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SERIE A

Primavera, SPAL-Lazio 3-1: il tabellino

SPAL-LAZIO 3-1

Marcatori: 10' Czyz (L), 24' Attys (S), 61' Peda (S), 93' Campagna (S)

SPAL – Galeotti, Savona, Yabre, Peda, Csinger, Mamas, Attys, Colyn (58' Campagna), L. Moro, Seck, Cuellar (76' Iskra)

A disp.: Rigon, Wozniak, Alcides, Owolabi, Borsoi, Semprini, Zanchetta, Carrà, D’Andrea, Zuberek

All.: Giuseppe Scurto

 

LAZIO – Furlanetto, Floriani Mussolini, T. Marino, Bertini, Armini, Franco, R. Moro, A. Marino, Castigliani (64' Cerbara), Czyz (64' Tare), Novella

A disp.: Pereira, Peruzzi, Cesaroni, Pica, Nimmermeer

All.: Leonardo Menichini

 

 

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavaliere (sez. di Paola)

Assistenti: Santarossa – Ceolin

NOTE – Ammoniti: 40' T. Marino (L).

Al 42' espulsione ai danni di T. Marino (L).

Recupero: 2' pt.

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INDISCREZIONI

Muriqi, in Turchia si rincorrono le voci: “Ha incontrato il presidente del Fenerbahce”

Volato via verso casa, Vedat Muriqi. Non un giorno di più a Roma dopo il rompete le righe per le vacanze. Ha preso la sua famiglia e con un jet privato ha fatto ritorno a Prizren. La stagione del kosovaro non è stata affatto semplice: alla Lazio, tra Covid, infortuni e problemi di ambientamento non ha ingranato. E in Turchia si ascoltano sempre voci di mercato che lo rivorrebbero al Fenerbahce. In Turchia i media parlano di un affare probabile tra la Lazio e il Fenerbahce per il ritorno di Muriqi. Prestito con diritto di riscatto. Le indiscrezioni parlano anche di un incontro tra il giocatore, il presidente Ali Koç e l’allenatore Belozoglu. Indiscrezioni che hanno letteralmente scatenato i tifosi dei ‘canarini’, che hanno invaso di commenti il profilo Instagram della moglie dell’attaccante. Che ha risposto: “Ho ricevuto tanti messaggi da voi, spero che il mio sogno diventi realtà”. La Lazio però, ci punta ancora su Vedat. Investimento da quasi 20 milioni di euro, Tare sarebbe pronto ad offrirgli un’altra chance. Le variabili nel mercato sono sempre tante. Siamo solo agli inizi, si vedrà. Corrieredellosport.it

 

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EUROPA LEAGUE

Uefa, verso abolizione del gol doppio in trasferta

L’Uefa vuole eliminare la regola dei gol in trasferta per le sue competizioni europee 56 anni dopo la sua introduzione. Lo riporta il Times, che sostiene inoltre che sia un'idea del presidente Aleksander Ceferin. L'annuncio dovrebbe arrivare nella giornata del 28 maggio, alla vigilia della finale di Champions League. Se avrà il sostegno della maggior parte delle Federazioni, l’Uefa sarebbe anche pronta ad avviare il procedimento per abolire la regola ritenuta 'obsoleta' in vigore dal 1965.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, Marusic, Kamenovic: arriva Kezman per pianificare il futuro

L’agenda degli appuntamenti inizia a riempirsi. Lotito e Tare nelle prossime due settimane incontreranno Mateja Kezman a Roma, è il manager di Milinkovic, Marusic e Kamenovic. È uno dei procuratori più vicini alla Lazio, l’alleanza dura da anni. I suoi assistiti, per motivi diversi, sono uomini chiave per le strategie estive. Inzaghi o non Inzaghi, la Lazio è chiamata a definire il piano rinforzi chiarendo la posizione dei giocatori in rosa, i big blindati e chi si trova in scadenza nel 2022. C’è il rischio, mai come quest’anno, di sacrificare almeno un big, è una necessità di quasi tutti i club (il caso Inter lo dimostra). È uno scenario che si lega alla panchina, la partenza di un totem come Milinkovic creerebbe un buco a centrocampo per qualsiasi allenatore. Inzaghi in primis. Corrieredellopsport.it

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CALCIOMERCATO

Juventus, fatta per il ritorno di Allegri. L’Inter che fa?

Massimiliano Allegri sarà di nuovo l'allenatore della Juventus. Intesa trovata stamattina, il tecnico toscano non ha aspettato il Real Madrid e ha preferito il ritorno in bianconero all'Inter. Tutto definito: da limare solo gli ultimi dettagli e capire se sarà un triennale o tre anni con opzione per il quarto.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Tommaso in Paradiso per Inzaghi: “E’ la nostra bandiera, questa volta ho temuto potesse andar via!” (AUDIO)

AUDIO 'QUELLI CHE…' – TOMMASO PARADISO festeggia il rinnovo di Simone Inzaghi: "Sono molto felice, il 26 Maggio si conferma una data simbolica. Tante buone cose arrivano da lì. Ho avuto il timore che potesse andare in modo diverso. Sono molto affezionato a Simone, vorrei che restasse a vita. E' un simbolo che rappresenta la Lazio in modo pulito e genuino, rappresenta il meglio della tifoseria laziale. E' la nostra bandiera. Ecco come mi ha risposto il presidente Lotito quando in un ristorante gli ho chiesto di rinnovare il contratto al tecnico…."

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RASSEGNA STAMPA

Staff, mercato, coinvolgimento e presenza del club: le richieste di Inzaghi

Inzaghi e la Lazio, avanti ancora fino al 2024. Secondo La Repubblica, il tecnico biancoceleste avrebbe avanzato le proprie richieste: 3 nuove figure nello staff, un ringiovanimento della rosa con 7 acquisti e 7 cessioni. Inoltre vuole essere più coinvolto nelle scelte del club, non solo in sede di mercato, e chiede un conforto maggiore da parte dei dirigenti nei momenti di difficoltà. Troppo spesso,  magari quando la Lazio ha subito degli torti arbitrali o episodi sfavorevoli, Inzaghi si è sentito solo. Pretende una presenza mediatica del club più forte. Lotito si è detto disposto ad accontentarlo, vuole dargli fiducia per convincerlo a firmare.
Intanto possibili novità sulla Primavera: al momento gestita da Tare, potrebbe vedere l’arrivo in panchina di Tommaso Rocchi. Questa sarebbe l’idea del patron biancoceleste. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

La partita a scacchi l’ha vinta Simone, nonostante l’Inter: sarà il tecnico più longevo della storia biancoceleste

Secondo quanto raccontato da Il MessaggeroSimone Inzaghi non si sarebbe fidato dell’Inter, che non sta attraversando il suo momento migliore. Contatti con i nerazzurri già nella giornata di martedì con Ausilio che avrebbe messo sul piatto 3 milioni a stagione. Martedì i contatti con Inzaghi che ripete che non si fida dei club con problemi economici. E in un giorno il ribaltone. Lotito pretendeva le scuse dopo le dichiarazioni post-Sassuolo e voleva giocare al ribasso ma alla fine vince Inzaghi con un triennale da 2,2 milioni. Pugno al cielo all’uscita da Formello: la vittoria di Simone è schiacciante! Laziopress.it

Alla fine è un ‘sì’. Il matrimonio tra Simone Inzaghi e la Lazio è stato rinnovato. Il sorriso del tecnico, in uscita da Villa San Sebastiano dopo l’incontro con il presidente Claudio Lotito, lasciava già trapelare qualcosa. Poi il nero su bianco a Formello. Con tanto di brindisi. Dopo mesi di trattativa l’epilogo migliore si è consumato ad un mese dalla scadenza del contratto. Avanti sino al 2024.

“Simone Inzaghi è una mia invenzione”,ammetteva Lotito ormai tre anni fa quando la Juve aveva messo gli occhi sul tecnico biancoceleste. Una gran bella invenzione che ha portato ottimi risultati in cinque anni. Trofei, Champions, squadra stabilmente in Europa, bel calcio e valorizzazione della rosa. Eppure la storia con Inzaghi sembrava davvero destinata a finire. I contatti per il rinnovo sono andati avanti per mesi. La tranquillità caldeggiata tra le parti si è trasformata in ansia. Ad inizio 2021 la bozza di contratto, poi il silenzio. A Pasqua il ds Igli Tare non ha dubbi: “Ne abbiamo già parlato diverse volte, Inzaghi firmerà il rinnovo appena rientrerà. Adesso è come rinchiuso in gabbia, ma lavora bene anche da casa”. Ma poi Simone, guarito dal Covid, è tornato e niente firma. Così Tare, nelle settimane successive, ha sempre rinviato l’appuntamento a fine stagione. 

L’interessamento dell’Inter, la voglia di Lazio

Voci dall’Inghilterra: lo vogliono Leicester e Tottenham. Lo sfogo di Inzaghi all’ultima di campionato: “Sono 16 mesi che aspetto il rinnovo”. Le voci su Gattuso pronto a subentrargli, l’appuntamento del mercoledì. E per finire: l’Inter interessata a Simone per il dopo-Conte. L’ora ‘x’: alle 19 il tecnico entra a Villa San Sebastiano. Un’ora e mezza di colloquio con Lotito, poi la cena. Tutto risolto. Firma a 2,5 milioni più bonus. Così sarà il tecnico più longevo nella storia del club. Corrieredellosport.it 

 

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ALTRE

Inter, trovato l’accordo con Conte per la risoluzione consensuale: manca solo l’annuncio dell’addio

Nel gennaio 2014 i tifosi interisti scendevano in piazza per lo scambio Guarin-Vucinic, fino a bloccarlo. Nell'era dei social il dissenso dopo il divorzio da Conte scorre invece in rete, e sotto la sede sono andati solo alcuni rappresentanti della Curva con un paio di striscioni contro la proprietà. "Ridimensionare i campioni è solo da cogl…: mister, staff e giocatori non si toccano" e "Zhang prenditi le tue responsabilità o lascia la nostra città". Forte e chiaro. Firmato Curva Nord ma condiviso, stando ai social, dalla maggioranza del popolo interista del web.

AMBIZIONE

La delegazione della Nord è stata poi ricevuta dagli ad Marotta e Antonello e dal ds Ausilio. I dirigenti hanno confermato e spiegato il perché della separazione dal tecnico leccese, ribadito che le ragioni della crisi sono esclusivamente economiche e soprattutto rassicurato che il progetto rimane ambizioso e che si sta lavorando perché dei big ne venga sacrificato soltanto uno.

ANNUNCIO

Negli altri uffici intanto si lavora alacremente. Anche alla risoluzione consensuale con Conte, che da contratto avrebbe dovuto incassare 13,5 milioni netti (circa 24 a carico del club) e che dovrebbe ricevere una buon’uscita pari alla metà degli emolumenti previsti per il terzo e ultimo anno del contratto in essere. Le parti si sono parlate nelle ultime ore e sono arrivati a un accordo, manca soltanto l’annuncio per l’ufficialità.

ENTRO IL WEEKEND

L'Inter ha fretta di chiudere anche per il successore, in modo da non perdere altro tempo nel programmare la prossima stagione. Quasi sicuramente il nome del nuovo allenatore arriverà entro il fine settimana. In cima alla lista ci sarebbe Allegri, con cui Marotta aveva già parlato la scorsa estate, prima che il famoso vertice di villa Bellini (25 agosto) sancisse la prosecuzione del rapporto con Conte. Su Max però c'è anche la Juve. E in sede è arrivato Tullio Tinti, procuratore di Bastoni ma anche di Simone Inzaghi. L'agente ha però chiarito: "Stiamo lavorando al rinnovo di Bastoni". Gazzetta.it

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APPROFONDIMENTI

Da Villa San Sebastiano a Formello, la nuova Lazio riparte da Inzaghi: accordo fino al 2024

AGGIORNAMENTO ORE 00,05 – Le storie, quelle piene d’Amore, fanno giri immensi ma non finiscono! Incontro finito a Formello, divergenze appianate, accordo trovato sia dal punto di vista economico che sul progetto tecnico. Simone #Inzaghi e la #Lazio, avanti fino al 2024 a 2,2 milioni a stagione! 
 

AGGIORNAMENTO 21,45 –  È durato un’ora il "primo tempo" del vertice Inzaghi-Lotito per definire la permanenza (o meno) del tecnico sulla panchina della Lazio. Il "secondo tempo" andrà in scena tra pochi minuti in un ristorante romano, dove i due si ritroveranno a cena per continuare a discutere del rinnovo contrattuale dell’allenatore. Le sensazioni sono positive, in caso contrario i due non sarebbero andati a cena assieme. Ma è presto per dire che le divergenze si sono tutte appianate. Oltre che sull’aspetto economico l’intesa va trovata pure sul versante del progetto tecnico per le prossime stagioni. Le parti si sono notevolmente avvicinate, ma c’è ancora da discutere. gazzetta.it
 

AGGIORNAMENTO ORE 21,00 – Inzaghi via dalla villa: "Andiamo a cena" –Simone Inzaghi è uscito da pochi minuti da Villa San Sebastiano, dove ha incontrato il presidente della Lazio Claudio Lotito per parlare del futuro. Faccia sorridente per il tecnico biancoceleste, con l'incontro che riprenderà tra poco, visto che il diretto interessato ha affermato: "Stiamo andando a cena". Tuttomercatoweb.com

AGGIORNAMENTO ORE 18,00 – Appuntamento confermato: Simone Inzaghi ed il presidente Lotito sono arrivati a Villa San Sebastiano. Un tifoso: “Presidente confermi il mister!”

AGGIORNAMENTO ORE 17,40 – Depistaggi e conferme: l'incontro tra il presidente Lotito ed Inzaghi andrà in scena a Villa San Sebastiano, malgrado il numero uno del club abbia lasciato i propri uffici verso le 17,00. Tornerà alla base nei prossimi minuti, quando sarà raggiunto anche dal tecnico piacentino. Al vertice prenderà parte anche il Ds Tare.

AGGIORNAMENTO – Villa San Sebastiano, in attesa del vertice tra Inzaghi e Lotito, un tifoso lancia un messaggio chiaro: "Inzaghi a vita"

'NMM' – ALBERTO ABBATE (Il Messaggero): "Non mi arrivano conferme certe del sondaggio dell'Inter per Inzaghi. Certo che, se fosse reale, il tecnico si presenterebbe davanti a Lotito con argomenti diversi. Lotito, intanto, è appena arrivato a Villa San Sebastiano, mentre il direttore sportivo Tare ha lasciato Formello all'ora di pranzo. L'incontro con Inzaghi è previsto per il tardo pomeriggio: il club si aspetta anche le scuse per le dichiarazioni rilasciate dopo la gara con il Sassuolo"