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SERIE A

Quanto è bella la Lazio di Firenze! Viola mortificata, vola Sarri…

La Lazio è viva. E il 3-0 al Franchi è il miglior modo per farlo sapere a tutti. Il convincente tris biancoceleste a Firenze fa certamente tornare il sorriso a tutti i tifosi biancocelesti dopo le delusioni legate al calciomercato. La squadra di Sarri infatti vince sul campo della Fiorentina con una prova d’autore: è un successo brillante e convincente quello dei biancocelesti che in un sabato sera di metà inverno hanno messo in mostra gioco, personalità e carattere, segno evidente che l’idea di calcio immaginata da Sarri sta cominciando a prendere forma (non solo in attacco ma anche in difesa). A decidere il match due leader fondamentali di questo gruppo, Milinkovic e Immobile che nella ripresa, rispettivamente al 52′ e al 70′, hanno firmato la vittoria della Lazio. Poi all’81’ l’autogol di Biraghi (dopo una splendida azione di Immobile) ha fissato il 3-0 finale. Sono tre punti pesantissimi per la Lazio, non solo per la classifica (ora la squadra di Sarri ha agganciato la Roma a quota 39 punti) ma anche per il morale in vista soprattutto dei tanti impegni che aspettano i biancocelesti (a partire dai quarti di Coppa Italia contro il Milan mercoledì prossimo a San Siro). Per la Fiorentina invece, alla prima gara senza Vlahovic, un brutto ko casalingo, soprattutto pensando al grande rendimento al Franchi della squadra di Italiano (l’ultimo ko risaliva al 3 ottobre contro il Napoli). In classifica i viola restano a quota 36, a -3 da Roma e Lazio (ma con una gara da recuperare).

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SERIE A

Fiorentina-Lazio 0-3, il tabellino: Milinkovic ed Immobile sbancano Firenze

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DICHIARAZIONI

Tare: “Fiero di aver fatto un grande mercato cessioni. Sarri sapeva che in entrata avremmo fatto tutto in un giorno”

Igli Tare, ds della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SkySport, prima del match contro la Fiorentina: “Sono 15 anni in questa piazza e ho vissuto tante contestazioni. è un problema di comunicazione. Sono fiero di avere fatto un grande lavoro per la Lazio sul fronte delle cessioni. Non ho mai detto una bugia ai nostri tifosi: sono sempre stato chiaro. Abbiamo fatto di tutto per risolvere i problemi e ci siamo riusciti in gran parte. Il tecnico sapeva che il mercato in entrata lo avremmo fatto in un solo giorno e abbiamo portato un giocatore offensivo vista l’assenza di Muriqi”.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, formazioni ufficiali: Sarri punta su Lazzari e Luis Alberto e conferma Leiva

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Nastasic, Milenkovic, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Cabral, Sottil.

A disp.: Dragowski, Martinez Quarta, Igor, Castrovilli, Saponara, Ikonè, Maleh, Terzic, Amrabat, Kokorin, Piatek, Gonzalez.

All.: Vincenzo Italiano

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Radu, Floriani M., Leiva, Basic, Andrè Anderson, Felipe Anderson, Cabral, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Liberti-Mastrodonato

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Costanzo

Serie A TIM | 24ª giornata

Sabato 5 febbraio 2022, ore 20:45

Stadio Artemio Franchi, Firenze

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SERIE A

Pre-match, Fiorentina-Lazio, Immobile: “Importante per capire a che punto siamo!”

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Fiorentina-Lazio, il centravanti biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“È una partita importante per noi. Loro attaccano e segnano molto, noi nelle ultime partite siamo stati bravi nella fase difensiva. Dobbiamo capire a che punto della nostra crescita siamo arrivati.

La Fiorentina è una squadra forte e ben allenata, in casa ha siglato molte reti conquistando tanti punti. Sarà un test importante, il primo di una lunga serie. È necessario partire con il piede giusto.

La sosta per via delle gare internazionali devo dire che me la sono goduta, ora sono ancora più concentrato verso la ripresa del campionato”.

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni: staffetta Felipe-Pedro

Le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio

FIORENTINA (4-3-3) – Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Ikoné, Cabral, Sottil. All. Italiano. A disposizione: Dragowski, Quarta, Terzic, Nastasic, Amrabat, Maleh, Castrovilli, Saponara, Gonzalez, Callejon, Kokorin, Piatek.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Bertini, André Anderson, Romero, Raul Moro, Pedro, J. Cabral.

Arbitro: Orsato di Schio. Guardalinee: Liberti e Mastrodonato. Quarto uomo: Paterna. Var: Chiffi. Avar Costanzo. 

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RASSEGNA STAMPA

Tour de force con un Ciro solo in attacco

Ciro Immobile resta una garanzia tanto in campionato, quanto in Nazionale. È l’unicocentravanti a disposizione di Sarri e il suo compito è di segnare il può possible. Lui non si tira indietro con i suoi 171 gol in cinque anni e mezzo, ma essere l’unico punto di riferimento di una squadra non è affatto semplice. A calciomercato chiuso con nessun rinforzo importante, a Ciro verrà chiesto di correre, senza fermarsi mai, superando ostacoli e dolori.

Con il solito fastidio al ginocchio sinistro, e a quasi 32 anni, non è più tanto facile trascinare la squadraverso la vittoria. Ci si chiede, infatti, cosa succederebbe se Immobile fosse costretto a fermarsi. Davanti a lui ci sono sette partite in venti giorni e Immoble sarà costretto to a tenere duro e giocarle tutte se non trova il sostegno dal compagno di squadra Felipe Anderson. Le perplessità, però, restano quelle di sempre: Lotito, probabilmente, avrebbe dovuto prendere un altro centravanti valido, quel vice-Immobile che tanto si cercava e che non è stato trovato. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri, resa dei conti rinviata: ora a protezione della squadra per un Febbraio da dentro o fuori

Mentre la tempesta ambientale si abbatte sulla Lazio, con i tifosi tornati a protestare contro il duo Lotito-Tare, Maurizio Sarri – anche lui non contento del mercato di gennaio – decide di proteggere la sua squadra. “Se è vero che sono scontento? Non cado nelle trappole, ho 63 anni. Il mercato è chiuso, stop, è inutile parlarne. Qualsiasi tipo di discorso si può ritorcere contro la squadra: dobbiamo andare avanti e fare meglio con questi giocatori”, ha detto ieri Sarri in una conferenza stampa molto attesa, con i tifosi che volevano capire lo stato d’animo del tecnico dopo giorni complicati. È amareggiato e deluso, su questo non ci piove. L’ha fatto capire anche parlando dei nuovi acquisti: “Sono onesto, Cabral non lo conosco. Kamenovic? Deve risolvere pratiche burocratiche”.

Però all’inizio di un mese decisivo – in cui la Lazio si giocherà tutto, anche la Coppa Italia e l’Europa League con il playoff con il Porto – Sarri non vuole fare polemiche: la resa dei conti, con un rinnovo non più scontato, è inevitabile ed è stata solo rimandata. Una linea molto apprezzata dai tifosi, che sui social hanno elogiato il Comandante. L’obiettivo alla vigilia di Firenze è isolarsi, compattarsi (come testimoniato dal pranzo offerto giovedì alla squadra dal tecnico) e dare un segnale forte, in una gara delicata per il momento e per la classifica, visto che biancocelesti e viola sono a pari punti al 7° posto. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Amoruso: “Italiano e Sarri due grandi tecnici con il problema difese. La Viola ora ha anche l’incognita post-Vlahovic”

LORENZO AMORUSO in collegamento a ‘QDL‘: “Fiorentina-Lazio, mi aspetto una gara molto aperta, Italiano e Sarri sono due allenatori importanti. La grande incognita della Fiorentina è l’attacco. Con Vlahovic aveva trovato i meccanismi giusti, ora vediamo come si adatta Cabral. Non viene dal Real Madrid, ma dal Basilea, mi è stato detto che è un ottimo attaccante ma garantisce meno profondità rispetto al serbo. Mi auguro che lui e Ikonè possano capire subito di cosa ha bisogno Italiano. I recuperi della Lazio vanno a complicare un po’ la vita alla Viola, ma i problemi di queste due squadre sono le difese. In Italia non puoi permetterti di partire sempre con la certezza di una rete subita. Poi subentra quel tatticismo che complica tutto. Cinque squadre in corsa Champions, poi? Io credo che sarà una sfida fino alla fine tra la Lazio, la Fiorentina e la Roma. I toscani sono meno esperti, la squadra di Sarri ha cambiato il tecnico ma il gruppo è quello di sempre. In questo momento, se dovessi scegliere, punterei sui biancocelesti”

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FORMELLO

FORMELLO – Un recupero (Marusic), una tentazione (Pedro) ed un dubbio: chi la spunta tra Luis Alberto e Basic?

FORMELLO Un recupero, una tentazione ed un dubbio: prepara il match con la Fiorentina e riflette Maurizio Sarri che prima della conferenza stampa della vigilia ha curato gli ultimi dettagli anti-viola. Ha chiesto concentrazione, teme la partenza aggressiva e la proposta offensiva dell’undici di Italiano. Vuole una squadra che regga l’urto e faccia male quando potrà, si augura di gestire la partita comandando le operazioni, ma è consapevole che per la fase difensiva sarà un banco di prova significativo. Per questo è importante il ritorno di Marusic (il recupero) che ieri aveva saltato l’allenamento per un’infiammazione alla gola. Lo sta curando con un antibiotico, sarà titolare sulla sinistra con Lazzari che partirà dalla panchina. In mezzo Radu in netto vantaggio su Radu per affiancare Luiz Felipe. Questione di equilibri anche a centrocampo (il dubbio) dove Basic si augura di spuntarla su Luis Alberto. Molto dipenderà anche dalle indicazioni che arrivano da Firenze: ad un centrocampo di palleggiatori Sarri ama opporre una mediana con le stesse qualità. Luis Alberto-Cataldi-Milinkovic è stata anche la scelta dell’andata. Ballottaggio aperto, difficile avere certezze. La tentazione, invece, riguarda Pedro. Non solo è recuperato, sta dando segnali di brillantezza: Sarri se lo immagina subito protagonista, ma sa anche che difficilmente potrà assicurare più di 60-65 minuti al top: “Devo decidere se farlo partire dall’inizio o inserirlo in corso d’opera“, ha spiegato poi in sala stampa. La sensazione è che, vista la difficoltà della gara, possa optare per la prima ipotesi. In questo caso Felipe partirebbe dalla panchina. Out Kamenovic (in Serbia per questioni burocratiche), Akpa (potrebbe tornare in campo la prossima settimana) e Acerbi (migliora ma ha bisogno di altri giorni). DB Radiosei

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.