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CALCIOMERCATO

Suggestione Sarri, emergono dettagli: ieri l’incontro con l’agente che ora incontrerà il tecnico. E’ anche il procuratore di Maksimovic e Boateng

Con l'addio di Simone Inzaghi, ormai promesso sposo dell'Inter, Claudio Lotito e Igli Tare hanno dato il via alla ricerca di un nuovo allenatore al quale affidare la guida della Lazio. Gli occhi della dirigenza biancoceleste, in un primo momento, sono subito caduti su alcuni "uscenti" di questa Serie A: Gotti e Italiano, giunti al capolinea delle loro esperienze con Udinese e Spezia, sono infatti due profili graditi dal clucapitolino. Ma non sono i soli. Nella giornata di ieri, infatti, i vertici del club hanno incontrato a Roma Fali Ramadani, procuratore di Maurizio Sarri e, fra gli altri, di Maksimovic e Boateng. I biancocelesti hanno cercato di capire se la pista che porta all'allenatore toscano sia percorribile, specialmente in termini di richiesta economica. Dopo un primo incontro con la società, Ramadani ha ora in programma un confronto con lo stesso Sarri, per capire se la trattativa possa entrare nel vivo oppure no. Sempre con Ramadani, però, la Lazio ha anche mosso i primi passi in ottica mercato: tra gli assistiti del procuratore non mancano infatti alcuni calciatori in scadenza, su tutti Maksimovic e Boateng: i difensori di Napoli e Bayern Monaco piacciono a Lotito e Tare, che per il momento hanno chiesto informazioni su entrambi.

Gianlucadimarzio.com

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APPROFONDIMENTI

Ora il rebus tattico: proseguire il lavoro di Inzaghi o dare vita alla rivoluzione?

Organico costruito da molti anni per il 3-5-3: l’idea è continuare ma i tecnici in ballo giocano a 4. Come riportato dal Corriere dello Sport, dalla stagione 2016-17 la Lazio è abituata a giocare nella difesa a ”3”, modulo in cui ha creduto sempre il ds Tare. Tra tutti i nomi di possibili allenatori, l’unico che rientrerebbe in questa scelta tecnica è Mazzarri. Non sarebbe facile cambiare tutto in una sola estate, considerando che per anni la società biancoceleste è stata costruita acquistando esterni di centrocampo, i cosiddetti ”quinti”, tanto citati da Inzaghi. In ogni caso, l’addio di Simone blocca il mercato, quanto meno i piani d’azione. Nell’ultimo vertice con Inzaghi erano stati concordati almeno cinque rinforzi: due difensori (priorità del mercato), un esterno, un terzino sinistro e un’alternativa a Correa (il possibile ”big” da sacrificare). Laziopress.it

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CURIOSITA'

Milinkovic, nozze in arrivo? La sua Natalija ci prova…

Che eleganza, Sergej Milinkovic-Savic. Il Sergente ha tolto i panni da giocatore e indossato un bel completo (sempre a tinte bianco e celesti) per partecipare ad un matrimonio in Serbia. In compagnia della sua fidanzata Natalija ha illuminato la scena. Dopo l’ultima partita della stagione é volato subito in patria per godersi un po’ le vacanze. Recentemente ha preso parte ad una festa in onore di una sua coppia di amici che si sono sposati. E Natalija ha fatto suo il bouquet della sposa. Così la ragazza ha scherzato sui social: “I prossimi…”, mentre abbraccia il suo Sergej. Chissà, futuro matrimonio in arrivo? Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Inzaghi-Inter, c’è la firma sul contratto

Simone Inzaghi sarà il successore di Antonio Conte sulla panchina dell'Inter. L'ormai ex allenatore della Lazio è stato in gran segreto a Milano dove ha firmato fisicamente il suo contratto (un biennale). A questo punto manca solo l'annuncio del club. Intanto è arrivato il rinnovo di Bastoni fino al 2024. Skysport

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CALCIOMERCATO

Casting allenatori: Sarri può diventare una realtà, previsto per domani un incontro conoscitivo. Resta la pista Nuno Espirito Santo

AGGIORNAMENTO ORE 10,42 – Confermata la pista che porta a Maurizio Sarri, l’incontro, di cui il portale specializzato tuttomercatoweb.com aveva scritto,è infatti previsto per domani . Sarà un summit conoscitivo che servirà a verificare la possibilità di intavolare una trattativa. Sarri è un profilo gradito al numero uno biancoceleste. Rimane viva anche l’ipotesi Nuno Espirito Santo. Nessuno sviluppo concreto al momento su Vincenzo Italiano (contattato da alcune persone vicine a Lotito ma non ancora da dirigenti della Lazio) fino a martedì quando incontrerà nuovamente lo Spezia a cui darà una risposta sul suo futuro. La Lazio sfoglia la margherita. E domani sarà il turno di Sarri. Tuttomercatoweb.com

Continua il casting in casa Lazio alla ricerca di un allenatore dopo l’addio di Simone Inzaghi. Secondo quanto filtra da fonti vicine al patrón biancoceleste, Lotito ha in programma nei prossimi giorni un incontro con Maurizio Sarri. Un summit che può diventare qualcosa di più. Maurizio Sarri è un candidato, la Lazio sfoglia la margherita a caccia del dopo Inzaghi. Sarri nome che potrebbe diventare caldo. E sullo sfondo c’è l’idea Mihajlovic che però perde posizioni perché non intriga il numero uno biancoceleste dopo gli approcci di ieri. Anche Nuno Espirito Santo è uno dei candidati alla successione di Simone Inzaghi. Il trainer lusitano ha lasciato il Wolverhampton Wanderers da pochi giorni e ora è nella short list di Lotito e Tare per il ruolo di allenatore della Lazio. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Il modo non bello, ma Inzaghi e la Lazio andavano avanti per abitudine. Può essere un bene anche per il club. Italiano? Non l’ideale per questo organico” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a 'NMM': "Ho la sensazione che, malgrado Inzaghi e Lotito avessero raggiunto un intesa per andare avanti insieme, il loro sarebbe andato avanti quasi per opportunità, abitudine, perchè entrambe le parti fossero in una zona di conforto. Si andava avanti senza convinzione. Poi è capitata questa situazione dell'Inter, la squadra campione d'Italia, con un ingaggio molto importante e c'è stata la scelta di andarsi a musirare. Credo che alla fine sia andata meglio per tutti, ancor di più per la Lazio che ora avrà la spinta di fare qualcosa che con Simone non avrebbe fatto. Il fatto che non ci fosse la convinzione di andare avanti insieme lo dimostra che non si è affrontato il discorso rinnovo a metà campionato. Ho l'impressione che ci fosse o poca o troppa convinzione che tutto fosse scontato. Il modo non è stato bello, io personalmente se dò la mia parola, poi può arrivare anche il Real. Ma sarebbe sbagliato criminalizzare Inzaghi, ha colto l'occasione della vita. La Lazio ora deve guardare oltre e costruire qualcosa di diverso. Italiano? Non lo conosco, mi sembra un tecnico con idee. Non ho la sensazione che questa squadra con l'organico di oggi possa essere giusta per il suo 4-3-3. Serve un tecnico che scelga un sistema di gioco utile per far coesistere le tue eccelenze. Juric sarebbe stato più adatto, anche se entrambi sono govani"

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CALCIOMERCATO

Inter, il primo arrivo può portarlo Inzaghi: Radu

Non solo Inzaghi. Un po’ come successo in passato. In casa Lazio si teme che il tecnico non sia l’unico a lasciare Roma per andare all’Inter. L'allenatore vuole infatti portare con sé uno dei veterani dello spogliatoio biancoceleste: Stefan Radu. Il difensore romeno (34 anni) è in scadenza e non sta trovando un accordo con la società.

Radu è il giocatore che ha indossato più volte la maglia della Lazio (412 presenze), è a Roma dal 2008. Lui, così come Lulic e Parolo (anche loro in scadenza) si aspettava un trattamento diverso da parte della società. La Lazio, infatti, non si sta facendo sentire da tempo, motivo per il quale tutti e tre i giocatori, pur dando la priorità al club biancoceleste, si sentono liberi di trattare con altri. Radu, che in questa stagione ha giocato 33 partite con la Lazio, è un fedelissimo di Inzaghi (due anni fa il tecnico convinse il club a tenerlo benché sembrasse inevitabile la rottura), con il quale ha anche giocato insieme (sempre alla Lazio). Il rapporto fra i due è forte e considerando che all’Inter diversi difensori sono in scadenza (D’Ambrosio, Kolarov e Ranocchia), Radu, che alla Lazio guadagna 1,3 milioni a stagione, è una buona soluzione.

Sembra di rivivere quanto accaduto nel 2004, quando Roberto Mancini, all’epoca allenatore della Lazio, lasciò Roma per andare all’Inter. Insieme al tecnico sbarcarono a Milano anche Mihajlovic e Favalli, oltre a Stankovic che si era vestito di nerazzurro pochi mesi prima. Anche per questo a Roma i tifosi della Lazio temono che ad andarsene possa non essere solo Inzaghi.

Gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Panchina, Mihajlovic: “Normale ci siano tanti cambiamenti in panchina, alcuni non sorprendono”

AUDIO SKYSPORT – Ascolta le parole di SINISA MIHAJLOVIC: "E' normale ci siano tanti cambi nelle panchine. Ci sono quelli più sorprendenti, come Conte, ma gli altri c'era da aspettarselo. In Italia in generale si sta bene. Se sto a Roma, a Milano, a Bologna o a Genova sto bene. Io sono uno zingaro di natura, mi trovo bene da tutte le parti, specialmente in Italia che è un paese bellissimo"

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CALCIOMERCATO

Casting allenatore, spunta anche Italiano: c’è il contatto

Nelle ultime ore è stato contattato anche Vincenzo Italiano, l'attuale allenatore dello Spezia, sul quale da giorni c'è l'interesse anche del Sassuolo e dell'Hellas Verona. Nel caso però in cui la Lazio dovesse affondare, sono forti le probabilità che la società biancoceleste riesca a battere la concorrenza per convincere l'allenatore. Le prossime ore saranno decisive per capire chi sarà il successore di Simone Inzaghi. Nel casting è entrato anche Vincenzo Italiano. Gianlucadimarzio.com

 

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TIFOSI

La Curva Nord: “Inzaghi, grazie per lo spirito di appartenenza e l’attaccamento alla maglia, ma non esistono bandiere”

Comunicato dei tifosi della Lazio sull'addio di Simone Inzaghi: "22 anni con l'aquila della Lazio sul petto, prima da giocatore, poi da allenatore. Hai vinto tanto, hai sofferto e gioito con noi, hai sempre parlato da tifoso e non da semplice tecnico. Hai dimostrato attaccamento alla maglia, alla nostra storia, al nostro ideale. Con orgoglio e spirito di appartenenza, ma soprattutto con rispetto. Per questo noi ti ringraziamo, per tutti questi anni vissuti insieme e anche per questo potremmo mai contestare la tua scelta. Con rispetto e stima, in bocca al lupo mister. Nel calcio non esistono bandiere, se non quella che il tifoso porta allo stadio ogni domenica".