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NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri soddisfatto a metà”, Dalla Palma: “Luis Alberto condizionato” (AUDIO)

‘QUELLI CHE…’ – GIULIO CARDONE (La Repubblica): “Sarri soddisfatto dei miglioramenti nell’organizzazione di gioco e nella fase difensiva, ma aveva chiesto più cattiveria e velocità in fase offensiva”. DALLA PALMA (Corriere dello Sport): “Solo un infinto giro palla fine a se stesso. Luis Alberto? Condizionato e attento a quello che deve fare…”

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Denis Vavro torna al Copenaghen: prestito con diritto di riscatto. L’annuncio dei danesi sui social…

AGGIORNAMENTO – Denis Vavro torna ad essere un giocatore del Copenaghen: l’operazione è definita, a dare l’annuncio l’ufficiale è il club danese che attraverso i propri social che dato il bentornato al centrale slovacco con un video celebrativo. Affare chiuso sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 7-8 milioni di euro. Ora la Lazio continuerà a lavorare anche per sbloccare l’uscita di Muriqi per poi muoversi in entrata per consegnare a Sarri un difensore ed un attaccante (sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto). I contatti con il Verona con Casale potrebbe intensificarsi nelle prossime ore…

Novità per il calciomercato Lazio. Come appreso dalla redazione di sololalazio.it, Denis Vavro ha lasciato Roma direzione Copenaghen. Il difensore slovacco è in volo per tornare in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni al club danese, da cui la società biancoceleste lo acquistò nell’estate del 2019 per 12 milioni. Ieri sera l’accelerata decisiva nella trattativa, che consentirà alla Lazio di poter acquistare un altro difensore con le stesse modalità della cessione di Vavro.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, altro incontro: il tecnico vuole “predisposizione ad accompagnare la crescita”, il club chiede risultati

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, mercoledì potrebbe esserci un ulteriore incontro tra Lotito e Sarri per fare il punto sulle ultime mosse di mercato, con la sessione invernale che chiuderà lunedì 31. Il colloquio servirà per sciogliere i dubbi, studiare un piano strategico e, forse, anche per firmare il contratto. Per la società la bozza è stata consegnata, il Mister però, con delicatezza, ha più volte affermato di non averla ancora ricevuta. Il rinnovo, però, non ha la precedenza sul mercato.Anzi, ne è una conseguenza: acquisti e cessioni sono fondamentali per valutare la bontà del progetto, per valutare la “predisposizione mentale della società ad accompagnare la crescita“, proprio per usare le parole di Sarri. L’intenzione è quella di continuare insieme, almeno fino al 2025, ma contano fatti e risultati e anche la società si aspetterà dei progressi nelle prossime stagioni. Per quanto riguarda questa, gli obiettivi a breve termine sono il passaggio di turno dell’Europa League  e dei quarti di Coppa Italia, anche se la dirigenza non sta contribuendo attraverso i rinforzi. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Difesa ritrovata, ma Sarri spinge per Casale e blocca Patric

Ci sono tre difese: quella ritrovata, quella sul mercato e quella del futuro, da cominciare a costruire. In campionato i miglioramenti sono netti: sono stati subiti 39 gol, ma zero nelle ultime tre partite e non accadeva da ben quattro anni. Acerbi sta recuperando dall’infortunio, Vavro e Patric sono al centro del mercato e Casale potrebbe essere il rinforzo chiesto da Sarri. Finché l’indice di liquidità non sarà sbloccato, però, la trattativa è ferma. Non dimentichiamoci di Kamenovic: il difensore è stato scartato da Sarri, ma l’agente ha ricevuto garanzie sul suo tesseramento. Vavro sembra indirizzato verso il ritorno a Copenaghen e Patric è stato contattato dal Valencia, che lo vorrebbe a titolo gratuito. L’operazione, però, vede contrari Lotito (che vuole monetizzare) e Sarri (soddisfatto delle sue ultime prestazioni). La Repubblica

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CALCIOMERCATO

Vavro-Copenaghen, ritorno di fiamma

Tornare a casa per rilanciarsi. O chissà, anche per rimanerci e ricominciare da zero una nuova avventura. Denis Vavro, centrale di 25 anni della Lazio mai coinvolto da Inzaghi e Sarri, è vicino al ritorno al Copenaghen, club da cui Tare l’aveva acquistato nell’estate del 2019 per 12 milioni di euro. Le società stanno discutendo sulla formula: prestito secco, con diritto di riscatto o obbligo.

Dodici milioni la Lazio ha speso. Un investimento sbagliato quello su Vavro, che ha compromesso i piani futuri di una difesa che necessitava – e necessita tuttora – di un rinforzo vero. Una lunga pubalgia e altri problemi fisici hanno sicuramente condizionato il difensore, il cui bottino rimane molto scarno: zero presenze da titolare in stagione, solo 12 minuti, per un totale di 878’ dal 2019. In mezzo il prestito dello scorso gennaio all’Huesca, poi retrocesso dalla Liga, mostrando qualche qualità inespressa a Formello. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Ultima settimana di mercato: sprint per Muriqi e Vavro, poi i sostituti. Patric-Valencia, accordo

La difesa è decimata e Sarri scende in campo per blindare Patric. E’ di ieri la notizia dell’accordo tra lo spagnolo e il Valencia, ma la Lazio, con il mister, frenano. Patric è in scadenza e si potrebbe perdere a zero a giugno, ma Sarri è rimasto solo con Luiz Felipe e lo stesso spagnolo, non sa se recupererà Acerbi per Firenze, Radu è fermo per sospetto covid e Vavro è in uscita. Per ora la Lazio è concentrata sulle cessioni di Vavro, appunto, e di Muriqi. L’attaccante ha offerte da Inghilterra, Francia e Russia: questa può essere la settimana decisiva. Riuscendo a chiudere cedendolo in prestito con diritto di riscatto, potrebbe chiudere in entrata un’operazione con la stessa formula: Lasagna, Kalinic o Zaza, ma occhio anche alle sorprese, come Pinamonti, Orsolini o Sansone. Per quel che riguarda la difesa, Vavro sembra vicino al ritorno a Copenaghen. Se l’operazione andasse in porto, la società deve decidere se tesserare Kamenovic o puntare su un altro difensore. Sarri ha indicato Casale del Verona e la società gialloblù avrebbe già pensato a Marchizza come sostituto. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio cambia pelle: manca solo l’annuncio per il passaggio a Mizuno

Pronta a cambiare pelle. Si attende solo l’annuncio per ufficializzare la partnership tra Lazio e Mizuno. Il marchio giapponese sarà il nuovo sponsor tecnico della squadra qui dava da fama di Castore, Robe di Kappa e Puma. Dopo nove anni con la Macron, a giugno arriverà la separazione. L’ultimo rinnovo era stato siglato nel 2017, con un accordo di cinque anni da 20 milioni complessivi. La proposta della Mizuno, a quanto pare, è molto superiore. Tanto da far scendere in campo Lotito e Tare. È stata la dirigenza in prima battuta ad occuparsi della questione sponsor, a testimonianza del peso economico dell’offerta sul tavolo. La Lazio sarà quindi la prima società di A a indossare il marchio nipponico che in Italia veste già Cesena, Cittadella e Sudtirol. In passato, più precisamente nella stagione 2001-2002, la Mizuno era stata sponsor della Fiorentina, oltre che di campioni come Rivaldo e Aimar, fino ad arrivare a Thiago Motta e Hulk. Il Tempo

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DICHIARAZIONI

Tare: “Lavoriamo sul mercato, possibilità di sbloccare l’indice di liquidità”

“Noi più che sugli avversari, facciamo la corsa su noi stessi. Questo è un campionato che ha mille e grosse difficoltà e queste cose ci hanno fatto capire tanto. Per questo dico che per noi è fondamentale non pensare troppo in avanti e vivere la giornata. Tra uno o due mesi vedremo dove ci troveremo in classifica”. Predica calma, Igli Tare. Il ds della Lazio, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche di mercato: “Stiamo lavorando per sbloccare l’indice di liquidità. Qualche possibilità c’è. Le cose purtroppo cambiano giorno per giorno, a volte in positivo e a volte in negativo. La fiducia c’è. Se riusciamo a fare quello che dobbiamo fare siamo ben contenti di aiutare squadra e allenatore. Sbloccarlo con le cessioni? Più che questo anche attraverso giocatori da mandare in prestito”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “È mancata brillantezza in avanti, anche noi in difficoltà per le assenze. Contratto? Lotito ha avuto problemi”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, parla così ai microfoni di Sky del pareggio contro l’Atalanta: “L’Atalanta aveva delle grandi difficoltà, ma noi avevamo cinque giocatori fuori con due rientrati ieri. Anche noi abbiamo i nostri problemi. Abbiamo fatto a meno di sette giocatori e abbiamo fatto una buona partita tatticamente. C’è mancata brillantezza e nella ripresa hanno pesato i 120’ con l’Udinese”. 

Non subite gol da tre gare.
“Offensivamente negli ultimi venti metri abbiamo faticato ma fin lì abbiamo fatto bene con qualità e palleggio. Nella zona di campo dove serve brillantezza fisica abbiamo pagato qualcosa. L’Atalanta i difensori li aveva e per la partita fatta hanno fatto molto comodo”. 

Cosa serve di più davanti?
“Oggi c’è mancata brillantezza. Abbiamo giocato 120’ tre giorni fa con i giocatori che hanno giocato oggi. Abbiamo pagato un po’ queste cose. Felipe Anderson non attacca molto l’area, anche Zaccagni per caratteristiche non lo fa. Penso che se stiamo in campo nella maniera giusta troviamo la giornata di grazia. Il rientro di Pedro ci aiuterebbe molto”. 

Quanto è integrato nel progetto Lazio?
“Le società sono fatte di persone e questa società è fatta di persone con cui sto bene. Tutti, dagli addetti a Formello agli altri. Mi sento a casa. Lotito? Lui si disinteressa dell’aspetto tattico, a me non ha mai chiesto niente. Si interessa se funzionano le cose accessorie, sul centro sportivo, ma non l’ho mai sentito parlare di un giocatore”. 

Rinnova il contratto?
“Non l’ho ancora avuto sotto il naso, ma nell’ultimo mese il presidente ha avuto diversi problemi, forse più importanti”. 

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Dovevamo vincere a tutti i costi, quando ci ricapita un’Atalanta così…”

Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio, ha così parlato a DAZN dopo il pareggio interno con l’Atalanta: “Sì, è un’occasione persa perché dovevamo vincere a tutti i costi: non credo che riaffronteremo un’Atalanta senza i suoi migliori giocatori. Forse l’unica positiva è non aver preso gol”.

Credete ancora alla Champions?
“Quello è l’obiettivo dal primo giorno, dobbiamo crederci: abbiamo perso qualche punto ma ora dobbiamo prepararci al meglio perché abbiamo un calendario duro. Queste due settimane ci serviranno per migliorare qualcosa che non sta andando bene”.