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APPROFONDIMENTI

Lazio distratta: quarto gol al tramonto del primo tempo. Leiva e Fares tornano nel 2021

La reazione sperata non è arrivata e gli Inzaghi, da bravi fratelli, si dividono il bottino. Perché la Lazio, dopo la sconfitta di sabato contro l'Hellas Verona,pareggia a Benevento per 1 a 1. Tare prima della partita aveva chiesto « equilibrio nei giudizi » , in una città in cui «si passa in attimo dalle stelle alle stalle». E se è prematuro parlare di crisi, è oggettivo che la squadra biancoceleste stia deludendo in campionato. Lo dicono i numeri: l'anno scorso, dopo 12 giornate, aveva 24 punti mentre adesso è a quota 18 ( a – 5 dal quarto posto con una partita in più). Ieri a Benevento non è bastato Immobile, autore di un « golazo » , come gli ha urlato Correa. Con una girata al volo Ciro si è preso la scena sotto lo sguardo degli Inzaghi, due che hanno nel dna il fiuto del gol. Ha realizzato l'undicesimo centro nelle ultime 11 partite, Immobile, e ha raggiunto a quota 142 reti totali in Serie A attaccanti del calibro di Pulici, Lorenzi, Ibrahimovic e Bobo Vieri.
Non è bastata però la sua giocata alla Lazio, rimontata a fine primo tempo da Schiattarella. Per la quarta volta in stagione (dopo Udinese, Dortmund e Hellas Verona), i biancocelesti hanno subito il gol nell'ultima azione prima dell'intervallo. Non può essere una casualità, è una questione mentale. Anche perché le reti incassate, se si considera anche il lasso di tempo che va dal 40' al 45', diventano 6. Ora l'ultima settimana prima della sosta natalizia, con le due super sfide contro Napoli e Milan, chediranno tanto ( se non tutto) sul cammino futuro della Lazio in Serie A. Domenica all'Olimpico ( ore20.45) arriveranno gli azzurri di Gattuso, che l'anno scorso hanno battuto due volte su tre la squadra di Inzaghi: nei quarti di finale di Coppa Italia e nell'ultima giornata di campionato. Il tecnico biancoceleste per il delicato scontro diretto contro il Napoli spera di riavere in difesa Acerbi, che sabato sera contro il Verona è uscito dopo aver sentito tirare il bicipite femorale della coscia destra: il centrale azzurro si è fermato in tempo ( al 30') e non ha forzato, evitando così di peggiorare il quadro clinico. Verrà monitorato giorno dopo giorno, ma c'è ottimismo sul suo recupero: lui non molla e farà di tutto per esserci. Sensazioni positive anche su Muriqi: il centravanti, infortunatosi il 24 novembre contro lo Zenit, si aggregherà al gruppo nei prossimi giorni. Diverso lo scenario per Leiva e Fares, il cui 2020 è giunto al capolinea: salteranno i due big match per un guaio muscolare accusato sempre contro il Verona e si rivedranno solo nel nuovo anno insieme a capitan Lulic.

la Repubblica

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ALTRE

Calcioscommesse, a Cremona reato estinto per sopraggiunta prescrizione. Signori: “Mai alterata una gara…”

Unico presente in aula, Beppe Signori, ieri mattina a Cremona dove i giudici hanno definitivamente chiuso la vicenda relativa al calcioscommesse che lo vedeva indagato insieme ad altri quattro: «Il reato e prescritto» hanno sentenziato. E' stato il pm Davide Rocco a chiedere al tribunale di emettere la sentenza di non doversi procedere per gli imputati su cui pendeva l'accusa di essere promotori e organizzatori dell'associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. L'ex attaccante di Foggia, Lazio e Bologna avrebbe voluto però la piena assoluzione in quanto ritiene di aver subito una gravissima ingiustizia. «Mi piaceva scommettere ma l'ho sempre fatto in modo leale e non ho mai truccato alcuna partita. Mi hanno rovinato la vita solo perché il mio nome garantiva interesse mediatico» si è limitato a dire il vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994 (già condannato dal tribunale sportivo che lo ha radiato). Il reato è andato in prescrizione a metà ottobre ma ieri i giudici, dopo aver approfondito il carteggio e gli effettivi tempi, lo hanno reso ufficiale. Il procedimento sul calcioscommesse era arrivato a Cremona dopo la chiusura del 16 luglio del 2019 al tribunale di Bologna, con il non doversi procedere nei confronti di 26 imputati su 31. A Cremona insieme a Signori erano imputati l'ex calciatore serbo Almir Gegic, Antonio Bellavista, ex capitano del Bari, Valerio Giosafatte, detto Cesare, e Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese. 
PROSSIMI ITER
La scorsa udienza il legale di Singori, l'avvocato Patrizia Brandi, del foro di Bologna, aveva depositato una memoria difensiva proveniente dal fascicolo del pm e dove, secondo l'avvocato, «c'è la prova incontrovertibile dell'innocenza del mio assistito». E' l'articolo 129 del codice penale permette, qualora risulti evidente dagli atti, di emettere una sentenza di assoluzione. Non è stato così. Ma nonostante tutto Signori per questo processo non ha rinunciato alla prescrizione, lo ha fatto invece negli atti delle singole frodi. «Non abbiamo rinunciato perché voleva dire che fra due anni eravamo ancora qui. È una vicenda che durava da tanto tempo», ha dichiarato l'avvocato di Signori Patrizia Brandi all'uscita dal tribunale. Il procedimento era nato dall'accusa nei confronti di Paoloni di aver drogato con un ansiolitico i suoi ex compagni della Cremonese durante l'intervallo della partita contro la Paganese del 14 novembre 2010. Paoloni era poi stato assolto. 
E. B. – Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Inzaghi ed i motivi dell’involuzione: “Assenze, calendario incredibile e gol subiti evitabili” (AUDIO)

La Lazio non riesce a ritrovare la vittoria e dopo aver perso contro il Verona nella giornata precedente, i biancocelesti impattano contro il Benevento per 1-1. A fine gara è proprio il tecnico della squadra capitolina a parlare del match. "I ragazzi hanno provato a vincere in tutti i modi, anche se non dovevamo prendere gol sul finale del primo tempo e dovevamo farne un altro. Di contro abbiamo trovato una quadra in salute, che ci ha dato filo da torcere e con buoni giocatori. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ma qualcosa ci manca perchè dopo un primo tempo così e dopo un palo non puoi andare al riposo sull'1-1" le sue parole ai microfoni di Dazn.

Squadra scarica?
Dopo quel primo tempo era difficile ripetersi, ma abbiamo avuto qualche occasione anche nella ripresa. Veniamo da un tour de force, ci mancano giocatori come Leiva, Acerbi e Fares. Il nostro è un calendario incredibile, siamo sempre al limite. Da qua alla sosta mancano 3 partire, poi si ricomincerà a giocare ogni due giorni. Siamo delusi per il risultato, ma questa squadra ha grandi potenzialità.

Pereira e Caicedo insieme una soluzione anche per il futuro?
E' una opzione che abbiamo, ma dopo quel primo tempo non volevo toccare l'assetto. Ho cambiato solo dopo il giallo di Luiz Felipe.

La prestazione di Luis Alberto?
Ha fatto una grande gara. Era fermo dalla partita di Bruges, gli ho chiesto un sacrifico perchè non è in perfette condizioni. Il suo primo tempo è stato molto bono, sono soddisfatto del suo contributo alla squadra.

tuttomercatoweb.com

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STATISTICHE

Immobile raggiunge Ibrahimovic tra i marcatori all time di Serie A

Con la bellissima rete al Benevento Ciro Immobile arriva a 142 reti segnate in Serie A entrando nella Top 30 all time: in sua compagnia ancora un giocatore in attività, ossia Zlatan Ibrahimovic. Nel gruppo fanno parte anche Christian Vieri, Benito Lorenzi, Marco Di Vaio e Paolo Pulici. Tra i giocatori ancora in attività con più gol vi è il solo Fabio Quagliarella, a quota 169. tuttomercatoweb.com

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SERIE A

La Lazio si è spenta, ora il ritardo è pesante

Lazio fermata dal Benevento. Finisce 1-1 la sfida del Vigorito tra i fratelli Inzaghi. Il punto per Simone riassume i rimpianti per una vittoria sfuggita dopo essersi portati in vantaggio con Immobile. Il punto per Pippo è una boccata di ossigeno dopo il k.o. col Sassuolo e premia la prova attenta e coraggiosa del Benevento, che ha sfiorato pure ila vittoria. La Lazio contava di tornare a vincere per dimenticare il flop dell’Olimpico con l’Udinese, ma soprattutto per ridare spessore e identità alla sua classifica. Tante recriminazioni per i biancocelesti in una prova incompiuta per molti aspetti.

Nel Benevento, la novità rispetto alla formazione opposta al Sassuolo è rappresentata dal ritorno di Insigne dal primo minuto, Nella Lazio, in difesa si rivedono dal via Luiz Felipe e Hoedt, che rileva l’infortunato Acerbi. Out Leiva, c’è Escalante in cabina di regia. Luis Alberto riprende il suo posto da interno, così come Correa torna ad affiancare Immobile nell’assetto di partenza. Campani vicinissimi al gol già al 6’: rimedia Reina con una doppia prodezza su Lapadula e poi su Glick. La Lazio srotola la fluidità della sua manovra con i guizzi di Luis Alberto e Milinkovic. Ma anche Escalante si fa valere in fase di impostazione: al 18’ lancio filtrante per Correa che manca il tocco a rete da posizione propizia. Al 22’, rapida incursione di Luis Alberto: tiro dalla distanza che timbra il palo. Passano tre minuti e una magia di Ciro Immobile sigla il vantaggio della Lazio con una zampata a volo sotto la traversa, su traversone di Milinkovic dalla destra. Settimo gol in campionato per il bomber biancoceleste, che porta il suo bottino stagionale a quota 12. Lazio molto determinata in fase di possesso e continuamente a caccia di varchi offensivi . Al 33’ nuova chance per Immobile, che non trova la spinta giusta di testa. Ripartenza Benevento: Lapadula calcia a lato. Al 42’ nuovo assalto di Luis Alberto, murato da Glik. Al 44’ Reina sventa su Caprari. Ma prima dell’intervallo, il Benevento raggiunge il pareggio con un sinistro di Schiattarella sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

DIFESE CHIUSE 

Il Benevento riparte con Foulon al posto di Tuia. Avvio di ripresa aggressivo da parte dei campani. Simone Inzaghi all’14’ avvicenda Luiz Felipe con Patric. Due minuti dopo sull’altro fronte Improta rileva Insigne. Luis Alberto tenta il colpo dalla distanza. Correa arginato dalla difesa campana, attenta nel serrare gli spazi. La Lazio sconta qualche imprecisione di troppo nel chiudere la manovra. Al 26’ Pippo Inzaghi sostituisce Lapadula con Iago Falque e Caprari diventa prima punta. Gara a tutto campo. Benevento sempre più convinto nel fraseggio. Al 35’, tris sostituzioni nella Lazio: Cataldi, Pereira e Caicedo per Escalante, Luis Alberto e Radu. Subito dopo un doppio cambio tra i giallorossi: Di Serio e Dabo per Hetemaj e Caprari. Al 37’, bel pallone scodellato da Pereira per il colpo di testa di Milinkovic: alto. Subito dopo il brasiliano prova direttamente la conclusione ma non inquadra la porta. Al 46, brividi per i biancocelesti: Reina ribatte su Di Serio e poi Improta non centra il bersaglio. Nell’azione successiva, il portiere spagnolo ribatte su Improta. Poi viene espulso Schiattarella per un fallaccio su Correa. Finisce 1-1 tra l’abbraccio dei fratelli Inzaghi con i volti pieni di tensione per una gara viva sino all’ultimo istante.

gazzetta.it

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SERIE A

Benevento-Lazio 1-1, il tabellino: Immobile non basta

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; R. Insigne, Caprari, Lapadula.

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Tello, Viola, Dabo, Improta, Foulon, Di Serio, Sau, Falque, Pastina.

All.: Filippo Inzaghi

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

A disp.: Strakosha, Alia, Patric, Armini, Adeagbo, Anderson, Cataldi, A. Pereira, Parolo, Czyz, Moro, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Costanzo – Galetto

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo

 

Serie A TIM – 12ª giornata

Martedì 15 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Ciro Vigorito di Benevento

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DICHIARAZIONI

Pre-match Benevento-Lazio, Escalante: “Felice per la prima da titolare, dobbiamo vincere”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Benevento-Lazio, il centrocampista biancoceleste Gonzalo Escalante è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Sono felice di partire titolare per la prima volta con la Lazio, ho lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Ci aspetta una partita difficile contro una squadra fisica ma in trasferta stiamo andando bene e vogliamo tornare a casa con una vittoria. Ho la fortuna di far parte di un gruppo meraviglioso, dove tutti si aiutano".

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SERIE A

Benevento-Lazio, formazioni ufficiali: torna Luiz Felipe, Immobile stringe i denti

Benevento – Lazio

12ª giornata

Martedì 15 dicembre 2020, ore 20.45

Stadio Comunale Ciro Vigorito di Benevento

Le formazioni ufficiali:

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Insigne, Caprari, Lapadula. A disp.: Lucatelli, Manfredini, Foulon, Pastina, Del Pinto, Dabo, Basit, Tello, Viola, Improta, Sau, Iago Falque. All. Filippo Inzaghi

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Patric, Adeagbo, Czyz, Parolo, Cataldi, D.Anderson, Pereira, Caicedo, Moro. All.: Simone Inzaghi.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Di Meo (Dir. Rai 2): “La lazio può giocarsela con il Bayern, ma non deve giocare pensando alla loro forza” (AUDIO)

LUDOVICO DI MEO (Dir. Rai 2) in collegamento a 'NMM': "Sono convinto che la Lazio contro il Bayern farà bene, può assolutamente giocarsela, ma deve dimenticare che affronterà una super squadra. Serve la mente libera per giocare e fare bene contro questi club. Per quanto riguarda l'Inter, Conte ha dimostrato di avere dei limiti nelle competizioni internazionali. Sono molto fiducioso, invece, per quanto riguarda il campionato. Basta leggere la classifica per capire che si giocherà un campionato atipico. Alla fine ci può scappare anche il colpaccio. La Juventus resta sempre la favorita, ha l'abitudine nel DNA, poi c'è il Milan che rispetto alle altre ha meno margini di miglioramento. Il Napoli è troppo umorale, non mi convince. Piuttosto il problema del Papu Gomez con l'Atalanta potrebbe creare dei problemi. Nel mercato di gennaio può essere un bel colpo. Comunque siamo ancora a Natale, la classifica è ancora corta". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Luiz Felipe e Milinkovic chiamati a stringere i denti, Immobile non è al meglio. Mercato? A parole Tare…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'QDL': "La certezza è che quando la Lazio gioca da Lazio dimostra di avere delle potenzialità importanti. Ha ragione Lotito da questo punto di vista, in Champions ha mostrato tutto altro spirito rispetto al campionato. Stasera non ci saranno Leiva, Fares ed Acerbi, poi ci sono altri giocatori acciaccati che ancora sono in dubbi. In difesa c'è un ballottaggio tra Patric e Luiz Felipe. Il brasiliano non è al meglio, ma stasera me l'aspetto in campo dall'inizio, magari stringendo i denti, così come Milinkovic. Il mio dubbio riguarda anche Immobile. Tutti lo danno in campo dall'inizio, ma non sta molto bene, non ci sono certezze. Il cambio di gerarchie in porta è effettivo, ma non ancora definitivo. Reina sta andando bene ed Inzaghi non vuole cambiare adesso, ma un nuovo ribaltone in futuro non è escluso. Credo che allo stato attuale le scelte sono più dovute da un momento di forma e condizione non positivo di Strakosha. Mercato gennaio? A parole Tare ha chiuso ad ogni intervento, ma non credo che di fronte all'evidenza dei numeri sulla difesa della Lazio, non si stia guardando intorno per trovare un'occasione. C'è il pressing della Fiorentina su Caicedo, non facile che vada in porto. Se dovesse accadere mi prenderei Gomez dall'Atalanta"