo contro l’Inter, il secondo contro la Lazio).

Il Napoli ha la miglior difesa in trasferta del campionato: solo Insigne del Benevento e Lukaku su rigore sono andati a segno sul campo contro la squadra campana (escludendo i tre gol a tavolino con la Juventus).

L’attaccante della Lazio, Ciro Immobile, è andato in gol in tutte le sue ultime quattro sfide di Serie A contro il Napoli. Nell’era dei tre punti a vittoria, solo Francesco Totti è riuscito a segnare in più gare consecutive contro i partenopei nel massimo campionato (sei tra il 1998 e il 2009).

Andrea Petagna ha segnato il suo primo gol in Serie A contro la Lazio, nell’agosto 2016 con l’Atalanta. L’attaccante del Napoli ha realizzato quattro reti in sette sfide contro i biancocelesti (inclusa una in ciascuna delle due gare più recenti).

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SOLIDARIETA'

La S.S. Lazio per i piccoli pazienti negli ospedali

In vista delle festività natalizie, torna l’appuntamento con “la Lazio negli Ospedali” iniziativa di solidarietà fortemente voluta dal Presidente Lotito. Alcuni rappresentanti della società si sono recati oggi presso gli ospedali Agostino Gemelli e Umberto I di Roma per consegnare alcuni doni ai piccoli pazienti dei reparti di Oncologia pediatrica, neurologia infantile e ematologia infantile dei due nosocomi.

Per rispettare le normative anti Covid i calciatori non hanno potuto incontrare i piccoli amici, come accaduto negli anni precedenti ma, in loro rappresentanza, Pepe Reina ha consegnato i doni ai medici e ai responsabili degli Ospedali e dell’ Associazione Culturale Albero della Vita. Da Formello inoltre è arrivato un video di saluto e di auguri di Buone Feste che la squadra ha voluto registrare per far sentire la propria vicinanza ai bambini.

L’iniziativa proseguirà nei prossimi giorni con il Bambin Gesù.

sslazio.it

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GIUDICE SPORTIVO

Nessuna stangata a Insigne: 1 turno di stop, out con la Lazio

Nessuna stangata per il capitano del Napoli Lorenzo Insigne. Espulso durante l'ultima sfida contro l'Inter per aver mandato a quel paese l'arbitro Massa in occasione del rigore concesso ai nerazzurri, l'attaccante partenopeo è stato sanzionato dal Giudice Sportivo con un solo turno di squalifica: "Per avere, al 26° del secondo tempo, con gestualità plateale rivolto al Direttore di gara espressioni irrispettose".
Per Insigne, che salterà quindi solo il match contro la Lazio, anche 10mila euro di multa.

tuttomercatoweb.com