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APPROFONDIMENTI

Rinvii, spiragli, dubbi: il rinnovo Lazio-Inzaghi ora è un tormentone

Il rinnovo del contratto di Simone Inzaghi è sempre più un tormentone. Tra continui rinvii, improvvisi spiragli e dubbi crescenti. Un accordo in scadenza a fine stagione con la Lazio che sembrava destinato ad essere prolungato già dalla scorsa estate. Poi, sullo sfondo di un rapporto consolidato tra il tecnico e il presidente Lotito, sono tuttavia emerse delle incertezze o anche delle pause in una trattativa che nel tempo si sta rivelando più complessa di quanto previsto.

POSIZIONI

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“Rinnovo? Finiremo queste partite al meglio e ne parleremo con calma con il presidente, lui ora ha tante cose personali da sistemare – ha dichiarato il tecnico domenica dopo il successo contro il Genoa che ha irrobustito le speranze di qualificazione in Champions -. Faremo tutto senza nessun problema. L'auspicio è quello di costruire la squadra più forte possibile ma l'importante è essere lì con le altre". Prima della gara di Napoli di due settimane fa quando Inzaghi era in isolamento causa Covid, il d.s. Igli Tare aveva precisato: “Lo abbiamo già detto. Appena Inzaghi tornerà, arriverà la firma sul contratto”. C’è un’intesa di base che parte da un ingaggio di 2,5 milioni all’anno che attraverso vari bonus (a partire da quello della qualificazione in Champions) arriverebbe sui tre milioni di euro. Per un rinnovo fino al 2024.

Le parole di Inzaghi di domenica hanno spostato la questione a fine stagione. E quel “ne parleremo con calma col presidente” lascia intuire che ci siano ancora aspetti dell’accordo da precisare, molto probabilmente quelli legati ai bonus che nel passaggio tra le varie stagioni potrebbero essere acquisiti nella parte fissa dell’ingaggio. Ad ogni modo, Lotito e Inzaghi si sono già visti sabato a Formello, alla vigilia della gara col Genoa. Così come potrebbero rivedersi oggi pomeriggio anche se al momento non ci sono conferme. Lotito dovrebbe recarsi nei suoi uffici di Formello e incontrare quindi il tecnico che questa mattina ha diretto la ripresa degli allenamenti nel centro sportivo del club. La svolta potrebbe realizzarsi presto, intanto però crescono i dubbi su un rinnovo che sembrava ormai tutto definito. E visto il giro di panchine che investe anche il nome di Inzaghi, la situazione appare molto incerta.gazzetta.it

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ALTRE

Sorpresa Mourinho, è il nuovo allenatore della Roma

Dopo l'annuncio dell'addio di Paulo Fonseca, ecco un altro comunicato della Roma, ancora più clamoroso. 

"LaRoma è lieta di annunciare che José Mourinho sarà il nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra a partire dalla stagione 2021-22.  Con l’allenatore è stato raggiunto un accordo che lo legherà alla Società fino al 30 giugno del 2024".

“Siamo lieti ed emozionati di dare il benvenuto a José Mourinho nella famiglia dell’AS Roma”, hanno dichiarato il presidente Dan Friedkin e il vicepresidente Ryan Friedkin. “José è un fuoriclasse che ha vinto trofei a ogni livello e garantirà una leadership e un’esperienza straordinarie per il nostro ambizioso progetto. L’ingaggio di José rappresenta un grande passo in avanti nella costruzione di una mentalità vincente, solida e duratura, nel nostro Club”.

Roma, ufficiale: Mourinho sarà il nuovo allenatore

“Ringrazio la famiglia Friedkin per avermi scelto a guidare questo grande Club e per avermi reso parte della loro visione”, ha dichiarato Mourinho. “Dopo essermi confrontato con la proprietà e con Tiago Pinto ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa Società. Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione. Allo stesso tempo, auguro a Paulo Fonseca le migliori fortune e chiedo ai media di comprendere che rilascerò dichiarazioni solo a tempo debito. Daje Roma!”.

“Quando José ci ha dato la sua disponibilità, abbiamo immediatamente colto l’occasione per parlare con uno dei migliori allenatori di tutti i tempi”, ha dichiarato Tiago Pinto, General Manager dell’Area Sportiva.“Siamo stati impressionati dal suo desiderio di vincere e dalla sua passione per il gioco del calcio: per lui non contano i trofei vinti in carriera ed è sempre concentrato sul prossimo. Possiede la conoscenza, l’esperienza e la leadership per competere a tutti i livelli. Siamo consapevoli di quanto, per poter costruire un progetto sportivo di successo, siano necessari il tempo, la pazienza e le persone giuste al posto giusto. Siamo decisamente convinti che José sarà l’allenatore perfetto per il nostro progetto, sia a breve sia a lungo termine. Tutti insieme, con la visione e l’ambizione di Dan e Ryan, costruiremo le fondamenta di una nuova AS Roma”. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Tolfa (Tg2): “Stagione meravigliosa solo in caso di Champions. Inzaghi, grande lavoro senza mercato” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di ROCCO TOLFA (Tg2): "Questa stagione sarà meravigliosa solo nel caso in cui la Lazio riuscisse ad arrivare al quarto posto. Ma fa bene Inzaghi ha rivendicare i meriti di quanto fatto, visto che non ha avuto il supporto del mercato. Attenzione a Firenze, il Cagliari che vince a Napoli insegna che nulla è scontato!"

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: Fares e Igor saltano Fiorentina-Lazio

Sono arrivate le decisioni del Giudice sportivo di Serie A dopo la 34ª giornata di campionato. C'era attesa per Fabio Paratici dopo le polemiche di Udinese-Juventus, con il direttore sportivo bianconero che non ha ricevuto nessuna sanzione. Al contrario del Sassuolo e di Gian Piero Gasperini, entrambi multati di 5 mila euro per i battibecchi dopo il rigore concesso ai bergamaschi. Sul fronte del campo sono 9 i giocatori sanzionati dal Giudice, tutti per un turno. Si tratta degli unici due espulsi di giornata, Gollini (Atalanta) e Marlon (Sassuolo), e dei diffidati Hernani (Parma), Igor (Fiorentina), Mancini (Roma), Fares (Lazio), Castillejo (Milan), Nzola (Spezia) e Tameze (Verona), tutti ammoniti per comportamento non regolamentare e quindi squalificati.

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa con ordinaria gestione: Caicedo ancora out, Luiz Felipe salta solo la partitella, migliora Escalante

Gestione delle forze per la Lazio agli ordini di Simone Inzaghi. Da qui in avanti, gli impegni finali, sono tutti ravvicinati. I giocatori più affaticati tirano un po’ il fiato. Dopo il giorno di riposo, oggi riaprono i cancelli del centro sportivo: all’orizzonte c’è la trasferta di Firenze contro la Fiorentina. Altro match da non sbagliare. Riscaldamento atletico, esercitazioni sulla trasmissione del pallone e sul possesso palla nella prima parte della seduta. Poi solita partitella a campo ridotto. Ma non per tutti: esenti i titolari di domenica scorsa. A riposo Reina, Marusic, Milinkovic, Lulic e ancora Caicedo, finito di nuovo ko per la solita fascite plantare. Escalante ha ripreso a correre in modo differenziato dopo lo stop per infortunio muscolare. Buone notizie su Luiz Felipe: il brasiliano salta solo la parte finale dell’allenamento. Sono giorni decisivi per il suo completo recupero, punta alla convocazione per la Fiorentina. Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

UFFICIALE – Roma, addio a Fonseca a fine stagione: il comunicato

Paulo Fonseca lascerà la Roma al termine di questa stagione. Il club giallorosso, dopo il colloquio di ieri, ha comunicato che il tecnico portoghese lascerà la guida della squadra capitolina al termine del campionato.Di seguito la nota della società: "L’AS Roma comunica che Paulo Fonseca lascerà il Club al termine della stagione. “A nome di tutti all’AS Roma, vorremmo ringraziare Paulo Fonseca per il duro lavoro e la leadership dimostrati durante questi due anni”, ha dichiarato Dan Friedkin, presidente del Club: "Paulo ha guidato la squadra attraverso diverse sfide, incluse la pandemia da Covid e un cambio di proprietà, e lo ha fatto con generosità, correttezza e grande carattere. Gli auguriamo tutto il meglio per i suoi impegni futuri e siamo certi che rappresenterà un fantastico valore aggiunto ovunque andrà”. Paulo e il suo staff tecnico continueranno a guidare la Prima Squadra fino alla fine della stagione in corso".

 

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NAZIONALI

UFFICIALE – Euro2020, la UEFA allarga la lista dei convocati a 26 giocatori. Deadline l’1 giugno

La notizia era nell’aria da tempo, adesso è arrivato anche l’annuncio. La UEFA ha infatti comunicato ufficialmente, pochi minuti fa, che le rose delle nazionali per Euro2020 saranno allargate da 23 a 26 calciatori convocati. La deadline è fissata all’1 giugno, dieci giorni prima dell’inizio degli Europei: dopo questa data, sarà possibile effettuare sostituzioni solo fino alla prima gara e solo in caso di serio infortunio o malattia, tra cui è ricompresa anche l’ipotesi di positività al Covid nonché quella del calciatore contatto stretto di un positivo.

 

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STATISTICHE

Non solo trofei, Inzaghi ha riscritto la storia a suon di record

Non soltanto trofei: Simone Inzaghi ha collezionato anche record su record. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, le vittorie consecutive in casa sono solo il quinto “trofeo” di mister Inzaghi. I suoi traguardi, o meglio, i primati, sono più di uno: 11 vittorie di fila, 21 gare utili consecutive, 78 punti a fine campionato e 89 gol realizzati. Da quando giocava con la maglia biancoceleste ad oggi che guida il club capitolino dalla panchina, il tecnico è sempre più parte integrante della storia ultracentenaria laziale.

Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe, ecco il rientro: punta il derby

Per la Lazio ecco l’acquisto di maggio: Luiz Felipe. Il difensore brasiliano, fuori per un infortunio alla caviglia dal 15 gennaio scorso, ha concluso il suo recupero. Rientro in gruppo, prima convocazione vicina. Proverà ad essere in panchina sabato a Firenze contro la Fiorentina. Un rientro fondamentale per una squadra pronta a giocarsi il tutto per tutto in questo finale di stagione sognando la Champions League.

Completato il recupero, il brasiliano è pronto ad allenarsi con i compagni. Avrà una settimana di lavoro per ritrovare confidenza con i contrasti nelle partitelle. L’ultima tappa di un calvario lungo 4 mesi che lo ha portato ad operarsi ad una caviglia malconcia da settembre. Inzaghi lo ha rimpianto. Sul centrosinistra si è creato un buco. Patric, poi Musacchio, infine Marusic adattato in quella posizione. L’ultima è stata la mossa definitiva e vincente. Ora la Lazio dovrà inserire Luiz Felipe in lista e tagliare un giocatore: Musacchio sembra proprio l’indiziato numero uno per l’esclusione. Il cambio può effettuarsi sino venerdì prossimo, vigilia di Fiorentina-Lazio. Sabato Firenze, poi Parma all’Olimpico e sabato 15 maggio contro la Roma. Inzaghi vorrebbe Luiz Felipe proprio per quella data. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Il rinnovo infinito, oggi Lotito incontra Inzaghi

Il discorso rinnovo tra Simone Inzaghi e la Lazio va chiuso il prima possibile. La situazione va avanti da mesi: firma vicina, le incertezze, lo stallo. Il tecnico biancoceleste, dopo la vittoria con il Genoa, ha rinviato qualsiasi appuntamento alla fine del campionato. Una mossa strategica? Chissà. Perché il vertice tra lui e il presidente Claudio Lotito è nell’aria. Il numero uno del club tornerà a Formello oggi e dopo l’allenamento mattutino potrebbe vedere l'allenatore intorno ad un tavolo e dare vita al prolungamento tanto atteso.

Lotito ad inizio febbraio ha presentato la sua proposta economica. Inzaghi ha riflettuto a lungo, poi dopo Pasqua, momento decisivo per l’incontro finale, è stato fermato dal Covid e in isolamento per 18 giorni. Simone vuole continuare con la Lazio e anche la società è sulla stessa linea. Si aspettava un vertice di mercato per conoscere meglio il futuro. Il ritorno di certi prestiti (Vavro, Adekanye e Jony) lo preoccupavano più di certe distanze economiche. L’ipotesi Napoli sembra più lontana, sarebbe in arrivo una proposta dalla Premier League in orbita Champions League: il Leicester. Ma la Lazio resta nei primissimi pensieri di Inzaghi. Se oggi si consumerà l’incontro decisivo con la tanto attesa firma, la storia d’amore ventennale proseguirà. Corriere dello sport