Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “A Firenze la Lazio rischia, ma sta meglio delle altre. Inter? Non avesse vinto questo scudetto sarebbe stato un fallimento”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a 'QDL': "Ha vinto la squadra nettamente più forte, è giusto celebrare il successo dell'Inter che probabilmente apre un nuovo ciclo. Resta il fatto che non era possibile non vincere questo scudetto dopo esser stato elinato dalle coppe. Sarebbe stato un fallimento. Il valore di Conte è assoluto, lo dicono i risultati, entra nella storia, anche se resta inaccettabile quanto fatto in Europa. Ha vinto lo scudetto con i giocatori che lui non voleva, come Eriksen e Perisic. Il danese ha giocato grazie al colpo di fortuna dell'infortunio di Vidal che Conte ha voluto a tutti i costi. I festeggiamenti di Milano? Credo forse impossibile frenare la gioia per ogni Piazza d'Italia, ma nello specifico la città, sapendo che sarebbe arrivato questo momento, forse avrebbe potuto organizzare meglio le cose per fare un assembramento organizzato. Detto questo, cose simili sono successe anche a Napoli o a Roma prima dei derby. Champions? Credo che rischi più la Lazio a Firenze, risepetto al Napoli con lo Spezia. Il valore delle avversarie è diverso, ma la squadra di Inzaghi sta meglio ed i migliori giocatori stanno bene". 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Barchiesi (Radio Rai): “Basta cali di tensione, ma con il Genoa poteva finire 8-1. Sembra la Lazio dello scorso anno”

MASSIMO BARCHIESI (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Per 80' mi sono davvero divertito all'Olimpico. Ho rivisto la Lazio dello scorso anno, quella del pre-lockdown, poteva davvero finire 8-1. C'è stata la flessione finale che ha macchiato la vittoria ripercorrendo quando era accaduto con il Benevento. L'errore di Cataldi in area di rigore ha riaperto la gara, sappiamo come il calcio viva anche di queste situazioni. Il rischio c'è stato, ma resta una grande prestazione, assolutamente dominante. La concentrazione deve restare sempre alta, non deve più accadere, rischi di rovinare la stagione. Oggi è più complicato affrontare squadre meno importanti ma motivate dalla lotta retrocessione. Il Napoli ne sa qualcosa. Ecco perchè la Lazio è stata bravissima nell'approccio della partita. La cosa importante è che nelle ultime due gare, la squadra di Inzaghi ha costruito una valanga di occasioni, dimostrando di stare bene fisicamente"

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Primavera, altro poker biancoceleste e rivincita con la Fiorentina: il tabellino

LAZIO-FIORENTINA 4-0

Marcatore: 13' Castigliani (L), 27' Novella (L), 46' Shehu (L), 61' A. Marino (L)

LAZIO (3-5-2): Furlanetto; Adeagbo, Armini, Pica; Novella, A. Marino, Bertini, Shehu, Ndrecka; Moro, Castigliani.

A disp.: Pereira, Peruzzi, Floriani Mussolini, Franco, T. Marino, Ferrante, Tare, Pino, Nimmermeer, Campagna, Cesaroni.

All.: Leonardo Menichini

FIORENTINA (3-5-2): Luci; Frison, Chiti, Fiorini; Milani, Bianco, Corradini, Neri, Pierozzi; Munteanu (65' Di Stefano), Spalluto.

A disp.: Fogli, Dainelli, Dutu, Gabrieli, Gentile, Ghisardi, Krastev, Toci, Gori, Favasuli, David.

All.: Alberto Aquilani

Arbitro: Gianpiero Miele (sez. Nola)

Ass.: Fraggetta – De Pasquale

NOTE – Ammonizioni: 26' Castigliani (L), 28' Milani (F), 42' Novella (L), 64' Neri (F)

 

Primavera 1 TIM 2020-2021 – 21ª giornata

Lunedì 3 maggio 2021, 17:00

Campo ‘Mirko Fersini’, Centro Sportivo di Formello

Categorie
INDISCREZIONI

Dalla Turchia: “Muriqi ha chiamato il Fenerbahce per tornare”

Non proprio una stagione esaltante per Vedat Muriqi alla Lazio. Lo dicono i numeri: 29 presenze, 2 reti, 1 assist per un totale di 871’ giocati. L’infortunio, il Covid, la concorrenza: il bomber kosovaro non è riuscito ad ingranare al suo primo anno in Italia. Era arrivato con tante aspettative fino ad ora non rispettate. Lotito per lui ha speso 18 milioni di euro versati nelle casse del Fenerbahce. Club che Muriqi non ha mai dimenticato. E l’ultima indiscrezione arriva dalla Turchia: secondo il portale Hurruyer, il giocatore avrebbe chiamato il tecnico e ds Belozoglu per sondare la possibilità di un clamoroso ritorno.

In Turchia rilanciano l’operazione, con un Muriqi che non si sarebbe ambientato in biancoceleste e stanco di aspettare occasioni. Il Fenerbahce però, suo ex club, per via di problemi finanziari, sarebbe pronto ad un'offerta di prestito oneroso con l'ingaggio del giocatore a proprio carico. Difficile che la Lazio possa accettare simile scenario dopo aver versato nelle casse del club di Istabul 18 milioni di euro. Un investimento importante da non gettare via.

Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Vaccino per gli azzurri, Immobile: “Una grande opportunità. Speriamo che presto possano riceverlo tutti”

Ciro Immobile, attaccante della Lazio e della Nazionale, ha parlato a margine dell’appuntamento presso l’Ospedale ‘Spallanzani’ di Roma per le vaccinazioni dei calciatori azzurri indicati dal ct Roberto Mancini in vista del prossimo Europeo: “A nome di tutti i giocatori ringraziamo lo staff sanitario per come ci hanno accolto. Siamo rimasti stupiti e vogliamo essere un esempio, speriamo che presto tutti potranno vaccinarsi. Un grazie al Governo e alla FIGC per questa opportunità”.tuttomercatoweb.com

 

Categorie
INDISCREZIONI

Il Barcellona ci prova per Luiz Felipe della Lazio: incontro in Spagna con gli agenti

C'è un nome nuovo e forte che è finito nel mirino del Barcellona e dei nuovi uomini mercato dei Blaugrana. Si tratta, come raccolto da Tuttomercatoweb.com, di Luiz Felipe della Lazio. La società catalana starebbe valutando con forza il profilo non solo per questa stagione ma anche in ottica 2022, quando scadrà il contratto di Luiz Felipe col club di Claudio Lotito.

SUMMIT SPAGNOLO – Secondo quanto raccolto in Spagna da TMW, la scorsa settimana l'agente del giocatore, Castagna, avrebbe incontrato il Barcellona che ha manifestato il suo interesse per il giocatore. Il contratto in scadenza lo rende un'opportunità per l'estate ma soprattutto per il 2022 quando può liberarsi. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Espresso, ora Vitek è pronto ad offrire l’area di Tor di Valle a Lotito

Radovan Vitek ha messo definitivamente le radici in Italia. L’imprenditore da 4,9 miliardi di dollari di patrimonio personale (dati Forbes) – racconta L’Espresso in un lungo articolo – ha fatto partire una campagna acquisti da fare impallidire i migliori club calcistici. Roma dal punto di vista immobiliare è oggi un panorama di macerie, di esposizioni con le banche, di imprenditori sull’orlo del fallimento, di concessioni edilizie ferme per mancanza di liquidità. Chi ha i soldi, come Vitek appunto, porta a termine ottimi affari.

Così Cpi property group (Cpipg) di Vitek, con sede in Lussemburgo, ha preso il centro Hibiscus di Alessandra Armellini al Laurentino (28 mila metri quadrati), ha chiuso con Lamaro-Toti sull’ex sede dell’Alitalia alla Magliana, ha appena comprato la Galotti di Luigi Marchesini con la città parco di Torrenova e l’area EverEst a Lambrate a Milano, che da sola vale 350 milioni di euro in termini di sviluppo immobiliare.
L’altro obiettivo è il settore turistico alberghiero dell’Italia del sud, soprattutto in Campania, Sicilia e Puglia. Vitek ha già investito in Salento nel Relais del Cardinale (10 milioni di euro nel 2019) e da Alessandro Vadagnini ha comprato il resort Acaya golf club a Lecce, che sarà raddoppiato e affidato alla gestione di Radisson. A Bari è nel mirino il gruppo Matarrese, mentre Napoli interessa per il centro direzionale e per il rilancio dell’area di Bagnoli.

Ma soprattutto il gruppo Parsitalia di Parnasi, e relativi debiti con Unicredit. Vitek ha rilevato tutto da concordati e fallimenti, compresa la sua prossima abitazione in zona Pantheon. Tra i vari beni, il più noto al grande pubblico è l’ex ippodromo di Tor di Valle ceduto dalla Sias di Gaetano Papalia all’Eurnova di Parnasi e scelto come area del nuovo stadio della Roma.

Dopo anni di vicissitudini la situazione è in stallo. La Roma di Dan Friedkin non vuole più costruire lì. A metà maggio si terrà la prima udienza di un processo civile intentato dalla Sias per revocare il passaggio di proprietà a Eurnova con il probabile effetto di bloccare l’area per altri anni. Dopo avere invano proposto alla Roma uno scambio fra il terreno e azioni della società giallorossa, ora l’imprenditore moravo deve scegliere se fare causa al club.
Non solo. L’Espresso parla anche di una possibilità che avrebbe del clamoroso: offrire l’area a Claudio Lotito per il nuovo stadio Lazio, che difficilmente vedrà la luce nell’area scelta dal presidente biancoceleste sui terreni di famiglia in val Tiberina, una zona vincolata e con collegamenti pubblici quasi inesistenti rispetto a Tor di Valle.

L’altra possibilità – aggiunge il settimanale – è riportare l’ippodromo alla sua vocazione e costruire un impianto multifunzionale (trotto, galoppo, equitazione) in modo da liberare l’area comunale di Capannelle. Per Vitek i cavalli sono un affare di famiglia. Alla fine del 2017 ha regalato alla seconda moglie Marie il tracciato ippico di Praga per 10 milioni ed è proprietario di un allevamento di razze equine in Moravia.

calcioefinanza.it

Categorie
SERIE A

Champions, volata incredibile: ecco il calendario delle sfide

La Serie A ha assegnato il primo verdetto: complice il pareggio tra Sassuolo ed Atalanta, l'Inter si è laureata campione d'Italia con quattro giornate d'anticipo. Nei piani alti della classifica del campionato italiano, però, resta un ambizioso traguardo da raggiungere. Solamente tre squadre, tra la Dea stessa, la Juventus, il Milan, il Napoli e la Lazio, parteciperanno – in compagnia dei nerazzurri di Antonio Conte – alla prossima edizione della Champions League. Aritmeticamente uscita dalla volata alla massima competizione continentale la Roma, sconfitta ieri sera 2-0 al Ferraris dalla Sampdoria. La situazione attuale vede i ragazzi di Pirlo, Pioli e Gasperini appaiati al secondo posto a quota 69, con due lunghezze di margine su Gattuso e cinque su Simone Inzaghi, che ha però da recuperare la gara con il Torino.

Cinque squadre, quattro giornate, 12 punti a disposizione e soli 3 posti: è la volata Champions offerta dalla Serie A. Nel prossimo turno subito un cruciale scontro diretto: Juventus-Milan. I bianconeri dovranno poi vedersela anche con l'Inter campione d'Italia dell'ex (agguerritissimo) Antonio Conte. Il Napoli è l'unico club, invece, che non affronterà nessuna rivale.

35ª giornata
Parma-Atalanta
Juventus-Milan
Spezia-Napoli
Fiorentina-Lazio

36ª giornata
Atalanta-Benevento
Torino-Milan
Sassuolo-Juventus
Napoli-Udinese
Lazio-Parma

37ª giornata
Juventus-Inter
Genoa-Atalanta
Milan-Cagliari
Fiorentina-Napoli
Roma-Lazio

*Recupero Lazio-Torino (18 maggio)

38ª giornata
Atalanta-Milan
Bologna-Juventus
Napoli-Verona
Sassuolo-Lazio

Categorie
APPROFONDIMENTI

Correa, l’asso di Primavera: i numeri sono al top

La primavera ha fatto decisamente bene a Joaquin Correa. Uscito da un letargo che di sicuro non gli apparteneva. Poco incisivo, qualche infortunio di troppo, critiche. Eppure Simone Inzaghi ci ha sempre creduto nel Tucu, spalla perfetta del bomber Immobile. E ora si è risvegliato per aiutare la Lazio ad arrivare in Champions League. I numeri fanno sorridere: due doppiette consecutive, 5 gol in 4 gare. Scatenato.

Due gol al Milan, due gol al Genoa. Cinque reti nelle ultime quattro partite, due in più di quanto fatto nei 21 incontri di campionato precedenti. Si è risvegliato tutto insieme e non vuole fermarsi. Sino al 3 aprile (Lazio-Spezia), aveva messo insieme 3 gol. Ora è a quota 8, 11 se si considerano anche i 3 centri in Champions League. Ha migliorato così i numeri della passata stagione: 10 marcature e 5 assist. Ad oggi 11 reti e 6 passaggi vincenti. Non è ancora finita. Ci sono Fiorentina, Parma, Roma, Sassuolo più il rebus Torino in calendario. Cinque altre potenziali occasioni per migliorare i suoi dati e portare la Lazio sempre più in alto.corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Certezza Europa ed con i fantastici quattro la Champions é più vicina

Un poker per la Champions. Con il (solito) brivido finale, la Lazio all’Olimpico stende 4-3 il Genoa e recupera 2 punti su Napoli (a sorpresa) e Atalanta. Ora il quarto posto è più vicino. Gattuso e Gasperinifrenano, Inzaghi accelera: «Per il quinto anno di fila giocheremo in Europa, ma vogliamo arrivare tra le prime quattro. Ci proveremo con tutte le forze, anche se sarà difficile. Ci sono delle corazzate davanti a noi, siamo i guastafeste. Abbiamo disputato un girone di ritorno quasi perfetto, ora cercheremo di vincerle tutte». Il tecnico pensa solo al campo, niente distrazioni. E il rinnovo? Può aspettare: «Finiremo il campionato al meglio e dopo ne parleremo con calma con il presidente, lui ora deve sistemare tante cose personali e della società. Faremo tutto senza problemi. Garanzie tecniche? Il desiderio — spiega Inzaghi — è quello di costruire una squadra sempre più forte». È l’undicesima vittoria consecutiva in casa in campionato, non era mai accaduto nella storia del club. «Siamo in fiducia, viviamo un ottimo momento. Sono contento di essere l’allenatore di questi ragazzi, che hanno raggiunto un altro record», ha confessato. Diciassette gol nelle ultime quattro partite, la Laziobella ed efficace è tornata. Ma se davanti brilla, preoccupano le solite amnesie difensive. Perché come contro il Benevento due settimane fa, sul 4-1 la squadra ha rischiato la rimonta nel finale.
Inzaghi non fa drammi e prova a spiegare il blackout: «Dopo 80 minuti ottimi abbiamo dato uno sprint al Genoa con il rigore del 4-2, Cataldi era convinto di prendere la palla. Quando giochi in Serie A, contro squadre forti, ci sta soffrire». Per Immobile «è un calo mentale, non fisico» che «non deve più accadere, perché abbiamo rischiato di compromettere una grande prova». Dopo due errori dal dischetto consecutivi, Ciro ieri ha freddato Perindagli undici metri, sotto gli occhi del ct Mancini«Quando sbagli ti viene un po’ di paura, l’importante era raddoppiare». Per l’attaccante azzurro è il 5° gol (con 2 assist) nelle ultime quattro. In stagione è a 24, mentre con la maglia della Lazio ha raggiunto quota 149: Silvio Piola è distante solo 10 centri. «Ha fatto la storia segnando una valanga di gol. È un onore poterlo raggiungere». Accanto a Immobile, ha brillato ancora Correa, nel miglior momento di forma della stagione. Il Tucu ha realizzato un’altra doppietta, dopo quella al Milan di lunedì. In rete anche Luis Alberto, sempre più goleador (9 reti) che assist-man (è fermo a 0). Ottima prova di Lazzari, che corre veloce in vista di Euro 2020: «Non sapevo ci fosse Mancini, la Nazionale è unica». Sabato a Firenze torna Acerbi, mentre sarà squalificato Fares.
Ieri 4-0 della Lazio Women nello scontro diretto con il Ravenna. Le ragazze della Morace sono quasi in Serie A: sarà promozione se dovessero battere la Roma Cf e il Cesena non dovesse vincere.

La Repubblica