A Torino controprova importante, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Mi aspetto una controprova importante sabato di quanto abbiamo visto a Napoli dove abbiamo fatto un secondo tempo di grande livello. Per quanto riguarda la Nazionale, gli unici gol e assist venuti dagli attaccanti sono arrivati da due laziali: Zaccagni e Immobile. Quindi direi bene.
Quello che mi preoccupa per sabato è che in questi due anni di tempeste varie, la Juventus ha sviluppato una resilienza importante nella gestione delle questioni extra campo. Allegri ha sempre tenuto bene il gruppo ed è riuscito a compattarlo. Certo è che il rientro a regime di Pogba sarebbe stato per loro un elemento importante per il campionato.
Ieri mattina abbiamo capito dalle prove di Spalletti che Immobile non avrebbe giocato. Il piano tattico prevedeva un falso nove (Raspadori) e le mezzali che si buttano dentro e devo dire che ha pagato visti i due gol di Frattesi. Il rimpianto è vedere in Nazionale la scelta di giocare con una sola punta, mentre la coppia Raspadori-Immobile, magari con un 4-3-1-2 sarebbe perfetta perché ci sarebbe una spalla tecnica al bomber vero e proprio. Capisco che non è Spalletti l’allenatore a cui puoi chiedere questo.
La contraddizione è che Spalletti si è lamentato del fatto che si debba segnare di più e si debba avere più cattiveria sotto porta, ma contemporaneamente ha messo in campo un falso nove e poi ha messo dentro Retegui che è un ariete, mentre probabilmente negli spazi che si potevano aprire sarebbe stato più funzionale Ciro. Meglio per la Lazio perché si è riposato”.
Alessio Buzzanca