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NAZIONALI

Nazionali, stop dell’Asl per i biancocelesti in partenza

Dopo Roma e Fiorentina, arriva anche lo stop da parte della ASL di competenza per la partenza dei giocatori della Lazio per le rispettive Nazionali. Come apprende l’ANSA, la causa del divieto alla partenza è arrivata in seguito alle positività al Covid-19 di Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha.

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “La mia Lazio ha un cuore enorme. Caos tamponi? Sono tranquillo”

Applaude ancora i suoi, Simone Inzaghi. Contro la Juve l'ennesima partita di orgoglio e carattere. All'Olimpico 1-1 finale con Ronaldo e la zampata vincente di Caicedo. Ai microfoni di Dazn, il tecnico della Lazio ha commentato: “I miei festeggiamenti? Un gesto istintivo. Abbiamo fatto un giro di partite con calciatori contati, con piano A, B, C. Oggi i ragazzi si sono superati, ecco perché l’esultanza è stata più spinta del solito. La Lazio ha fatto una grande partita e meritava il vantaggio. Invece il gol lo abbiamo preso su un’uscita sbagliata, poi la traversa di Ronaldo e alcune nostre chance. Sappiamo cosa sia la Juve, hanno qualità. Nonostante l’emergenza, è stata una grande gara".

"La bravura di un allenatore? No, soddisfazione. Chi entra dà una grande mano, tutti bravissimi. Mancavano Immobile, Leiva, Strakosha, Lulic, che sono 4 titolari e li abbiamo concessi alla Juve. Ora c’è la sosta, recuperiamo. Fino ad ora, con tante difficoltà, l’inizio di campionato e di Champions è stato fatto nel migliore dei modi. Caicedo e Muriqi insieme? Posso avere questa possibilità. Correa ha fatto una grande partita, forse in qualche occasione poteva essere più lucido, ma ci ha aiutato, si è fatto trovare sempre nel posto giusto. Non mi sembrava il momento di toglierlo, è un calciatore intelligente. Questa squadra ha cuore. Lo sappiamo dopo tanti anni, le difficoltà sono nel Dna della Lazio. C’è il bisogno di tutti, come in Champions ho chiamato alcuni ragazzi della Primavera. A Bruges eravamo in 13, in Russia 14. Riposiamoci e lavoriamo, speriamo di avere la possibilità di avere più rotazioni”.

Su Caicedo e Immobile

"Felipe è un grande giocatore e persona. Dopo 5-6 mesi si è fatto voler bene. Nella prima stagione ha sbagliato un gol importante a Crotone. Ma già li aveva fatto grandi cose. Ho chiesto alla società di farlo rimanere subito al primo anno, era perfetto per completare il reparto con Immobile Scarpa d’Oro 2020. Sta convivendo con un problema alla spalla, ecco perché. Immobile? Ci tiene e mi metto nei panni degli assenti. Hanno lavorato 4 anni per la Champions, ora non possono starci, ma gli dico di stare tranquilli, arriverà anche il loro turno”. Sulle conseguenza riferiti ai tamponi dubbi: “Sono sereno e tranquillo. Più di essere un allenatore costretto a giocare con 12, 13, 14 giocatori, non potevo fare altro”.

Corrieredellosport.it

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SOCIAL

Immobile esulta: “Ma quale fortuna! Ti amo bestione Caicedo”. Milinkovic: “Più ci buttano giù…”

Un leone in gabbia, Ciro Immobile. A casa senza possibilità di scendere in campo con la sua Lazio dopo il caos tamponi, l'attaccante biancoceleste ha esultato sui social dopo il gol finale di Caicedo. L'ennesima rete del Panterone allo scadere, questa volta vale un punto d'oro contro la Juve. Su Instagram, Ciro non si è trattenuto: "‘Mo dite ancora che è culo, io ti amo bestione”. Festeggiamenti sul divano in attesa del via libera per tornare in campo.

La parola del Sergente

Anche Milinkovic sui social ha esultato: "Più provano a buttarci giù, più cuore mettiamo". Frase che arriva dopo le polemiche susseguite in questi giorni dopo il caos tamponi. La Lazio ha risposto sul campo con una prestazione di cuore e orgoglio.

 

 

 

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SERIE A

La legge di Caicedo si scaglia anche contro Ronaldo: la Lazio non si spezza mai

La magia di Felipe Caicedo, la favola dell'attaccante che sta riscrivendo la storia del calcio italiano e di quella zona Cesarini che mai come questo momento sembra datata e necessariamente da aggiornare con il nome dell'attaccante ecuadoriano: chiamatela Zona Caicedo, quella nella quale la Lazio riprende partite che sembravano stregate, destinate ad essere perse, rimettendole in piedi all'ultimo sussulto, vincendole come a Torino o pareggiandole come all'Olimpico oggi. Non basta Ronaldo a Pirlo, la Juve spreca tante, troppe occasioni per chiudere il match e viene punita nell'ultima azione di gara vedendosi togliere dalle mani una vittoria che sembrava ormai centrata.

Torna Luis Alberto. Chiesa ko, c'è Frabotta. Ronaldo è una sentenza

Inzaghi rilancia Luis Alberto, senza Leiva in regia c'è Cataldi, davanti Muriqi con Correa, in porta Reina. In evidenza subito Fares con un cross basso per Muriqi spazzato da Bonucci. Nella Juve – oltre a Chiellini – Pirlo deve rinunciare a Chiesa, messo ko da un problema muscolare all'ultimo momento: gioca Frabotta. Proprio l'esterno mette dentro un pallone pericolosissimo che Morata non riesce a deviare, controcross di Cuadrado che il tocco di Kulusevski toglie ancora a Morata. Partita veloce, intensa, aggressiva: la Juve riparte veloce in contropiede, CR7 chiude l'azione con un destro strozzato facile per Reina, nell'occasione Radu graziato da Massa per un'entrata dura su Morata. Lazio che gira palla veloce, sfruttando gli spazi lasciati dallo spregiudicato sistema bianconero: ci prova Muriqi dalla distanza colpendo Bonucci, Marusic sfida Danilo più volte all'uno contro uno, in generale grande pressing biancoceleste nella trequarti avversaria e palle pericolose in continuazione, ma quando esce palla al piede la squadra di Pirlo torna a farsi pericolosa, Reina si distende a bloccare il sinistro di Rabiot. Kulusevski su Correa, Massa continua a lasciar correre, si arriva al quarto d'ora di gioco con la Juve che passa: Cuadrado inarrestabile, inizia e termina l'azione con un cross che Ronaldo deve solo mettere nella porta sguarnita per il suo quinto gol in campionato.

Muriqi sfiora il pari, Ronaldo prende l'incrocio

Acerbi controlla al volo un lancio destinato a Morata, sombrero di Luiz Felipe a Ronaldo: sfoggio di tecnica biancoceleste che ridona serenità, fiducia e consapevolezza dei propri mezzi, match tutto da giocare. Lancio splendido di Radu per l'inserimento di Milinkovic-Savic, torre con Szczesny scavalcato e Muriqi in spaccata non arriva all'1-1 per centimetri. Luis Alberto trova il ritmo, ancora Lazio, progressione paurosa dello spagnolo in area fermato solo all'ultimo momento con cinque uomini attorno, poi Correa alla mezz'ora con l'unico squillo della sua gara: tiro debole. Inzaghi guida a urla i suoi, loro comandano ritmo e partita ma non c'è spazio sufficiente una volta arrivati ai venti metri bianconeri, anzi è la Juve a costruire chances pericolosissime in contropiede: Ronaldo ovviamente protagonista, nell'ordine tiro dal limite bloccato da Reina, destro secco in area dopo assist di Kulusevski che batte il portiere e colpisce l'incrocio dei pali, punizione di potenza – guadagnata ancora da Kulusevski – che Reina spazza prima dell'intervallo.

Marusic sfiora l'incrocio. dentro Caicedo, Reina ferma Rabiot, Luiz Felipe Ronaldo

Si riparte senza cambi e con Kulusevski a strozzare il possibile tiro del raddoppio dal limite dell'area. Ancora Juve che sale nel pressing ma non approfitta dell'errore in disimpegno della Lazio, Bentancur tira potente ma a lato. Risposta di Marusic, sinistro a giro che Szczesny può solo guardare uscire quasi accarezzando l'incrocio. Bentancur si aggrappa a Luis Alberto, giallo meritatissimo, poi è il momento dei cambi: Hoedt, Lazzari e Caicedo per Inzaghi, che toglie Radu, Fares e Muriqi. Forze fresche per assediare l'area bianconera, con Rabiot e Morata bravissimi però a ribaltare l'azione e a far tremare i padroni di casa: Reina neutralizza il cross di Cristiano Ronaldo prima e il sinistro del centrocampista francese poi, e quando si trova a tu per tu con CR7 ci pensa Luiz Felipe a chiudere lo specchio al portoghese.

La Lazio chiede un rigore. Ronaldo-Luis Alberto, CR7 ko. Marusic si divora l'1-1, Caicedo no!

Juve che spreca tanto, Lazio che protesta: punizione di Milinkovic-Savic respinta dalla barriera, urla per il tocco di Ronaldo con il braccio in area, Massa fa continuare. Contrasto durissimo tra Luis Alberto che calcia e CR7 che lo contrasta al volo, il portoghese a terra e Pirlo lo richiama in panchina per inserire Dybala, insieme con McKennie per uno stremato Kulusevski. Cristiano prima chiede incredulo se sia proprio lui a dover uscire, poi si siede e gli viene fasciata la caviglia mentre entrano anche Akpa Akpro e Pereira per Cataldi e Luis Alberto e arriva l'occasionissima per la Lazio per pareggiare: azione tutta serba, cross di Milinkovic-Savic e testa in tuffo di Marusic in area piccola che però finisce in braccio a Szczesny debole. Gialli a Akpa Akpro e Cuadrado, si avvicina il 90', Morata chiede il cambio per Bernardeschi, La Lazio continua a buttare il pallone in avanti fino all'ultimo sforzo, fino all'ultimo assalto, fino alla zona Caicedo che ancora una volta, magicamente, si materializza al 95' con la girata dell'ecuadoriano in area servito da Correa: è 1-1, il premio per Inzaghi per aver inseguito il risultato fino all'ultimo e la punizione per i bianconeri per non aver chiuso la partita prima. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Caicedo oltre ogni logica: “Non so cosa dire, questo gol è per tutti. Avanti con questa cattiveria in attesa di Ciro e gli altri”

Felipe Caicedo parla a DAZN dopo il gol del pareggio contro la Juventus. "Il gol è di tutti, di tutta la squadra. Eravamo avanti, convinti che qualcosa potesse succedere. E' stato bello, devo dire la verità. Eravamo convinti che qualcosa potesse succedere. Immobile? Con Ciro ho un rapporto eccezionale, mi è sempre vicino, è vicino a tutti come Leiva. Tutti ci sono mancati, però penso che in un paio di giorni saranno con noi. Immobile è uno stimolo e un riferimento per noi. La nostra stagione? Con questa cattiveria possiamo andare dove vogliamo, non molliamo mai, possiamo arrivare fino alla fine. Ci serviva una gara come col Torino per fare quel che abbiamo fatto l'anno scorso". Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Juventus 1-1, il tabellino: ancora Caicedo in extremis risponde a CR7

LAZIO-JUVENTUS 1-1 

Marcatore: 15' Ronaldo (J), 90'+4 Caicedo (L)

 

LAZIO (3-5-2) – Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (54' Hoedt); Marusic, Milinkovic, Cataldi (76' Akpa Akpro), Luis Alberto (76' Pereira), Fares (54' Lazzari); Correa, Muriqi (54' Caicedo).

A disp.: Alia, Furlanetto, Patric, Armini, Anderson, Parolo, Raúl Moro.

All.: Simone Inzaghi.

 

JUVENTUS (3-4-3) – Szczęsny; Danilo, Bonucci, Demiral; Cuadrado, Rabiot, Bentancur, Frabotta; Kulusevski (76' McKennie), Morata (88' Bernardeschi), Ronaldo (76' Dybala).

A disp.: Buffon, Pinsoglio, Frabotta, Drăgușin, Arthur, Portanova.

All.: Andrea Pirlo.

 

 

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Meli, Alassio

IV uomo: Sacchi

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Cecconi 

 

NOTE. Ammoniti: 45'+1' Cataldi (L), 78' Akpa Akpro (L), 84' Cuadrado (J)

Recupero: 1' pt, 4' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 – 7ª giornata

Domenica 8 novembre 2020, ore 12:30

Stadio Olimpico di Roma

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APPROFONDIMENTI

Caso tamponi, polizia giudiziaria a Formello e nel laboratorio di Avellino

Investigatori della polizia giudiziaria inviati dalla Procura della Repubblica che indaga sulla vicenda dei tamponi della squadra e del rispetto dei protocolli anti-Covid da parte della Lazio sono stati oggi ad acquisire elementi nel centro sportivo biancoceleste di Formello e nel laboratorio di analisi di Avellino 'Futura Diagnostica'.  Lo apprende l'Ansa. (ANSA).

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FORMELLO

FORMELLO – Forze fresche per Inzaghi: Radu subito titolare, centrocampo a Luis Alberto e Cataldi. Altra chance per Muriqi

FORMELLO – Restano ai box in tre (Strakosha, Leiva ed Immobile bloccati dall’Asl), tornano abili ed arruolati in quattro. Porte scorrevoli e forze fresche per Inzaghi che puó attingere dai rientri per diversificare scelte e far rifiatare i più spremuti delle ultime settimane. Torna la luce di Luis Alberto a centrocampo: l’isolamento non ha persuaso, sta bene, vuole esserci, è stato provato tra i titolari con Milinkovic e Cataldi. Tira il fiato Parolo, così come Hoedt e Patric in difesa: tamponi a parte, la sorpresa della vigilia è il ritorno nel blocco tra i titolari di Radu. “Si allena da 3-4 giorni, ieri sera è stato aggiunto alla lista”: diceva Inzaghi prima della seduta. È andato oltre, nonostante il lungo stop ha intenzione di affidargli il centro-sinistra della difesa con Acerbi nuovamente al centro. Sulla corsie, malgrado il rientro di Lazzari (e Anderson), confermati Marusic e Fares, mentre in attacco dovrebbe essere ancora Muriqi a sostituire Immobile. Caicedo ancora dalla panchina. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina Luiz Felipe Acerbi Radu; Marusic Milinkovic Cataldi Luis Alberto Fares; Correa Muriqi.

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FORMELLO

FORMELLO – Strakosha, Leiva ed Immobile stoppati: lasciano il centro sportivo prima della rifinitura

Prosegue la vigilia quantomeno concitata in casa Lazio, squadra domani impegnata all'Olimpico contro la Juventus. Alle 15.30 è iniziato l'allenamento di rifinitura del gruppo biancoceleste e, in teoria, ci sarebbero dovuti essere anche Strakosha, Leiva e Immobile. Ma i tre calciatori – risultati positivi ai tamponi dell'UEFA, non a quelli commissionati dal club per il campionato – hanno lasciato il Centro Sportivo di Formello pochi minuti prima dell'inizio della seduta, ognuno a bordo della propria auto. 
Nella conferenza stampa delle ore 14, Simone Inzaghi aveva annunciato la loro presenza domani. Ma a questo punto, è da escludere che i tre ci saranno nel big match dell'Olimpico. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

Inzaghi ed il rumore dei nemici: “Attacchi infondati e gratuiti ci rafforzano. Spero tutti disposizione, torna anche Radu”

AUDIO #CONFERENZA – #Inzaghi: “Voci infondate e attacchi mediatici gratuiti su di noi, ma hanno portato più compattezza e stimoli all’interno dello spogliatoio. Penso di avere tutti a disposizione, doveva accadere anche in Champions. Ha recuperato anche Radu che è stato aggiunto alla lista. Su Strakosha, Leiva ed Immobile c’è ancora incertezza, sono sereni e conto di averli. La Juventus è ancora la più forte, gara complessa, serve la prestazione perfetta con le energie che ci sono rimaste”

AUDIO https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-inzaghi-pre-lazio-juventus-07112020/