Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile, c’è anche uno stiramento al braccio. A Formello per le prime cure e per la missione Inter

Aggrappato alla mano della piccola Michela (trattenuta al Gemelli per una lieve lesione al fegato) sino all’ultimo. Ieri pomeriggio Immobile quasi non si voleva staccare, ma alle 16 è stato dimesso dopo l’incidente che domenica mattina lo aveva travolto insieme alle figlie a bordo della sua auto. È passato da un’uscita secondaria dell’ospedale per sfuggire a microfoni indiscreti e foto. In questo momento delicato vuole solo che le sue bimbe si riprendano dagli acciacchi e dallo choc. Ciro sente più la colpa di quanto accaduto del dolore alla costola IX fratturata, che al momento non tocca i polmoni né intacca il respiro. Fa invece male il braccio: nello scontro con il tram è scoppiato l’airbag, forse un movimento istintivo. C’è uno stiramento al bicipite femorale, e anche questo sembra un incredibile segno di un anno stregato. Quattro lesioni ai quadricipiti delle cosce lo hanno fermato in questa stagione da incubo, ma per fortuna quell’arto non serve per giocare a calcio.

Gli è stato applicato un tutore al braccio, ma Immobile non vede l’ora di riassaggiare il campo per dimenticare tutto il resto: «Voglio esserci con l’Inter a San Siro», continua a ripetere a tutta la sua famiglia e a chiunque gli chieda il suo obiettivo. La speranza e le tempistiche sono legate a troppi fattori, anche agli allenamenti che Ciro metterà sulle gambe per non esporsi al rischio di nuovi scherzi del destino. E allora il capitano non ha intenzione di perdere tempo, già oggi vuole far visita a Sarri e ai compagni a Formello, e sottoporsi alle prime cure – anche solo in piscina – per mantenere il tono muscolare e riprendersi al più presto. Intanto, a piccole dosi, ieri è rientrato Vecino, provando a mettere forza sul quadricipite per essere recuperato col Torino. Ancora out Casale per la gastroenterite, raggiunto ai box da Gila (mal di collo) e Luca Pellegrini (fastidio al ginocchio sinistro). Mancano 8 partite, Immobile non ci pensa proprio a passarne la metà da fermo. Ha già perso sin troppe gare (12), vuole essere decisivo nel rush finale per la Champions. Quest’estate poi inizierà un programma specifico per rimettersi al top. Il Messaggero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *