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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini: “Il miglior segnale è non essere dipendenti dai gol di Immobile” (AUDIO)

Emiliano Bernardini ‘Il Messaggero’ a ‘NMM’

“E’ una Lazio diversa rispetto a quella della scorsa stagione. Quando i singoli sono in giornata, è veramente difficile da affrontare. Ovvio, on tutte le partite le puoi giocare contro lo Spezia, ma oltre ai risultati, vedere questo calcio ti riconcilia con questo sport. Emblematico anche il fatto che, rispetto al passato, la Lazio non vive solo dei gol di Ciro Immobile. Hanno segnato praticamente tutti, in questo inizio di stagione. Il modo di giocare di Sarri è all’insegna della coralità. Tutti devono sacrificarsi e tutti, alla fine, hanno l’occasione per incidere sotto porta. Quando prendi questo tipo di allenatori, sposi una filosofia che va oltre l’ordinario. Ovvio, ci saranno dei passi falsi, penso a Samp-Lazio e alla possibilità di aver adesso quei due punti in più, ma rientra nel cammino di una stagione, ma è la fotografia del punto debole della Lazio, che a volte si sente troppo sicura di sé e presta il fianco agli avversari. L’obiettivo di Sarri è ridurre questi passi falsi al minimo sindacale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini: “Sarri mi è sembrato un padre esasperato, ma i cali mentali sono diversi dalla scorsa stagione…” (AUDIO)

Emiliano Bernardini (Il Messaggero) a ‘NMM’

Nelle due sconfitte di questa stagione (o nel pareggio a Genova) ho avuto la sensazione che – dopo un buon inizio – la Lazio si specchiasse troppo. Anche col Verona il rischio c’è stato, esattamente come con il Feyenoord. Chiaro, poi il risultato a volte nasconde questi momenti, ma credo sia un limite che possa togliere parecchi punti in una stagione. Ora il Girone di Europa League si è equilibrato molto, a maggior ragione dopo la roboante vittoria degli olandesi. Sarri parla di germe, è un sentimento che si trasmettono i giocatori nei momenti importanti delle partite. La mia idea è che non si rivolga solamente ai giocatori, quando parla di ‘germe’, credo sia un problema più diffuso. La rivoluzione Sarri è ancora a metà strada e ci sono varie situazioni da risolvere, fra cui questa. Qualche frizione c’è in questo momento, è chiaro, le parole del tecnico sono state dure. Sarri mi sembrava un padre esasperato per gli stessi errori dei suoi figli. La differenza fra i cali mentali della scorsa stagione e quelli di questa in corso, è che prima la Lazio non scendeva proprio in campo, ora molla il colpo specchiandosi un po’ troppo. Ora c’è bisogno di una prova sul campo, contro la Cremonese”.