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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Italia in finale, Gentili (Raisport): “La dimostrazione di un gruppo vero”. Repice: “Immobile? Decisivo anche senza gol, non conta l’interesse del singolo”

BRUNO GENTILI (Vicedir. Raisport) in collegamento a 'QDL': "L'Italia si è dimostrata infinita. Mancini al bel gioco ha dimostrato di saper aggiungere la capacità di soffrire. Ha dimostrato di aver creato un gruppo vero, ha creato una nuova generazione pur rinunciando ai raduni classici di una volta. Ha rinunciato ai blocchi, ha creato una nazionale mosaico, così come ha fatto Luis Enrique. Complimenti anche alla Spagna, ha inibito il nostro gioco, la nostra costruzione, ha costretto l'Italia ha snaturare la propria idea di gioco. Non è stato una scelta, ma una costrizione"

FRANCESCO REPICE (Raisport) in collegamento a 'QDL': "Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel, ieri a Wembley è stata una notte emozionante e coinvolgente. Mancini non deve guardare all'interesse del singolo, a Mancini sicuramente starà benissimo quello che sta facendo Immobile. E' lui che con i suoi movimenti permette alla squadra di fare bene e di portare a rete anche gli altri. Detto che ha segnato due reti e non sono poche. Immobile ha bisogno di gol importanti, ma è altrettanto vero che sta correndo per tutti, sta sfruttando altre caratteristiche. Mancini sta facendo il bene della squadra"

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APPROFONDIMENTI

La Salernitana iscritta alla Serie A: è ufficiale

La Salernitana è ormai iscritta alla Serie A: la Figc ha dato l'ok al nuovo trust proposto per far uscire di scena la proprietà di Claudio Lotito. Il consiglio federale della Federcalcio, ritenuto il parere positivo della Covisoc di stamattina ("la previsione finanziaria è ritenuta credibile e coerente"), ha votato favorevolmente per il rispetto delle condizioni del trust della Salernitana. Astenuto solo il presidente della Lega di B Mauro Balata. La Salernitana è quindi ufficialmente ammessa all'iscrizione della prossima Serie A. Il 29 giugno scorso la Figc aveva bocciato la prima versione del blind trust perché, peraltro, non era "stata assicurata indipendenza economica al trust rispetto alle società disponenti". Il passaggio di proprietà si è reso necessario per evitare che Lotito avesse il controllo di due club (Lazio e Salernitana) nello stesso campionato, cosa vietata dalle norme federali.

Corrieredellosport.it

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ALTRE

Inter, Inzaghi racconta il dietrofront: “C’è stata l’occasione di mandare avanti un ciclo chiuso, poi ho avvertito Lotito in modo corretto”

In casa Inter è tutto pronto per l'inizio dell'era targata Simone Inzaghi. "C'è grande entusiasmo e ho grandi motivazioni per questa nuova avventura – ha spiegato il tecnico nerazzurro -. Sarà una grande sfida, vogliamo difendere lo scudetto e fare meglio in Champions". "La cessione di Hakimi era preventivata, ma il club mi ha promesso una squadra forte", ha aggiunto.

LA CONFERENZA DI INZAGHI

Primo giorno da interista
"C'è grandissimo entusiasmo per questa nuova avventura. Ho grandissime motivazioni. So che sarà un lavoro importante ed è una bellissima sfida. All'inter mi hanno subito convinto dimostrandomi in pochi giorni una grandissima voglia di avermi. Col mio staff sappiamo che troveremo un gruppo forte, una società forte e tantissimi tifosi che ci staranno vicini per tutta la stagione"

La trattativa
"Ho trovato delle persone all'Inter che mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. Ho accettato questa nuova sfida, stimolante. So che ci saranno delle difficoltà perché avremo lo scudetto da difendere e tante squadre di fronte pronte a lottare. Colgo l'occasione per fare i complimenti alla società e a Conte per aver raggiunto questo scudetto atteso da tanto tempo"

Mercato, rosa e obiettivi
"In pochi finora si sono mossi. Il mercato è lungo ed è un momento delicato per tutte le squadre. Sapevo che Hakimi sarebbe partito, ma la società mi ha promesso che la squadra rimarrà competitiva e forte come lo scorso anno. Ci confrontiamo col direttore tutti i giorni e sappiamo dove dobbiamo intervenire. Vogliamo difendere lo scudetto appena vinto e fare un percorso migliore in Champions. E' dal 2010/2011 che l'Inter non va agli ottavi…"

Lukaku
"L'ho sentito diverse volte. Ora era deluso per l'eliminazione col Belgio agli Europei. E' un giocatore importantissimo, una garanzia. L'ha dimostrato sul campo. Ma sono una garanzia anche i compagni per Lukaku, che in questi due anni è stato sempre assecondato dal loro lavoro"

Eriksen
"Gli ho parlato prima dell'Europeo. Dopo non l'ho ancora sentito. Mi è spiaciuto perché contavo molto su di lui. La società gli ha messo a disposizione tutto quello di cui ha bisogno. Ora deve stare tranquillo e prendersi il suo tempo. Io lo aspetterò a bracia aperte. Nel frattempo la società è stata brava a cogliere l'occasione Çalhanoğlu"

Post Conte
"Dovrò dare continuità al lavoro di Conte. Cercando di raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati"

Da avversario all'Olimpico
"Sono stati 22 anni molto intensi e importanti alla Lazio. Ho ringraziato tutti. Alla Lazio sono stato molto bene e ho avuto la fortuna di vincere da giocatore, da allenatore delle giovanili e da allenatore della prima squadra. Ora però è arrivato il momento di cambiare e la determinazione dell'Inter mi ha convinto"

L'impronta della sua Inter
"Voglio una squadra intensa. Sempre dentro la partita. Una squadra che sa reagire e che lotta fino al recupero. Non dobbiamo abbatterci quando ci sono degli episodi che non girano a nostro favore"

Mercato
"Sapevo della partenza di Hakimi. Era preventivata, ma è stata dolorosa. Aveva richieste in tutta Europa. Avevamo bisogno di vendere per il bilancio. Ma allo stesso tempo la squadra rimarrà competitiva. La società è stata brava a prendere Çalhanoğlu. Non era un'operazione facile da completare"

De Vrij
"Ho parlato con tutti. L'ho allenato e ho giocato con Kolarov e Handanovic. E' un piacere rincontrarli. Avrò un grandissimo rapporto con tutti, non solo con loro"

Corte della Juve?
"Sono arrivate delle richieste in passato per il lavoro svolto, ma non era il momento giusto. Ora era arrivato il momento di cambiare e quando c'è stata l'opportunità di venire all'Inter ho accettato subito questa bellissima sfida"

La Champions
"L'obiettivo è passare i gironi di Champions. Ultimamente l'Inter non è riuscita per sfortuna e qualche infortunio. E' una competizione difficile e molto fisica. Ci sono squadre che si stanno attrezzando e noi faremo lo stesso. Dovremo farci trovare pronti a giocare ogni tre giorni"

La pressione
"A Roma è stata una bella palestra. Per chi fa questo lavoro le pressioni sono quotidiane e mi piacciono. Mi piacciono le sfide, altrimenti non avrei accettato questa. So che avrò l'appoggio del club, c'è un grande rapporto. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà. Ci saranno tante squadre pronte a metterci il bastone tra le ruote. Dovremo compattarci bene e cercare di trarre vantaggio dalle difficoltà per uscirne ancora più forti"

Il dietrofront con la Lazio
"Nella vita si fanno delle scelte. Ringrazierò sempre Lotito per l'occasione che mi ha dato. E' un ottimo presidente con grandi idee. Secondo me si era chiuso un ciclo. C'era stata l'occasione per mandarlo avanti, ma poi dopo l'incontro mi ero preso del tempo per decidere. Al mattino poi ho deciso di cambiare e ho subito avvertito Lotito in maniera corretta"

Ulteriori sacrifici dopo Hakimi?
"Gli altri giocatori importanti mi è stato detto che rimarranno. Dobbiamo fare delle operazioni in entrata. Nel mio modo di fare calcio gli esterni sono giocatori fondamentali. Insieme al club, senza fretta, cercheremo delle soluzioni" 

Obiettivi ed eredità di Conte
"Il mio obiettivo è dare continuità. So che sono venuto in una squadra che ha vinto lo scudetto con un grande parco giocatori ed entusiasmo. Ho incontrato anche i rappresentanti della curva e mi hanno chiesto di avere una squadra che dà tutto in campo. E così sarà"

 

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CITTA'

Stadio Olimpico aperto (al 25%) per la finale degli Europei, Raggi: «Ci stiamo lavorando»

Lo stadio Olimpico aperto ai tifosi per la finale degli Europei. È un'idea a cui sta lavorando il Comune, come confermato dalla sindaca Virginia Raggi: «Sono in contatto con il prefetto perché stiamo valutando se aprire lo stadio Olimpico, sempre nei limiti del 25% di pubblico, per vedere la finale di Euro 2020 – le sue parole durante la presentazione dell'Acea Run Rome The Marathon dalla sala del Tempio di Adriano -. Se ci saranno le condizioni, per i romani ci sarà la possibilità di assistere alla partita dell'Italia nello stadio». Capienza limitata quindi (circa 16mila spettatori) con l'idea di ingresso gratuito ma con registrazione online.

Se la decisione fosse confermata, i tifosi potrebbero accedere all'Olimpico, dove verrebbero allestiti i maxischermi per vedere la partita. Lo stadio ha già ospitato le tre partite del girone dell'Italia (tre vittorie contro Turchia, Svizzera e Galles) e poi il quarto di finale in cui l'Inghilterra ha eliminato l'Ucraina. Adesso potrebbe riaprire di nuovo, ma solo in veste di luogo di aggregazione per i tifosi. Che fino a ieri sera hanno invaso piazza del Popolo e la Fan-zone allestita per tutti gli Europei. Una vera e propria festa, con migliaia di ragazzi per le strade della Capitale. 

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SETTORE GIOVANILE

Settore giovanile, l’organigramma tecnico della stagione 2021-2022

In vista dell’annata sportiva 2021/22, è stato stilato l’organigramma tecnico ufficiale delle compagini biancocelesti appartenenti alla sezione agonistica maschile.

Di seguito l'elenco: 

 

Under 18

Allenatore: Tommaso Rocchi

 

 

Under 17

Allenatore: Massimiliano D'Urso

 

Under 16

Allenatore: Marco Alboni

 

Under 15:

Allenatore: Simone Gonini

 

Under 14:

Allenatore: Paolo Ruggeri

 

Under 13:

Allenatore: Matteo Grassi

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica) sugli “altri”: “Vavro sul mercato, Muriqi sarà valutato, silenzio su Caicedo…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'QUELLI CHE...': "Mi è piaciuto molto Sarri. E' rimasto molto deluso chi si aspettava delle polemiche sul mercato. Ha sottolineato che servono delle ali per il 4-3-3, ma ha anche detto che le scelte tattiche dipenderanno dal mercato, facendo capire che lui è pronto ad adattarsi. Noi eravamo convinti che ci fosse un'operazione recupero nei riguardi di Vavro, poi abbiamo capito che comunque è sul mercato. Muriqi è tra quelli che Sarri ha deciso di valutare, di Caicedo non se ne parla più, ora Inzaghi è concentrato su Keita per l'Inter"

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CALCIOMERCATO

Lazio-Felipe Anderson, ci siamo: ecco l’incontro

La Lazio concentrata sul colpo (di ritorno) Felipe Anderson. Sarà il brasiliano, che aveva lasciato la maglia biancoceleste nel 2018 per andare al West Ham, il primo attaccante esterno da regalare a Maurizio Sarri. Oggi è previsto l’incontro con Kia Joorabchian, uno dei suoi manager. Luogo dell’appuntamento: Roma. Il ds Igli Tare punta a strappare il sì definitivo con gli Hammers per 3 milioni di indennizzo più il 50% di una futura rivendita.

Lazio, i dettagli su Felipe Anderson

Pipe si ridurrà l’ingaggio, andrà a percepire circa 2 milioni a stagione con un contratto di 4-5 anni. In Inghilterra ne guadagna quattro. Non è detto che firmi nelle prossime ore e parta per il ritiro di Auronzo. I tempi dovrebbero essere più lunghi. Il mercato è bloccato dall’indice di liquidità. Per le operazioni in entrata (c’è anche Hysaj in arrivo) servirà prima vendere Correa. La cessione del Tucu, anche dal punto di vista della disponibilità finanziaria, servirà ad iniziare la fase calda del mercato. Corrieredellosport.it

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FORMELLO

A Formello inizia l’era del Comandante: Luiz Felipe, Cataldi e Radu i primi ad arrivare

Primo giorno di raduno per la Lazio, che comincia oggi con le visite mediche: in mattinata a Formello, nel pomeriggio in Paideia. Luiz Felipe, Radu e Cataldi i primi ad arrivare. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio riparte, manca ancora l’incontro con Peruzzi

Si lavora alla nuova stagione ed in casa Lazio c’è un rebus da risolvere: come riporta il Corriere dello Sport, manca all’appello il consueto incontro Peruzzi-Lotito. Il team manager è sotto contratto fino al 2023, ma di solito in questo periodo c’è l’appuntamento con il presidente per tirare le somme della vecchia annata ed organizzare la nuova. Oggi vedremo se sarà presente a Formello. Mentre certamente ci sarà il preparatore dei portieri Adalberto Grigioni che lavorerà con Massimo Nenci(portato da Sarri). È rimasto anche Fonte ed il vice allenatore sarà Martusciello. I preparatori atletici saranno Davide Ranzato e Davide Losi, mentre Gianni Picchioni e Marco Ianni i collaboratori tecnici. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio blinda Marusic: incontro con l’agente Kezman positivo

È stato senza dubbio uno dei giocatori più importanti della scorsa stagione: Adam Marusic è vicino al rinnovo. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport infatti, la Lazio starebbe mettendo al sicuro il futuro dell’esterno. Il montenegrino non ha neanche fatto in tempo a rientrare nella capitale, che già l’accordo è vicino: si appresta a prolongare fino al 2025. La proposta che gli è stata è di 1,5 milioni a stagione più bonus, praticamente il doppio di quanto percepito fino ad ora. Lui, Milinkovic e Kamenovicsono gestiti da Kezman, tutti insieme ieri a Roma.

Laziopress.it