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SERIE A

Juventus, Testi (Asl Torino): “Ronaldo lasciando l’Italia ha violato isolamento”

Prosegue l’isolamento torinese di Cristiano Ronaldo. E proseguono le polemiche. Tutt’intorno. Ieri è bastata una mezza frase del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, per alimentare riflessioni e chiacchiericcio sul portoghese. «Sì, penso proprio che Ronaldo abbia violato il protocollo rientrando dal Portogallo, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria», ha detto il Ministro al programma “Il Mix delle cinque”. […]

Presa di posizione
Le autorità competenti, comunque, non hanno mancato di replicare sul versante regionale. Già nella giornata di mercoledì, quella in cui Ronaldo è sbarcato in Piemonte, il responsabile del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Città di Torino Roberto Testi spiegava. «C’è la possibilità di trasferirsi da un Paese all’altro per soggetti positivi al Covid 19 tramite un volo sanitario, denunciato all’Usmaf, l’Ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera. Il tragitto dall’aereo all’abitazione deve avvenire con un’ambulanza privata. Essendo asintomatico, Ronaldo dovrà restare a casa in quarantena per dieci giorni, a partire da quello in cui è stata accertata la sua positività». Ieri Testi è tornato a ribadire: «Non serviva nessuna autorizzazione per il rientro di Ronaldo, che ha fatto né più ne meno che quello che hanno fatto alcuni calciatori delle Nazionali azzurre quando sono risultati contagiati all’estero. Ha utilizzato un volo sanitario regolarmente autorizzato dall’Usmaf e non necessitava di alcuna altra autorizzazione. Ronaldo ha violato i protocolli, ma non quando è rientrato bensì quando è partito per il Portogallo. Ma questa era cosa già nota: ha violato le norme a inizio mese quando ha rotto l’isolamento che avrebbe dovuto osservare». Il dottor Testi fa riferimento evidentemente all’articolo 650 del codice penale, che però è stato depenalizzato: dunque CR7 se la caverà con 400 euro di multa, cioè lo 0,0013 per cento del suo ingaggio stagionale. E in quest’ottica pure i 15-20mila euro che più o meno ha speso per il volo in aeroambulanza sono poco cosa per le sue tasche. Slegato dal conto in banca, però, è il tempo che Ronaldo impiegherà per negativizzarsi dal Covid e tornare a disposizione quanto prima: nulla da fare, di sicuro, per il debutto in Champions contro la Dinamo Kiev e la partita del 28 ottobre contro il Barcellona resta fortemente a rischio. Quanto al campionato, la prima partita potenzialmente utile potrebbe essere Juventus-Verona del 25. 

tuttosport.com

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ESCLUSIVE

Valentino Rossi positivo al coronavirus: “Sono triste e arrabbiato”

“Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo particolarmente debole e avevo una leggera febbre. Quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del test rapido PCR è stato negativo proprio come il test che avevo fatto già martedì. Ma il secondo, di cui mi è stato dato il risultato alle 16, è stato purtroppo positivo. Sono chiaramente molto deluso per il fatto di saltare la gara di Aragon. Mi piacerebbe essere ottimista e fiducioso però mi aspetto che il secondo round di Aragon sia per me un non go. Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedì è stato negativo, mi sono isolato già dal mio arrivo da Le Mans. Comunque è così e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio medico e spero di guarire il più presto possibile”.

MOMENTO NO—   Per il Dottore è un periodo particolarmente negativo: nelle ultime tre gare infatti non ha mai visto il traguardo e per sua stessa ammissione l’ambizione di vincere il decimo titolo era già tramontata prima di questo doloroso stop.

GAZZETTA.IT

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sgarbi: “Ho un ottimo rapporto con Lotito, lo stadio a Tor Di Valle non si può fare” (AUDIO)

VITTORIO SGARBI in collegamento a 'QDL': "Il mio programma rispetto alla mia candidatura a Sindaco di Roma prevede l'apertura gratuita dei musei con definizione di museo italiano per i musei vaticani. Lo stadio di proprietà di Lazio e Roma? Sono ancora dello stesso avviso, lo stadio a Tor Di Valle non si può fare per dei vincoli evidenti non superati. La gestione della Pandemia? Non capisco perchè l'Italia deve vivere nell'incubo di una malattia che fa vittime soprattutto in età avanzata. Trattarla come fosse la peste è una comunicazione sbagliata e pericolosa. Tutti quelli che conosco sono guariti da questo virus, non va trattata come la peste. Rapporti con Lotito? Ottimo"

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FORMELLO

FORMELLO – Rotazioni in attacco? Come non detto, si ferma anche Caicedo: con la Samp Correa-Muriqi. Fares ok, ballottaggio in difesa

FORMELLO – Come non detto, neanche il reparto attaccanti può ritenersi immune agli infortuni. Caicedo-Muriqi con la Samp, Immobile-Correa in Champions, rotazioni fatte, programmate. Macchè, tutto da rivedere, percheè nel corso della penultima sessione di allenamento si è fermato Felipe Caicedo. Problema al flessore, altro guaio muscolare per Inzaghi che ha appena perso Lazzari e Marusic e chiamato a sostituire Immobile squalificato (senza dimenticare i problemi in difesa). Stop da verificare, ma che fa scattare l'ennesimo allarme. Allora rotazioni azzerate ed appena due attaccanti a disposizione, di cui uno appena rientrato dall'Argentina. Già disponibile nonostante le fatiche di La Paz e chiamato ad accompagnare Muriqi contro la Sampdoria. La buona conferma riguarda fares, anche oggi regolarmente in gruppo: a Genova si muoverà a sinistra con D. Anderson dalla parte opposta. Uomini contati in difesa (differenziato per Luiz Felipe, out Radu): Vavro dopo gli impegni con la Slovacchia ancora non si èvisto in campo: allo stato attuale sono Parolo ed Hoed a giocarsi la terza maglia per completare la difesa con Patric ed Acerbi. 

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SOCIAL

Mancini sta con Immobile: “Segnerai contro la Polonia”. E l’attaccante risponde…

Due gol sbagliati contro l’Olanda e Ciro Immobilè finito nel mirino delle critiche. L’attaccante della Lazio non ci sta: sa che può dare di più, segnare per lui è una questione vitale, anche in Nazionale. Su Instagram ha ammesso di non mollare mai, lo sa già. Il capocannoniere dell’ultima Serie A e il vincitore della Scarpa d’Oro, di momenti poco esaltanti, ne ha vissuti in carriera. Ma con il carattere si è sempre rialzato. E il ct Roberto Mancini, su Twitter, sta con lui: “Segnerai i gol decisivi contro la Polonia e questo vale per tutti i nostri attaccanti, forza Italia”. Il bomber biancoceleste ha subito risposto: “Grazie mille mister, mai mollare”. Ciro sa che deve impegnarsi di più, ma spera anche in una squadra che lo supporti nel gioco come è abituato nella Lazio. Ci saranno altre occasioni per segnare gol azzurri da qui sino all’Europeo. 

Corrieredellosport.it

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bazzani: “Mi rivedo in Muriqi, aiuterà molto l’attacco di Inzaghi. Immobile-Italia? C’è un fattore emotivo che lo condiziona…” (AUDIO)

Ascolta l'intervento di FABIO BAZZANI nell'anteprima di NMM: quanto è cambiata la gestione Lotito negli anni, le aspettative e le difficoltà nella stagione Champions, il rapporto complicato di Immobile con la maglia della nazionale e l'arrivo di Vedat Muriqi. Questi i temi affrontati nell'intervista con l'ex sttaccante di Lazio e Sampdoria che presenta anche la gara di sabato a Marasi!

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FORMELLO

Presentazione Muriqi: “Lazio è un onore, sarò il tuo Vedat. Aiuterò e imparerò da Immobile”. Tare: “Trattativa faticosa” (AUDIO)

In attesa di presentarsi sul campo, Vedat Muriqi lo fa davanti ai microfoni. Il neo attaccante della Lazio, acquistato per 20 milioni dal Fenerbahce, sarà protagonista oggi alle 14 della sua prima conferenza stampa da giocatore biancoceleste.

Inizia a parlare il ds Tare: "Non mi nascondo, è un piacere presentare Muriqi. La trattativa per prenderlo è stata molto faticosa e lunga, ma siamo contenti di averlo portato qui. Si aggiunge a un reparto molto forte, ci sono già Immobile, Correa e Caicedo, ma lui lo completerà. Affronteremo tre competizioni faticose, sarà importante".

Sei stato soprannominato l'Ibrahimovic del Kosovo, pensi di poter essere l'Ibra della Lazio?
"È un onore essere qui. Farò del mio meglio: sarò il Muriqi della Lazio, non l'Ibra della Lazio".

Quali sono i tuoi obiettivi?
"Sicuramente ci sono delle differenze con la Turchia. Il mio primo obiettivo è quello di aiutare la squadra a raggiungere i traguardi. Quando sono arrivato ho ricevuto molti messaggi dai tifosi, gli ho rassicurati sul mio impegno".

In Turchia hai segnato 15 gol con il Fenerbahce, l'obiettivo è raggiungere la doppia cifra anche al primo anno italiano?
"Non voglio avere troppa pressione per i gol, anche se questa mi permette di raggiungere sempre il successo. Sono un giocatore che ama partecipare con la squadra, non sono un solista".

La Lazio si aspetta molto da te, cosa si aspetta Muriqi dalla Lazio?
"Sono in uno dei club più grandi in Italia, la Lazio è la prima squadra di Roma. Voglio essere grande quanto questa società".

In estate eri stato accostato anche al Tottenham e molte altre squadre importanti. Cosa ti ha spinto a scegliere la Lazio?
"Ho avuto tantissime offerte, ma ho scelto la Lazio per il modo di giocare e per il ds Tare, che viene dall'Albania. È stata la mia prima scelta".

Sei arrivato nel club della Scarpa d’Oro in carica, quanto ti stimola?
"È un sogno giocare con Immobile. Farò il possibile per imparare da lui e supportarlo all'esterno e all'interno del campo per aiutarlo".

Quali sono le tue caratteristiche principali? Ti senti una prima punta, un attaccante centrale o ti piace svariare su tutto il fronte offensivo?
"L'allenatore mi conoscerà meglio e saprà rispondere sul mio ruolo".

Hai vissuto il derby di Istanbul: ti hanno già parlato di Lazio-Roma?
"Sì certo, lo conoscevo già. Sono molto contento e non vedo l'ora di giocare".

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FORMELLO

Presentazione Hoedt: “E’ Inzaghi che mi ha chiesto di tornare, sono più maturo e farò ricredere gli scettici” (AUDIO)

Se per Muriqi sarà la prima intervista da giocatore della Lazio, lo stesso non si può dire per Wesley Hoedt, anche lui atteso oggi nella sala stampa di Formello per la conferenza di presentazione. Per il difensore olandese si tratta infatti di un ritorno, avendo indossato i colori biancocelesti per due stagioni prima della cessione – per 17 milioni – al Southampton. In questa sessione è tornato nella Capitale ed è pronto a mettersi a disposizione di Inzaghi.

Prende parola il ds Igli Tare: "Non è un nome nuovo per noi e la nostra gente. Da come nasce la scelta? È stata una decisione condivisa con il mister. Cercavamo un centrale che conoscesse la lingua italiana e il nostro modulo di gioco. Su varie opzione che abbiamo avuto, abbiamo deciso per Hoedt dopo aver parlato con lui. Siamo contenti e felici. Sono convinto che sarà un grande acquisto, anche se ci sono stati tanti punti interrogativi su di lui".

Come e quando è nata la trattativa?
"Qualche settimana fa mi ha chiamato il mister, abbiamo parlato su varie cose. Inzaghi è stato importantissimo nella mia scelta, è lui che mi ha chiesto di tornare. So che ci sono dei dubbi su di me, ma darò tutto per questa maglia e per i tifosi. Ho sbagliato ad andare via, sono il primo ad ammetterlo, ma ogni tanto si sbaglia nella vita. Sono felice che ora posso cambiare tutto".

 

Pensi di essere migliorato negli ultimi anni? Se sì, in cosa?
"Ho tre anni in più e ho fatto esperienze all'estero. Sono sicuramente più maturo come persona e come calciatore. Adesso tocca a me dimostrarlo".

Ti senti pronto?
"Sì certo, mi sono sempre allenato. Devo trovare il ritmo partita, ma sono pronto. Posso giocare in ogni posizione della difesa a tre, spetta al mister decidere".

Hai parlato del tuo ritorno con De Vrij?
"Sì abbiamo parlato, è un mio amico".

tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Spadafora: “Ronaldo? Ha violato il protocollo anti-Covid”

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ai microfoni di Radio Uno, è intervenuto sul "caso" Ronaldo, risultato positivo al Coronavirus nel ritiro della sua Nazionale e tornato in Italia con un volo privato: "Se non ci sono state specifiche autorizzazioni dalle Autorità, tornando dal Portogallo, Ronaldo ha violato il protocollo anti-Covid". Spadafora è poi tornato sulla questione del ritorno del pubblico negli stadi, spiegando che "per adesso resteranno vuoti. Le Regioni avevano proposto una 25% rispetto alla capienza, ma per ora non possiamo autorizzarlo. Almeno fino al mese prossimo, perchè dovremo vedere come andrà la curva dei contagi da qui a metà novembre" ha concluso.

Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Sampdoria, Keita va veloce: «Sono pronto per la Lazio. Ho ricordi bellissimi…»

Keita Baldé è la novità più attesa della nuova Sampdoria. Superato a tempo di record il Covid 19, si sta allenando a Bogliasco anche se negli ultimi due giorni in parte da solo.

Problemi?
«No, sono pronto, sto facendo un lavoro specifico di dosaggio del carico perché ho iniziato troppo forte e devo rallentare per non rischiare i muscoli».

Ma contro la Lazio sabato può già giocare?
«Decide il mister, io mi sento pronto e sono prontissimo».

Prime impressioni?

«Sono ogni giorno più felice di aver scelto la Samp. Trovo un gruppo stupendo, è la cosa che mi ha sorpreso di più».

Pronti via ritrova subito la sua Lazio. Emozioni?
«È una bellissima partita e sono felice di sfidarli, gli sono affezionato ma ora voglio solo vincere con la Samp e darò tutto se andrò in campo».

Ha ritrovato Candreva, è lo stesso che conosceva?

«Sì, abbiamo giocato tante volte insieme, ci conosciamo bene e lui è sempre lo stesso e non devo raccontarlo io. Speriamo di fare grandi cose qui».

Conosce bene anche Silva per la stagione al Monaco: che giocatore è?
«È un centrocampista che ama cercare gli attaccanti in verticale. Tanta personalità, usa i due piedi, non ha paura. Ha tanta qualità, lo vedrete».

Ci svela com’è riuscito a battere il Covid in una sola settimana? Quasi da record.
«Il mio segreto è essere veloce dentro e fuori dal campo (sorride). Grazie a Dio non ho avuto contatti con nessuno e mi è passato tutto in un lampo. Non avevo sintomi, non sono mai stato male, è passato subito senza strascichi e ho potuto presto tornare ad allenarmi. Credo di essere stato fortunato, soltanto questo».

l'intervista completa sull'edizione cartacea del Secolo XIX