Addio a Berlusconi e mercato, Gianni Walter Bezzi a ‘QUELLI CHE…’
“Con Berlusconi se ne va uno dei più grandi personaggi che abbia mai avuto questo Paese. Al di là di quello che uno possa pensare, il Berlusconi imprenditore è stato un uomo straordinario che ha creato televisioni, radio e tanti tanti posti di lavoro. Un colosso. Senza contare i 29 trofei ufficiali in 31 anni di presidenza del Milan.
Ricorderai che 15 giorni fa volevo dire una cosa in radio, ma poi me la sono tenuta. Nel 1990 col Napoli campione d’Italia ci furono tre italiane in finale esattamente come adesso, dopo 33 anni. Purtroppo non ci sono state le stesse vittorie che ci furono all’epoca perché tutte e tre le italiane sono uscite sconfitte.
Inzaghi ha dimostrato di non essere capitato per caso in finale e ha fatto un’ottima gara che è andata male anche per errori dei singoli come quelli di Lautaro. Rimarrà all’Inter? Se fosse per me senza dubbio, ma nel calcio di oggi di scontato non c’è nulla.
Per quanto riguarda il mercato, si naviga troppo a vista. Io onfido solo su Sarri che ha ottenuto che uscisse dalla scena Tare. Mi auguro che lui prenda in mano la situazione perché altrimenti non sono fiducioso. Sarri è l’unico che può alzare l’asticella”.
Alessio Buzzanca