Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Inzaghi: “I ragazzi stanno raschiando il barile, ultime 2 gare europee con 13 giocatori” (AUDIO)

La Lazio in grande emergenza riesce a strappare un pareggio d'oro contro lo Zenit. Un risultato che permette ai biancocelesti di rimanere imbattuti e in piena corsa per il passaggio del turno. Soddisfatto, a fine partita, il tecnico Simone Inzaghi che, ai microfoni di Sky Sport, tesse le lodi dei suoi: "E' una grande soddisfazione avere un gruppo così, obiettivamente è difficile chiedere qualcosa in più. Abbiamo fatto le ultime due trasferte di Champions con 13 giocatori, stamattina Luiz Felipe aveva problemi anche a camminare: stiamo andando al di là di ogni aspettativa. Io pretendo tanto ma stanno raschiando il barile, non è semplice quindi onore a questo gruppo.

Preoccupato per le assenze anche nelle prossime partite?
Mi dispiace essere in queste condizioni, siamo in grande difficoltà e speriamo di recuperare giocatori. Pensare stasera alla bella Lazio con tutti gli assenti non è facile, probabilmente qualcuno avrebbe giocato e mi avrebbe dato modo di alternare i giocatori.

Caicedo?
E' un premio per lui, per quello che ha fatto in questi anni. Si è sempre fatto voler bene, ha sempre dato tutto in campo. Anche lui aveva un problema alla spalla e ha giocato dolorante.

 

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Provvidenza Caicedo: “Primo gol in Champions League a 32 anni, ho lottato per vivere questi momenti” (AUDIO)

Primo gol in Champions a 32 anni. Questa sera Felipe Caicedo ha realizzato il gol del definitivo 1-1 in Zenit San Pietroburgo-Lazio, gara valida per la terza giornata della fase a gironi di Champions League: "Sono molto contento, veramente. Significa tanto per me, da quando sono qui abbiamo lottato molto per arrivare a vivere questi momenti. E' un gol molto importante perché ci consegna un pareggio su un campo difficile".

A Torino il gol vittoria, oggi quello del pareggio.
"Sono contento, così aiuto tanto la squadra. Bisogna continuare, è un momento importante per me e ne devo approfittare".

La Lazio lo passa il turno?
"Secondo me se andiamo avanti come stasera sì, dopo il gol subito la squadra ha reagito bene. Questa è la strada giusta, se facciamo una gara come quella dell'Olimpico col Borussia abbiamo molte possibilità. Dobbiamo andare avanti così e stringere i denti".

Tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Correa: “Avremmo potuto vincere, ma questo è un punto importante” (AUDIO)

La Lazio pareggia per 1-1 contro lo Zenit rimanendo imbattuta dopo 3 giornate di Champions League. A parlare, ai microfoni di Sky Sport, è Joaquin Correa, attaccante biancoceleste protagonista in campo: "E' un grande risultato, andiamo avanti con grinta. È stato un punto importante, dopo aver giocato male nel primo tempo, lo abbiamo raggiunto in ottimo modo”. Una Lazio in emergenza quella scesa in campo contro lo Zenit anche se Correa non vuole alibi: "Le assenze dei titolari? Tutti i ragazzi hanno giocato alla grande, questa è la forza del gruppo: ci mette la faccia in ogni difficoltà. Avremmo potuto vincere questa sera come anche con il Bruges. Bellissimo ritrovare i tifosi, ci mancano molto all'Olimpico. Il calcio è un'altra cosa e speriamo che questa situazione finisca presto e torneremo ad avere i nostri tifosi" ha concluso l'attaccante.

 

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Spirito Lazio, Parolo: “Questo gruppo sa sopperire anche alle assenze. Qualificazione più vicina” (AUDIO)

Marco Parolo, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro lo Zenit.

"Loro dovevano vincere, sono partiti in modo aggressivo grazie anche alla spinta del pubblico. Hanno qualità importanti e sono fisici, ma dopo il loro gol abbiamo preso in mano la partita. Questo è il nostro spirito, con un gruppo che sa sopperire anche alle assenze, che ovviamente speriamo di eliminare presto.

Questa squadra dimostra sempre di potersela giocare con tutte, poi le partite durano 90' quindi serve sempre pazienza nel saper gestire i momenti che capitano. Adesso testa alla Juventus. Il mio impiego? Sono a disposizione del mister, sia per giocare 90' che un solo minut

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Ora anche lo Zenit lo sa, finisce quando decide Caicedo: punto d’oro e Lazio ancora battuta in Champions

Un pari che sa quasi di beffa per la Lazio di Inzaghi in Russia. Contro lo Zenit finisce 1-1 una partita modesta nel primo tempo, decisamente più frizzante nella ripresa. A decidere sono i gol di Erokhin nella prima frazione e di Caicedo nel finale. Un pareggio che va tutto sommato bene alla Lazio, priva di mezza squadra. Inzaghi si trova con un bottino di cinque punti in classifica al giro di boa. Non male. 

Quanti assenti nella Lazio!

Scelte obbligate per Inzaghi, costretto a rinunciare a Immobile, Luis Alberto, Radu, Lulic, Lucas Leiva e tanti altri. In avanti gioca la coppia Correa-Muriqi. A centrocampo c’è Akpa-Akro titolare. Anche i padroni di casa hanno i loro problemi di formazione: assenti Azmoun e Malcom, Lovren e Zhirkov non sono al top.

Primo tempo, ritmi blandi e gol di Erokhin

Il primo tempo è giocato a ritmi blandi e di occasioni da gol se ne vedono poche. La partita risente inevitabilmente delle numerose assenze dall’una e dall’altra parte. Per assistere alla prima occasione da gol bisogna aspettare il 13’ quando Acerbi di testa colpisce di poco alto sopra la traversa. Le due squadre trovano pochi spazi giocabili e si affidano soprattutto a complicate conclusioni dalla distanza fuori misura. Regna il più assoluto equilibrio fino alla mezz’ora quando i padroni di casa trovano il vantaggio con Erokhin, bravo a girare in rete sotto misura dopo un assist di testa di Dzyuba che coglie impreparata la difesa laziale. La rete subita tramortisce la squadra di Inzaghi che ci mette un po’ a riprendersi. Muriqi (comunque più tonico di Correa in questo primo tempo) prova a prendersi la scena con due colpi di testa poco precisi ma manca quella spinta furiosa che aveva caratterizzato la Lazio nella trasferta di Torino in campionato. 

Ripresa, ci pensa Caicedo

La ripresa è decisamente più divertente con la Lazio più determinata nel cercare il gol del pareggio. Inzaghi prova ad inserire forze fresche con Cataldi (esordio in Europa per lui), Caicedo e Pereira. Al 55’ è Hoedt a salvare la Lazio con una scivolata decisiva su Erokhin lanciato a rete, poi è Mostovoy a sfiorare il bis dello Zenit con una grande azione personale conclusa da un tiro a lato di un niente. La Lazio però non sta a guardare e prima con Correa e poi con Caicedo sfiora il pari. L’ultimo quarto d’ora è un continuo cambi di fronte con occasioni a grappoli. Il pari laziale è nell’aria e a realizzarlo all’82’ non può che essere Caicedo, l’uomo degli ultimi minuti, bravi a girare in gol un perfetto assist di Acerbi dalla sinistra. Il pari agguantato regala ulteriori energie ai biancocelesti che sfiorano il clamoroso sorpasso con un missile di Milinkovic-Savic dal limite fuori di pochissimo. Proprio il serbo al 93’ sbaglia una palla sanguinosa che regala il gol a Mostovoy. Per fortuna della Lazio il gol viene annullato per fuorigioco. E’ l’ultimo sussulto di una partita bella a metà che ha visto la Lazio conquistare un ottimo punto in vista della qualificazione. Corrieredellosport.it

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Zenit-Lazio 1-1, il tabellino: altra rimonta firmata Caicedo

ZENIT-LAZIO 1-1

Marcatori: 32' Erokhin (Z), 81' Caicedo (L)

 

ZENIT (5-4-1): Kerzhakov, Karavev, Lovren, Rakits'kyy, Douglas Santos, Zhirkov (78' Krugovoi); Erokhin (61' Mostovoy), Barrios, Ozdoev, Kuzyaev; Dzyuba. 

A disp.: Vasyutin, Lunev, Sutormin, Wendel, Prokhin, Shamkin.

All.: Sergej Semak

 

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo (53' Cataldi), Milinkovic-Savic, Fares (60' Pereira); Correa (85' Luiz Felipe), Muriqi (60' Caicedo).

A disp.: Furlanetto, Alia, Armini, Franco, Pica, Bertini, Czyz.

All.: Simone Inzaghi

 

 

 

Arbitro: Artur Dias 

Assistenti: Rui Tavares – Paulo Soares 

Quarto uomo: Antonio Emanuel Carvalho Nobre

V.A.R.: Tiago Martins 

A.V.A.R.: Luis Godinho

 

NOTE: Ammoniti: 5' Akpa Akpro (L), 7' Kuzyaev (Z), 55' S. Inzaghi (L), 59' Milinkovic (L), 78' Caicedo (L), 78' Barrios (Z), 85' Reina (L), 86' Krugovoi (Z)

Recupero: 0' pt

 

 

UEFA Champions League 2020-2021

Girone F – 3ª giornata

Mercoledì 4 novembre 2020, ore 18:55

Stadio Saint Petersburg di San Pietroburgo

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Zenit-Lazio, Muriqi: “Tutto per vincere, daremo il massimo. Stadio aperto? Stimolante”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Zenit-Lazio, l'attaccante biancoceleste Vedat Muriqi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: "Mi sento bene, sono felice di far parte di uno dei club più importanti in Italia. Oggi affronteremo una squadra forte come lo Zenit, daremo tutto per vincere. Farò del mio meglio per aiutare i compagni, possiamo sbagliare qualche gara ma daremo sempre il massimo. Mi sto inserendo anche in città e sto migliorando anche con la lingua: sono stato accolto bene da tutti, lo apprezzo molto. Mi sento già a casa. Stadio aperto? Giocare con gli spettatori sarà stimolante, sentiremo il loro calore".

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Zenit-Lazio, formazioni uffficiali: giocano Patric e Correa

ZENIT (5-4-1): Kerzhakov, Karavev, Lovren, Rakits'kyy, Douglas Santos, Zhirkov; Erokhin, Barrios, Ozdoev, Kuzyaev; Dzyuba. 

A disp.: Vasyutin, Lunev, Krugovoi, Mostovoy, Sutormin, Wendel, Prokhin, Shamkin.

All.: Sergej Semak

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic-Savic, Fares; Correa, Muriqi.

A disp.: Furlanetto, Alia, Luiz Felipe, Armini, Franco, Pica, Cataldi, Bertini, Czyz, A. Pereira, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi

 

 

Arbitro: Artur Dias 

Assistenti: Rui Tavares – Paulo Soares 

Quarto uomo: Antonio Emanuel Carvalho Nobre

V.A.R.: Tiago Martins

A.V.A.R.: Luis Godinho

 

UEFA Champions League 2020-2021

Girone F – 3ª giornata

Mercoledì 4 novembre 2020, ore 18:55

Stadio Saint Petersburg di San Pietroburgo

Categorie
DICHIARAZIONI

Laboratorio Lazio: “Negativi in campo col Torino. Dei 3 non partiti per la Russia un solo positivo. Club ha rispettato i protocolli alla lettera”

"Tutti i calciatori della Lazio scesi in campo domenica a Torino sono risultati negativi ai tamponi effettuati nei due giorni precedenti, il 30 e 31 ottobre. Nei successivi test effettuati lunedì 2 novembre un solo calciatore ha riportato una bassa carica virale relativa al gene N, che è un gene non specifico del Covid ma appartenente alla famiglia più generica dei Coronavirus. Mentre gli altri due dei tre che non sono partiti per San Pietroburgo, e che per i laboratori Uefa sono positivi, ai nostri esami sono del tutto negativi al Covid". E' quanto spiega all'ANSA Massimiliano Taccone, presidente di Futura Diagnostica, il centro specialistico di Avellino al quale si rivolge la Lazio per processare i suoi tamponi. "Non mi permetterei mai di mettere in discussione il lavoro dei laboratori UEFA – precisa Taccone – ma non è la prima volta che i risultati non coincidono. E comunque faccio presente che parliamo di una discordanza su 2 dei 122 tamponi che abbiamo eseguito lunedì sul gruppo Lazio. Già prima della gara di Champions col Borussia del 20 ottobre – ricorda Taccone – c'è stato un caso di presunta positività (negativo per noi) rispetto al quale l'UEFA ha rivisto il proprio giudizio dopo aver rifatto l'esame. Pensiamo possa essere successa la stessa cosa per questi due giocatori che a noi risultano negativi e a loro positivi. Su numeri così grandi può succedere. Per quello che ci consta – conclude – la Lazio ha rispettato i protocolli alla lettera".

Tuttomercatoweb.com

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Di Meo (Dir. RAI2): “Stagione bislacca e pazza, giudizio da sospendere fino a normalità ristabilita” (AUDIO)

LUDOVICO DI MEO (Direttore RAI 2) in collegamento a 'NMM': "La gara di ieri dell'Inter contro il Real Madrid è in linea con il destino della squadra nerazzurra. Poteva essere vinta, è stata persa, avevo la sensazione potesse finire così. E' un girone strano, il Borussia M. ne ha fatti sei in Ucraina. L'Inter lo scorso anno sembrava da subito una squadra di Conte, ora sembra aver fatto un passo indietro. Sembra ci sia una regressione, c'è qualcosa che non quadra anche nei comportamenti di Conte stesso, molto più pacata del solito. E' una stagione strana, non c'è l'effetto casalingo, manca la gente, si contanoi positivi. Tutto diventa bislacco, è una stagione sospesa e come tale credo che vada sospeso il giudizio. La lazio prima del lockwond era la migliore, poi è sembrata un'altra squadra. Scattano situazioni non definibili. Se dovessimo fare le vecchia schedina non ci sarebbe modo di fare previsioni. La speranza è che in Primavera si torni ad una sorta di normalità, a quel punto dipenderà da chi avrà modo di giocarsela. Lo ricorderemo come l'anno più pazzo del calcio"