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APPROFONDIMENTI

Immobile a rischio, Muriqi verso una chance. E i tifosi lo incoraggiano

Le scelte in attacco per la sfida con il Bologna dipendono tutte da Ciro Immobile. Il bomber della Lazio è uscito contro la Lokomotiv Mosca per un problema muscolare alla coscia destra. Dentro Vedat Muriqi, che in caso di forfait di Ciro è pronto a scendere in campo da titolare al Dall’Ara. Sarri e la società in estate hanno deciso di puntare sull’ex Fenerbahce come riserva del goleador laziale. Via Caicedo, tutto su Vedat. Il tecnico lo ha difeso in ritiro dai fischi e dalle critiche. Gli ha dato fiducia. Ora è il tempo di fare gol. Muriqi fin qui ha totalizzato 7 presenze, 1’assist e 118’ minuti in totale. L’anno scorso non è riuscito ad imporsi, ci sta mettendo tutto l’impegno del mondo per farlo in questa stagione. Il bottino è troppo vuoto se rapportato ai quasi 20 milioni di euro spesi dalla Lazio per lui. Ma non molla e sente la fiducia. I tifosi, nel match di coppa all’Olimpico, gli hanno dedicato un coro: “Mi è sembrato di vedere Muriqi, Muriqi”. Un incoraggiamento a fare bene. Ora la possibile occasione a Bologna. Cerca un gol per sbloccarsi definitivamente. Lo spera Sarri, lo sperano i tifosi. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri, breccia tra i tifosi: “Sta sempre al nostro fianco”

Maurizio Sarri ha già conquistato tutti. Ci ha messo veramente poco il tecnico della Lazio ha fare breccia tra i cuori dei tifosi. Il suo curriculum è stata immediatamente una carta vincente per osannarlo e coccolarlo. Le prime belle prestazioni un motivo in più per dire: “Sì, è la scelta giusta”. E poi il derby vinto, la foto con l’aquila, sono state le ultime immagini che lo hanno relegato già a mito. Il tifoso laziale va anche oltre i risultati. Sarri, lato umano, ha sempre parlato di divertimento, spettacolo, voglia di vincere. Parole che entusiasmano. E l’ultimo diverbio post derby con la risposta a Mourinho ha fatto scattare quel qualcosa in più. “Il tecnico ci difende sempre, lo apprezziamo tanto anche per questo”, scrive un tifoso sui social.

“Sarri che risponde a Mourinho è qualcosa di spettacolare”, scrive Marco ricordando che il clima derby, a Roma, c’è sempre. E vive di picchi come nei giorni di canicola estivi. Il solleone da stracittadina, sulla Capitale, fa registrare temperature caldissime. “Se in campo sta portando avanti un processo di sviluppo graduale, fuori Sarri si è già sintonizzato con naturalezza sulle frequenze d’attitudine mentale del popolo laziale. Un passo in avanti mediatico enorme”, analizza Stefano. Instagram, Twitter, Facebook, sono pieni di immagini dell’allenatore in festa con l’aquila Olympia. Un’immagine che è già storia. “Il Comandante mi fa emozionare quando risponde a Mourinho e alla Lega”. E ancora: “Sarri, a livello mediatico, è quello di cui avevamo bisogno”. Si è creato un feeling in pochi mesi e siamo solo all’inizio della stagione. “Non avrà la Lazio nel sangue, i figli laziali, la moglie laziale, il cane laziale. Ma quando c’è da difendere la squadra e stare al fianco dei tifosi dice sempre la cosa giusta”. É amore. Corrieredellosport.it

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POLITICA SPORTIVA

Gravina-Lotito, la partita politica del calcio su schieramenti opposti

Sono volati gli stracci in via Allegri. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, da una parte; il consigliere e patron della Lazio, Claudio Lotito, dall’altra. Al centro della discussione la presenza di Lotito in consiglio federale dopo il “caso tamponi” della Lazio, una pagina ancora tutta da scrivere. I due si evitano, hanno rapporti freddissimi e giocano la partita politica del calcio su schieramenti opposti: il primo rappresenta da tre anni il nuovo corso post figuraccia Mondiale del 2018, l’altro la precedente governance con Tavecchio presidente. 

Lotito ieri si è presentato alle ore 11.40 nella sede della Federcalcio a Roma per partecipare al consiglio, ma Gravina l’ha invitato ad andarsene. Il patron biancoceleste ha ricevuto 7 mesi di squalifica in primo grado e 12 mesi in appello (decadendo a quel punto da consigliere federale), prima che il Collegio di Garanzia del Coni decidesse di rimandare gli atti alla Corte, lo scorso 7 settembre, per rimodulare la condanna. La discussione tra i due si è concentrata proprio sul “diritto” dell’imprenditore romano di partecipare alla riunione tra le componenti dopo l’inibizione.

Lotito ha sostenuto di avere i requisiti necessari, dato che il Collegio (mercoledì sera sono uscite le motivazioni) ha rimandato la patata bollente allo step giuridico precedente. Per Gravina la giuria non ha messo in dubbio la colpevolezza di Lotito, ma ha chiesto solamente la revisione della pena. «Claudio per noi sei squalificato, tu qui non ci puoi stare – gli ha detto dopo aver fatto l’appello dei presenti – Io non ti porto via con la forza, ma se resti trasmetto gli atti di questa riunione in procura». A quel punto, l’altro ha tirato fuori dalla valigetta un parere legale: «Il consigliere Lotito ritiene illegittimo il rifiuto di consentirgli la partecipazione al consiglio federale odierno. In quanto fin dal 7 settembre scorso, non esiste alcuna sanzione che possa impedirgli il suo diritto di esercitare le funzioni di consigliere federale. Allo stato attuale nei suoi confronti pende un mero deferimento, essendo stata annullata la sanzione e disposto un nuovo giudizio». Corrieredellosport.it

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NEWS RASSEGNA STAMPA

La scossa del derby è servita, è una Lazio autorevole che ha capito Sarri

Ci voleva il derby per accendere la Lazio, che nella prima notte europea all’Olimpico ha battuto la Lokomotiv Mosca con un’autorevolezza improvvisamente riconquistata. Catapultata verso le stelle dal trionfo contro Mourinho, la squadra di Sarri ha cambiato non solo marcia ma proprio il suo atteggiamento in campo: sembra quasi che abbia all’improvviso capito la lezione del Comandante, che prima non riusciva nemmeno a interpretare.

Il 2-0 non dice tutta la verità su una partita che ha lasciato solo un’ombra sulla Lazio: l’infortunio di Ciro Immobile, a cui Sarri ha chiesto più che gli straordinari, forse addirittura l’impossibile. L’ottava partita consecutiva per Ciro, che aggiunte alle due giocate con la Nazionale fanno dieci in 40 giorni: impegni eccessivi, tanto è vero che lo stesso allenatore aveva lanciato l’allarme alla vigilia provocando la risposta piccata (e inedita) della Lega. Si gioca tanto e a distanza troppo ravvicinata, ha denunciato Sarri, che adesso può toccare con mano che cosa può accadere.

Immobile si è fermato, chiedendo la sostituzione, forse in tempo per non causare altri danni ai suoi muscoli stressati: un campanello d’allarme di cui Sarri dovrà tenere conto anche per gli altri giocatori più utilizzati, come Acerbi, Pedrolo stesso Hysaj, che sembra assolutamente insostituibile. E’ chiaro che Muriqi non è il massimo della vita (anche ieri ha sbagliato un gol da pochi passi), ma Sarri dovrà cercare di gestire Immobile con grande attenzione, essendo l’uomo che può fare la differenza.Recupero palla e possesso, in attesa di partire in velocità: la Lazio sta imparando la lezione di Sarri, probabilmente aveva bisogno di una scossa, arrivata più attesa che mai in un derby ad alta tensione. E da ieri, probabilmente, Mau ha un titolare in più: al suo debutto dal primo minuto, Basicha segnato un gol importante, ispirato da un Pedro che sta diventando sempre più un idolo dei tifosi biancocelesti. Passando dalla Roma alla Lazio, lo spagnolo sembra ringiovanito di dieci anni: corre e rincorre, segna e inventa, miglior interprete del calcio di Sarri. A volte comprare a costo zero paga tanto. Corrieredellosport.it – Alberto Dalla Palma

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Sarri replica alla Lega: “Manca il buon senso. Mi preoccupa che non conoscano le norme”

Controrisposta di Maurizio Sarri alla Lega Serie A che nella giornata di ieri aveva replicato alle parole del tecnico, che lamentava come la distanza fra la sfida di Europa League contro la Lokomotiv Mosca e la partita di campionato contro il Bologna fosse troppo breve. Il tecnico ai microfoni di Sky ribadisce il suo pensiero e attacca: “C’è un comunicato del 14 luglio 2021 in cui la Lega dice che una squadra reduce da una partita può tornare a giocare solo dopo tre giorni. Pertanto la storia delle 48 ore in Italia non ha riscontro e se in Lega non sanno le norme che emanano loro stessi sono preoccupato. Al di là delle norme c’è poi il buon senso, che non è una dote comune. E il buon senso indicava di farci giocare nell’ultimo slot disponibile. Ci fanno giocare nel primo slot disponibile della domenica e non mi sembra un buon trattamento. Se nelle prossime settimane, lo stesso trattamento lo avranno anche Roma e Napoli, altre due squadre che giocano in coppa il giovedì, sarò ugualmente disturbato”. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Giocare così puó portare ad essere leziosi. Speriamo che per Immobile sia solo un risentimento. Mou? Non partecipo a teatrini” (AUDIO)

Ospite di DaznMaurizio Sarri analizza così il successo di stasera contro la Lokomotiv Mosca, maturato già nel primo tempo: “Questa è una partita che poteva chiudersi prima e con una vittoria molto più larga, potevamo fare un secondo tempo di completa gestione e invece il risultato era ancora in ballo. È una partita dispendiosa, a 60 ore dalla prossima”. 

L’unico limite di stasera può essere che avete cercato di fare un gol ‘troppo bello’?
“A tratti diamo la sensazione di essere leziosi, ma è anche quello che chiedo io: la richiesta del palleggio dovrebbe finire in area avversaria ma quando la inneschi non sai dove ti porta”. 

Come sta Ciro Immobile?
“Mi ha detto che si sente abbastanza bene ma non abbiamo riscontri, la speranza è che sia un risentimento di carattere tendineo, valuteremo domani”. 

Lo sente che la prestazione avuta nel derby ha dato qualcosa in più alla squadra?
“Non lo so, io so che da due partite siamo stati molto più bravi a muovere la palla, dal punto di vista tattico la squadra stava bene anche prima, ma vanificavamo questo con una cattiva gestione della palla e anche chi ci guarda dall’esterno lo nota”.

Mourinho è tornato a definire la sua squadra ‘piccola’: 
“Io non mi sono sentito definire da nessuno, io non ascolto niente, non leggo niente e tutto mi striscia sopra. A questi teatrini io non ci sono, Mourinho è un allenatore che stimo e mi sta anche simpatico: se ha queste idee se le tenga”. 
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Felipe Anderson: “Pronto a fare il salto di qualità, devo avere più fiducia nei miei mezzi” (AUDIO)

La Lazio batte la Lokomotiv Mosca 2-0 e conquista tre punti importantissima per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dell’Europa League 2021/22. Grande protagonista della serata è Felipe Andersoncon il brasiliano che, ai microfoni di Sky Sport, spiega il momento d’oro che sta vivendo: ““Sono tornato pieno di motivazioni, sono stato accolto molto bene e io ho lavorato tanto d’estate per arrivare a questa forma. Siamo all’inizio di un progetto, ma siamo sulla strada giusta. Sicuramente posso migliorare ogni giorno, ognuno ha i propri tempi. Mi sento bene e penso sia arrivato il momento per fare il salto di qualità, spero che questo salto aiuti anche la squadra”. 

Cosa ti chiede di fare Sarri in campo? 
“Da quando mi ha voluto mi ha dato una motivazione ciara. Sapevo che aveva fiducia in me e mi dice sempre che devo migliorare in tanti apetti. Se lo ascolto sono sicuro che faremo grandi cose insieme” 

La squadra sta crescendo?
“La vittoria nel derby ci dà fiducia. Abbiamo fatto un gran lavoro in ritiro, ma nelle prime partite abbiamo preso subito gol. Dovevamo migliorare e in queste settimane abbiamo parlato e chiarito. Io devo stare più vicino alla porta e avere più fiducia nei miei mezzi”. AUDIO

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DICHIARAZIONI

Basic istinct: “Incredibile serata! Vogliamo vincerle tutte, io devo lavorare per giocare di più” (AUDIO)

Prima da titolare, prima rete in biancoceleste. Toma Basic festeggia alla grande l’esordio dal primo minuto con la maglia della Lazio aprendo le marcature nel 2-0 alla Lokomotiv Mosca che vale i primi 3 punti dell’Europa League 2021/22. Proprio il centrocampista, ai microfoni di Sky Sport, analizza il proprio esordio da titolare: “Sono qui solo da un mese e ci sono tanti giocatori di qualità qui. Devo lavorare tanto per giocare il più possibile, il mister sta facendo un lavoro fantastico e dobbiamo crescere partita dopo partita. Giocare da playmaker? Non ho giocato molto in un centrocampo a 3, ma decide l’allenatore. Io posso giocare in ogni posizione e sono a disposizione della squadra. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite”. le sue parole. AUDIO

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EUROPA LEAGUE NEWS

La conferma con la Lokomotiv: la Lazio si diverte e riparte anche in Europa

La Lazio vince 2-0  la seconda partita del gruppo E di Europa League contro la Lokomotiv Mosca, riscattando il primo scivolone contro il Galatasaray. Il risultato sta stretto alla squadra di Sarri che, per quanto creato, avrebbe dovuto finalizzare di più. Le due reti arrivano nel primo tempo e sono entrambe prime marcature europee: Basic insacca di testa al 13′ sfruttando al meglio un cross di Pedro e Patric al 38′ deve solo spingere in porta un pallone deviato dal portiere ospite sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo il 2-0 Immobile spaventa compagni e allenatore chiedendo il cambio per un fastidio muscolare: al suo posto entra Muriqi. Nella ripresa la Lazio gestisce il vantaggio e sfiora diverse volte il tris, mancando però di determinazione. La Lokomotiv Mosca si accontenta di qualche ripartenza e un paio di bordate dalla distanza che non impensieriscono Strakosha. La Lazio vola così a 3 punti nel girone, al secondo posto. In testa c’è il Galatasaray (4 punti) che ha pareggiato 0-0 contro il Marsiglia (2 punti), prossimo avversario dei biancocelesti. Chiude la mini-classifica la squadra russa (1 punto). Corrieredellosport.it

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EUROPA LEAGUE NEWS

Lazio-Lokomotiv, il tabellino: primo centro alla prima da titolare per Basic

LAZIO-LOKOMOTIV MOSCA 2-0

Marcatori: 13′ Basic (LA), 38′ Patric (LA)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (74′ Marusic), Patric, Acerbi, Hysaj; Luis Alberto (60′ Milinkovic), Cataldi (60′ Leiva), Basic; Pedro (74′ Moro), Immobile (40′ Muriqi), Felipe Anderson.

A disp.: Reina, Furlanetto, Luiz Felipe, Radu, Escalante, Akpa Akpro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

LOKOMOTIV MOSCA (4-4-2): Guilherme; Zhivoglyadov, Barinov, Pablo, Rybchinskii; Zhemaletdinov (82′ Lisakovich), Maradishvili (72′ Kerk), Kulikov, Beka Beka; Smolov, Anjorin (82′ Petrov).

A disp.: Khudiakov, Savin, Nenakhov, Kamano, Silyanov, Ivankov, Babkin.

All.: Marko Nikolic

Arbitro: Craig Pawson (ENG)

Assistenti: Lee Betts (ENG) – Ian Hussin (ENG)

IV uomo: Peter Bankes (ENG)

V.A.R.: Chris Kavanagh (ENG)

A.V.A.R.: Juan Martínez Munuera (ESP)

NOTE: Ammoniti: 45’+1′ Cataldi (LA), 46′ Beka Beka (LO), 67′ Lazzari (LA), 90′ Rybchinskii (LO)

Recupero: 1′ pt, 3′ st