Sesto confronto tra Salernitana e Lazio in Serie A: nelle prime cinque sfide non sono mai arrivati pareggi (tre vittorie dei biancocelesti e due per i campani).
La Salernitana ha vinto entrambe le due gare casalinghe giocate in Serie A contro la Lazio: 2-0 nel settembre 1947 e 1-0 nel novembre 1998 (gol nel finale di Giacomo Tedesco).
Nessuna squadra ha raccolto meno punti in casa della Salernitana in questa Serie A (solo quattro, come il Genoa); quella campana è anche la squadra che ha segnato meno gol in gare interne (solo cinque) e ha perso tutte le ultime cinque partite all’Arechi (le ultime quattro senza andare in rete).
La Salernitana ha vinto nell’ultimo match di campionato contro il Verona e insegue due successi consecutivi in Serie A per la prima volta dal maggio 1999 (contro Bologna e Juventus in quel caso).
La Lazio è uscita sconfitta in sei delle 11 trasferte di questo campionato (tra cui due delle ultime tre): solo Spezia e Salernitana (sette ciascuna) hanno collezionato più ko fuori casa dei biancocelesti nel torneo in corso.
Le gare della Lazio hanno prodotto in media 3.9 gol a partita, dato record in questa Serie A; questo anche per le 39 reti incassate fin qui (dato che nelle prime 21 giornate di campionato i biancocelesti non registravano dalla stagione 1960/61).
Anche contro l’Inter, la Lazio ha subito sia gol da fuori che gol di testa: soltanto lo Spezia (otto, escludendo le punizioni dirette) ha subito più reti dalla distanza dei biancocelesti finora (sette) e soltanto il Genoa (11) ha incassato più reti di testa della squadra di Sarri (otto).
La prossima sarà la panchina numero 250 per Maurizio Sarri nei maggiori cinque campionati europei: solo alla guida dell’Empoli (21%) l’allenatore della Lazio ha collezionato una percentuale di vittorie inferiore rispetto a quella attuale con il club biancoceleste (43%).
Ciro Immobile con il gol all’Inter ha raggiunto quota 170 gol in Serie A, tutti racchiusi in nove campionati dal 2012/13: pur avendo saltato una stagione e mezza tra Siviglia e Dortmund, l’attaccante campano ha messo a referto in questo periodo almeno 45 gol in più rispetto a qualsiasi altro giocatore nella massima competizione italiana.
Nell’ultimo match di campionato Grigoris Kastanos è diventato il primo giocatore cipriota a trovare il gol in Serie A: il centrocampista della Salernitana è il giocatore della squadra campana che finora ha partecipato a più tiri (38, tra 19 conclusioni e 19 assist per una conclusione dei compagni).
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Italy: SS Lazio vs CFC Genoa - Serie A, Official Logo Serie A before the Italian Serie A football match between SS Lazio and Genoa CFC at the Olympic Stadium in Rome, on september 29, 2019. Photo by Silvia Lor/Sipa USA ACHTUNG: NUR REDAKTIONELLE NUTZUNG, KEINE ARCHIVIERUNG UND KEINE BUCHNUTZUNG Rome Italy PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xSilviaxLorx 20190930001423132008
La Lega Serie A e il Governo hanno trovato l’accordo per il nuovo protocollo per contrastare il caos creato dall’esplosione dei casi Covid nelle varie squadre. Prodotta una prima bozza, che in questi giorni la Lega dovrà definitivamente accettare. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, cambiano le regole per quanto riguarda i positivi: con il 35% (senza Primavera), ovvero circa 11-12 calciatori in una rosa da 33-34 calciatori, stop alle squadre. Per quanto riguarda la “bolla”, invece, con un caso nel gruppo parte la “quarantena soft” ovvero con le squadre che potranno allenarsi e giocare le partite. Con due positivi, invece, via ai tamponi a tutto il gruppo.
Bobby Adekanye a un passo dal Crotone. Trattativa ai dettagli secondo l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, che tramite social annuncia l’imminente chiusura dell’affare. Firme attese in serata insieme ai dettagli sulla formula del trasferimento.
Avanti con Sarri. Nessun dubbio, il progetto pluriennale legato al tecnico toscano prosegue. Sono giorni fondamentali per programmare il futuro della Lazio e mettere la firma definitiva sul rinnovo (già pronto) di contratto fino al 2025. Così vuole il presidente Lotito che, rientrato da Cortina dopo le vacanze natalizie e qualche vicissitudine di salute, si è immerso nei problemi della sua creatura. Il numero uno biancoceleste è deluso per la sconfitta contro l’Inter, peraltro prevedibile viste le premesse della vigilia (settima in campionato) ma un avvio deludente di 2022 con un pari stentato contro l’Empoli e il ko di Milano, ha solo confermato che il percorso è ancora lungo.
La linea è stata tracciata, insieme con Sarri si costruirà la Lazio del futuro, con due-tre sessioni di mercato anche se è chiaro che la richiesta di accelerazione del tecnico merita una riflessione attenta a Formello. Tutto sarà risolto in un incontro prima della trasferta di Salerno, Sarri sarà blindato anche da possibili tentazioni inglesi in estate. Sarà un segnale per il gruppo che sta incontrando oggettive difficoltà a seguire il verbo del Comandante ma che dovrà fare di tutto per migliorare il rendimento nei prossimi quattro mesi. Lotito ribadirà ai suoi giocatori quanto detto durante la cena di Natale: meno lamentele e più fatti. Ora il vero obiettivo del presidente e del ds Tare è provare a sbloccare l’indice di liquidità.
Ieri si è perfezionata la cessione di Jordan Lukaku al Vicenza dopo aver rescisso con la Lazio che risparmia solo i soldi dell’ingaggio e quindi non migliora la situazione economica. Così come anche la prossima partenza di Vavro verso la Spagna (tre squadre sono in lotta, Huesca in pole ma vuole legare il riscatto alla promozione in Liga) non creerà le condizioni per poter dare a Sarri i due rinforzi richiesti. Il Tempo
Un giocatore italiano che invece è finito nel mirino del Milan è Nicolò Casale dell’Hellas Verona, un giocatore che sta facendo bene in questa prima parte di stagione (e che gode anche dell’interessamento della Lazio). La dirigenza rossonera ha chiesto informazioni per capire se ci fossero i margini per procedere subito all’acquisto del giovane classe 1998 ma l’Hellas Verona in questo momento non sembra aprire a una cessione del giocatore. Che comunque continuerà a essere monitorato dal Milan anche per il futuro. Skysport
Matias Vecino è un profilo che piace molto a Maurizio Sarri. Eventualmente anche a parametro zero, ulteriore conferma che lui cerca un centrocampista con determinate caratteristiche in fase di interdizione, evidentemente non quelle di Bajrami. Se fosse per Sarri, lo prenderebbe anche a gennaio ma non sono praticabili – almeno per ora – scambi con l’Inter. È chiaro che i nerazzurri potrebbe prendere in considerazione proposte da altri club, anche per eventuali scambi ma oggi la situazione è assolutamente ferma. La Lazio resta alla finestra, non può fare diversamente, sperando che possa eventualmente essere un’operazione a parametro zero. Anche Allan è stato accostato al club biancoceleste, è ovvio che abbia il gradimento di Sarri ma non ci sono molti margini persino se l’Everton aprisse al prestito: l’ex Napoli ha un ingaggio da 5 milioni a stagione più 1 di bonus. Alfredopedulla.com
GIANNI DE BIASI (Ct dell’Azerbaigian) in collegamento a ‘QDL‘: “La Lazio veniva da buone gare, con Genoa e Venezia. Sembrano gare semplici ma non lo sono, soprattutto l’ultima. Credo che ancora Sarri non abbia inciso molto nella rosa che ha a disposizione. Spesso ci si specchia con quello che c’era prima e si guarda con sospetto il nuovo corso. Da questo punto di vista, forse, ha trovato un po’ di resistenza. Sarri è una garanzia, anche lui ha la necessità di trovare il feeling giusto con i propri giocatori anche dal punto di vista dello spirito e dei rapporti per avere poi risposte tecnico-tattiche. Nel calcio non vanno mai dare giudizi assoluti in corso d’opera. Chiaro che questa classifica già sta delineando i rapporti di forza”.
MAURIZIO PISTOCCHI in collegamento a ‘QDL‘: “Come fai a non essere d’accordo con la scelta di un giocatore che si farà pagare 11,5 milioni di euro più bonus? Insigne ha fatto la scelta giusta, i suoi figli cresceranno impareranno due lingue e lui potrà fare un’esperienza di vita importante. La Lazio? Credo abbia fatto una discreta gara a Milano, si è difesa bene, nella fase di possesso non è una squadra di Sarri. Non ha fatto praticamente niente in avanti, la rete di Immobile è stato un regalo. Strano, sono stupito per questo ritardo, credo debba intervenire assolutamente sul mercato. Ci sono delle cose che mi lasciano perplesso, un giocatore con le qualità di Milinkovic non può restare così tanto fuori dalla gara”.
Vedat Muriqi è uno dei giocatori in uscita dalla Lazio. Il suo sogno sarebbe quello di tornare in Turchia, e ogni volta che può rilasciare delle dichiarazioni non nasconde il suo amore soprattutto per la città di Istanbul. Qualche giorno fa il giocatore è stato ospite di una trasmissione turca su Kanal D e ha rilasciato queste dichiarazioni: “Siamo molto felici di essere in questa bellissima città – ha dichiarato in riferimento alla meta delle sue vacanze, ovvero la capitale turca – Come famiglia l’abbiamo adorata e ci piace moltissimo. Cerchiamo di venirci ogni volta che possiamo anche se ci sono solo uno o due giorni di riposo”. Il giocatore strizza l’occhio da tempo a un ritorno al Fenerbahce, ma al momento nessuno si è fatto vivo con Tare e Lotito. Anche la moglie dell’attaccante, non nasconde l’insoddisfazione romana e la voglia di tornare in Turchia: “Non sono mai stata soddisfatta a Roma. Vorrei tornare a Istanbul e leggere nella mente del presidente del Fenerbahce”. Un altro messaggio esplicito per un ritorno che però non si preannuncia facile.