ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a 'QDL': "Ha vinto la squadra nettamente più forte, è giusto celebrare il successo dell'Inter che probabilmente apre un nuovo ciclo. Resta il fatto che non era possibile non vincere questo scudetto dopo esser stato elinato dalle coppe. Sarebbe stato un fallimento. Il valore di Conte è assoluto, lo dicono i risultati, entra nella storia, anche se resta inaccettabile quanto fatto in Europa. Ha vinto lo scudetto con i giocatori che lui non voleva, come Eriksen e Perisic. Il danese ha giocato grazie al colpo di fortuna dell'infortunio di Vidal che Conte ha voluto a tutti i costi. I festeggiamenti di Milano? Credo forse impossibile frenare la gioia per ogni Piazza d'Italia, ma nello specifico la città, sapendo che sarebbe arrivato questo momento, forse avrebbe potuto organizzare meglio le cose per fare un assembramento organizzato. Detto questo, cose simili sono successe anche a Napoli o a Roma prima dei derby. Champions? Credo che rischi più la Lazio a Firenze, risepetto al Napoli con lo Spezia. Il valore delle avversarie è diverso, ma la squadra di Inzaghi sta meglio ed i migliori giocatori stanno bene".