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Lazio, l’ex Reina lascia il calcio: “Orgoglioso e sereno per ogni momento vissuto. Ora nuovi progetti”

Alla Lazio dal 2020 al 2022, Pepe Reina, ora portiere del Como, attraverso il suo profilo Instagram ha annunciato l’addio al calcio.

L’ex estremo difensore laziale ha così confermato che smetterà di difendere i pali: “È stato molto più lungo di quanto avessi sognato e mi è sembrato così breve che lo rivivrei di nuovo. A soli tre giorni dall ‘ultimo ballo’, mi tornano in mente tante emozioni, persone e vissuti che riesco solo a riassumere con un enorme GRAZIE.

La mia più sincera gratitudine a tutte le persone che ho incontrato lungo il mio cammino, il patrimonio più grande di questa professione: porto con me un pezzetto di ognuna e non dimentico che mi hanno aiutato a vivere questo autentico privilegio di carriera come calciatore.

Mi sento orgoglioso e sereno per ogni momento vissuto; quelli difficili perché mi hanno insegnato, quelli belli perché mi hanno reso una persona straordinariamente felice.

Grazie a Dio per avermi benedetto con una famiglia che è la responsabile di tutto il bene che mi è capitato e alla quale non basterebbero anni di vita per restituire ciò che mi ha dato.

Ci vediamo presto, arrivano nuovi progetti e il calcio scorre nelle mie vene… Non potrei concepire questa vita senza di lui.

Un abbraccio sincero”.

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La Lazio ha scelto, no al rilancio per Carnesecchi: parte la trattativa per Vicario, offerta ufficiale nelle prossime ore

Scelta fatta, no al rilancio per Carnesecchi e nuovo obiettivo per sostituire tra i pali Strakosha. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, Lazio ed Empoli hanno iniziato concretamente a parlare di Guglielmo Vicario. Ancora nessuna offerta ufficiale, cosa che il club toscano si aspetta possa avvenire nelle prossime ore, ma una chiara manifestazione di interesse. Più di un sondaggio esplorativo e la base per iniziare una vera e propria trattativa che nelle intenzioni della Lazio dovrebbe durare poco. Tra due giorni andrà in scena il raduno a Formello, tra quattro la partenza per un ritiro che in questo momento sarebbe sprovvisto di portieri dopo la separazione concordata con Pepe Reina. Il portiere è stato riscattato dieci giorni da dall’Empoli che ha versato nelle casse del Cagliari 9 milioni di euro: ora valuta il suo estremo difensore circa 13 milioni di euro.

(Pubblicato Venerdi 1 Luglio alle 15,20)

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‘NMM’ – Ballotta: “Carnesecchi portiere coraggioso, con Reina è la strada giusta. Minimo sindacale accontentare Sarri” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’!

“Io non ho mai avuto un infortunio che mi potesse condizionare la carriera. Per un portiere la spalla non è poca cosa, anche se con i mezzi che ci sono oggi ne uscirà senza problemi. La Lazio avrà fatto le dovute considerazioni su Carnesecchi ed i tempi di recupero. E’ un portiere importante, ha prospettiva e qualità, se non ci punti ora non lo farai più. E’ giovane, deve fare esperienza, la serie A non sarà un problema per lui. Se uno è bravo lo è a prescindere dalla categoria, poi chiaro che ogni giorno deve passare da una forma di crescita. Lui è un portiere che attacca, è positivo, non ha paura di sbagliare, è coraggioso. E’ una dote molto importante per un estremo difensore, lo si nota nelle uscite e non solo. Quando ci sono le svolte devi decidere dove andare anche con coraggio”.

Reina

“Lo chiedete a me che ho giocato i preliminari di Champions a 43 anni (ride, ndr). Lui è ancora affidabile, la sua esperienza gli permette di gestire le situazioni nel modo giusto. La difesa lo ascolta, è bravo con i piedi. Reina in attesa di Carnesecchi è la strada giusta

Mercato Lazio

“Quest’anno deve muoversi bene, questa stagione deve servire per migliorare, Sarri va accontentano con giocatori che lui chiede, è il minimo sindacale”

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CALCIOMERCATO

L’annuncio di Reina: “L’ultima stagione con la Lazio e mi ritiro”

Pepe Reina annuncia il suo ritiro. Lo fa dalla sua terra, la Spagna, ai microfoni del Diario de Mallorca. Il portiere della Lazio è volato a Cordoba per assistere alla festa della scuola di pallavolo della moglie. Si gode le vacanze in attesa di ripartire a luglio con il ritiro ad Auronzo di Cadore. Inizierà così la sua ultima esperienza tra i pali. “La stagione è andata bene, abbiamo raggiunto l’obiettivo Europa che ci eravamo prefissati a inizio stagione. La Serie A è competitiva, siamo stati in lotta con tante squadre. Bene che siamo entrati in Europa League con una giornata d’anticipo”.

Reina e l’annuncio

“Giocherò per un altro anno, che è quello che mi è rimasto di contratto. Penso sarà l’ultimo. Il ventiquattresimo da professionista e chiuderò così. Certo, nel calcio non si sa mai, ma in linea di massima l’idea è quella. Voglio fare l’allenatore e il corso inizierà a settembre del prossimo anno. I tempi sono giusti”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, idea Ospina per giugno

Strakosha e la Lazio sempre più lontani, almeno sotto il punto di vista contrattuale. Sul campo Thomas si è ripreso la porta a discapito di un Reina in palese parabola discendente. Per il futuro invece, le strade molto difficilmente si incontreranno. Come riporta Tuttomercatoweb.com, il club biancoceleste sta pensando a David Ospina per sostituire l’albanese. Il 33 enne (34 ad agosto) portiere del Napoli ha la medesima situazione contrattuale del numero uno della Lazio. A giugno si libererà a zero e – per il patron Lotito – potrebbe profilarsi l’occasione di cambiare l’estremo difensore senza spendere nulla di cartellino. In questa stagione il colombiano toccherà quota 100 presenze con la maglia azzurra.

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Milan-Lazio, una difesa con la valigia in mano: 4 su 5 in scadenza

Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Patric e Marusic. Questa la difesa schierata ieri – nel quarto di finale di Coppa Italia – da Sarri. C’è una curiosità riguardo a 4 dei 5 protagonisti – in negativo – del crollo contro il Milan. Eccezion fatta per Hysaj, arrivato la scorsa estate, ufficialmente tutto il resto della retroguardia si svincolerà al termine della stagione corrente. E se è vero che – da mesi – si parla di un rinnovo prossimo, o già siglato da Marusic, è anche vero che non sono arrivate comunicazioni ufficiali a riguardo. Reina ha una clausola a suo favore in caso di ingresso in Europa, ma viste le recenti prestazioni probabile che si facciano alte valutazioni. Patric piace in spagna (Valencia su tutte) e non ci sono stati finora movimenti concreti per avvicinarsi al secondo rinnovo con i biancocelesti. Luiz Felipe – infine – è l’uomo più chiacchierato. Ottimismo, pessimismo: le sensazioni si sono rincorse ma di firme neanche l’ombra. Per Sarri la consapevolezza di dover ricostruire – quasi – un intero reparto, in un mercato estivo che vede costretta la Lazio ad operare in maniera decisamente più attiva sul mercato.

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Da Luiz Felipe a Patric: in sei col contratto in scadenza

Radu, Patric, Luiz Felipe, Reina, Strakosha e Lucas Leiva. 6 giocatori – fra quelli attualmente in rosa – in scadenza di contratto a giugno. Radu – verosimilmente – potrebbe lasciare a fine stagione, a meno che non ci sia la voglia (per ora non riscontrata) di regalargli un ultimo anno, un tappeto rosso prima di chiudere la sua avventura a Roma da recordman assoluto. Patric è diventato – per necessità – la prima riserva per Sarri dietro Acerbi e Luiz Felipe. Per lui il rinnovo resta un incognita: il Valencia ha mostrato interesse, quello con la Lazio sarebbe il secondo rinnovo dal suo arrivo nella capitale.

Per Luiz Felipe ancora tutto tace: Sarri vuole trattenerlo, punta su di lui per ricostruire il pacchetto arretrato. Al netto della volontà del tecnico, c’è un patrimonio che rischia di essere buttato via. Le trattative continuano, la fumata bianca non arriva e – da oggi – il giocatore è libero di accordarsi con un altro club, esattamente come gli altri nella lista. Per Reina c’è una clausola per il raggiungimento dell’Europa, un opzione per il rinnovo che la Lazio potrebbe esercitare prendendo un altro portiere (titolare) per Sarri. Già, perché per Strakosha sembra non ci sia margine per discutere. L’albanese non ha digerito la sua gestione negli ultimi due anni, non ha mai – veramente – aperto una discussione. Anche per lui, il danno economico, la mancata monetizzazione sul suo cartellino ha un peso importante.

In ultimo Lucas Leiva: il brasiliano ha dato tanto alla Lazio, ma da due stagioni ha mostrato una – fisiologica – flessione. Per lui il futuro è un ritorno in patria, probabilmente al Gremio, lì dove si mise in mostra prima dello sbarco europeo.

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Lazio, ‘venduti’ 5 dei 7 acquisti dell’estate 2020

Dei 7 acquisti dell’estate 2020, nessuno fa più parte del progetto Lazio. Forse il solo Reina: (ri)sorpassato da Strakosha nelle gerarchie, ha il contratto in scadenza a giugno ma gli si rinnoverà in modo automatico in caso di qualificazione in Europa. L’altro ancora in rosa, Akpa Akpro, l’anno scorso si era ritagliato un discreto spazio, ma Sarri non lo vede ed è pronto a fare i bagagli in estate. Tutti gli altri, invece, sono andati via o sono in procinto di varcare il cancello di Formello.

Andando in ordine di prezzo troviamo Muriqi, pagato 19,7 milioni dal Fenerbahce e utilizzato solo 1566 minuti in una stagione e mezza, con 2 gol totali. Il kosovaro è stato bocciato da Sarri, non è l’attaccante che vuole. Ed è stato messo sul mercato dalla Lazio, che nella notte spera di chiudere per il suo passaggio al Maiorca in prestito oneroso con diritto di riscatto (tra gli 11-13 milioni di euro)

Poi c’è Fares (circa 9 milioni alla Spal), che ad agosto è andato in prestito al Genoa e nei primi giorni di gennaio, sempre con la stessa formula, al Torino, dove si è subito infortunato al ginocchio: stagione finita. Escalante, preso a parametro zero dall’Eibar, ha fatto le valigie direzione Alaves, di nuovo in Spagna: con Inzaghi era il vice Leiva, Sarri invece l’ha schierato solo per 7 minuti all’esordio a Empoli. A completare il quadro, due giocatori arrivati in prestito: Hoedt e Pereira, che non sono stati riscattati alla fine della scorsa annata.

E pensare che – nonostante il Covid – quella del 2020 doveva essere l’estate del salto di qualità da parte della Lazio, che dopo anni aveva appena raggiunto la qualificazione in Champions, con tutti gli introiti derivanti (minori – va detto – rispetto alle competizioni precedenti). Insomma, non è andato tutto secondo i piani.

Tuttomercatoweb.com/Caponetti

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DICHIARAZIONI

Reina racconta: “L’arrivo a Roma, Strakosha e il ritiro”

I un’intervista a ‘FourFourTwo’, il portiere della Lazio Pepe Reina ha raccontato la sua nuova vita a Roma: “Sono arrivato l’anno scorso come portiere di riserva, cercando di dare una mano ai ragazzi e aiutando Strakosha a crescere. Poi, improvvisamente, a causa del Covid-19 e del suo forfait per cinque partite, sono “salito” nella gerarchia. A quel punto l’allenatore, Simone Inzaghi, ha deciso di invertire i ruoli e sono rimasto il titolare per il resto della stagione. Amo il calcio, essere un portiere. È uno stile di vita. La dedizione è l’aspetto più importante. Per essere ai massimi livelli uno, tre, quattro o cinque anni, il talento basta. Ma per vent’anno questo non è garantito. Non è facile. Ritiro? Non so per quanto tempo giocherò ancora. Forse un paio di anni, penso che quando non sentirò più le farfalle nelle stomaco sarà il momento di dire addio”.