ANDREA PRANDI (LA7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Sarri come uomo non si discute, grande personaggio, solidi principi, persona correttissima. Il mio pensiero, però, è che se la Lazio avesse cambiato tecnico a gennaio oggi avrebbe 70 punti. Di errori ne ha fatti, altrimenti la Lazio non avrebbe perso con lui 12 gare. E’ mancata la stessa fame e motivazione nell’applicare i suoi principi di gioco. Inoltre con lui non ho visto il miglior Luis Alberto che la sua migliore versione l’ha mostrata in estate. Sarri è un uomo spigoloso, un uomo complicato, ripete all’infinito sempre le stesse cose che porta alla stanchezza mentale la squadra. Il calcio non è soltanto quello che vede Sarri”.