40 punti già fatti, 33 ancora quelli da potere (potenzialmente) conquistare sul campo. Di queste, sei saranno giocate sul terreno di casa dell’Olimpico. A partire proprio da lunedì prossimo contro l’Udinese di Gabriele Cioffi. Un vantaggio? Forse. Perchè i friulani, da quando Sarri siede sulla panchina biancoceleste, sono la vera bestia nera dell’Olimpico. Contro di loro, in casa, negli anni della gestione Sarri i biancocelesti non hanno mai trovato i tre punti in Serie A.
Sono due i precedenti a cui guardare: il primo risale al dicembre 2021, il primo anno di Sarri alla Lazio, quando all’Olimpico lo scontro con i bianconeri finì 4-4 con le reti di Immobile, Pedro, Milinkovic e Acerbi per i biancocelesti e l’Udinese che trovò un rocambolesco gol del pari al minuto numero 99 con Arslan. Il secondo appuntamento è stato quello dell’ottobre 2022 e questa volta con un risultato nettamente meno pirotecnico, uno 0-0 dai tratti particolarmente noiosi. Due pareggi su due occasioni, con l’unica vittoria recente della Lazio all’Olimpico che deve farsi datare alla Coppa Italia, nel gennaio 2022, quando a deciderla fu una rete di Immobile nel secondo tempo supplementare.
Lunedì all’Olimpico è una sfida particolare, come detto dallo stesso Sarri, sarà uno scontro delicato. La Lazio ha bisogno di fare punti per rilanciarsi nella corsa alle piazzole europee e dare un senso al suo campionato, l’Udinese deve dare tutto per risollevare una situazione di classifica difficile, che vede i friulani in lotta per la salvezza. Per gli scaramantici, c’è una particolarità: in panchina non siederà Sarri, squalificato, ma il vice Martusciello. Chissà che non serva anche questo per invertire il trend degli ultimi incontri.