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RASSEGNA STAMPA

Beffa Lazzari, infortunio e niente nazionale: oggi gli accertamenti al polpaccio

Ha lasciato il campo al 25’ sabato contro lo Spezia a causa di un problema muscolare al polpaccio destro Manuel Lazzari: oggi il terzino si sottoporrà a degli esami per capire meglio l’entità dell’infortunio rimediato. Il biancoceleste essersi fermato in tempo , quindi si spera in uno stop di lieve entità. Ad ogni modo, come evidenzia il Corriere dello Sport, c’è da scongiurare definitivamente il pericolo dello stiramento. laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Sarriland, la rivoluzione è appena iniziata ma è giá un gran divertimento

La rivoluzione è appena iniziata, il Sarrismo punta a riprendersi l’Italia: «Aprite le porte alla gran de bellezza», twitta la Lazio il giorno dopo la seconda vittoria consecutiva. Nove gol segnati, 6 punti pieni in classifica. Certo, non sarà sempre tutto in discesa come contro Empoli e Spezia, ecco perché Maurizio è soddisfatto, ma predica calma e pazienza. Roma non è stata costruita in un giorno e due giornate non bastano a dare nessuna garanzia. Questa nuova era però comincia sotto i migliori auspici e lascia già intravedere i primi punti fissi della filosofia di Sarri. Il tecnico ha studiato giorno e notte per due mesi e mezzo, non ha avuto nemmeno il tempo di trovarsi una sistemazione definitiva all’Olgiata. Ma ha raccolto i primi frutti già prima della sosta. Lui è tornato in panchina, i tifosi all’Olimpico. Ed è stata una festa. Sarri genera sogni ed euforia, e questo può rappresentare una spinta in più.

CAPITANI – È all’orizzonte Sarrilandia, ma già qualcuno ha messo piede sull’isola. Alla faccia di chi lo vedeva nel 4-3-3 in difficoltà, Immobile vola con 4 reti in due garea-5 dal mito Piola. Può essere il nuovo Higuain di Sarri, basta servirlo in profondità e fargli sentire la sua importanza assoluta. È un dettaglio il modulo, quando il capitano avverte questa fiducia. Bacio e fascia lasciata a Luis Alberto sabato sera all’uscita. Anche la panchina dello spagnolo alla prima giornata può aver segnato una svolta. Il gol finale è solo la ciliegina, luccicano soprattutto i tre assist contro lo Spezia: il numero 10 supera l’intero score della scorsa Serie A (2 passaggi decisivi) alla prima partita da titolare giocata. Serviva la lezione di Maurizio, Luis Alberto adesso inventa, scorrazza in attacco e in di fesa. Il vice-capitano Milinkovic si limita all’interdizione stavolta, non c’è bisogno che salga come al Castellani in cielo o in cattedra.

FEDELISSIMI – C’è ancora da registrare qualcosa in difesa (rumors su Romagnoli e Rugani al posto di Vavro), e bisogna fare i conti con qualche imprecisione fra i pali di Reina. Ma, come è stato per Inzaghi, i piedi dello spagnolo giustificano la scelta di Sarri di affidargli il ruolo da titolare. Sabato sera, lancio per Felipe Anderson, sombrero del brasiliano e gol immediato a inizio ripresa. Come nel derby, l’estremo difensore diventa anche un’arma offensiva. Il problema ora è il giovane Strakosha, di nuovo demotivato e a scadenza: difficile cederlo in due giorni e non perderlo a parametro zero a fine annata. A Sarri questo non importa perché ha scelto Reina, uno dei suoi fedelissimi. Fonda mentale come Hysaj per diffondere il suo calcio al resto della squadra: l’albanese segna e continua a dimostrare un’intelligenza tattica sopra la media. Come Pedro, che se la ride quando tutto lo stadio balla e canta sulle note del ritornello della Carrà. Lui e Felipe Anderson fanno fiammate in attacco di zemaniana memoria e sono entrambi un’altra scommessa vinta. Anche se Maurizio sa che l’ex giallorosso ha un’età e iniziò a mille pure la scorsa stagione prima della discesa fisiologica. Ecco perché il tecnico vuole Kostic e ieri la Lazio ha alzato l’offerta a quasi 15 milioni (bonus compresi): attesa una risposta dall’Eintracht prima di virare oggi su Zaccagni del Verona. Non sarà comunque un’ala, ma Sarri a cambiare la storia. Il Messaggero

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RADIOSEI

Nonno bomber, auguri a Bruno Giordano!

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Bruno Giordano è diventato nonno!
Il nostro bomber ,infatti, ha accolto con infinito amore la nipotina , nata dalla figlia Valentina . Radiosei formula le più care felicitazioni a tutta la famiglia e naturalmente al nostro BRUNO GIORDANO.

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DICHIARAZIONI

Sarri martello: “I primi 15’ non mi sono piaciuti, non illudiamoci c’è ancora molto da fare”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri commenta ai microfoni di DAZN il 6-1 sullo Spezia: “Ho chiesto alla squadra di non abbassarsi come a Empoli perché non mi piace. Stasera siamo stati molto più bravi, facilitati dalla superiorità numerica”.

A che punto è la sua Lazio?
“In queste esperienze nuove il percorso di crescita non è quasi mai lineare, sappiamo di dover lavorare ancora molto per crescere. I presupposti per far bene ci sono ma non ci dobbiamo illudere per due partite”.

Luis Alberto giocatore da Sarri?
“Nella prima partita abbiamo cercato di dare un po’ più solidità. Lui sta crescendo di condizione, oggi pensavo che fosse più utile il palleggio”.

Cinque giocatori offensivi più Lazzari saranno sempre sostenibili?
“Non lo so, sono abituato a scegliere in base alla condizione e all’avversario da affrontare. Oggi volevo muovere la palla velocemente per evitare la loro aggressività”.

C’è qualcosa che non le è piaciuto?
“I primi quindici minuti della linea difensiva non mi sono piaciuti. Sia a Empoli che oggi abbiamo preso gol alla prima occasione. Non siamo entrati male in partita, due indizi non fanno una prova però ci fanno venire un po’ di preoccupazione”.

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STATISTICHE

Assist tutti spagnoli: da Pedro a Luis Alberto (3)…fino a Reina!

#laziospezia, #assist: 3 Luis Alberto, 1 Pedro, Reina, Raul Moro

Con lo spagnolo la Lazio non ha problemi…????????

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SERIE A

Sarrismo, sei bellissimo: tifosi, gioco e spettacolo all’Olimpico

Dopo la vittoria contro l’Empoli, la Laziobagna l’esordio davanti ai propri tifosi con una vittoria larghissima contro lo Spezia (6-1). Protagonista assoluto del match Immobile, che segna una tripletta (e sbaglia anche un rigore) nel primo tempo, indirizzando la gara (che era iniziata con un gol di Verde). Quattro reti in due partite: Ciro è ripartito alla grandissima. Partecipano al festival del gol anche Felipe Anderson, alla prima gioia dopo il ritorno, Hysaj e Luis Alberto (per lui anche tre assist).È stata una partita quasi perfetta quella dei biancocelesti. Pressing alto, verticalizzazioni, tanti tagli, gestione continua del pallone: il calcio di Sarri si comincia già a vedere, eccome. E con la classe di Luis Alberto lì in mezzo viene esaltato. Unica nota negativa della serata è l’infortunio muscolare di Lazzari.

Sarri schiera dal primo minuto Luis Alberto. In difesa fuori Luiz Felipe, c’è Patric. In avanti confermato Pedro con Felipe Anderson e Immobile. Spezia con il tridente Verde-Gyasi-Colley.
Neanche cinque minuti e gli ospiti vanno già in vantaggio. Difesa biancoceleste un po’ disattenta Gyasi entra in area e tira, Reina smanaccia sui piedi dell’ex romanista Verde che non può sbagliare. La reazione della Lazio è immediata. Immobile scappa in profondità, Pedro lo vede e lo serve, il bomber azzurro con un colpo sotto supera il portiere Zoet. Al 15’ i padroni di casa completano la rimonta: sponda di Luis Alberto al limite dell’area, arriva ancora Immobile che con un destro secco sorprende ancora Zoet. Brutte notizie per Lazzari: è costretto ad uscire per un infortunio muscolare, al suo posto entra Marusic. Lo Spezia rischia tanti uno contro uno e lascia tanti spazi ai biancocelesti, che ogni volta che si affacciano nella trequarti avversaria mettono paura. Nel finale di tempo Erlic tocca Pedro in area: l’arbitro Dionisi assegna il rigore dopo aver visto le immagini al Var. Zoet para il penalty a Immobile. Ma sempre Immobile segna di testa subito dopo su calcio d’angolo. Ancora pessimo il posizionamento della difesa dello Spezia.

Due minuti della ripresa e arriva anche il poker della Lazio. Rilancio di Reina, Felipe Anderson con la punta riesce a portarsi avanti il pallone, entra in area e di sinistro mette in rete. Al 54’ piove sul bagnato per lo Spezia. Amian commette fallo su Felipe Anderson: per l’arbitro è chiara occasione da gol e lo espelle. La Lazio gioca e si diverte. C’è gloria davanti anche per Hysaj. Luis Alberto premia il suo taglio in area e l’ex terzino del Napoli va a segnare il quinto gol. All’85’ anche Luis Alberto mette la sua firma sul match con un diagonale imparabile da fuori area. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Ciclone Immobile, quinta tripletta laziale: “Entusiasmo con Sarri, peccato il rigore” (AUDIO)

154 gol con la Lazio, 159 in serie A (19esimo), quinta tripletta, -5 da Piola: @ciroimmobile17 il Re del gol

#Immobile porta il pallone a casa: “Il merito va diviso con la squadra, tutti mi mettono nelle condizioni di potermi esprimere al massimo, dedico questa tripletta a loro. Lavoro con Sarri con entusiasmo, so che gli attaccanti con lui segnano tanto. Rigore? Mi rode perché sbagliarlo mi dà fastidio”

AUDIO INTEGRALE: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-spezia-immobile-post-partita-dazn-28082021/

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SERIE A

Lazio-Spezia 6-1, il tabellino

LAZIO-SPEZIA 6-1

Marcatori: 4′ Verde (S), 5′, 15′, 45’+2′ Immobile (L), 47′ Felipe Anderson (L), 70′ Hysaj (L), 85′ Luis Alberto (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari (25′ Marusic), Patric, Acerbi, Hysaj; Milinkovic (71′ Cataldi), Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson (81′ Romero), Immobile (81′ Muriqi), Pedro (70′ Moro). 

A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Vavro, Akpa Akpro, Escalante, Basic. 

All.: Maurizio Sarri.

SPEZIA (3-4-3): Zoet; Nikolaou, Erlic, Vignali (80′ Antiste); Amian, S. Bastoni, Maggiore, Ferrer; Verde (59′ Hristov), Gyasi, E. Colley (59′ Mraz). 

A disp.: Sala, Kovalenko, Podgoreanu, Zovko, Provedel. 

All.: Thiago Motta.

Arbitro: Federico Dionisi (sez. di L’Aquila)

Assistenti: Cipressa – Berti

IV uomo: Paterna

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Liberti 

NOTE. Ammoniti: 45’+1′ Erlic (S), 49′ Gyasi (S) 

Espulso: 54′ Amian (S)

Serie A TIM 2021-2022 | 2ª giornata

Sabato 28 agosto 2021, ore 18:30

Stadio Olimpico, Roma

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NEWS

Lazio-Spezia, formazioni ufficiali: Luiz Felipe out, giocano Patric e Luis Alberto

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Patric, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
A disposizione: Strakosha, Adamonis, Marusic, Radu, Vavro, Akpa Akpro, A. Anderson, Cataldi, Escalante, Basic, Romero, Moro, Muriqi.
Allenatore: Maurizio Sarri

SPEZIA (3-4-3): Zoet; Vignali, Erlic, Nikolaou; Amian, Maggiore, Bastoni, Ferrer; Verde, Colley, Gyasi.
A disposizione: Provedel, Zovko, Hristov, Sala, Podgoreanu, Kovalenko, Mraz, Antiste.
Allenatore: Thiago Motta

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CALCIOMERCATO

Caicedo sbarcato a Genova: manca solo l’annuncio

È il giorno di Felipe Caicedo al Genoa. L’attaccante classe ’88 in mattinata è arrivato a Genova con un volo privato ed è pronto a firmare il contratto che lo legherà alla società rossoblù. Contratto triennale per il calciatore, che si trasferirà in Liguria a titolo definitivo dopo l’esperienza quadriennale alla Lazio. Nell’estate 2017 la società biancoceleste prelevò l’ecuadoregno a titolo definitivo dall’Espanyol per circa 2,5 milioni di euro.  Gianlucadimarzio.com