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STATISTICHE

Immobile, ora è nella top 20 di sempre: “Riprendiamoci la Champions”

@ciroimmobile17 nella top 20 all-time con 156 reti in @seriea (insieme a @mrmancini10 #Riva e @pippoinzaghi )

Ciro Immobile subito in gol. La novità non c’è, il bomber torna e fa quello che sa fare meglio: segnare. Calcio di rigore perfetto che vale il 3-1 per la Lazio sull’Empoli. Da capitano, con la fascia al braccio, è sempre più trascinatore. E ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante ha commentato: “L’obiettivo è migliorarsi e fare meglio, qui alla Lazio non mi posso lamentare e le partenze stagionali sono state sempre sparate. Il gol è stato importante per la squadra, abbiamo cominciato bene”.

“Ha una modalità di gioco diversa dall’ultima con Inzaghi, siamo soddisfatti del lavoro fatto, non è semplice, ma siamo tutti concentrati per assimilare la mentalità di Sarri. Il tecnico è felice di stare qui e contento di quello che stiamo facendo, crede nel progetto e ci crediamo anche noi. L’Europeo è stata una esperienza formativa e professionale pazzesca, il gruppo era meraviglioso, poi la vittoria finale è stata l’apoteosi: sarà sempre dentro di me. Gli obiettivi? Come motivazioni ci siamo, dobbiamo lavorare mentalmente perché tecnicamente siamo forti. Dobbiamo credere in noi e arrivare in Champions League, non vivere nell’anonimato, serve fare un campionato da protagonisti, è difficile ma è il nostro obiettivo”.

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SERIE A

Va sotto, soffre ma poi si diverte: buona la prima di Sarri

La prima partita della Lazio di Sarri regala spettacolo e tre punti, come nei migliori auspici. Tutto si consuma però nel primo tempo. Dopo soli 4′ Bandinelli gela i biancocelesti e fa esplodere il Castellani portando in vantaggio l’Empoli. Eppure al 45′ la prima frazione si chiude sul risultato di 1-3 perchè gli ospiti si scatenano e infliggono un notevole tris firmato da Milinkovic-Savic (6′), Lazzari (31′) e Immobile su rigore (41′). La ripresa regala pochi brividi: gli ospiti pensano soprattutto a rischiare poco e i padroni di casa non sfruttano le rare occasioni pur costruite con tenacia. La stanchezza figlia di una condizione fisica inevitabilmente non al top fa il resto e le sostituzioni non portano la freschezza sperata. Quanto visto, comunque, basta ai biancocelesti e non fa sfigurare la squadra di Andreazzoli

La Lazio inizia con grinta, ma alla prima ripartenza utile è l’Empoli a sorprendere con Bandinelli che al 4′ fulmina di sinistro Reina e scarica una violenta conclusione sul secondo palo. Passano solo due minuti di gioco e al 6′ Milinkovic-Savic di testa ristabilisce la parità con un colpo di testa ravvicinato reso possibile dal cross di Felipe Anderson. Al 13′ altra limpida occasione da gol per Mancuso che si infila in mezzo ai due centrali avversari e in scivolata supera anche Reina, ma il pallone esce di pochissimo. I ritmi si abbassano fino al 24′, quando Bandinelli colpisce il palo  nel tentativo di firmare la doppietta.  Il primo cartellino giallo della partita è per Leiva al 29′, mentre un minuto dopo sulla fascia destra parte un treno con capolinea gol: si chiama Lazzari. L’esterno brucia tutti sul tempo e, dopo aver triangolato con Milinkovic-Savic, piazza il pallone con precisione alle spalle di Vicario portando i suoi per la prima volta in vantaggio. Un guizzo di Felipe Anderson fa ammoniore Stojanovic, che lo stende appena fuori area. Al 40′ l’arbitro Sozza fischia un calcio di rigore per la Lazio, dopo una ingenua uscita di Vicario che va dritto su Acerbi. Dal dischetto si presenta Immobile: palla da una parte, portiere dall’altra e tris dei biancocelesti. Si chiude su questo risultato uno spettacolare primo tempo.

La prima nota di cronaca del secondo tempo è l’ingresso in campo di Luis Alberto, che rileva Akpa-Akpro. La seconda è la tenacia dell’Empoli che mentre i biancocelesti tenta di congelare il risultato, prova con convinzione a riaprire la partita. Al 54′ la difesa ospite si salva due volte nel giro di pochi secondi: prima con una smanacciata di Reina sul solito Bandinelli e poi con una deviazione provvidenziale di Luiz Felipe sul tiro di Bajrami a porta ormai sguarnita. Continuano le sostituzioni: Pedro finisce la benzina e come lui  a scaglioni escono dal campo anche Milinkovic, Leiva, Immobile, Bandinelli, Cutrone, Haas Mancuso e Stojanovic; lasciano rispettivamente il posto a Moro, Andre Anderson, Escalante, Muriqi, Henderson, Crociata, Zurkowski, La Mantia e Fiamozzi. La stanchezza si fa sentire e gli allenatori puntano sulle forze fresche dei subentrati. Ma nei minuti finali, a parte un cartellino giallo per Ismajli, succede ben poco. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Empoli-Lazio 1-3, il tabellino

EMPOLI-LAZIO 1-3

Marcatori: 4′ Bandinelli (E), 6′ Milinkovic (L), 31′ Lazzari (L), 41′ rig. Immobile (L)

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic (82′ Fiamozzi), Ismajli, Romagnoli, Marchizza; Ricci, Haas (76′ Zurkowski), Bandinelli (70′ Henderson); Bajrami; Mancuso (82′ La Mantia), Cutrone (76′ Crociata).

A disp.: Brignoli, Canestrelli, Stulac, Ekong, Asllani, Luperto, Viti. 

All.: Aurelio Andreazzoli

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic (70′ A. Anderson), Leiva (82′ Escalante), Akpa Akpro (46′ Luis Alberto); F. Anderson, Immobile (82′ Muriqi), Pedro (60′ Moro).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Marusic, Romero, Caicedo.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Simone Sozza (sez. di Seregno)

Assistenti: Tolfo, Di Iorio

IV uomo: Santoro

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Valeriani

NOTE: 29′ Leiva (L), 38′ Stojanovic (E), 89′ Ismajli (E)

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Serie A TIM 2021-2022 | 1ª giornata

Sabato 21 agosto 2021, ore 20:45

Carlo Castellani, Empoli

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SERIE A

Empoli-Lazio, formazioni ufficiali: Luis Alberto-panchina, subito Pedro, Correa in tribuna

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Romagnoli, Marchizza; Ricci, Haas, Bandinelli; Bajrami; Mancuso, Cutrone.

A disp.: Brignoli, Canestrelli, Stulac, Henderson, Crociata, Ekong, La Mantia, Fiamozzi, Asllani, Zurkowski, Luperto, Viti. 

All.: Aurelio Andreazzoli

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Akpa Akpro; F. Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Marusic, Escalante, Luis Alberto, A. Anderson, Moro, Romero, Caicedo, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Simone Sozza (sez. di Seregno)

Assistenti: Tolfo, Di Iorio

IV uomo: Santoro

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Valeriani

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RASSEGNA STAMPA

Da Inzaghi a Sarri, riparte la caccia al gol (e a Piola) di Immobile

L’ha vinta tre volte. Come Platini, Riva, Signori, Pruzzo, Pulici e Meazza. Il record appartiene a Gunnar Nordahl, primo nella classifica marcatori in cinque diverse stagioni tra il ’49 e il ’55. Oggi riparte la corsa di Ciro Immobile, discusso in azzurro, irresistibile in Serie A. Una progressione senza limiti da quando indossa la maglia della Lazio: 23 reti alla prima stagione con Inzaghi, 29 alla seconda chiudendo ex aequo con Icardi (2017/18), leggera flessione al terzo anno (15 gol), l’exploit nel 2019/20 con il primato di 36 gol e la Scarpa d’Oro, altri 20 nella stagione che lo ha condotto verso l’Europeo. Nel 2013/14 si era presentato con il Torino segnando 22 gol e vincendo per la prima volta la classifica marcatori. Tornerà a caccia del quarto titolo rinnovando la sfida a Ronaldo. Lukaku se n’è andato al Chelsea. Chissà se Sarri consentirà a Immobile di migliorare un rendimento che già ad oggi, nonostante lo scetticismo continui a circondarlo in Nazionale, lo colloca tra gli attaccanti più forti di sempre nel nostro calcio. È secondo dietro a Silvio Piola con 150 gol nella storia della Lazio, sta per entrare nella top 20 della Serie A. Un dato è illuminante: 155 gol in 292 partite di campionato per Ciro, comprese Genoa e Torino dall’inizio della carriera. Gliene manca solo uno per salire a quota 156 e agganciare al ventesimo posto tre mostri sacri come F. Inzaghi, Riva e Mancini. Certo se dovesse andare via anche Ronaldo prima del 31 agosto, Ciro si ritroverebbe la strada spianata. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Basic a giorni. E spunta Ahmedhodzic

In pugno da un mese, ora la Lazio prova a stringere la mano per Toma Basic, rinforzo scelto da tempo per il centrocampo. Questione di giorni e di budget, in arrivo dalla probabile cessione di Correa, sempre al centro del mercato in uscita con l’interesse soprattutto di Everton e Inter. Il club biancoceleste, con il gruzzoletto in tasca, andrà a chiudere per il croato del Bordeaux. Ha giocato da titolare nelle prime due partite di Ligue 1 ma è destinato a partire, non ci sono dubbi. I Girondini si sono messi l’anima in pace e stanno valutando le offerte sul tavolo: la Lazio ha l’enorme vantaggio di aver “siglato” l’accordo verbale con il ragazzo, basato su un contratto di 5 anni a 1,5 milioni di euro a stagione. Operazione da quasi 10 milioni di cui 3 di bonus. È stato riportato in equilibrio l’indice di liquidità , Basic ha aspettato con pazienza il periodo di stallo e l’affondo promesso da Formello. Ha rispettato la parola data, presto l’affare si concretizzerà e Sarri potrà abbracciare l’innesto per la linea mediana. Kostic dell’Eintracht Francoforte rimane in cima alla lista dei desideri, Kamenovic permettendo: il classe 2000, prelevato dal Cucaricki per 2,5 milioni, non è stato ufficializzato e c’è solo un altro slot da extracomunitario. Dovrebbe essere raggiunta un’intesa con il suo agente Kezman per trovare una squadra disposta a tenerlo in parcheggio, la situazione non era prevista, sarà eventualmente definita negli ultimi 10 giorni di agosto. Kostic in pole, spinto da Sarri, in alternativa resta il profilo di Brand del Borussia Dortmund. Il tedesco dovrebbe convincersi a lasciare la Bundesliga nonostante il cambio in panchina e l’arrivo di Marco Rose. Per la sostituzione di Correa servirebbe un top-player da almeno 15-20 milioni. L’Everton sta spingendo per il Tucu e avrebbe offerto 35 milioni più bonus per il suo cartellino. La Lazio non si oppone, anzi, ma l’argentino sta prendendo tempo in attesa dell’Inter, la cui offerta però non pareggia quella dei Toffies. Ieri il procuratore Lucci era a Milano ma non ci sono stati sviluppi significativi. Per il reparto difensivo potrebbe essere aggiunto un tassello. È spuntato il nome di Anel Ahmedhodzic, centrale difensivo del Malmoe. Svedese, andrà in scadenza nel 2023. Viene valutato circa 4 milioni. Su di lui ci sarebbero anche Napoli e Atalanta. Lo riporta il Corriere dello Sport. laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Accordo Lazio-Everton, ma Correa aspetta l’Inter

Un altro attaccante per l’Inter. Oggi c’è stato un incontro, come preannunciato nel pomeriggio, tra il club nerazzurro e Alessandro Lucci, agente di Joaquin Correa. E’ stato un incontro positivo, in cui è stata ribadita la volontà dell’attaccante argentino di aspettare l’Inter fino all’ultima decisione, mettendo in stand-by il pressing dell’Everton che lo vorrebbe a ogni costo. Ma Correa spera anche fortemente di ritrovare Simone Inzaghi e soltanto in un secondo momento riprenderebbe in considerazione l’Everton, con tutto il rispetto per la Premier ma senza la possibilità di giocare in Champions. Ovviamente resta in quota Marcus Thuram, un profilo che piace molto: l’Inter ha presentato una proposta da 25 milioni  al Borussia Monchengladbach, non bastano perché i tedeschi chiedono 30 e si andrà avanti così al rimbalzo di linea. Fino a quando Correa avrà una possibilità di vestire la maglia nerazzurra resterà in stand-by e sulla valutazione da 35 milioni più bonus chiesto dalla Lazio si può lavorare per abbassare la richiesta. Correa ha la sponda di Simone Inzaghi, Thuram costa meno: la partita si gioca qui, ma oggi è stata una giornata importante per il Tucu. L’Everton (che ho offerto una cifra superiore ai 30 milioni con i bonus) potrà ricominciare a sperare soltanto quando l’Inter decidere di chiudere Thuram. E quindi per ora Correa aspetta. Tutto questo al netto della vicenda Zapata per ora bloccata dopo il muro Atalanta. Alfredopedulla.com

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FORMELLO

Sarri: “Siamo in costruzione, ma mi sto divertendo. Luis Alberto particolare, Correa non è nelle condizioni per giocare, contento per Pedro” (AUDIO)

Giornata di vigilia, in vista della prima di campionato, per la Lazio, con Maurizio Sarri che alle 12.30 prenderà la parola in conferenza stampa per presentare la sfida contro l’Empoli in programma per domani alle 20.45 allo stadio Castellani.

Ci sarà Felipe Anderson?
“Dovrebbe essere disponibile, doveva sistemare faccende burocratiche e per un giorno e mezzo è stato impegnato in quelle. L’ho visto giocare sia a destra che a sinistra, vedremo poi come utilizzarlo. Penso di alternarlo”.

Che risposte ha avuto da Luis Alberto?
“Ha avuto difficoltà per acciacchi fisici ma questa settimana si è allenato regolarmente. Akpa Akpro ci garantisce dinamismo e qualità. Ne ha tante e ci tornerà utile in stagione”.

Akpa Akpro giocherà?
“Questo lo vedremo domani, abbiamo ancora un allenamento da fare”.

Romero è pronto per la A?
“Non ho mai visto un sedicenne con questa qualità e determinazione. Si allena in maniera feroce, è attento. Gli manca qualcosa dal punto di vista fisico ma è normale. Anche se non è completamente pronto ci potrà dare una mano”.

Ha capito cosa vuole da Luis Alberto in campo?
“Sta cominciando a capire, ha talento e una tecnica straordinaria. Dal punto di vista comportamentale ha un carattere particolare, è introverso. Ci conosceremo e andremo d’accordo, non ho avuto problemi con lui”.

Cosa si aspetta dal mercato? Quando è nata l’idea Pedro?
“Faccio un altro lavoro, non parlo di mercato. Questo argomento mi rimane pesante, è noioso. I media hanno abituato la gente a parlare di mercato e sembra normale parlare di questo. Pedro era tra i 10-15 nomi che avevamo, si è aperto un canale e lo abbiamo preso. Sono contento”.

Pedro è pronto per Empoli?
“Difficile dirlo, negli ultimi giorni abbiamo caricato poco. È brillante, lo è sempre, e penso che uno spezzone di gara possa farlo”.

Qual è il ruolo di Correa?
“Ancora dobbiamo valutare. Parliamo di un giocatore forte ma ha espresso la sua idea sul futuro in tempi non sospetti. Non è nelle condizioni mentali ideali per giocare delle partite. Si sta comportando benissimo, in allenamento dà tutto. Lo vedrei bene sia come esterno che come attaccante centrale. Abbiamo Immobile che è chiaramente un punto di riferimento, forse il punto di riferimento più importante”.

A che punto è la costruzione della sua Lazio?
“Stiamo costruendo, la situazione è in evoluzione e in divenire. Stiamo lavorando, mi ritengo uno specialista e vorrei vedere tutto funzionare nel migliore dei modi. Probabilmente questa stagione ci servirà per poi fare meglio nelle prossime. Non è semplice costruire, ho visto un grande livello di applicazione. Si cambia il modo di pensare calcio e in dei momenti l’evoluzione sembra più veloce, altri meno. I ragazzi però si applicano e questo mi rende contento. Mi sto divertendo”.

Che partita si aspetta con l’Empoli? Quali sono gli obiettivi di questa stagione?
“Sarà una gara difficile, se loro giocheranno come nel primo tempo contro il Vicenza ci metterà in difficoltà e ci farà ballare, con giocate di qualità. È una squadra molto tecnica e brillante. Corsi è straordinario nel costruire le squadre, è l’unico presidente che ho avuto con cui potevi parlare di tattica. Sa costruire le squadre. Ripartiremo dal sesto posto dell’anno scorso, vedremo se saliremo o scenderemo”.

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-maurizio-sarri-pre-empoli-lazio-20082021/

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CALCIOMERCATO

Tutti tesserati, tranne Kamenovic: segnale positivo per Kostic

Giornata di ufficializzazioni per la @official_sslazio: da @elsihysaj a @pedro17 , passando per @fanderson e @lukaromero10. Resta in sospeso la posizione di @the_kamenovic: il suo tesseramento occuperebbe l’ultimo slot da extra-comunitario rimasto a disposizione. Quello di oggi è un segnale per l’arrivo di @filipkostic? Riflessioni e valutazioni in corso…

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CALCIOMERCATO

Offerta ufficiale per Basic: si attende l’ok del Bordeaux


Non solo Pedro, la Lazio è sempre più vicina a Toma Basic, centrocampista croato classe ’96 del Bordeaux, con il contratto in scadenza il 30 giugno 2022. Lazio, sbloccato il mercato in entrata: “La Covisoc ha revocato il provvedimento”. La Lazio ha già formalizzato la propria proposta per il giocatore e adesso attende la risposta definitiva del club francese, sapendo che fra domanda e offerta rimane una differenza di un milione di euro.  

Basic è un centrocampista centrale, prestante fisicamente. In questa stagione ha già disputato le due partite di Ligue 1 con il Bordeaux, mettendo a referto un assist; nella precedente, ha 4 gol in 34 partite. 

All’occorrenza, Basic può svolgere anche altri ruoli a centrocampo, giocando da mezz’ala o spostandosi leggermente più avanti. Sarri lo aspetta, Basic si avvicina alla Lazio. Gianlucadimarzio.com