GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“Sono impressionato dalla crescita continua di Di Marco, è diventato un esterno di livello internazionale. Gradisco anche l’evoluzione di Retegui, oltre ai gol sto notando una crescita generale anche dal punto di vista tecnico. La Nazionale di Spalletti ora è una squadra, ha acquisito una sua chiara identità. E’ una nazionale un po’ particolare, senza talenti clamorosi, per quanto mi riguarda continuo a seguirla con passione”.
STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“Fino all’espulsione di Pellegrini è stato un dominio dell’Italia sul Belgio. Dominanti, in particolari, i quinti di centrocampo, Di Marco e Cambiaso. Il rosso ha cambiato tutto, un fallo sciocco sulla trequarti che andava evitato. Alla fine è andata bene con il pareggio, tra l’altro c’era anche un calcio di rigore per la squadra di Tedesco. Il pubblico sa benissimo che questa Nations League è una competizione di poco valore, molti ancora non sanno come funziona”.