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PRIMAVERA

Primavera, Sulejmani la riprende al 90′: Lazio-Juventus 2-2

Con una ripresa determinata e resiliente, la Lazio Primavera recupera il doppio svantaggio con la Juventus e aggiunge un punto importante alla propria classifica.

La gara parte subito in salita per i ragazzi di Punzi che al 1′ vanno sotto grazie alla rete di Tiozzi Pagio. Il 2-0 al 35′ lo sigla Durmisi, con la complicità del portiere Pannozzo che, in seguito a corner, non respinge un colpo di testa non irresistibile.

Come detto, i biancocelesti hanno il merito di non disunirsi e al 50′ Canali trova la rete del 2-1. La svolta arriva al tramonto del match. Al 90′ Sulejmani, fresco di rinnovo triennale con la Lazio, trasforma il rigore.

Follia di Vallani: calcione a Bordoni e rigore decisivo

Penalty assegnato per la follia di Vallani. Il bianconero, in seguito ad un corner battuto dalla Lazio, colpisce Bordoni a palla lontana. Rosso per lo juventino e massima punizione per i capitolini. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Aldi fischia la fine.

Dopo 30 turni, i ragazzi di Punzi occupano il 12° posto a 39 punti, -1 dal Bologna che ha una gara in meno. Lazio a +6 dalla zona playout, a -6 dal Lecce, sesto e nell’ultima posizione utile per i playoff (i salentini hanno un match in meno). Prossimo turno, domenica 22 marzo ore 13: Inter-Lazio.

LAZIO-JUVENTUS 2-2

Marcatori: 1` Tiozzi Pagio (J), 35` Durmisi (J), 50` Canali (L), 90` rig. Sulejmani (L)

LAZIO: Pannozzo, Bordon, Santagostino, Cuzzarella, Sulejmani, Bordoni, Farcomeni, Munoz (74` Battisti), Pernaselci, Cangemi (46` Canali), Sana Fernandes (46` Gelli).

A disp.: Bosi, Ciucci, Calvani, Marinaj, Trifelli, Serra, Montano, Iorio.

All.: Francesco Punzi

JUVENTUS: Radu (46` Huli), Montero, Finocchiaro (80` Bracco), Leone (70` Bellino), Verde, Durmisi, Vallana, Grelaud, Tiozzi Pagio (55` Keutgen), Borasio, Makiobo (80` Milia).

A disp.: Nava Comellas, Sylla, Ceppi, De Brul, Gielen.

All.: Simone Padoin

Arbitro: Ciro Aldi (sez. Lanciano)

Assistenti: Bosco – Di Carlo

NOTE. Ammonito: 63` Borasio (J). Espulso: 80` Vallana (J).

Recupero: 2` pt; 6` st.

Primavera 1 | 30ª giornata

Sabato 14 marzo 2026, ore 13:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Verso un altro anno zero, ma ho un contratto e alla Lazio sto bene. Grazie tifosi, andrò sotto la Curva”

Il tecnico della Lazio, Maurizo Sarri, è intervenuto alle 14 in conferenza stampa per anticipare i temi di Lazio-Milan, in programma domani alle 20.45.

“Appello di Sarri è stato raccolto dai tifosi, una motivazione in più? Che conferme ti aspetti? Sia io sia i ragazzi siamo contenti di giocare davanti la nostra gente e in uno stadio pieno. Li ringraziamo e speriamo di farlo anche sul campo in una partita difficilissima”.

“E’ causa di forte motivazioni in un momento n cui potrebbero non esserci. Dobbiamo darci obiettivi: anche se all’esterno non contano niente, devono essere importanti per noi. I ragazzi per impegno e dedizione ci sono sempre stati, abbiamo sbagliato due, tre gare”.

“Mia spetto conferme e anche qualcosa in più. Mi sono piaciuti la mentalità dell’approccio e l’aggressività finale. In mezzo delle pause da evitare. Il Milan ha caratteristiche definite, ti colpisce anche quando non sembra essere in controllo. Anche qualità tecniche e fisiche elevatissime. Non dobbiamo dare campo aperto perché hanno accelerazioni importanti. Sono temibili anche in area”.

“In questi giorni abbiamo provato Patric e Taylor vertice basso. Romagnoli lo proviamo fino alla fine ma la situazione è difficile. Difficoltà nel provare i calci di fermo con una squadra fisica? Per noi ora sono un problema per limiti strutturali. Poi cambiando sempre formazione devi mutare il posizionamento sui calci piazzati”.

“I tifosi hanno avuto grande peso anche nelle scelte passate. Mi piace l’ambiente, i tifosi. E’ un ambiente con cui sono in sintonia. Mi piace che i tifosi mi chiedano un saluto sotto la curva. Di solito non vado sotto la curva per rispetto dei miei giocatori, domani lo farò”.

“Modric è un mostro di umiltà perché alla sua età si rimette in gioco con un’applicazione fortissima, penso anche alla fase difensiva. E’ uno dei più grandi di questo periodo. Modric e Pedro sono due fuoriclasse che hanno una testa particolare. Penso anche alla gestione mentale della fase finale della loro carriera”.

“Sui giocatori meno impiegati come libri da scrivere, come Dele Bashiru? Se chiedo ai miei giocatori di raggiungere certi obiettivi devo scegliere una formazione che mi consenta di arrivare a questi obiettivi. Przyborek ha fatto un mese difficile, giocava da ragazzino qual è. Vediamo quando sarà pronto”.

“Lazio-Milan uguale ai due precedenti stagionali? Il Milan ti lascia credere di avere il controllo, ma io dico sempre ai miei che col Milan il momento più pericoloso è quando abbiamo palla noi”.

“Zaccagni come sta? Ha avuto una stagione complicata, inziata con un intervento e proseguita con probelmatiche che gli hanno negato la continuità. Nelle ultime gare sta crescendo, spero possa fare un bel finale di stagione e si veda il miglior Zaccagni”.

“Dele Bashiru uomo chiave domani? Se si aprono spazi lui sta migliorando, in questo senso può aiutarci. E’ un libro ancora da scrivere ma le sensazioni iniziano ad essere positive”.

“Fabiani ha ribadito cose vere, dati di fatto come il contratto. Se uno dei due non è contento ne parleremo. la situazione attuale è questa. Si prospetta nuovamente un anno zero. Penso ai tanti in scadenza che se non rinnovano ci porterà a ricominciare da zero. Allegri allena la società col fatturato più alto in Italia, qualcosa gli invidi ma questo fa parte del gioco, è normale”.

“Maldini con me l’esterno non lo può fare per le caratteristiche che ha. Magari a 15 minuti dalla fine posso utilizzarlo largo, ma solo in questo caso”.

“Sarri è pronto a un nuovo anno zero? L’ideale un “anno uno”, ma la situazione fa pensare a una situazione differente. Io ho un contratto in essere, se la società mi dice il contrario, che non vuole continuare, farò altre considerazioni. Altrimenti la situazione è questa”. 

“In merito al portiere, Furlanetto ha qualche chance o si punterà esclusivamente su Motta? Credo che debba esserne scelto uno e farlo crescere. Uno ha 20 presenze tra i pro, l’altro 12-13. Sono entrambi in fase di formazione a prescindere dall’età. Ora stiamo provando con Motta, vediamo nelle prossime gare”.