I un’intervista a ‘FourFourTwo’, il portiere della Lazio Pepe Reina ha raccontato la sua nuova vita a Roma: “Sono arrivato l’anno scorso come portiere di riserva, cercando di dare una mano ai ragazzi e aiutando Strakosha a crescere. Poi, improvvisamente, a causa del Covid-19 e del suo forfait per cinque partite, sono “salito” nella gerarchia. A quel punto l’allenatore, Simone Inzaghi, ha deciso di invertire i ruoli e sono rimasto il titolare per il resto della stagione. Amo il calcio, essere un portiere. È uno stile di vita. La dedizione è l’aspetto più importante. Per essere ai massimi livelli uno, tre, quattro o cinque anni, il talento basta. Ma per vent’anno questo non è garantito. Non è facile. Ritiro? Non so per quanto tempo giocherò ancora. Forse un paio di anni, penso che quando non sentirò più le farfalle nelle stomaco sarà il momento di dire addio”.
Categorie
Reina racconta: “L’arrivo a Roma, Strakosha e il ritiro”