Categorie
CURIOSITA'

Zaccagni style: 5 cose da sapere del nuovo trequartista di Sarri

Mattia Zaccagni è il nuovo acquisto della Lazio. La società biancoceleste lo ha scelto per completare la batteria degli esterni a disposizione di Maurizio Sarri. Accantonata l’operazione Kostic, il club capitolino si è concentrato sul fantasista del Verona, chiudendo l’operazione e regalando al tecnico toscano un elemento in grado di ricoprire più ruoli. Ecco cinque curiosità su di lui.


L’esordio da regista
L’esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2012-13. Zaccagni milita nel Bellaria Igea Marina. Dopo aver raccolto qualche minuto sotto la guida di Alfonso Pepe, è Marco Osio, ex centravanti del Parma negli anni novanta e nuovo tecnico del club romagnolo, a lanciarlo per la prima volta titolare. Zaccagni esordisce da regista nel 4-3-3.

Il poster di Del Piero
Uno dei calciatori preferiti di Mattia Zaccagni è Luka Modric, del quale apprezza la facilità nel superare gli avversari in dribbling. Ma il suo primo idolo è stato Alessandro Del Piero. Il nuovo fantasista biancoceleste aveva in cameretta un poster del numero dieci juventino.

Tatuaggi
Zaccagni ama i tatoo, tanto da averne diversi su tutto il corpo. Le braccia sono quasi tutte ricoperte da disegni, tra cui il volto di un leone che azzanna una preda, mentre sulle gambe si è tatuato un teschio e la scritta “Love yourself”: ama te stesso.

L’amore con Chiara Nasti
Pur non avendo mai confermato ufficialmente la loro relazione, il nuovo calciatore della Lazio e Chiara Nasti hanno infiammato il gossip. Dopo aver chiuso la storia con Zaniolo, la nota influencer ha trovato in Zaccagni un nuovo amore. I due hanno condiviso recentemente delle Stories su Instagram da Capri.

Cibi e giochi preferiti
Zaccagni ha ammesso di non essere un buon cuoco, ma da buon romagnolo ama le piadine e le tagliatelle. E’ un grande appassionato di videogame. Il suo gioco preferito è Fifa, ma ama anche Fortnite. Corrieredellosport.it

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

Difesa senza colpo, coperta corta

Alla fine non è arrivato il colpo in difesa, nessuna sorpresa da ultimo giorno di mercato. La Lazio ha tenuto fede alle indicazioni delle settimane scorse: non erano in programma nuovi innesti nel reparto e la linea è rimasta tale fino alla fine. La sensazione però è che la coperta sia un po’ corta, che il settore non sia del tutto completo per una stagione che vedrà la squadra biancoceleste impegnata su tre competizioni. Luiz Felipe e Acerbi sono i tre centrali titolari, Patric e Radu i loro sostituti (più Vavro, rimasto in organico), che all’occorrenza potrebbero anche ricoprire i ruoli di terzini. Sulle fasce saranno in tre a giocarsi due posti da titolare: Lazzari, Marusic e Hysaj. Con Kamenovic non tesserato, sono otto gli uomini a disposizione per quattro ruoli, aspettando una decisione su Lukaku. Vavro non ha convinto durante la preparazione,  ma a seguito delle cessioni di Fares e Caicedo potrebbe trovare lo stesso posto tra i 17 over 22 della rosa a 25. Diverso il discorso per Patric, che invece agli occhi del Comandante ha dimostrato una maggiore propensione all’apprendimento dei meccanismi difensivi richiesti. È proprio sulla base di questa considerazione che il tecnico spera di compensare la ristrettezza degli interpreti del reparto, con un nuovo modo di difendere che dovrebbe portare teoricamente a correre meno rischi, a prescindere da chi scende in campo. Sarri è convinto che appena i meccanismi saranno collaudati il reparto darà garanzie. Qualche punto interrogativo è però inevitabile che rimanga: la coperta della difesa appare comunque corta. Ma il gong di fine mercato è ormai scoccato, a Sarri dunque il compito di valorizzare al massimo gli uomini che gli sono stati affidati. Corriere dello Sport.

Categorie
CALCIOMERCATO

Incubo Kamenovic, non tesserato. Liste: ripescato uno tra Lukaku e Durmisi?

La favola si è trasformata in un incubo. È rimasto a spasso, senza tesseramento. Dimitrije Kamenovic è l’unico nome non apparso sul sito della Lega di A alla voce “nuovi acquisti”. Chi prima, chi dopo, sono stati ufficializzati tutti, tranne il difensore serbo. È stato in bilico fino all’ultimo per via dell’operazione Kostic. Era rimasto un solo slot occupabile da giocatori extracomunitari, era stato preservato. Si pensava che l’acquisto di Zaccagni facesse scattare automaticamente il tesseramento di Kamenovic, non è stato così. Non è un segreto, non è mai entrato pienamente nei piani di Sarri. Ad Auronzo l’ha provato da centrale prima ancora che da terzino. Il mancato tesseramento è dovuto anche a questioni di sovraffollamento sulla fascia. Fares è stato ceduto solo ieri al Genoa. A sinistra sono rimasti Lukaku e Durmisi, ci sarebbe Jony. Kamenovic era in tribuna a Empoli, era in tribuna contro lo Spezia. Era stato rassicurato insieme al suo manager Mateja Kezman. È inimmaginabile la sua rabbia, confidava nel tesseramento del giocatore. Kamenovic contrattualmente è legato al Cukaricki, società da cui la Lazio intendeva acquistarlo versando 2,5 milioni. Non si ha notizia di pagamenti già effettuati. La Lazio e Kezman proveranno a trovare un punto d’intesa nelle prossime settimane insieme al Cukaricki. C’è la possibilità che il calciatore rientri in Serbia o resti a Formello, in quest’ultimo caso non giocherebbe 4 mesi. Il mercato riaprirà a gennaio, si potrebbe rivalutare il suo tesseramento. Entro oggi la Lazio dovrà comunicare la lista definitiva per il campionato, entro domani quella per l’Europa League. Non ci sono tagli da effettuare, ci sono dei posti liberi sia per l’Italia che per l’Europa. In difesa servirebbe un’integrazione, quantomeno numerica. Ieri giravano voci di difensori svincolati, tra i tifosi è nata la suggestione David Luiz, ex Chelsea, 34 anni, conosce bene Sarri. È svincolato. Corriere dello Sport. laziopress.it

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Zaccagni é della Lazio: prestito con obbligo di riscatto

UFFICIALE – Mattia Zaccagni è un nuovo giocatore della Lazio. Questo il comunicato del club veneto:

«Verona – Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a S.S. Lazio (a titolo temporaneo, con obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni) il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Zaccagni.

Nel contesto dell’operazione, il ventiseienne centrocampista offensivo di Bellaria ha prolungato di un anno la durata del proprio contratto con Hellas Verona FC, segnatamente sino al 30 giugno 2023.

Zaccagni si trasferisce nella capitale dopo aver collezionato con la prima squadra gialloblù 146 presenze, con 15 reti e 22 assist-gol, score personale al quale aggiungere le 31 partite e i 4 gol totalizzati con la formazione Primavera».

Categorie
CALCIOMERCATO

Fares al Genoa, fatta: prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni

Si è sbloccata definitivamente la trattativa tra Lazio e Genoa per il trasferimento di Mohamed Fares in Liguria. Il giocatore vestirà la maglia rossoblù e la formula sarà quella del prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro.

Categorie
CALCIOMERCATO

Cicerelli e Casasola, Frosinone al gong del mercato

Il Frosinone rinforzerà il reparto dei laterali di centrocampo con l’arrivo di Emanuele Cicerelli dalla Lazio. Il classe ’94, lo scorso anno alla Salernitana, si trasferirà in giallazzurro in prestito secco fino a fine stagione. Sempre dai biancocelesti è in arrivo in prestito anche un altro esterno protagonista della promozione dei campani come Tiago Casasola. tmw

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Viviano: “Lazio superiore al Gala. Sarri oltre ed ho un debole per il Sergente” (AUDIO)

AUDIO ‘SVB’ – Ascolta l’intervento si EMILIANO VIVIANO (Fatih Karagümrük): “Ho un debole per il Sergente, Sarri perfezionista sta già andando oltre le aspettative. Galatasaray? Lazio superiore”

Categorie
CALCIOMERCATO

Fares-Genoa ai dettagli: 7 milioni nelle casse della Lazio

Nuovi dialoghi nella notte per il trasferimento di Mohamed Fares dalla Lazio al Genoa. Ci sono già gli accordi per 7 milioni, esiste una intesa di massima tra il club rossoblù e l’esterno sinistro, adesso si stanno perfezionando gli ultimi dettagli. In una sessione così pazza bisogna sempre aspettare le firme, ma siamo davvero in una situazione molto vicina al traguardo. Alfredopedulla.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sacchi: “Sarri stratega, Lazio sinfonia”

“Ho visto due squadre che, per il modo di interpretare il calcio, sono più avanti delle altre”. Così Arrigo Sacchi intervistato da La Gazzetta dello Sport: “Sto parlando della Lazio di Sarri e del Milan di Pioli. La Lazio sta diventando un’orchestra dove tutti si muovono secondo lo spartito e seguendo il ritmo. Sarri è un grande stratega, ha commesso un solo errore: andare alla Juve, dove avevano idee diverse dalle sue. Il Milan è un collettivo. Aggredisce, fa pressing, ha coraggio. Pioli ha messo il gioco al centro del progetto e si vede: contro il Cagliari ha dominato, e non c’erano Donnarumma, Ibrahimovic, Calhanoglu, Kessie, Bennacer. C’è un’idea e tutti lavorano per metterla in pratica. Ora, però, non credano di essere arrivati”. tuttomercatoweb.com

Categorie
CALCIOMERCATO

Zaccagni all’ultimo respiro, c’è la fumata bianca: quasi 10 milioni al Verona e 2 milioni a stagione al giocatore

AGGIORNAMENTO ORE 16,40 – L’ultimo vertice è stato quello buono: la Lazio e l’agente di Mattia Zaccagni hanno trovato l’accordo economico per un quadriennale a circa 2 milioni di euro a stagione. Al Verona una cifra vicina ai 10 milioni di euro, bonus compresi

AGGIORNAMENTO ORE 17,08 – Trattativa ad oltranza per trovare un’intesa con Tullio Tinti, agente di Zaccagni, per l’ingaggio del calciatore. Le distanze all’ora di pranzo erano state limate, ballavano 400 mila euro tra la richiesta e l’offerta. Distanza minima ma non sufficiente per la fumata bianca: negli ultimi minuti è arrivata un ulteriore apertura del presidente Lotito ad un rilancio economico che a tre ore scarse dal gong ci si augura possa essere decisivo

AGGIORNAMENTO – Per Zaccagni, dopo aver raggiunto l’accordo con il Verona, la Lazio sta cercandol’intesa con il calciatore: la richiesta del centrocampista è di 2 milioni, i biancocelesti sono fermi a 1,5. gianlucadimarzio.com


AGGIORNAMENTO – Sfumato Kostic, la Lazio continua a lavorare per trovare l’accordo con Mattia Zaccagni, diventato il vero e proprio obiettivo biancoceleste per l’attacco. L’intenzione è quella di proporre un quadriennale al giocatore, ma resta ancora distanza sulle cifre del contratto e commissioni. Parti in contatto per trovare un accordo in giornata per il classe ’95.

Saltato Kostic, ora la Lazio è a un passo da Zaccagni, rimasto nell’ombra come piano B con il sogno di sorpassare il serbo. Sorpasso che ora si è concretizzato dopo che l’Eintracht Francoforte ha tolto dal mercato Kostic, provocando la reazione di Tare. Sarri vuole il suo esterno per rimpiazzare Correa e se le ultime ore non stravolgeranno lo scenario, sarà l’attaccante del Verona: 26 anni, pronto per la Serie A, protagonista dell’Hellas, nell’orbita della Nazionale da maggio, può fare l’ala ma anche il trequartista e, all’occorrenza, l’interno di centrocampo.  L’accordo tra Lazio e Verona c’è, con il manager del giocatore, Tullio Tinti, lo stesso di Simone Inzaghi, si è lavorato di notte dopo lo strappo con Kostic, ma anche lì dovremmo esserci: Tare l’ha incontrato a Milano, la richiesta era superiore agli 1,5 milioni a stagione, i biancocelesti hanno prima offerto 800 mila euro (Zaccagni al Verona guadagna 550 mila euro), poi alzato a 1,2 per trovare l’intesa a metà strada. I dettagli si conosceranno nella giornata di oggi, ma per Zaccagni alla Lazio ormai manca pochissimo.Corrieredellosport.it