Nicola Berardino (Gazzetta dello Sport) a ‘NMM’
SARRI VERSO LA FIRMA
“C’è un rapporto forte fra Lotito e Sarri, forse qualche tensione ha avuto un valore costruttivo per arrivare alla firma. Parliamo di personalità forti. Personalmente non pensavo che non si arrivasse al rinnovo. Lotito è stato letteralmente folgorato da Sarri, tanto che gli offrì un contratto più lungo rispetto al biennale. Questa stagione è stata buona, la Lazio ha chiuso precedendo delle squadre che hanno investito di più e per me, si è guadagnata un 7,5. La chiusura ha visto un entusiasmo crescente e credo che gli oltre 50.000 spettatori all’Olimpico contro il Verona, siano un traguardo, ma anche un punto di partenza. Sarri è un artigiano che costruisce le squadre e in questa stagione, ha iniziato il suo processo. Basti pensare ai miglioramenti di Milinkovic, alla conferma di un Immobile straordinario. Il progetto è avviato, bisogna portarlo avanti”.
EVITARE UN NUOVO ANNO ‘ZERO’
“La certezza è proprio Sarri, da lui si riparte con la condivisione delle scelte di mercato. Dal portiere alla difesa. In entrata Marcos Antonio è in arrivo, Carnesecchi è una pista percorribile e la Lazio è interessata da gennaio. E’ un portiere in ascesa, Nazionale Under 21 e grande protagonista in Serie B. Mertens? Il rinnovo con De Laurentiis sembrava fatto, c’è molta apprensione a Napoli. I rapporti con Sarri sono fortissimi, il belga gli è molto legato. Al 90% rimarrà a Napoli, nel caso contrario, la Lazio è un opzione concreta”.