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AVVERSARIO

Inter, Correa rassicura: “Sono pronto”. Allenamento regolare assieme a Lautaro con l’Argentina

Dall’Argentina – sponda social – arrivano buone notizie per l’Inter in vista della sfida dell’Olimpico contro la LazioJoaquin Correa ha superato l’affaticamento muscolare degli ultimi giorni e si è regolarmente allenato con la sua Argentina, per preparare la gara contro il Perù. Ad annunciarlo lo stesso Tucu, che ha pubblicato delle foto dell’allenamento su Instagram scrivendo “Pronto per domani”. Correa – riporta inoltre Sky – ha svolto l’intera seduta con il resto della squadra, così come Lautaro Martinez che dovrebbe partire titolare nel tridente con Messi e Di Maria. I due interisti, dopo la partita, saranno attesi da un charter che li porterà in Italia venerdì sera, a meno di 24 ore dalla gara dell’Olimpico. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Tare, messaggio a Zielinski: “Forte, ma senza ambizioni”

Igli Tare grande tifoso della sua Albania. La nazionale allenata da Edy Reja due giorni fa ha sfidato la Polonia per le qualificazioni ai Mondiale del 2022. E il ds della Lazio ha commentato alcuni giocatori polacchi che giocano in Italia, su tutti Piotr Zielinski del Napoli: “Parliamo di un grande centrocampista che potrebbe giocare ai massimi livelli. Non sa quanto sia bravo. É un ragazzo semplice, non ha molta ambizione di arrivare a grandi livelli. Se questo cambierà, diventerà uno dei migliori centrocampisti al mondo”, ha dichiarato Tare ai microfoni di Przeglad Sportowy. Poi sugli altri calciatori che giocano in Italia: “Szczesny è un ottimo portiere. Glik, che gioca in Serie B con il Benevento, è un difensore esperto e importante. Conosco bene anche Linetty e Bereszynski. Io invece ho giocato con Marek Kozminski. Un vero professionista”. Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Inter, Dzeko unica certezza. Lautaro per forza, ma c’è anche l’ipotesi Perisic avanzato

Al momento, in vista della sfida contro la Lazio, Edin Dzeko è l’unica certezza di Simone Inzaghi. Che spera lo diventi anche Lautaro Martinez: l’allarme per l’affaticamento accusato in Nazionale dal Toro è rientrato, e l’augurio del tecnico è di poterlo schierare in tandem con il bosniaco. L’ex Racing tornerà in Italia su un volo privato organizzato dall’Inter per accelerare i tempi: sarà inevitabilmente stanco, ma il suo corpo, come testimoniato dalla sfida contro la Sampdoria di circa un mese fa, sembra assorbire bene il jet-lag. Due le alternative qualora non dovesse farcela: lo spostamento dalla fascia all’attacco di Perisic, oppure l’avanzamento alle spalle di Dzeko di Calhanoglu, che è però tornato acciaccato dagli impegni con la sua Turchia. A scriverlo è il Corriere dello Sport.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic in sospeso tra il passato con Inzaghi ed il futuro sarrista

In sospeso tra il passato rappresentato da Simone Inzaghi e il futuro di Sarri, con un presente da giocare al massimo per il bene della Lazio. Ricordi felici, realtà nuove ancora da costruire. Sarà una partita strana per molti quella di domenica, in particolare per Milinkovic. Lui contro l’Inter ha esibito spesso la miglior versione di sé, con giocate d’alta scuola, numeri da circo (ma non fini a sé stessi) e ben 4 gol realizzati (tre nelle ultime tre gare), che rendono quella nerazzurra la seconda squadra più colpita in carriera, dietro solamente all’Atalanta (5). Numeri che conosce benissimo Inzaghi, perché era lui fino a qualche mese fa che aveva il compito di caricarlo a dovere prima di questo incontro. Gli chiedeva di dare il massimo, anche qualcosa di più.

È nei big match d’altronde che i top player si devono esaltare. Il Sergente ha capito subito l’importanza, non si è mai fatto pregare. E pensare che il primo Lazio-Inter vissuto con Simone allenatore se l’è guardato dalla panchina. Erano le prime gare da professionista per l’attuale tecnico nerazzurro, che in quel momento preferiva affidarsi in quel ruolo a Onazi per avere maggiore copertura. A partire dal campionato successivo però il serbo ha iniziato la sua scalata, con una crescita a livello esponenziale sotto tutti i punti di vista (…) Corrieredellosport.it

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SOCIETA'

Lazio-Binance, “fan Token”: beni e servizi offerti ai tifosi

Una trattativa portata avanti in gran segreto da giugno scorso in Svizzera. Poi l’annuncio: la Lazio ha un nuovo main sponsor e si chiama Binance. Parliamo una piattaforma di scambio di criptovalute e asset digitali nata nel 2017: il cinese Changpeng Zao, detto CZ, è cofondatore e Ceo della società con ufficio centrale a Singapore e alcune basi in Europa. Soldi nelle casse biancocelesti: due anni di contratto con opzione sino al 2024 da esercitare entro il prossimo giugno per un introito di oltre 30 milioni di euro. Logo commerciale sulle maglie già a partire dal match di sabato contro l’Inter.

Trenta milioni dunque, circa dieci a stagione comprensivi di premi facilmente raggiungibili e bonus. Il minimo garantito dovrebbe coprire il 70% della cifra totale: dunque 7 milioni l’anno nel peggiore dei casi. A giugno Binance deciderà se prolungare per altri due anni. Nelle prossime settimane verranno messi in commercio dei “Fan Token” e di prodotti virtuali (NFT). Parliamo di asset digitali, operanti su blockchain, concepiti per i tifosi l’accesso a determinati beni e servizi offerti dalla squadra emittente, in questo caso dalla Lazio. In poche parole: i fan token con il marchio biancoceleste permetteranno di ottenere sconti, offerte riservate, promozioni, accessi prioritari all’acquisto dei biglietti. Lotito non aveva trovato più uno sponsor dal 2019 dopo l’addio con Marathon Bet a causa del Decreto Dignità. Ora riparte con Binance che porta soldi freschi nelle casse anche in vista del mercato di gennaio.

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NEWS

Inzaghi cerca la rimonta su Sarri. Gli ultimi precedenti con la Juve hanno invertito la tendenza

Non sono molti gli allenatori ad avere un bilancio positivo contro Sarri. Solo Guardiola, Rudi Garcia, Mancini e Gattuso, in serie A solo Allegri e Spalletti. Tutti gli altri perdono più spesso di quanto vincano, tra cui Inzaghi. Nei loro sette incroci, Sarri ha vinto 4 volte contro 2 di Inzaghi e sono stati segnati 26 gol. All’inizio Inzaghi subiva l’iniziativa e perdeva spesso, anche in modo schiacciante, nonostante nel suo staff ci fossero due assistenti di formazione sarriana: Farris, giocatore di Sarri ai tempi della Sangiovannese, e Cecchi, che allenava la Primavera dell’Empoli quando il Comandante guidava la prima squadra. Nei confronti tra Napoli e Lazio, tra il 2016 e il 2018, la supremazia fu netta: il Napoli arrivava secondo, la Lazio quinta; dopo un primo 1-1 al San Paolo, ci furono tre vittorie tonde per Sarri (3-0, 4-1 e 4-1). Era il Napoli migliore, la Lazio subiva le trame e i tagli alle spalle, il possesso palla e i risultati inequivocabili. DI colpo, però, le cose si sono ribaltate. Sarri è andato alla Juventus e nulla può contro la migliore Lazio di Inzaghi, quella imbattibile dell’inverno 2019-2020. Arrivarono due vittorie in 15 giorni, due 3-1, uno in campionato e uno che è valso la Supercoppa Italiana a Riad. Inzaghi riuscì ad allungare la Juve grazie alla costruzione dal basso, strategia che potrebbe tornare utile proprio sabato all’Olimpico. Il mister dell’Inter per la prima volta avrà un organico superiore a quello gestito da Sarri, per la prima volta per gli scommettitori sarà più forte lui. Sarà un surreale gioco di specchi, Inzaghi si tufferà nel suo passato e gli sembrerà strano giocare contro i suoi giocatori-amici. Ilmessaggero

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, missione compiuta. Ora la valutazione di Sarri e l’ipotesi staffetta con Zaccagni


ROMA –
 Ciro Immobile recuperato per l’Inter, la buona novella è arrivata ieri pomeriggio quando si è allenato in gruppo svolgendo tutta la seduta. Prima volta in campo con i compagni dopo l’infortunio muscolare al semimembranoso della coscia destra. Lesione inferiore al primo grado rimediata lo scorso 30 settembre nel match di Europa League contro la Lokomotiv Mosca. Dieci giorni di riposo e fisioterapia, poi due-tre allenamenti differenziati. Ora è tornato. Immobile ha oggi e domani per migliorare ancora la sua tenuta atletica. Sarri valuterà se rischiarlo dall’inizio o comunque vorrebbe evitargli di fare tutti i 90’. Valutazioni in corso, meglio evitare di avere una ricaduta e perderlo a lungo. Andrà gestito e l’allenatore pensa a una staffetta. Ipotesi falso nove, con il ruolo da punta vera che potrebbe essere preso da Pedro, Felipe Anderson o Luis Alberto. Anche Zaccagni è recuperato dopo il problema muscolare e l’attacco influenzale. Permetterà di avere più soluzioni offensive. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Er Faina: “Il mio viaggio a Međugorje e l’amore per la Lazio. Ma a Bologna è stata una vergogna” (AUDIO)

DAMIANO “ER FAINA” in collegamento a ‘QDL‘: “La Lazio di Bologna non mi è dispiaciuta, mi ha fatto quasi vergognare. Si può anche perdere, ma la cosa che voglio vedere sono gli attributi. Nell’ultima gara della Lazio non ci sono proprio stati. Vivo a pieno quello che è la Lazio, ho avuto il coraggio di dire che sono tifoso biancoceleste in un ambiente che non fanno di proposito riferimento alla propria fede calcistica. La Lazio mi fa bene e male, ma non l’ho mai nascosto questo amore. Difficile prevedere, ora, quello che potrà accadere con l’Inter. Gara complicata, poi sono un disastro con i pronostici. Viaggio a Međugorje? E’ molto semplice, ho deciso da un po’ di tempo di dichiarare il mio essere cattolico. Međugorje era un desiderio di mio padre, è stata un’esperienza per me importante. Sono andato per esternare questa cosa a chi mi segue, ma anche per un senso di responsabilità. Mi ha dato un senso di pace, come se non mi trovassi nel mondo reale”

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Gestaccio Acerbi: dal fascicolo al probabile deferimento (AUDIO)

GIANLUCA A LA PENNA in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900‘: “Il dito medio di Acerbi a Bologna non è passato inosservato. Per la fattispecie non poteva essere utilizzata la prova tv ed infatti si è mosso direttamente il procuratore federale che non solo ha aperto un fascicolo, ma dovrebbe aver aperto anche un procedimento. Potrebbe esserci già stato un deferimento per violazione dell’art. 4 del codice di giustizia sportiva, quello della slealtà sportiva. Una situazione che dovrebbe portare ad un’ammenda, più difficile che generi una giornata di squalifica”.

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APPROFONDIMENTI

Cos’è e cosa fa Binance, nuovo sponsor della Lazio

Il mondo del calcio e quello delle criptovalute si intrecciano sempre di più. Dopo la partnership di Socios con l’Inter e quella della Roma con Zytara Labs (con il brand Digitalbits sulla maglia), la Lazio ha siglato un’intesa con Binance per la sponsorizzazione della divisa da gioco.

Non si tratta degli unici accordi di questo tipo, considerando ad esempio tutte le partnership dei club italiani con Socios per il lancio di un proprio Fan Token, o degli accordi Milan-BitMEX e Juventus-Bitget per lo sponsor di manica.Una tendenza che ha preso piede, e che il club presieduto da Claudio Lotito ha confermato con la nuova intesa. Ma cos’è Binance? Di cosa si occupa la società? Binance è una piattaforma di scambio di criptovalute fondata nel 2017. A maggio 2021, è l’exchange di asset digitali più grande del mondo in termini di volume di scambi.

Il fondatore della società si chiama Changpeng Zhao, comunemente noto come “CZ”, uno sviluppatore cinese che precedentemente aveva fondato Fusion System e aveva fatto parte del team di Blockchain.com. Inizialmente, la sede di Binance si trovava in Cina, ma in seguito venne spostata dal Paese a causa dell’incremento delle restrizioni sulle criptovalute.

Nonostante la sua fondazione risalga solamente a quattro anni fa, Binance è diventata in poco tempo una piattaforma leader del settore. La sua attività non si limita a quella di essere un exchange, ma Binance è anche un wallet di criptovalute, un servizio di tradingun’accademia di formazione, una fondazione di beneficenza e un fornitore di una propria criptovaluta (Binance Coin), un token che può essere utilizzato per pagare i servizi della piattaforma, ottenendo così uno sconto ed un’ulteriore possibilità di investimento.

Guardando soprattutto al lato exchange – quello che consente lo scambio di criiptovalute –, a differenza di molti altri concorrenti che basano la loro attività sullo scambio di denaro in criptovalute e viceversa, Binance si concentra in particolar modo sullo scambio tra cripto e cripto.

Questa scelta permette all’exchange di cambiare molti aspetti della sua operatività rispetto ai diretti rivali, ed è tutt’altro che un limite per la crescita dell’azienda. Nel tempo, Binance ha poi gradualmente allargato la sua offerta di servizi per permettere agli utenti di fare più cose direttamente sul suo sito.

Per esempio – spiega il sito criptovaluta.it – oggi su Binance è possibile:

  • formarsi in merito alle criptovalute,
  • fare trading speculativo,
  • conservare le monete,
  • scoprire startup interessanti.

Gli stessi fondatori delle startup possono capitalizzare i loro progetti creando delle criptovalute per gli investitori interessati e offrendole su Binance (un processo noto come ICO).

Ora lo sbarco nel mondo del calcio italiano, con investimenti che potrebbero toccare quota 30 milioni di euro grazie all’accordo triennale con la Lazio. Una mossa che segna in modo ancora più netto il percorso del mondo cripto verso quello del pallone.

Gazzetta.it