Quando si ricomincerà, i ritmi saranno subito serratissimi. E serviranno tutti. La Lazio, in questa prima parte di stagione, è quella che ha utilizzato meno giocatori in Serie A. Appena 21 (ben otto in meno di Verona e Monza). Tanti. O meglio: pochi. Anche perché alcuni dei 21 calciatori mandati in campo da Sarri nelle prime 15 giornate di campionato hanno giocato davvero poco. Maximiano, per esempio, è stato utilizzato solo per i primi 5 minuti del torneo. Poi il rosso col Bologna e Provedel che lo ha superato nelle gerarchie. Per lo spagnolo non c’è più stato spazio, nemmeno in Europa League. Poi c’è Marcos Antonio, che in campionato ha totalizzato appena 265 minuti che diventano 408 considerando la coppa. Sono loro, fra i giocatori arrivati in estate, a essere stati impiegati meno di tutti. Anche meno di Gila, che a differenza loro a questi livelli non c’era mai stato. Un paradosso, considerando che proprio Maximiano e Marcos Antonio sono i due giocatori per i quali la Lazio, in estate, ha speso di più (circa 18 milioni complessivi).
Marcos Antonio era il più atteso. Avendo anche già giocato la Champions League (con lo Shakhtar), disputando anche ottime partite su campi prestigiosi (vinse in casa del Real Madrid), i tifosi non vedevano l’ora di vederlo all’opera. In realtà, quando ha giocato, ha commesso errori gravi (come in occasione del gol del pareggio della Sampdoria), che hanno fatto sì che il suo impiego venisse centellinato. Anche su Maximiano c’erano grandi aspettative. Il portoghese si è però dimostrato un po’ timido (comanda poco la difesa), motivo per il quale Sarri, prima ancora dell’espulsione, era orientato a puntare su Provedel.
La Lazio tornerà in campo il 4 gennaio a Lecce. Da lì si giocheranno sei partite in 25 giorni. I ritmi saranno alti, ma ci sarà anche la possibilità di ritagliarsi un po’ di spazio. Prima per Marcos Antonio, che nelle varie partite può anche entrare a gara in corso, che non per Maximiano. Il portiere portoghese potrebbe dover aspettare il 19 gennaio, quando la Lazio ospiterà il Bologna negli ottavi di Coppa Italia. Se così fosse riapparirebbe oltre cinque mesi il suo esordio, nuovamente contro il Bologna. Nel recente passato sono tanti i giocatori della Lazio che, arrivati a Roma, hanno avuto bisogno di un anno di tempo per cominciare a rendere: è successo a Milinkovic (che però era giovanissimo), è accaduto anche a Luis Alberto. Anche questo può dare fiducia sia ai giocatori, ma anche ai tifosi. Il fatto che per il momento non siano riusciti a imporsi non significa che non possano farlo in futuro. Anche se quando si ricomincerà i ritmi saranno subito altissimi. E anche Maximiano e Marcos Antonio devono dare un contributo.
Gazzetta dello Sport