Categorie
AVVERSARIO

Roma, fallimento totale: il derby per salvare almeno la Conference

Ancora una sconfitta per la Roma (3-1, a segno Mkhitaryan giunto all’undicesimo gol in campionato), la dodicesima in campionato su 36 partite: ogni tre gare giocate in Serie A, la formazione di Fonseca ne ha persa una. Quella di ieri è stata la quarta sconfitta consecutiva in trasferta, cinque aggiungendo anche la disfatta di Manchester contro lo United. La settima posizione in classifica – evitato il sorpasso dal parte del Sassuolo che ha perso contro la Juventus – è la logica conseguenza di un ruolino di marcia che ha visto la Roma crollare letteralmente nella seconda parte della stagione, ma peggiorare visibilmente allo scorso campionato. Sono 6, infatti, i punti in meno rispetto alla trentaseiesima partita della passata stagione (58 invece di 64), 7 in meno i gol segnati (64 invece di 71) e 5 in più quelli subiti (53, senza contare i 3 a tavolino con il Verona invece di 48). Negli scontri diretti la Roma ha conquistato 4 punti su 33 a disposizione, senza vincerne nemmeno uno e pareggiandone quattro: ultima chiamata, sabato sera il derby con la Lazio. Solo una grande prestazione contro i biancocelesti può rendere meno amaro il finale di stagione dei giallorossi e, di conseguenza, l’addio di Fonseca.

(corsera)

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Milinkovic in campo: nel derby sarà Sergente mascherato

Il Sergente mascherato. Momentaneamente ribattezzato così, Sergej Milinkovic-Savic dopo l’operazione al setto nasale. Il centrocampista, nell’allenamento mattutino, si è messo subito a disposizione di Simone Inzaghi. Ieri per lui solo una seduta differenziata. Niente convocazione per la partita con il Parma, che ha visto dalla tribuna. Adesso punta il derby con la Roma di sabato, in calendario esattamente sei giorni dopo l’operazione per ridurre la frattura al naso. Mascherina protettiva in allenamento, accessorio che sicuramente indosserà anche per la stracittadina. Stringerà i denti e sfiderà la Roma. A Firenze, dopo la brutta botta, aveva giocato tutto il secondo tempo con il setto fratturato. Non vuole perdersi una partita importantissima. Corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Volata Champions: Atalanta e Milan ad una vittoria dall’obiettivo, Lazio appesa alla matematica

Con l'Inter campione già al sicuro da parecchie settimane, restano tre i posti per la prossima Champions League ancora da assegnare. Sono cinque le squadre che si giocano la volata nelle ultime due giornate di Serie A: Atalanta e Milan a 75 punti, Napoli a 73, Juventus a 72 e Lazio a 67, con la formazione di Simone Inzaghi che però deve giocare una gara in più, il recupero con il Torino del 18 maggio. Juventus e Atalanta hanno, come impegno ulteriore, la finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo, 19 maggio, a Reggio Emilia. In caso di arrivo a pari punti conteranno, nell'ordine, punti e differenza reti nei confronti diretti, differenza reti globale, gol segnati. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Ad Atalanta e Milan basta una vittoria per avere la certezza matematica della Champions in virtù del vantaggio sulla Juventus negli scontri diretti. Più delicata la posizione di Napoli e Juve, che se la giocano allo sprint con la Lazio, attesa da un'impresa per tornare in Champions.

Champions, la volata per tre posti

2. Atalanta, 75 punti: deve affrontare il GENOA in trasferta e il Milan in casa.
3. Milan, 75 punti: Cagliari, ATALANTA.
4. Napoli, 73 punti: FIORENTINA, Verona.
5. Juventus, 72 punti: Inter, BOLOGNA.
6. Lazio, 67 punti: ROMA, Torino, SASSUOLO.

Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Pereira al passo d’addio: “Il prossimo anno voglio giocare, non chiudo nessuna porta”

Quale futuro per Andreas Pereira?Il brasiliano è in prestito alla Lazio con diritto di riscatto a 27 milioni di euro. Cifra altissima per le casse biancocelesti. Il cartellino, di proprietà del Manchester United, potrebbe essere ritrattato a cifre inferiori. Ma al momento nessun discorso è stato aperto con gli inglesi. Ad oggi è destinato a tornare alla base. E lo stesso calciatore, ai microfoni di Eleven Sport, parla del futuro: “Non chiudo la porta a nessuno, la cosa principale nella prossima stagione sarà quella di avere spazio in modo costante. Voglio giocare regolarmente. Se Kompany dell’Anderlecht mi dovesse chiamare o se dovesse farlo un club come il Bruges, perché no? Tutto dipenderà dal progetto che hanno in mente e che vogliono mettere in pratica, se è qualcosa di positivo e combacia con le mie idee, ripeto, non vedo perché non prenderlo in considerazione”. Corrieredellosport.it

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio-Torino, Lotito all’ultimo assalto: oggi la sentenza definitiva

È il giorno della verità, oggi si alle 14 il Collegio di Garanzia del CONI presieduto da Franco Frattini prenderà in esame, in terzo grado, il ricorso della Lazio per la mancata disputa del match con il Torinodello scorso due marzo. I biancocelesti, come nei precedenti gradi, chiedono il 3-0 a tavolino basandosi sulla durata dei sette giorni di quarantena di un club con positivi che sarebbe scaduta alla mezzanotte del primo marzo, sulla natura di “atto illegittimo” delle comunicazioni delle ASL piemontesi e sul parere del noto costituzionalista prof. Vaccarella circa i rapporti tra ordinamento sportivo e statale. I granata, dal canto loro, rispondono invece con un parere sul tema dell’ex ministro e giudice della Corte Costituzionale Sabino Cassese provando ad ottenere l’ok definitivo per la disputa del match il prossimo 18 maggio , dopo l’avello della Lega di qualche settimana fa. Appuntamento fissato per le ore 14, Lazio e Torino sono pronte ad aprire un nuovo capitolo della loro storia. Lo riporta Il Corriere dello Sport. Laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Luiz Felipe, rodaggio finito: “Pronto per il derby, vinciamolo per sperare ancora nella Champions”

Altri minuti nelle gambe per Luiz Felipe. Il rientro si è formalizzato al meglio: out per quattro mesi, dentro nel momento decisivo della stagione. Il brasiliano, nel post partita dell'Olimpico con il Parma, ha commentato il momento ai microfoni di Lazio Style Channel: "Avevo tanta voglia di tornare, giocare e aiutare la squadra. Oggi mi sono sentito meglio di Firenze. Devo prendere la forma fisica ancora, ma mi sento bene. Sapevamo che oggi non era una partita facile, loro non avevano pensieri, stavano tutti dietro. Abbiamo creato, abbiamo preso una traversa e poi all’ultimo abbiamo messo questa palla come quando siamo andati in Champions che segnavamo sempre all’ultimo".

"Ora testa al derby che è importante, è una partita diversa dalle altre. Non serviranno stimoli, saremo pronti per dare il massimo per la maglia. Se avremo la testa giusta, vinceremo per sognare la Champions. Abbiamo un bel gruppo, chi sta fuori cerca di aiutare chi gioca, il nostro punto di forza è il gruppo. Titolare con la Roma? Sono pronto, ci sono. Paghiamo la cena a Ciro? Sì, dobbiamo offrirgli una cena". Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile, altro record con rimpianto: “A sprazzi i migliori in Italia. Serve uno step mentale in avanti”

Al termine della gara vinta in extremis contro il Parma,Ciro Immobile ha così commentato, ai microfoni di Sky Sport, i tre punti guadagnati e la lotta per la Champions: "Bisogna crescere mentalmente, tecnicamente la squadra fa cosa incredibili e a sprazzi è la migliore in Italia. Se poi però non abbini qualità mentali fai fatica, lotti sempre per la sesta o la settima posizione e non va bene: una società come questa deve lottare sempre per andare in Champions League, per poter crescere sul piano economico e su quello della visibilità. Per fare uno step in avanti e stare con le grandi bisogna prima di tutto concentrarsi".

@ciroimmobile17 #record mai nessun giocatore nella storia della Lazio prima di lui aveva segnato  almeno 20 gol in ben quattro stagioni diverse in A!

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Ci prendiamo questa vittoria e l’Europa per il quinto anno di fila. Futuro? Ne parliamo a fine campionato”

Queste le dichiarazioni rilasciate da Mister Simone Inzaghi in conferenza stampa.

“Sono molto contento della vittoria perché già un paio d’anni fa avevamo vissuto un’esperienza negativa qui all’Olimpico contro una squadra retrocessa. Caicedo si è sacrificato, Luiz Felipe non era al meglio. Ci prendiamo la vittoria e l’Europa per il quinto anno consecutivo. Con quella traversa sarebbe stata un’altra partita ma tutte le gare sono da giocare e vincere.

A Firenze abbiamo disputato un ottimo primo tempo, avremmo meritato di più, gli episodi nel calcio sono determinanti e lo sappiamo. Con un girone di ritorno così ci dispiacerebbe restare fuori dalla Champions. Mancano 9 punti e noi dobbiamo mandare avanti.

I ragazzi hanno dato il massimo, sia chi è subentrato sia chi è partito dal primo minuto. Ci mancano queste ultime tre partite poi parleremo con il Presidente ed il Direttore”.

Al termine di Lazio-Parma, mister Simone Inzaghi ha analizzato la gara ai microfoni di Lazio Style Channel

“Temevo questa partita, sono le classiche sfide in cui si ha tutto da perdere. Il Parma ha provato a rendere la partita difficile, siamo stati bravi a non disunirci, sbloccandola prima sarebbe stato tutto più facile ma ci prendiamo questo successo.

Sono contento della vittoria. Da qui alla fine avremo tre partite in dieci giorni: sarà difficilissimo, cercherò di impiegare tutti evitando magari di perdere qualche uomo.

Sono felice per la squadra, i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, siamo rimasti in partita anche con tanti attaccanti. Siamo stati bravi.

Nel primo tempo non siamo stati fortunatissimi, abbiamo colpito una traversa clamorosa ed un altro paio di frangenti sfortunati. Nel finale, il palo colpito dal Parma ci ha ridato un pizzico di fortuna.

Hanno fatto bene i cinque che sono subentrati ma avevano fatto bene anche i cinque che invece sono stati sostituiti”. Sslazio.it

Categorie
SERIE A

Immobile evita la brutta figura e porta matematicamente in Europa la Lazio: Champions quasi sfumata

Il solito Ciro Immobile, in quella che è stata ribattezzata Zona Lazio o zona Caicedo, regala tre punti alla Lazio, che continua a sperare nella qualificazione alla prossima Champions League.

Roberto D'Aversa aveva chiesto una prova d'orgoglio, una prestazione dignitosa ai suoi ragazzi e non è stato deluso. I ducali hanno reso la vita difficile ai capitolini, giocando una partita ordinata e cercando di gestire il possesso con qualità e personalità. La squadra di Inzaghi, invece, non è riuscita a mettere in campo la solita forza offensiva, complice anche le tante assenze e il turnover forzato operato dal tecnico piacentino. I biancocelesti si sono visti solo a folate, in particolare nella parte finale del primo tempo e in quella iniziale della ripresa. Sono stati questi gli unici momenti in cui hanno creato presupposti pericolosi, con la traversa di Luis Alberto e l'errore di Muriqi davanti a Sepe. 

Gli emiliani hanno reagito ai pochi momenti di difficoltà con grande lucidità, sfiorando addirittura il colpaccio nella seconda frazione: sugli scudi l'ottimo Brunetta, che ha colpito un palo (con l'aiuto di una deviazione) e poi ha costretto il rientrante Strakosha agli straordinari. Quando lo 0-0 sembrava ormai inevitabile, è arrivato il guizzo di King Ciro, all'ultimo respiro, dopo il palo colpito da Hernani. Un colpo di fortuna, in una serata tutt'altro che positiva, se non per il risultato. Tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Lazio-Parma 1-0, il tabellino: decide Immobile all’ultimo respiro

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90'+5' Immobile

 

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79' Caicedo), Acerbi, Radu (57' Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73' Akpa Akpro), Cataldi (57' Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57' Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

 

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84' Osorio), Valenti, Gagliolo (62' Laurini); Sohm (84' Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83' Traore), Pellè (73' Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri 

NOTE. Ammoniti: 10' Brunetta (P), 92'+2' Hernani (P)

Recupero: 2' pt, 5' st