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Bove si è svegliato e stamani è stato estubato: gli aggiornamenti

Arrivano aggiornamenti dall’ospedale di Careggi, la struttura di Firenze in cui è ricoverato da ieri sera, in merito alle condizioni di salute di Edoardo Bove. Il centrocampista della Fiorentina, che si è accasciato al minuto 17 della partita di campionato contro l’Inter, ha passato bene la notte e nel corso della mattinata odierna è stato estubato.

Secondo le testimonianze di chi ha potuto averci contatti, è sveglio e lucido e risponde alle domande che gli vengono poste. Da stamani intanto è di nuovo presente all’esterno della struttura il suo allenatore, Raffaele Palladino. Con lui presente fuori dall’ospedale anche il team manager, Simone Ottaviani.

Questo si leggeva nella nota ufficiale diffusa dalla Fiorentina tramite i propri canali di comunicazione“ACF Fiorentina e l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi comunicano che il calciatore Edoardo Bove, soccorso in campo a seguito della perdita di coscienza occorsa durante la gara Fiorentina – Inter, si trova attualmente in sedazione farmacologica ricoverato in terapia intensiva. Il calciatore viola è arrivato stabile dal punto di vista emodinamico presso il pronto soccorso ed i primi accertamenti cardiologici e neurologici effettuati hanno escluso danni acuti a carico del sistema nervoso centrale e del sistema cardio respiratorio. Edoardo Bove sarà rivalutato nelle prossime 24 ore”.

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Lazio-Roma, quattro anni di Daspo al tifoso che lanciò bottiglietta a Bove

Il questore di Roma ha emesso 16 Daspo dopo il derby Lazio-Roma, valido per i quarti di finale della Coppa Italia, giocato il 10 gennaio scorso e vinto dalla formazione allenata da Maurizio Sarri. I provvedimenti, una durata totale di anni 61, sono stati comminati nei confronti di 16 tifosi – di età compresa tra i 15 e i 42 anni – appartenenti ad entrambe le tifoserie. Due i minorenni.

Lazio-Roma, i provvedimenti del Questore di Roma

Identificato e sottoposto a Daspo per quattro anni l’autore del lancio della bottiglia che colpì il calciatore della Roma, Edoardo Bove. Tra le condotte piu’ gravi, quella di un tifoso della Lazio reso responsabile del lancio di un petardo ad alto potenziale in direzione del settore adiacente occupato dalla tifoseria romanista, ferendo, con i detriti causati dallo scoppio, due tifosi giallorossi: nei suoi confronti Daspo nella misura massima di 10 anni. Tutti i soggetti risultano denunciati dal commissariato Prati, per vari reati, caratterizzati da profili di violenza, consumati all’interno dello Stadio Olimpico, in occasione del derby. I tifosi, due dei quali minorenni, avrebbero dato luogo, sia nelle fasi precedenti che durante la partita, a un fitto lancio di oggetti contundenti tra i quali artifizi pirotecnici del tipo “torce” e “petardi” tra i settori nei quali erano attestati i supporter delle opposte tifoserie.