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RASSEGNA STAMPA

Sarri, mettere Cancellieri e Romero ora è una necessità? No, una virtù. In Europa…

È una necessità, sta alla Lazio farla diventare una virtù. Nella partita di questa sera contro il Monza (si gioca all’Olimpico alle 20.45) Sarri dovrà fare affidamento sia su Matteo Cancellieri che su Luka Romero. Zaccagni, come confermato dallo staff medico, non sarà a disposizione per le ultime due gare dell’anno (domenica c’è la Juve), a causa di un trauma distrattivo al polpaccio destro. Con Immobile che ieri si è allenato in gruppo ma rischia di non partire dall’inizio, se Pedro non avrà recuperato dai problemi alla caviglia partirebbero addirittura entrambi titolari (l’italiano classe 2002 ha giocato dal primo minuto solo una gara in A, l’anno scorso, quando era ancora a Verona, per l’argentino classe 2004 sarebbe invece una prima assoluta). Due giovani, che permetterebbero alla Lazio, che in estate ha abbassato l’età media della squadra, di adeguarsi al percorso che molti club, anche titolati, stanno seguendo in Europa. Si investe sempre di più sugli adolescenti, che, di conseguenza, trovano spazio sempre prima. Lo scorso 22 ottobre il Dortmund ha vinto in campionato con lo Stoccarda mandando in gol ben tre under 20: Bellingham (realizzò una doppietta) e Reyna (entrambi 19 anni) e Moukoko (17). Il Bayern ha nel 19enne Musiala il proprio cannoniere principale in campionato (9 centri). Il classe 2003 (pupillo di Klose che lo ha allenato negli Allievi del club tedesco) è il più giovane, in Germania, ad aver mai segnato 9 gol al termine del 14esimo turno. In più, in Baviera, si sta mettendo in mostra Tel, 17enne a quota 4 reti stagionali (3 in campionato). Pedri (19 anni) e Gavi (18) giocano con continuità al Barcellona. Il Salisburgo scende spesso in campo con un 11 la cui età media è di 21 anni. Impensabile in Italia in generale, ma attualmente pure alla Lazio nello specifico (quella biancoceleste, con 27,8 anni, è la terza squadra più vecchia della A per età media dei giocatori utilizzati). La società crede in Cancellieri e Romero (col quale all’interno del club sono ottimisti per il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2023). La differenza non la fa l’età, ma la qualità. Bisogna però saper individuare i giovani altrui o saper costruire i propri. Un po’ come fatto con Cataldi, che ha parlato ai canali ufficiali. “Il derby ci lascia la consapevolezza che anche senza giocare come sappiamo, possiamo portare a casa il risultato con lo spirito di gruppo – ha spiegato -. I cali di tensione visti in passato si evitano proprio con questo atteggiamento. Se sbaglieremo ancora in tal senso vorrà dire che non abbiamo imparato dagli errori. La partita col Monza non sarà semplice, non verranno a Roma per speculare”. Marusic ha invece promesso che la squadra “entrerà in campo con tanta voglia di vincere. Il derby ci dà una carica speciale, sta a noi sfruttarla a nostro favore col Monza”. Anche perché con i 3 punti la Lazio aggancerebbe il Milan al secondo posto (avendo una differenza reti migliore). Vincere, nell’ultima gara casalinga dell’anno e con tale situazione di classifica è quasi una necessità. Farlo con i giovani sarebbe una virtù.

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