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APPROFONDIMENTI

Lazio, che controsenso: ci si appella alla sfortuna, ma…

La Lazio va male, molto male in campionato. La squadra biancoceleste è ottava in classifica ed è ormai lontanissima dalle prime quattro posizioni. La situazione è critica, al punto che sono tutti sotto accusa. Società, allenatore e giocatori. A Formello si attaccano anche alla sfortuna, perché molti giocatori importanti (come Zaccagni, Patric e Rovella) sono venuti a mancare, per tante partite, proprio quando la Lazio doveva giocare tanti scontri diretti in pochi giorni. La rosa è così stata spremuta. Il centrocampo, da diverse partite, è sempre lo stesso: Luis Alberto-Cataldi-Guendouzi. L’attacco (Isaksen-Immobile-Felipe Anderson) pure. E così la squadra è arrivata a questi impegni senza energie. La realtà però è che in casa Lazio le assenze pesano di più. In Europa non c’è una squadra che abbia utilizzato meno giocatori dei biancocelesti in campionato (21). Perfino squadre senza impegni internazionali hanno più risorse. Ed ecco che se alla Lazio mancano giocatori, si va in difficoltà. Giusto quindi appellarsi anche alla sfortuna, perché le assenze si sono verificate nel periodo con tanti scontri diretti ravvicinati. Ma è stata la Lazio a prestare il fianco alla sfortuna non strutturandosi come un club impegnato su più fronti.

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NEWS

Fiorentina-Lazio, numeri e curiosità

Lazio, tutti i numeri e le curiosità dopo la partita con la Fiorentina:

  • La Fiorentina ha vinto un match di Serie A rimontando il risultato nel secondo tempo per la prima volta dal 27 maggio 2023, contro la Roma. Da allora, la Viola aveva conquistato solo due punti nelle 10 sfide di campionato in cui si era trovata sotto all’intervallo.
  • La Lazio ha subito due gol nel match di oggi contro la Fiorentina, più di quelli che i biancocelesti avevano incassato contro questa avversaria nei cinque incroci più recenti in Serie A (uno).
  • Solo il Lecce (12) ha perso più punti della Lazio da situazioni di vantaggio nelle partite giocate fuori casa in questa Serie A (11 per i capitolini, al pari di Bologna, Frosinone e Sassuolo).
  • La Fiorentina non aveva mai colpito più di tre legni nel corso di un match (ben quattro oggi) nelle ultime 20 stagioni di Serie A. Più in generale, solo il Liverpool (19) ne conta più della Viola (17) nei cinque grandi campionati europei in corso.
  • Michael Kayode è diventato il 16° marcatore diverso a segno per la Fiorentina in questo campionato, nessuna squadra ne conta tanti quanti la Viola nella Serie A 2023/24.
  • Giacomo Bonaventura ha segnato sette gol in questo campionato, meno solo degli otto arrivati con la maglia del Milan nella stagione 2017/18 considerando le sue migliori annate realizzative nel torneo.
  • Dopo aver trasformato tutti i primi sei penalty calciati in Serie A, Nicolás González ha fallito entrambi gli ultimi due tentativi dal dischetto nel torneo.
  • Cristiano Biraghi (sei) è uno dei soli tre difensori ad aver creato più di cinque occasioni per i compagni in una partita di questa Serie A, dopo Théo Hernández (sei vs Cagliari il 27 settembre) e Hans Hateboer (sei vs Napoli il 25 novembre).
  • La Fiorentina è la squadra contro la quale Luis Alberto ha segnato più gol in Serie A (cinque); inoltre, lo spagnolo è andato a segno in entrambi gli ultimi due match di campionato giocati al Franchi contro la Viola.
  • Tra i centrocampisti attualmente in Serie A, soltanto Mario Pasalic (47) ha segnato più gol di Luis Alberto (46) dalla stagione d’esordio di quest’ultimo nel massimo campionato italiano (2016/17).
  • Mattéo Guendouzi – gol contro il Torino, assist questa sera – ha preso parte ad una rete in due presenze di fila in campionato per la prima volta dal periodo tra gennaio e febbraio 2022 (serie di tre con un gol e due assist in Ligue 1, con la maglia del Marsiglia).
  • Presenza numero 50 per Luca Ranieri con la maglia della Fiorentina, considerando tutte le competizioni.
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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Guendouzi è opera mia, incarna ciò che serve per vincere. Flaminio? Non possiamo sbagliare nulla…”

Lotito ha parlato di Guendouzi, decisivo a Torino, del Flaminio e dei biglietti per Bayern Monaco-Lazio di marzo. “Non mi piace parlare dei singoli – spiega il presidente Lotito al Corriere della Sera -, perché Guendouzi non può vincere le partite da solo. Lui però l’ho preso io di persona. Vennero i dirigenti del Marsiglia a casa mia a Cortina per trattare. Non ha solo abilità tecniche significative, ma ha voglia di lavorare per la squadra. Ha passione. Gli piace emergere, mettendosi però al servizio degli altri. Si sta dimostrando un ragazzo umile. Ho sempre detto che per ottenere certi risultati bisogna essere uniti, compatti, determinati ed essere dotati di ferocia agonistica. Guendouzi incarna queste qualità.

I biglietti di Monaco? Loro stando in casa hanno il potere decisionale – commenta Lotito -. Abbiamo fatto presente che i 3200 biglietti che ci avevano inizialmente messo a disposizione erano evaporati e che i nostri tifosi erano insoddisfatti. Loro potrebbero concederne di più, ma giocando in casa dettano legge. Certo, il buon senso deve sempre prevalere. Il problema è che loro ovviamente tutelano i loro abbonati e puntano a portare la loro gente allo stadio. Specie perché la partita è delicata.

Il Flaminio? Il progetto per lo stadio deve essere chiaro e ben strutturato – afferma Lotito -. Ho chiesto a uno studio di architettura molto importante di seguire la faccenda perché non possiamo sbagliare nulla. La Juve col tempo si è resa conto che probabilmente avrebbe dovuto fare uno stadio più grande. Noi abbiamo circa 32mila abbonati e quindi non possiamo scendere sotto i 48-50mila posti. Rutelli, quando era sindaco, propose la demolizione del Flaminio. Decideranno gli esperti se ciò è necessario. La Lazio però ha bisogno di un impianto di circa 50mila spettatori, che sia coperto e che abbia spazio per i parcheggi. Se si dovesse riuscire a ristrutturare il Flaminio bene, altrimenti a Roma c’è un patrimonio culturale e artistico tale per il quale salvaguardare il catino non mi sembra fondamentale”.

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FORMELLO

FORMELLO – Zaccagni ancora in gruppo, convocazione vicina. Casale verso il rientro dall’inizio, Vecino in dubbio

A Formello la Lazio prova a recuperare i pezzi. A Firenze Maurizio Sarri dovrebbe recuperare Zaccagni, forse anche Vecino. L’esterno d’attacco si è allenato con la squadra, come è già accaduto prima della trasferta col Torino. Forse qualche minuto riuscirà a giocarlo. Andrà rivalutato domani, sabato, Vecino. Più indietro invece Patric. Vista la squalifica di Gila, quindi, dovrebbe giocare Casale titolare accanto a Romagnoli. Probabilmente mancherà anche Hysaj, uscito infortunato contro il Torino. Resta aggiornato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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STATISTICHE

Lazio bestia nera della Fiorentina, ma il tris a Firenze non c’è mai stato: numeri e curiosità.

Fiorentina-Lazio, numeri e curiosità sulla partita che si giocherà lunedì. La Lazio cerca la terza vittoria di fila in trasferta dopo quelle con Cagliari e Torino.

● La Fiorentina ha raccolto soltanto un punto nelle ultime cinque sfide contro la Lazio in Serie A (1N, 4P) e nel parziale ha trovato la rete solo in occasione della gara pareggiata (1-1, 29 gennaio 2023).
● La Fiorentina ha perso nove delle ultime 12 sfide (1V, 2N) di Serie A giocate contro la Lazio; nel periodo (dal 2018), quella
bianconceleste è la squadra contro la quale la squadra viola ha subito più sconfitte nel massimo torneo (nove appunto, il 75% del totale).
● La Lazio ha vinto le ultime due trasferte contro la Fiorentina senza subire gol (3-0 il 5 febbraio 2022 e 4-0 il 10 ottobre 2022) e non ha mai vinto tre gare di fila sul campo della Viola mantenendo sempre la porta inviolata in Serie A.
● Dopo avere chiuso il 2023 al quarto posto in questa Serie A (alle spalle solo di Inter, Juventus e Milan), con una media punti di 1.83 a partita (33 in 18 gare), la Fiorentina sarebbe virtualmente 15a considerando solo i match di campionato giocati da inizio 2024, con una media punti soltanto di 0.71 a match, per un bottino di cinque punti in sette sfide di campionato: meglio soltanto di Sassuolo, Lecce, Frosinone (tutte a quattro) e Salernitana (uno) nell’anno solare.
● La Fiorentina è l’unica squadra contro la quale la Lazio ha segnato più di 200 gol in Serie A: 208 le reti rifilate dai biancocelesti alla squadra toscana nel massimo campionato, ovvero 11 in più rispetto a qualsiasi altra avversaria nella competizione (197 al Bologna).
● Fiorentina e Lazio sono tra le squadre ad aver segnato più gol in questa Serie A al termine di azioni manovrate (composte da almeno 10 passaggi di fila): quattro per entrambe, meno solo di Inter (otto), Torino (cinque) e Roma (cinque).
● Soltanto contro Napoli (12) e Juventus (11), Andrea Belotti ha subito più sconfitte che contro la Lazio (10) in Serie A;
l’attaccante della Fiorentina (quattro gol contro i biancocelesti, tutti con la maglia del Torino) ha segnato l’unica sua rete con la Fiorentina al Franchi, contro il Frosinone, e non va a bersaglio per due match interni di fila nella competizione da novembredicembre 2020, con il Torino, contro Sampdoria e Udinese.
● Ciro Immobile è vicino al traguardo delle 250 partecipazioni attive in Serie A (249 al momento, di cui 200 gol segnati e 49 assist forniti); inoltre, ha preso parte a sei reti (quattro gol, due assist) nelle ultime cinque presenze sul campo della Fiorentina in Serie A, andando a segno in ciascuna delle ultime due trasferte della Lazio contro i viola in campionato.

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NEWS

Torino-Lazio, numeri e curiosità sulla vittoria biancoceleste

Al termine della partita fra Torino e Lazio sono emerse diverse curiosità statistiche. Eccole di seguito:

  • Da quando ha esordito in Serie A (20 settembre 2016), Luis Alberto è il giocatore che ha fornito il maggior numero di assist nel massimo campionato (59, almeno tre in più di chiunque altro – a 56 Domenico Berardi).
  • Mattéo Guendouzi ha realizzato due reti nelle ultime nove gare in Serie A (vs Empoli e Torino): per il centrocampista francese tante marcature quante messe a segno nelle precedenti 51 nei Top-5 campionati europei.
  • Solo contro il Bologna (sei) Luis Alberto ha fornito più assist che contro il Torino in Serie A (cinque, due solo nel match odierno).
  • Danilo Cataldi è tornato alla rete in Serie A 885 giorni dopo l’ultima marcatura nel torneo, 19 settembre 2021 vs Cagliari in quel caso.
  • Era dal 18 aprile 2021 (14 vs Roma in campionato) che il Torino non tentava almeno 13 conclusioni senza trovare la rete nella prima frazione di gioco in Serie A (13 vs Lazio appunto).
  • A partire dalla stagione 2013/14, solo il Milan (68) ha ricevuto più cartellini rossi della Lazio in Serie A (60).
  • A partire dalla 17ª giornata di campionato (22 dicembre 2023), la Lazio è la formazione che ha vinto il maggior numero di trasferte nel torneo in corso (quattro, sulle cinque disputate nel periodo – 1P).
  • Dopo essere rimasto imbattuto per sette gare casalinghe di fila in Serie A (5V, 2N), il Torino ha perso un match interno in campionato per la prima volta dal 21 ottobre scorso (0-3 vs Inter in quel caso).
  • La Lazio ha chiuso il primo tempo di un match in Serie A con 13 conclusioni subite per la prima volta dall’11 febbraio 2023 (13 vs Atalanta in quell’occasione).
  • Adam Marusic ha giocato oggi la sua 200ª gara in Serie A, tutte con la maglia della Lazio; in aggiunta, da quando ha esordito con i biancocelesti in campionato (20 agosto 2017), solo Ciro Immobile (224), Luis Alberto (222) e Sergej Milinkovic-Savic (208) hanno disputato più match del montenegrino con la Lazio nel torneo.
  • Elseid Hysaj ha tagliato oggi il traguardo delle 100 presenze con la maglia della Lazio tra tutte le competizioni (19 delle quali in questa stagione) – raccolte a partire dal 2021/22.
  • 50ª presenza per Nicolò Casale con la maglia della Lazio – considerando tutte le competizioni.
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STATISTICHE

Lazio, quanto aiutano i gol dei nuovi acquisti in A. Ma tu non hai comprato…

La Lazio in questo campionato ha segnato 29 gol. Ha diversi problemi in attacco e, a mercato ancora aperto, ha perso Zaccagni. Con Pedro che non riesce più a incidere probabilmente un’aggiunta nel reparto offensivo avrebbe fatto comodo. Delle 19 squadre che in Serie A hanno comprato a gennaio (tutte tranne la Lazio) in 9 hanno già sfruttato i gol dei nuovi acquisti. In totale i rinforzi di gennaio in A hanno già segnato 17 gol. Di seguito l’elenco.
Salernitana: Weissman 1 gol

Cagliari: Gaetano 2 gol

Bologna: Odgaard 2 gol

Empoli: Zurkowski 4 gol, Niang 2 gol

Fiorentina: Belotti 1 gol

Milan: Gabbia 1 gol

Napoli: Ngonge 1 gol

Roma: Huijsen 2 gol

Udinese: Giannetti 1 gol

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FORMELLO

FORMELLO – Zaccagni non parte per Torino. Fuori anche Vecino

Una frenata. Mattia Zaccagni si è allenato con i compagni anche durante la rifinitura di oggi ma non verrà convocato per la partita con il Torino. Dovrebbe quindi tornare a disposizione a partire dalla partita di lunedì con la Fiorentina. Torna a disposizione Hysaj (oltre a Romagnoli, che ha scontato la squalifica), mentre Vecino alza bandiera bianca a causa dei problemi inguinali. Fuori anche Rovella. La mediana sarà quindi composta da Guendouzi, Luis Alberto e Cataldi. In attacco Immobile è in vantaggio su Castellanos. Ai suoi lati quindi Isaksen e Felipe Anderson. Di seguito la probabile formazione.

(4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. Allenatore: Sarri.

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FORMELLO

FORMELLO – Hysaj ok, il punto medico su Patric, Rovella e Vecino: “In campo il prima possibile”

Non solo Zaccagni. A Formello si rivede anche Hysaj, pure lui riaggregato al gruppo. A Firenze Zaccagni ci sarà sicuramente (salvo brutte sorprese…), ma si proverà ad averlo già per Torino. Non si sono però ancora visti né Rovella né Patric. Ha svolto lavoro differenziato Vecino. Degli infortunati ha parlato il medico sociale Rodia: “Per quel che riguarda Rovella abbiamo approfittato della squalifica per intraprendere un percorso sperando sia risolutivo perché questo problema, se non ben curato, può durare a lungo. Patric ha avuto un trauma contusivo e distorsivo molto importante alla caviglia sinistra nell’ultima partita e dopo qualche minuto, alterando un po’ la corsa questo dolore alla caviglia ha creato degli squilibri sul bacino, ha sentito un fastidio sul pube. Vecino ha avuto un risentimento inguinale durante il riscaldamento nella partita col Bayern Monaco, in questo momento lo stiamo sottoponendo a controlli clinici strumentali e stiamo facendo con lui un percorso per poterlo rimettere in campo il più presto possibile”. Confermato il recupero di Hysaj.

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STATISTICHE

Torino-Lazio, numeri e curiosità: biancocelesti imbattuti nelle ultime quattro trasferte

La Lazio giovedì sfiderà il Torino. Di seguito numeri e curiosità

● Nessuna squadra ha pareggiato contro il Torino spesso come la Lazio in Serie A (58), con 40 successi granata e 39 biancocelesti a completare il bilancio.
● In tre degli ultimi sei scontri diretti il Torino ha mantenuto la porta inviolata contro la Lazio. Sono tanti clean sheet quanti nelle precedenti 25 sfide.
● La Lazio è rimasta imbattuta nelle ultime quattro trasferte contro il Torino in Serie A e per la prima volta potrebbe arrivare a cinque.
● Il Torino è soltanto una delle tre squadre (al pari di Inter e Atalanta) a non avere perso alcuna partita di campionato nel 2024
– sei match per un bilancio di tre vittorie e tre pareggi per i granata nel periodo – nel nuovo millennio, soltanto una volta la
squadra piemontese è rimasta imbattuta nelle prime sette sfide di un anno solare in Serie A: nel 2015, con Giampiero Ventura,
quando la sconfitta arrivò alla 10ª gara, sul campo del’Udinese (3-2).
● Il Torino ha collezionato 12 ‘clean sheet’ in questo campionato (al pari della Juventus e meno soltanto dell’Inter, primo a quota
15).
● Dopo quattro vittorie di fila e un pareggio la Lazio ha perso due delle ultime tre partite di campionato.
● Delle ultime quattro trasferte di Serie A la Lazio ne ha vinte cinque, lo stesso numero di successi ottenuti nelle precedenti nove
gare.
● La Lazio è la squadra che ha segnato meno gol di testa in questo campionato: soltanto uno, realizzato da Valentín Castellanos,
lo scorso dicembre, contro il Frosinone, all’Olimpico; nei cinque maggiori tornei europei in corso, solo il Rayo Vallecano ha
fatto peggio dei biancocelesti con questo fondamentale (zero reti).
● L’ex Ciro Immobile ha realizzato nove gol contro il Torino in Serie A, solo contro cinque squadre ha fatto meglio nella competizione in maglia granata ha segnato 27 gol in 47 presenze nel massimo campionato, una media di 0.57 a partita (0.65 invece in
maglia biancoceleste).