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RASSEGNA STAMPA

Ecco chi è Omeragic, il nuovo pupillo di Tare che può sistemare la difesa

Il giocatore più promettente del campionato. Si parla della Super League (quindi della Svizzera), non una delle leghe più entusiasmanti al mondo, ma quello svizzero è un movimento calcistico che negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente e che sforna talenti interessanti. In questo contesto Becir Omeragic, 20enne che da 4 anni è di proprietà dello Zurigo, è il giocatore che attira più di tutti l’interesse degli operatori di mercato. Già nel giro della nazionale svizzera maggiore (4 presenze), punta ad andare ai Mondiali, motivo per il quale il prezzo nei prossimi mesi potrebbe lievitare rapidamente. Su di lui c’è anche la Lazio.

Figlio di bosniaci, ha il passaporto svizzero essendo nato a Ginevra. Attualmente si sta riprendendo da un problema al menisco e proprio questo preoccupa del giocatore: a 16 anni si è rotto il perone, in carriera ha già dovuto fare i conti con diversi infortuni non di poco conto. Che abbia talento però è fuori discussione. Quando a 16 anni è passato dalle giovanili del Servette a quelle dello Zurigo, si pensava avrebbe potuto esordire in prima squadra in un lasso di tempo relativamente stretto, ma l’infortunio al perone lo ha frenato al punto che per trovare spazio ha dovuto aspettare maggio 2019, quando aveva già compiuto 17 anni. 

Da quel momento però Omeragic di soddisfazioni se ne è tolte parecchie: benché abbia un fisico imponente (187 centimetri) è in grado di giocare come difensore centrale e come terzino destro. Ha una buona tecnica di base che gli permette di impostare il gioco con efficacia ed eleganza. In grado di restare calmo e sereno anche nei momenti più complicati delle partite, sembra avere una maturità non frequente nei ragazzi della sua età. Con le sue scivolate (dure ma con un ottimo timing) come dimostra il fatto che nelle sue prime 80 partite in Super League ha rimediato appena 7 cartellini gialli.

Non solo: da minorenne rifiutò l’offerta del Bayern Monaco perché convinto che per la sua crescita non fosse giusto allontanarsi troppo da casa. Ha avuto il coraggio di dire di no a un top club europeo e i risultati lo stanno ripagando. In estate potrebbe lasciare lo Zurigo, ma per prenderlo serviranno non meno di 8-10 milioni. D’altronde si tratta pur sempre del giocatore più promettente del suo campionato.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Rimpianto Europa League per la Lazio. Sogno uno stadio come quello dei Rangers…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Pensando alla finale di Europa League tra Rangers e Francoforte anche io ho riflettuto su quello che potesse essere il ruolo della Lazio in questa competizione. Ha pesato molto il fatto che la squadra di Sarri abbia dovuto fare il play-off con il Porto. Ha avuto l’occasione di accedere direttamente agli ottavi dai gironi. Resta questo rimpianto. L’Europa League è una manifestazione che può darti qualcosa di importante. Sono rimasto affascinato dallo stadio di Glasgow e da un’atmosfera che ha consegnato la finale al club. Qui sorge un altro rimpianto che riguarda la necessità che anche la Lazio abbia la sua bomboniera privata. Vi ricordo sempre che le cifre che il Comune ha fatto per acquisire il Flaminio, circa 80 milioni, è proibitiva per le possibilità di Lotito. Chiaro che servirebbero dei partner commerciali che possano aiutare”

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, la Juventus torna alla carica. La Lazio chiede almeno 70 milioni

Con la qualificazione alla Champions in cassaforte, i bianconeri pensano al futuro: rispunta il serbo della Lazio. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, tra la Juventus e Kezman, procuratore di Milinkovic, ci sono già stati dei contatti. Ci sarebbe già anche un accordo di massima per l’ingaggio (contratto da 4 milioni a stagione, ora ne guadagna poco più di tre) per 5 anni. Il club bianconero ha un tesoretto di 50-60 milioni che Allegri vorrebbe destinare all’acquisto di un centrocampista esperto e di spessore, che manca da quando è andato via Pogba. Lotito, però, parte da una base di 70 milioni e al momento non è intenzionato a muoversi da quella cifra. Milinkovic non è incedibile, ma il procuratore dovrà portare delle offerte che soddisfino la società. La Juventus ci proverà, forte del gradimento del giocatore, che ha come priorità quella di restare in Italia e che sarebbe ben felice di raggiungere a Torino il fratello Vanja, portiere del Toro, e il compagno di nazionale Dusan Vlahovic. In Italia forse solo la nuova proprietà del Milan, se decidesse di puntare sul serbo della Lazio, potrebbe accontentare Lotito. Ecco perché i bianconeri nutrono delle speranze e il procuratore è già al lavoro, alla ricerca della strategia giusta.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il tecnico del Maiorca parla del futuro di Muriqi: “Valuteremo a fine stagione”

Vedat Muriqi potrebbe restare al Maiorca. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport nella sua edizione cartacea, Javier Aguirre, allenatore del club spagnolo, ha rivelato un particolare sul futuro dell’attaccante kosovaro che dallo scorso gennaio è in prestito al Maiorca con cui si è messo in mostra con 4 gol segnati in 13 partite. “Vedremo a fine stagione, faremo bene tutte le valutazioni“. Le dichiarazioni del tecnico del Maiorca. La Lazio spera di fare cassa.

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CALCIOMERCATO NEWS

Lazio, ancora in stallo la trattativa con Romagnoli. E il Milan rilancia per il rinnovo

Non è affatto in dirittura d’arrivo la trattativa fra la Lazio e Alessio Romagnli, attualmente in scadenza di contratto con il Milan. Il difensore rossonero è sì disposto ad abbassarsi lo stipendio per vestire la maglia biancoceleste, ma vorrebbe un piccolo sforzo da parte della società. Fra domanda e offerta. E negli ultimi giorni non ci sono stati passi in avanti in tal senso. La Lazio è ferma a una proposta da 2,5 milioni a stagione per 5 anni. Il giocatore ne chiede almeno 3,2. Nel frattempo il Milan sta lavorando ai fianchi per cercare di ottenere il rinnovo e non perdere il giocatore a zero. Romagnoli ha rifiutato l’offerta di un club di Ligue 1, aspetta un rilancio della Lazio che però non sembra sul punto di arrivare. Senza rilancio la trattativa rischierebbe di saltare.

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CALCIOMERCATO

Lazio, prende quota l’ipotesi Solbakken

Presente e futuro. Consapevoli di quanto sia importante per la Lazio qualificarsi per il sesto anno di fila in Europa League, la società pensa già alla squadra della prossima stagione. Verranno ritoccati tutti i reparti. Oltre a un vice Immobile, si cerca anche un altro esterno da aggiungere a Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni. Tra i nomi emersi c’è anche quello di Ola Solbakken. Il giocatore di proprietà del Bodo Glimt è tra i nomi tenuti in seria considerazione da Tare. Negli ultimi giorni in tal senso ci sarebbero stati dei significativi passi in avanti per portare il norvegese a Formello. Il giocatore ha il contratto in scadenza a dicembre 2022 e in estate può partire a un prezzo contenuto.

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CALCIOMERCATO

Da Vavro a Muriqi, ecco chi puó essere riscattato

Una lista lunga di prestiti potrebbe portare soldi nelle casse della Lazio. Muriqi (Maiorca), Fares (Torino), Vavro (Copenaghen), Kiyine (Venezia), Escalante (Deportivo Alavés), Jony (Sporting Gijón), Durmisi (Sparta Rotterdam), Adekanye (Crotone) e Djavan Anderson (Pec Zwolle). In più i giovani sparsi in giro per l’Italia. Ecco tutti i calciatori che in biancoceleste non hanno lasciato il segno e che in estate sono pronti a tornare alla base. 

Lazio, la situazione dei prestiti

Tra i pochi che al momento sembrano avere qualche possibilità di essere riscattati c’è l’argentino Gonzalo Escalante, che con il Deportivo Alaves in Liga è tornato a recitare un ruolo di primo piano, con tanto di 3 gol e un assist in 14 partite disputate. Il diritto di acquisire la totalità del cartellino in favore degli spagnoli è stato fissato a circa 2,5 milioni di euro. Il problema è che i baschi sono vicini alla retrocessione. Muriqi e Jony pronti al rientro, al Pirata le buone prestazioni non bastano. Il Maiorca difficilmente sborserà i 12 milioni di euro per il riscatto. Discorso diverso per Vavro, sempre più protagonista al Copenaghen. I danesi potrebbero trattare una cifra più bassa rispetto ai 7 milioni stabiliti a gennaio per il potenziale riscatto. Sarebbero comunque soldi freschi che la Lazio è pronta a incassare per il futuro mercato.

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Lazio, Lotito a cena con De Laurentiis: si parla di Mertens, Petagna, Luis Alberto

Una cena nel cuore di Napoli, al tavolo Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis: nel menù politica calcistica, ma pure mercato. I due presidenti hanno gustato le pietanze, ma hanno pure trovato tempo e modo di sondare diversi calciatori delle rispettive rose. La Lazio è interessata a Dries Mertens, non è un mistero. Il belga è in scadenza con i partenopei, Lotito voleva capire se da parte di ADL ci fosse o meno l’intenzione di proporre il rinnovo al Ciro di Spalletti. Altro nome sul taccuino quello di Andrea Petagna che in estate potrebbe lasciare Napoli. Petagna non ha esattamente le caratteristiche ricercate da Sarri, ma può essere un profilo conveniente nel rapporto qualità-prezzo, inoltre conosce molto bene il campionato e il tecnico laziale ha chiesto il più possibile giocatori rodati, pronti per essere gettati nella mischia. L’ex Spal potrebbe essere coinvolto in un discorso più ampio: il Napoli, dal canto suo, non ha mai dimenticato Luis Alberto, un vecchio amore che non è mai stato possibile avvicinare. Gli Azzurri sono delusi da rendimento di Zielinski che in estate può finire sul mercato, serve un 10 per il 4-2-3-1 di Spalletti e il Mago può essere profilo perfetto in questo senso. De Laurentiis però non vuole spingersi oltre i 20 milioni di euro, per questo Petagna potrebbe rappresentare una carta utile per i partenopei. Sondaggi, idee. In una cena all’ombra del Vesuvio.

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Lazio, si pensa al sostituto di Leiva. Piace un nazionale belga

Cambio generazionale, cambio di pelle, cambio di identità. Dall’estate del 2017 la Lazio a centrocampo si appoggia su Lucas Leiva. Prima partita, primo trofeo, con la Supercoppa Italiana vinta contro la Juventus (3-2) all’esordio. Poi altri due titoli (Coppa Italia e Supercoppa del 2019) e tante, tantissime, grandi prestazioni. Da un paio di stagioni però, quando nel 2020 è stato operato al menisco, ed avendo ormai 35 anni compiuti, fatica a recuperare. Non un caso avesse perso il posto da titolare (in favore di Cataldi) a inizio stagione con la Lazio ancora impegnata nelle coppe e quindi con tanti impegni ravvicinati, non un caso lo abbia riconquistato da quando i biancocelesti devono giocare una sola volta a settimana. Contro il Torino, nell’ultimo turno di campionato, Leiva è apparso però nuovamente in grande difficoltà sul piano fisico. È in scadenza di contratto, le possibilità di rinnovo sono ormai del tutto sfumate. La Lazio è chiamata a programmare senza di lui. E l’alternativa interna (Cataldi) a inizio stagione non ha dato la sensazione di poter essere la soluzione a lungo termine. Per questo la società guarda al mercato a caccia del nuovo regista. A Sarri piacciono molto Maxime Lopez del Sassuolo e Vitinha del Porto. Entrambi hanno convinto il tecnico che li ha visti all’opera anche dal vivo in occasione delle gare giocate contro la Lazio. L’opzione più plausibile però è rappresentata da Leander Dendoncker, 27enne belga di proprietà del Wolverhampton.
LA SITUAZIONE – Seguito con attenzione dalla Lazio già nel 2020 (ma poi si decise di prendere Escalante che non ha convinto e che ora è in prestito all’Alaves), Dendoncker vanta 26 presenze con la nazionale maggiore belga (ha partecipato anche agli Europei dell’anno scorso). Il suo contratto scade nel 2023, motivo per il quale la Lazio spera di riuscire a prenderlo con una valutazione non superiore ai 20-25 milioni di euro. Capace di giocare in ruoli diversi (sa fare anche il centrale di difesa), fa della forza fisica il proprio punto di forza. Con i suoi 188 centimetri è una vera e propria diga di fronte alla difesa, ma è bravo specialmente in fase di rottura che non in quella di costruzione. Ha anche un’ottima capacità di lettura del gioco, come dimostrano i soli 4 cartellini gialli rimediati in questa stagione in Premier League (su 25 presenze stagionali). Sa infatti intervenire in maniera dura e decisa quanto pulita. Può essere lui l’erede di Lucas Leiva che in estate dovrebbe svincolarsi e tornare in Brasile per chiudere la propria carriera in patria. Per ora è solo un’idea ma la Lazio ci riflette con attenzione. D’altronde anche in società si sono convinti che sia arrivato il momento di separarsi definitivamente da Leiva e dare vita a un cambio generazionale, soprattutto a centrocampo. Perché con l’arrivo di Sarri, seppure in maniera graduale, la Lazio aveva preventivato di dover anche cambiare pelle e identità. LA GAZZETTA DELLO SPORT

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SOCIAL

Sergio Rico e la foto con Luis Alberto: indizio social?

Luis Alberto e Sergio Rico: stessa scuderia (la YouFirst) e presto, stessa squadra? Il centrocampista spagnolo ha pubblicato sul suo profilo Insagram una foto in compagnia del portiere del PSG, in prestito al Maiorca. La Lazio lo ha inserito nella lista di nomi per sostituire Strakosha, prossimo alla scadenza del contratto. 28 anni, andaluso come il ‘Mago’, potrebbe salutare i parigini per una cifra vicina ai 4-5 milioni di euro. Avrebbe sicuramente un Cicerone d’eccezione, nella capitale.