ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “La Champions ed i big match per…”
“Non pensavo che la Lazio potesse fare una partita di questo spessore a Napoli. Pensavo soffrisse molto, come in realtà è stato nel primo tempo e devo dire che è stata molto brava farlo. Poi nella ripresa la squadra di Sarri ha legittimato, ha meritato ed ha messo in mostra la qualità di alcuni singoli. In particolare dei nuovi arrivati come Guendouzi e Kamada, oltre che di Luis Alberto e Anderson. Ora la speranza e l’obiettivo è che la squadra riesca a mantenere continuità di rendimento.
La Juventus da questo punto di vista è un altro test. Le prime due partite sono state un disastro, il ritardo in classifica resta. Con la squadra di Allegri sarà una grande occasione per capire se la squadra è cresciuta mentalmente, se sarà in grado di sostenere impegni ravvicinati contro squadre top. La Champions toglie tante energie mentali, ma se un club vuole crescere deve confrontarsi a questi livelli, con le big, e con questo ritmo di gare così serrato.
Credo di interpretare il pensiero di tutti i laziali quando sostengo che Basic possa accettare un trasferimento in Turchia. E’ un ragazzo giovane, la sua carriera può avere uno sviluppo, evidentemente Roma è un ambiente complicato per lui. Mi auguro che non faccia la scelta di rifiutare a prescindere dallo spazio che avrà. La Lazio, credo, manchi di un centrale difensivo di riserva che possa alzare il livello della alternative.
La Lazio deve stare in Champions, deve sempre lottare per questi traguardi per introiti, esperienza e immagine. Se in questa stagione la Lazio dovesse arrivare terza nel girone lo capiremo, ma la cosa importante è restare sempre tra le prime quattro del campionato. Questo deve essere il nostro obiettivo primario”.