Come riportato da Il Messaggero, dopo l’incontro di ieri pomeriggio tra Lotito e Inzaghi, il presidente biancoceleste ha mollato la presa, dichiarando: ”Gli avevo offerto il contratto cinque mesi fa con un aumento di stipendio importante e anche dei bonus, lui mi ha detto ne riparliamo dopo. Poi c’è stato il caos dei processi e varie vicissitudini, solo per questo ci siamo rincontrati a fine anno per il rinnovo. L’ho chiamato, gli ho dato appuntamento e dopo un’ora e mezza c’eravamo già stretti la mano. Mercoledì mattina Inzaghi aveva già parlato con Tare e fra loro c’era stato un chiarimento. Proprio col ds s’era messo d’accordo per tutto. Poi abbiamo cenato tutti e tre a Formello, avevamo trovato l’accordo. Avevamo concordato tutto per tre anni a cena. Ho chiamato il segretario Calveri ieri mattina per sapere se aveva contattato Inzaghi per fargli apporre sui contratti la sua firma, visto che c’era già la mia. Poco dopo mi è arrivata la telefonata di Simone che mi voleva parlare e già lì ho capito l’antifona. Mi ha detto che non aveva più stimoli e non sapeva più come presentarsi alla squadra, che era arrivata l’ora di una nuova esperienza. Io gli ho risposto di pensarci bene e che non ci si può comportare in questa maniera. Anche se poi nella vita ognuno raccoglie quello che semina…”. Sul possibile successore di Inzaghi, aveva aggiunto: ”Non deciderò certo il nuovo allenatore in una serata”. Laziopress.it