Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto recuperato. Gestione per Milinkovic e Patric in ottica Milan

Intanto in seguito allo scarico di ieri mattina a ranghi ridotti quest’oggi il Comandante ha recuperato quasi tutti. Luis Alberto dopo i crampi di Firenze ha svolto un lavoro differenziato assieme agli altri titolari. Per tutti torello, attivazione atletica e allunghi sui 50 metri per i quali è stato aggregato Akpa Akpro. L’ivoriano come previsto è rientrato in gruppo da ieri. Gli unici due calciatori scesi in campo dal 1’ al Franchi che hanno lavorato in palestra sono stati Milinkovic Patric. Semplice gestione per entrambi che domani sono attesi col resto dei compagni per le prove tattiche anti Milan.

Chi invece non ha giocato contro la Fiorentina o al massimo è subentrato nella seconda frazione ha svolto un lavoro di forza seguito da un accenno di tattica (compreso Akpa Akpro) e infine una partita a campo ridotto prima di rientrare negli spogliatoi. Tra analisi video e tattica Sarri usufruirà praticamente di 24 ore per preparare il match di San Siro valido per i quarti di finale. Il Comandante avrà a disposizione tutti tranne Acerbi. Il centrale difensivo prosegue il percorso di riabilitazione dopo lo stiramento di secondo grado al flessore della coscia sinistra. Nei prossimi giorni effettuerà di nuovo gli accertamenti. Al momento il suo rientro è previsto per l’andata col Porto. Ilmessaggero.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sarri, hai un “nuovo” Luis Alberto: così il “Mago” si è ripreso la Lazio

Il “nuovo” Luis Alberto somiglia molto a quello “antico”, anche se attorno tanto è cambiato. Non i compagni di squadra che sono più o meno gli stessi. Ma il contesto nel quale lui e loro devono muoversi, quello sì. Lo spagnolo ha fatto parecchia fatica ad adattarsi alla nuova realtà voluta da Maurizio Sarri, ma dopo sei mesi vissuti pericolosamente in bilico tra campo e panchina, il centrocampista andaluso sembra finalmente tornato sui suoi migliori livelli, gli stessi che nei felici anni inzaghiani gli erano valsi il soprannome di Mago.Video Player is loading.

Qualcosa è cambiato nelle ultime settimane. Innanzitutto nel giocatore che si è sensibilmente avvicinato alle idee del tecnico e a ciò che gli chiedeva. Ma è cambiato qualcosa anche nell’allenatore, che ha derogato a certi rigidi principi per meglio assecondare le caratteristiche di alcuni giocatori. La Lazio oggi ha un baricentro più basso rispetto a quello inizialmente imposto da Sarri. Non disdegna atteggiamenti di attesa, li alterna ai principi classici del calcio sarrista. È un mix tra la versione più integrale del gioco che propugna il tecnico toscano e una sana dose di realismo tattico. In questo mix Luis Alberto è tornato se stesso. Ha colto al volo la mano che gli è stata tesa ed ha ricominciato a giocare da Mago. Rispolverando i suoi colpi migliori, le genialate di cui è capace. Ma fornendo anche un più robusto contributo alla fase difensiva, come gli chiede dall’inizio della stagione il tecnico. A Firenze, sabato scorso, lo spagnolo è stato il terzo giocatore della Lazio per chilometri percorsi dopo Milinkovic e Immobile. Un segno evidente che, adesso, Luis non si limita a ricamare, ma corre anche. Gazzetta.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Messa in pratica l’idea di Sarri. Ora possiamo dire che la crescita c’è” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Abbiamo visto una Lazio che ha saputo palleggiare, ai calciatori che hanno messo in pratica quanto pensato da Sarri. Merito anche suo, anche se c’è stata una presunzione anche da parte di Italiano che ha rinunciato a giocatori offensivi molto importanti. Ho visto una squadra organizzata, corta nei reparti e brava a sfruttare gli spazi che la squadra di casa ha concesso. Le scelte di formazione mi hanno sorpreso in positivo, vedi Lazzari nella zona di Sottil. Scelte giuste e premiate dal campo. Non so se è stata la migliore gara della Lazio, non ho una grande considerazione della Fiorentina di sabato, penso che con l’Atalanta a Bergamo abbiamo visto una prestazione migliore. Il processo di crescita c’è, ora l’abbiamo visto anche contro una squadra superiore alle ultime incontrate. Va dato merito a Sarri e ai calciatori che hanno dimostrato di essere disponibili al sacrificio e all’unione d’intenti. Siamo sulla buona strada, ma non bisogna esaltarsi. Immobile? Garanzia straordinaria”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Vittoria e prestazione fondamentali. Ora però…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM‘: “A fine primo tempo con la Fiorentina era preoccupato, di solito quando non sfrutti le occasioni poi perdi. Vedi Inter-Milan. Il calcio è così, ma la Lazio è stata perfetta fino alla fine. Quello di sabato è stato un risultato importantissimo per tutta la situazione che si era creata intorno alla Lazio. Al di là del risultato, la cosa positiva è stata la prestazione. Davvero importante. Noi purtroppo abbiamo una squadra che ha dei difetti di organico che pesano quando si torna a giocare ogni tre giorni”

Categorie
NEWS

Designazioni Coppa Italia, Milan-Lazio a Sozza

Milan-Lazio, gara valida per i quarti di finale della Coppa Italia Frecciarossa, in programma mercoledì 9 febbraio 2022 alle ore 21:00 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Simone Sozza (sez. Seregno ).

Assistenti: Tolfo-Vono

IV uomo: Cosso

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Bindoni

Categorie
STATISTICHE

Milan-Lazio in cifre: sofferenza del Diavolo in Coppa Italia. Scoglio Quarti negli ultimi due anni

Pillole statistiche

Il Milan ha vinto solo uno degli ultimi nove confronti con la Lazio in Coppa Italia (3N, 5P) e ha mancato l’appuntamento con il gol in tutte le ultime cinque sfide: è già la striscia più lunga di gare senza reti contro una singola avversaria per i rossoneri nella competizione.

Dopo aver vinto cinque delle prime sette partite casalinghe contro la Lazio in Coppa Italia (1N, 1P), il Milan è riuscito a ottenere un solo successo nelle ultime sei (1N, 4P).

Milan e Lazio si sono incrociate tre volte nei quarti di finale di Coppa Italia: i rossoneri sono passati nelle prime due occasioni (2002 e 2012) venendo poi eliminati nel 2015, anno in cui i biancocelesti raggiunsero la finale sotto la guida di Stefano Pioli.

Dopo aver passato i quarti di finale per tre partecipazioni di fila, tra il 2017 e il 2020, il Milan è stato eliminato dall’Inter in questo turno nella scorsa edizione di Coppa Italia e non esce in questa fase per due stagioni consecutive dal 2015: tre di fila, l’ultima proprio contro la Lazio.

La Lazio è stata eliminata nelle ultime due occasioni in cui ha giocato i quarti di finale di Coppa Italia, contro Napoli e Atalanta, e non esce per tre partecipazioni di fila a questa fase del torneo addirittura dal 1993.

Il Milan ha perso soltanto due delle ultime 17 partite casalinghe di Coppa Italia (12V, 3N), entrambe sconfitte arrivate contro la Lazio (0-1 nel 2015 e 0-1 nel 2019).

Con il 65% di possesso palla la Lazio è stata la squadra che ha mantenuto la più alta percentuale negli ottavi di finale di questa Coppa Italia; terzo il Milan con il 61%, tra le due la sola Juventus (63%).

Tutti gli otto gol segnati con la maglia del Milan da Olivier Giroud sono arrivati allo stadio Meazza, incluso quello del momentaneo pareggio contro il Genoa in Coppa Italia.

Ante Rebic è stato coinvolto in quattro reti nelle sue ultime quattro sfide ufficiali contro la Lazio (due gol e due assist). Il match di Serie A dello scorso settembre contro i biancocelesti al Meazza è stato l’unico in cui il croato ha servito due passaggi vincenti con la maglia dei rossoneri.

Opta

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Sarri-Lazio, la miscela è giusta. Dalla Palma e Cardone: “Oltre gli schemi, le cose stanno cambiando!” (AUDIO)

ALBERO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “Quella di Firenze è una grande vittoria. Pensavo prima del match fosse favorita, poi mi ha sorpreso per tutto quello che ha messo in campo. Sarri sta cercando anche delle soluzioni che vanno fuori dagli schemi e mettono i migliori giocatori della Lazio nelle condizioni ideali. Ho visto una fase difensiva importante, i progressi sono evidenti. La sosta è stata un vantaggio, Sarri ha potuto lavorare con tutta la squadra, ora servono delle conferme anche in questa fase in cui si gioca ogni tre giorni. La ripartenza è stata veramente importante, una grande Lazio, un grande Immobile”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’: “Abbiamo visto la Lazio più bella della stagione. E’ stato bravissimo Sarri ha miscelare la sua idea di gioco, il suo fraseggio veloce e pulito con le ripartenze tipiche della Lazio che sfruttano al meglio le caratteristiche di questa squadra. Da questa miscela è emersa la Lazio migliore. Aspettiamo conferme, ma è da otto gare che la Lazio è cambiata. C’è anche più fame e compattezza, non sono particolarmente sorpreso da questa prestazione perché Sarri era molto contento di come la Lazio stava lavorando in allenamento”

Categorie
DICHIARAZIONI

Sfida Immobile-Vlahovic, Milinkovic: “Dusan diventerà come Ciro”

Sergej Milinkovic è il protagonista della rubrica “Goal of the month” del Lazio Style 1900 Official Magazine del mese di febbraio. Questa un’anticipazione delle sue parole.

Qui giochi con Immobile, in Nazionale con Vlahovic: i due capocannonieri del campionato, non male…
“No, è ottimo (ride, ndr): sono due grandissimi attaccanti. Ciro ha dieci anni in più, Dusan deve ancora lavorare e crescere ma sicuramente diventerà forte proprio come Immobile”. sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Assemblea di Lega, Lotito: “Nuovo presidente? Io non decido niente”

Va in scena la prima assemblea elettiva in Lega Calcio. Ruolo fondamentale per Claudio Lotito, che all’arrivo in un albergo del centro di Milano, luogo della riunione, ha commentato: “Se nominiamo il nuovo presidente? Non lo so, va chiesto a chi comanda. Io non comando, non decido niente”, ha risposto rapidamente il patron della Lazio. I club cercano un nuovo profilo per sostituire Paolo Dal Pino. Possibile che si vada verso la scelta di una figura di impronta politica. Ma non tutte le società sarebbero d’accordo. I primi nomi emersi: da Veltroni a Casini, da Alfano a Maroni, ognuno più o meno vicino a qualche dirigente o presidente. Al momento però, non si registrano veri risconti.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri-squadra, ecco la sintonia: fraseggio, coralità e nuove motivazioni

E’ una Lazio nuova quella che ha travolto la Fiorentina. Qualcosa è cambiato, Sarri lo diceva ai suoi calciatori a Formello: “Siete cambiati.” Così è stato, la Lazio a Firenze era compatta, affamata, aggressiva, Sarrista nel fraseggio e cinica nel contropiede. Sarri ha adattato il suo calcio alle doti del bomber Immobile, ciò che in tanti chiedono al ct Mancini: il risultato è che Ciro segna sempre, la squadra si diverte e vince. Il mister è entrato in sintonia con il gruppo, non a caso è stato organizzato il pranzo la scorsa settimana. Ha dato nuove motivazioni alla squadra, ha coinvolto chi si sentiva ai margini e ha cambiato il proprio giudizio su alcuni calciatori, Patric su tutti. Anche i calciatori sono cambiati, la loro applicazione e intensità negli allenamenti. Lo stesso Sarri ha ammesso che non si divertiva così tanto dai primi anni a Napoli. E’ soddisfatto di Milinkovic e Luis Alberto, poi grazie al lavoro collettivo è migliorata anche la fase difensiva.Fra due giorni c’è il Milan, ma la Lazio del Sarrismo 2.0 può sorprendere ancora. La Repubblica