GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!
Aspettativa e doveri, ma anche un po’ di amarcord. “Il campo Maestrelli ne ha viste di discussioni all’interno della squadra. Tra di noi (la Lazio di Maestrelli, ndr) ci sono state delle battaglie e tra l’altro avvenivano davanti a tanti tifosi assiepati sugli spalti. Sono tutti bei ricordi, ancora oggi quando sono su quel campo mi sento a casa”.
Verso Spezia-Lazio, oltre l’aspettativa
“Adesso ogni gara è fondamentale, non solo quella di domani contro lo Spezia. I biancocelesti ora hanno il dovere di arrivare al secondo o al terzo posto. Anche arrivare quarti vorrebbe dire rendersi protagonisti di una flessione. C’è quasi l’obbligo di proseguire in questo modo, c’è una grossa responsabilità ora da gestire. Certo che sarebbe un piazzamento finale eccezionale, nessuno all’inizio della stagione avrebbe immaginato tanto, in pochi potevano avere questa aspettativa. Lasciamo perdere il percorso del Napoli, è stato di un’altra categoria. Va detto che in questo momento, la squadra di Sarri non è da meno. Devono essere gli altri a preoccuparsi di noi, ora dobbiamo mantenere questo merito. A livello di crescita di mentalità, la Lazio non deve sentirsi arrivata dopo aver battuto la Juventus. Ora si deve procedere gara dopo gara, senza badare al nome dell’avversario. Si può vincere o perdere, ma c’è l’obbligo di giocare da seconda in classifica. Si tratta di una responsabilità meritata e da confermare. Nonostante le difficoltà, tutte le concorrenti sono lì, vicino alla Lazio, e chiaramente aspettano un passo falso dei bianccoelesti”.