Lo stato d’animo di Immobile, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Pensavo dall’intervista di aver fatto capire lo stato d’animo di Immobile e secondo me dall’intervista traspare tutto il malessere di un giocatore che sta vivendo un momento particolare e che chiede una mano all’ambiente. Mi spiace che sia stata usata come pretesto per attaccarlo. Non mi aspettavo quelle risposte e quello sfogo quando giovedì scorso l’ho intervistato, ma dopo aver parlato con Fabiani e di nuovo con Ciro che ha riletto l’intervista, mi è stato dato l’ok a pubblicarla.
Lotito continua a dire che lui non ha mai avuto alcuna richiesta dall’Arabia e che Ciro non gli ha mai chiesto di andare via. Se dovessero arrivare, le valuterà. Ma per il momento considera Ciro come un figlio e quindi per lui rimane a vita. Poi chissà.
Immobile nell’intervista dice che il 4-3-3 non è un problema per lui, né per i compagni, anzi… parla bene del Presidente, protegge Castellanos. Ma cosa avrebbe dovuto dire? Lui ora non ha nulla in mano dall’Arabia e non aveva alcun retropensiero. Lui sta male per il fatto che le critiche non vengano da quattro cretini sui social, ma da molta più gente. Aveva le lacrime agli occhi e non vuole sentirsi un peso per la società.
Immobile questa estate si è sentito abbandonato da Sarri e dalla Società perché non è stato minimamente coinvolto nelle trattative di mercato. Poi è arrivato in ritiro, ha parlato tanto col Mister e si sono riavvicinati moltissimo perché ha sentito la fiducia totale”.
Alessio Buzzanca