Categorie
APPROFONDIMENTI

Ritardi previsti e nuove incertezze, il derby è già un bivio

Non solo una trappola, il derby può diventare un bivio per Maurizio Sarri. Non sta decollando il progetto del tecnico toscano alla Lazio. Tra ritardi previsti e nuove incertezze. Lo stesso Comandante aveva avvertito: il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3 non sarebbe stato rapido. La necessità di compiere un certo tragitto attraverso tappe ineludibili per dare una nuova identità tattica alla squadra. Solo che i tempi si stanno attorcigliando tra inattese difficoltà. Aveva illuso il bis di vittorie al via del campionato: 9 gol rifilati a Empoli e Spezia. Poi l’esame di San Siro col Milan ha decretato un duro passo all’indietro non solo per la sconfitta, ma anche per la prova di una squadra lontana per personalità dalle aspettative per l’alta classifica. Il k.o. in Europa League nella trasferta col Galatasaray, al di là della papera di Strakosha, ha alimentato altri dubbi. Il pari interno col Cagliari, acciuffato nel finale, è scaturito da una prova ancora lontana dal progetto di Sarri. E anche nella trasferta di Torino la squadra è apparsa in difficoltà nell’applicare i dettami del tecnico toscano. Il pareggio, arrivato sui titoli di coda con un rigore di Immobile, ha dato un punto che serve tanto per smuovere la classifica, ma la prestazione dei biancocelesti ha suscitato ulteriori perplessità.

“Bisogna lavorare di più e non avere paura di giocare – ha sottolineato capitan Immobile al termine della gara contro i granata -. Sembra che scendiamo in campo timorosi nonostante abbiamo migliorato la fase difensiva in queste ultime partite. I cambiamenti sono tanti e le gare ravvicinate non aiutano. Inconsciamente l’autostima sta calando: dopo Milano abbiamo perso entusiasmo e ciò non deve mai accadere”. Sotto esame non solo i travagli nel passare al 4-3-3, ma anche l’adattabilità al modulo stesso di alcuni big. Milinkovic e Luis Alberto faticano a reggere i ritmi da interni in un centrocampo che richiede continuità anche in copertura: così a Torino c’è stata una staffetta tra il serbo e lo spagnolo per favorire l’innesto di Akpa Akpro in mediana. Dala sfida con la Roma passano non solo le ambizioni della Lazio per rilanciarsi in classifica, ma anche il progetto tattico di Sarri. Che non si è mai mostrato integralista a difesa del suo 4-3-3. “Al momento non c’è tempo per provare moduli diversi – ha detto Giovanni Martusciello che a Torino ha sostituito in panchina lo squalificato Sarri -. Già facciamo fatica così, cambiando faremmo solo peggio. In futuro, con le settimane tipo, si potrebbe provare”. Così il derby, oltre che sul piano del risultato, anche per quanto riguarda il modulo, diventa un appello molto importante per la Lazio di Sarri. Gazzetta.it

Categorie
ARBITRI

Designazioni, derby a Guida: i precedenti

La CAN ha reso note le designazioni arbitrali per la 6ª giornata di Serie A dove spicca la sfida Mourinho-Sarri: il derby Lazio-Roma è stato affidato a Guida, con Irrati al Var.

Lazio – Roma H. 18.00
Guida
Meli – Peretti
Iv: Di Bello
Var: Irrati
Avar: Longo

I PRECEDENTI – Marzo Guida ha diretto i biancocelesti in 21 occasioni, 8 delle quali sono terminate con la loro vittoria. 6 gare si sono concluse in pareggio, mentre 7 volte è arrivata la sconfitta.
È dal 4 ottobre del 2020 che il fischietto campano non viene designato per una partita della Lazio. Si trattava del match contro Inter, finito in pareggio per 1 a 1 grazie alle reti di Milinkovic e Lautaro Martinez. L’arbitro classe ’81, oltre a dirigere la vittoria capitolina contro la Fiorentina del 27 ottobre 2019, venne scelto anche per il derby del 1° settembre 2019. In quel caso arrivò il pareggio, ancora per 1 a 1: sul tabellino le firme di Kolarov e Luis Alberto. L’ultima sconfitta, infine, quella contro la Spal del 3 aprile 2019.

Categorie
STATISTICHE

Lazio-Roma in numeri: biancocelesti imbattuti in casa da due anni. Luis Alberto e quell’ultima doppietta…

Il prossimo sarà il derby della capitale numero 155 in Serie A: conducono i giallorossi con 55 vittorie, a fronte delle 39 biancocelesti – 60 pareggi completano il bilancio.

La Lazio è imbattuta negli ultimi quattro derby in Serie A giocati come squadra ospitante (2V, 2N): solo due volte nella massima serie ha evitato la sconfitta per cinque match di fila in queste sfide: nel 2000 (striscia condivisa da Zdenek Zeman e Sven-Göran Eriksson) e nel 1947.

La Roma ha vinto l’ultimo derby capitolino con il punteggio di 2-0 nel maggio scorso, e non ottiene due successi consecutivi contro i biancocelesti mantenendo la porta inviolata dalla stagione 2010/11 (2-0 sia all’andata che al ritorno).

La Lazio arriva da due pareggi di fila, l’ultima volta che ha pareggiato almeno tre gare di fila in Serie A risale al dicembre 2018 (quattro in quel caso).

La Lazio è imbattuta nelle ultime 15 partite casalinghe di Serie A, dopo due sconfitte interne consecutive: nel parziale 13 vittorie e due pareggi, maturati nelle tre gare interne più recenti.

La Roma ha trovato il gol per nove partite consecutive di Serie A: non arriva a 10 gare di fila con almeno un gol nella competizione dal maggio 2019, sotto la guida di Claudio Ranieri.

La Roma ha mantenuto la porta inviolata solamente in una delle ultime nove trasferte di campionato, concedendo almeno due reti in tutte le altre otto: nel parziale i giallorossi hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e sei sconfitte.

La Lazio ha già ricevuto tre rigori a favore in questo campionato: nella scorsa Serie A i biancocelesti avevano calciato il terzo rigore alla 14ª giornata.

L’ultima doppietta di Luis Alberto in Serie A è arrivata contro la Roma nel gennaio 2021, nella vittoria per 3-0 della Lazio – in totale il centrocampista biancoceleste ha realizzato tre reti contro i giallorossi.

Jordan Veretout ha realizzato una sola tripletta in Serie A, proprio contro la Lazio, ma con la maglia della Fiorentina nell’aprile 2018. Il centrocampista della Roma ha realizzato più reti nel massimo campionato solo contro la sua ex squadra (quattro gol alla Viola in cinque partite).

OPTA

Categorie
TIFOSI

Torna il derby dei tifosi: in 30mila all’Olimpico

Torna il derby coi tifosi, torna a riempirsi l’Olimpico. La stracittadina della Capitale fra Roma e Lazio sarà il big match della sesta giornata di campionato, in una cornice da trentamila tifosi: secondo Il Tempo, sono già 27.500 gli spettatori che si sono assicurati un biglietto. Restano a disposizione soltanto alcuni posti nelle tribune Tevere o Monte Mario, ma si sfiorerà il tutto esaurito.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Si pensa solo al derby: tornano le 5 stelle

La Lazio contro il Torino si è presentata con un piccolo turnover. Fuori dal blocco dei titolari Lazzari, Milinkovic, Leiva e Pedro. Dentro Marusic, Akpa Akpro, Cataldi e Raul Moro. Un po’ di ossigeno per calciatori che fin qui hanno sempre giocato. C’è il derby dopodomani e poco tempo per recuperare le energie. E così Sarri ha deciso di cambiare un po’. Ma per domenica torna la miglior Lazio.La squadra è tornata a Roma ieri sera. Stamattina ritrovo a Formello. Solo domani, a 24 ore dalla stracittadina, verrà provata la formazione. Probabilmente si rivedranno titolari Lazzari, Sergej, Leiva e Pedro. Anche Luis Alberto verrà schierato dal primo minuto dopo i 45’ a Torino. La formula a ‘5 stelle’ per una super partita dovrebbe essere riproposta. Da ricordare che Mattia Zaccagni è fuori per l’infortunio muscolare patito nel match contro il Cagliari. Tornerà dopo la sosta a metà ottobre. Sarri pronto a sedersi in panchina e dirigere i suoi dopo le due giornate di squalifica. Sarà il suo primo derby capitale. Corrieredellosport.it

Categorie
AVVERSARIO

Roma, Pellegrini salta il derby: ecco le opzioni di Mourinho

La Roma comincia a studiare la gara di domenica contro la Lazio facendo i conti con l’assenza di Pellegrini. Il capitano giallorosso è stato espulso per somma di ammonizioni nel match contro l’Udinese: tante polemiche per il secondo giallo, ritenuto “ridicolo” da Mourinho che nel post partita ha lanciato poi un appello al club per provare a fare ricorso per poterlo avere a disposizione. Nonostante le parole dello Special One, la Roma dovrà fare i conti con la sua assenza nella stracittadina e adesso il portoghese dovrà studiare una nuova strategia per la trequarti. Sono almeno tre le opzioni per sostituire il capitano della Roma. La prima su tutte è lo spostamento di Mkhitaryan nella posizione di Pellegrini, inserendo invece El Shaarawy sulla sinistra al posto dell’armeno: “Posso giocare in questo ruolo ma decide il mister se giocherò come seconda punta, come 10 o come ala – le parole di Mkhitaryan post Udinese -. Sarà importante vincere, non mi importa se giocherò come ala o dietro l’attaccante. L’importante è dare il contributo e vincere le prossime partite”.

Un’altra opzione per Mourinho è quella di schierare Zaniolo come trequartista centrale, inserendo Carles Perez a destra o spostando uno tra Mkhitaryan ed El Shaarawy (anche lui può giocare centrale) sulla fascia occupata fin qui dal 22 giallorosso. Scelta mai presa fin qui in considerazione da Mourinho che ha anche un’altra opzione: Eldor Shomurodov

L’uzbeko contro il Verona non ha convinto come esterno e schierarlo seconda punta potrebbe essere la sorpresa nel derby. Dal primo minuto o a gara in corso. Più opzioni per sostituire Pellegrini, ma attenzione anche al cambio modulo. L’ultima alternativa sarebbe togliere il trequartista centrale per inserire un centrocampista in più per fare maggiore densità in mezzo al campo e aiutare maggiormente Cristante, Veretout e il reparto difensivo ad arginare i tre attaccanti biancocelesti più le incursioni di Milenkovic e Luis Alberto. Un 4-3-3 con la licenza di attaccare per Veretout, ma con un modulo che darebbe maggiore copertura alla difesa. Tante opzioni, a Mourinho il compito di trovare la migliore.   Corrieredellosport.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Appunti e sigarette, Sarri sconta la squalifica e prepara il derby: l’occasione giusta per il sarrismo?

Finalmente potrà tornare a dirigere la sua Lazio, Maurizio Sarri. Scontati i due turni di squalifica dopo i fatti di San Siro. In tribuna per le partite contro Cagliari e Torino, rientra giusto in tempo per vivere da vicino il suo primo derby. E si infiamma la sfida con il collega José Mourinho. Maurizio è nel pieno del suo lavoro, quello di trasformare una squadra e di plasmarla secondo la sua filosofia. “Si va avanti a piccoli passi”, ha ammesso il vice Martusciello dopo l’1-1 di Torino. Chissà se nella stracittadina si vedrà davvero il sarrismo.“Aprite le porte alla bellezza”, è lo slogan con cui la Lazio, ad inizio estate, presenta Maurizio Sarri. Ma di bello ancora c’è poco. Tutto normale, serve tempo. E così sia. Al derby però, i tifosi si aspettano una grande prova. Si gioca ogni tre giorni in questo momento della stagione, viene difficile aggiustare in allenamento le cose che non vanno. Il tecnico, più volte inquadrato dalle telecamere, ha passato due giornate di campionato chiuso nel box in tribuna a prendere appunti e fumare. Fogli e fogli per sistemare la Lazio. Ha sfidato la Roma 11 volte in totale. Il bilancio è quasi in pari: 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Si aspetta una grande gara in un Olimpico che non vede l’ora di rimanere folgorato dalla bellezza. La stracittadina sembra l’occasione giusta per dire, una prima volta in assoluto: sì, è la Lazio di Maurizio Sarri. Corriere dello Sport

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Cataldi, 70’ per candidarsi anche al derby

Quaranta passaggi, 49 palloni toccati, 7 possessi guadagnati. Settanta minuti in campo a Torino per la conferma dopo il gol decisivo con il CagliariDanilo Cataldi ha meritato la piena sufficienza. Buona prestazione nonostante il pressing costante, anzi la marcatura a uomo, del polacco Linetty. Poi Sarri lo ha sostituito con Leiva e forse non sarebbe stato il caso di cambiare. Stava andando bene e il brasiliano non sembra il giocatore ideale per entrare in corsa. Il dilemma in regia si riproporrà per il derby. Danilo è l’unico giocatore romano della Lazio. Lo sente e lo vive in modo speciale. Senza un ruolo da protagonista, è diventato già uno dei senatori. Gioca nella squadra del suo cuore. Ora toccherà a Sarri decidere se confermarlo o no di fronte alla Roma. Corriere dello Sport. Laziopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, vorrei ma non riesco: per Sarri seconda peggior partenza

Un altro pareggio che vale un tesoro. Il pirata Muriqitrova il rigore, l’ex Immobile lo trasforma in oro. La Lazio si salva al novantesimo, ma esce dallo Stadio Grande Torino a capo all’ingiù. Perché Sarri cambia i giocatori ma non il risultato. E l’ansia prende il sopravvento. Il massimo sarebbe tornare dopodomani al successo, ma ora il derby rischia di diventare già un bivio pericoloso. Per carità, i punti in classifica sono otto, ma questa è la seconda peggior partenza di Sarri in un nuovo club nel massimo campionato. Solo a Empoli, al primo anno, aveva incassato due sconfitte nelle prime 6 gare ufficiali dell’anno. Questa nuova Lazio ci prova, dà il massimo, ma sembra ancora troppo in ritardo. C’è intensità, aggressività ma ancora il trapasso dal 3-5-2 al 4-3-3 resta nel limbo. La difesa sale, ma lascia buchi al centro. Il palleggio s’interrompe spesso oppure manca l’ultimo guizzo. Questa rosa fa fatica ad adattarsi al  nuovo credo, al di là di chi scende in campo. Il Messaggero.

Categorie
DICHIARAZIONI

Muriqi: “Pareggio alla fine importante in vista del derby”

Nel post gara di Torino-Lazio, l’attaccante biancoceleste Vedat Muriqi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Il Torino era molto aggressivo, sapevamo che sarebbe stata una gara difficile.

Abbiamo guadagnato il rigore all’ultimo, meritavamo almeno un punto. Siamo contenti di aver pareggiato. Ora testa al derby. Giochiamo ogni tre giorni, noi giocatori siamo un po’ stanchi. In ogni caso, tutta la squadra cerca di lavorare bene e tutti si aiutano a vicenda. Questa partita ora è passata, pensiamo alla prossima.

Non vogliamo giocare con la palla alta, io personalmente sto cercando di aiutare la squadra. Non mi importa quanto gioco, voglio dare una mano ai miei compagni ed alla società in generale. La Lazio è un club che non deve essere felice per un pareggio, ma visto l’andamento della serata siamo felici. E’ importante aver preso un punto prima del derby, ora dobbiamo lavorare per arrivare bene alla sfida di domenica”.