Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei
“Pedro è irriconoscibile, sembra quello del primo anno di Sarri. Ha una condizione fisica straripante e in questa gestione del turnover ha fatto due partite splendide. I cambi funzionano e non cambiano l’identità della squadra. Per la Lazio è un momento d’oro a tutti gli effetti. Bisogna mantenere i piedi per terra ed essere umili. Mantenere l’equilibrio è fondamentale. Il gol di Boga è stato utile a tenere alta l’asticella dell’attenzione. Voglio indagare su quale tipo di preparazione è stata fatta, se leggera per partire forte con un richiamo programmato durante la stagione. E’ un tema, a tutti gli effetti”.
“Baroni perfetto nelle dichiarazioni: come ha difeso Noslin, come ha esaltato Vecino e lo stesso Pedro. Risposte confortanti anche da parte di Rovella, che ha verticalizzato alla perfezione e questo era un fondamentale che dava grattacapi anche al tecnico. Bravo, Baroni, anche a capire il momento della partita nel secondo tempo passando al 4-3-3. Ancora meglio dopo, quando mette anche Dia con due gol di vantaggio. Mossa da grande tecnico. Tchaouna secondo me è veramente forte e in questo momento ancora non riesce a liberarsi. Pedro titolare? Per il momento che vive direi ‘perché no?’. Poi però è vero che lo vediamo così anche perché viene gestito. Può essere comunque l’arma per l’Europa in questa stagione. Non escludo che possa esser preso in consdierazione anche per i big match”.