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SOCIAL

Indizio social: Muriqi smette di seguire la Lazio

La Lazio è alle prese con operazioni in uscita, fra le quali quella relativa a Vedat Muriqi, attaccante che non ha mai convinto completamente in biancoceleste dopo essere arrivato dal Fenerbahce nell’estate del 2020. Un indizio sulla sempre più probabile separazione fra le due parti è stato lanciato proprio dal kosovaro, che ha smesso di seguire la Lazio sui canali social ufficiali, sia Instagram che Twitter. Per lui si è parlato di un ritorno in Turchia, ma anche di un possibile trasferimento in Inghilterra: la cosa certa è che le strade fra il centravanti e la società biancoceleste, dopo 38 presenze ed un solo gol in campionato, stanno per dividersi definitivamente. CorrieredelloSport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, si valutano gli scambi Lazzari-Zaza e Patric-Godin

Sarri per il mercato di gennaio spera si sblocchi l’indice di liquidità per il mercato. Può farlo Lazzari al Torino, ma Lotito non vuole certo svenderlo. Spunta lo scambio con Zaza, rimane Kalinic fra i nomi per il vice-Immobile, Botheim è sfumato. Un attaccante e un terzino sinistro sono le priorità di Sarri per gennaio. Si rivalutano Layvin Kurzawa del Psg e Marcos Alonso, occhio anche a Reinildo Mandava (Lille) e il giovane Casale, che a Verona ha fermato Felipe Anderson. Emerson Palmieri è il sogno, in estate Sarri lo  aveva bloccato, ma adesso è al Lione in prestito. L’asse col Chelsea rimane comunque caldo, ora e per giugno: purtroppo LoftusCheek si è rilanciato, per la porta Kepa resta in pole, tosta arrivare ormai all’inglesino HudsonOdoi, anche perché extra-comunitario. Promesso il tesseramento di Kamenovic in quello slot, è propedeutico per l’addio di Milinkovic a giugno. Dal sacrificio del serbo passa la costruzione di un progetto ambizioso. Sembra un paradosso, ma con almeno 80 milioni (la richiesta minima), la Lazio potrebbe centrare due-tre colpi per un nuovo ciclo. Sarri non ha rotto con Sergej, ma sia lui che Lotito sono infastiditi da più di un comportamento (vedila fuga dalla cena) e dal suo piglio presuntuoso in campo. Sarebbe comunque più facile rinunciare a Luis Alberto, meno adatto al nuovo modulo, se fossero mai arrivate offerte da almeno 30 milioni sul tavolo. A proposito, lo aveva smentito a inizio stagione, dopo 4 mesi il tecnico confessa il litigio con lo spagnolo. Non sono in discussione i talenti dei big, ma le loro motivazioni. Sarri però non può metterseli contro, pubblicamente deve difenderli. Non sa chi rimarrà alla fine con lui, anche se fra le righe tradisce i suoi reali pensieri: “Chiunque abbia una forte richiesta è indiziato a partire. Le nostre entrate sono legate alle uscite, lo sapete tutti”. C’è di mezzo anche Muriqi, già ieri in volo per Istanbul e accostato a uno scambio con Van Aanholt del Galatasaray. Per l’indice di liquidità, anche Escalante e Vavro (direzione Spagna) possono snellire il monte ingaggi. Il Cagliari propone Godin per PatricIl Messaggero.

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha piace ai Pozzo: proposto uno scambio

Il calciomercato è ormai alle porte. La Lazio è a caccia di un vice Immobile (Muriqi è in uscita) e di un terzino sinistro. Sono queste le indicazioni di Maurizio Sarri, che – a giugno – prepara una vera e propria rivoluzione. A gennaio sarà necessario puntellare, inserire nella rosa un paio di giocatori per avere rotazioni più lunghe e cominciare il discorso che – appunto – sarà concluso in estate. Strakosha è un uomo mercato: il portiere albanese non sembra avere nessuna intenzione di rinnovare il proprio contratto (in scadenza a giugno 2022). L’edizione oderna del Corriere della Sera, riporta l’interesse del Watford per lui. L’idea dei Pozzo, sarebbe quella di proporre uno scambio con l’esterno Stryger Larsen già nella prossima finestra di mercato. La Lazio – così – non correrebbe il rischio di perderlo a zero, ottenendo almeno una contropartira tecnica. Lo scambio coinvolgerebbe tre squadre e la terza, ovviamente, è l’Udinese. I Pozzo infatti sono proprietari di entrambi i club.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Botheim pista concreta, Sarri vuole attaccante e terzino, non il centrale. Lazzari? Non sarei sorpreso se…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “La Lazio sta lavorando su Botheim, le cose stanno andando avanti. Mi auguro solo che ci sia unità d’intenti fra le scelte societarie e quelle del tecnico. Forse Sarri preferirebbe un giocatore già pronto, che non ha bisogno di tempo per inserirsi. Muriqi? Credo che a gennaio sarà complicato cederlo, molto meno complicato invece lasciarlo andare a giugno. Kamenovic? Ad oggi non è sicuro il suo tesseramento. Vavro invece, ha già una squadra pronta e una trattativa ben avviata. Si dovrebbe trattare di un club di seconda divisione spagnola. Per il mercato in uscita occhio anche a Lazzari, che potrebbe diventare una pedina importante. Ci sono delle situazioni in evoluzione, non mi stupirei se dovesse partire. Difensore centrale? In realtà Sarri sta insistendo sul vice Immobile e sul terzino sinistro, non mi risulta che sia stato richiesto, almeno finora. Il tecnico vuole proseguire nell’addestramento dei suoi titolari, anche se nutro dei dubbi riguardo questa scelta”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, contratto pronto: forse la firma prima di Natale

Continua a mandare segnali forti, Claudio Lotito. La Lazio è nelle sue mani e in quelle di Maurizio Sarri. Il presidente vuole il rinnovo del tecnico, durante la cena di Natale ha fatto capire a tutti di aver trovato l’accordo. L’offerta è chiara: firma per altri due anni, sino al 2025, senza ulteriori opzioni aggiuntive. L’ingaggio attuale, da più di 3 milioni (3,3 con facili bonus), salirà fino ad arrivare alla soglia dei 4 milioni più bonus.
Le intese di massima ci sono, restano da ultimare alcuni dettagli legati a clausole inserite nell’accordo. Nel contratto attuale ne è presente una che vale per l’estero, legata ad alcuni grandi club, e permette al tecnico di liberarsi pagando una penale. Il rinnovo è un investimento mai fatto dalla Lazio su un allenatore. Patron Lotito è convinto del progetto nonostante gli alti e bassi visti fin qui. Con Sarri è scoccata la scintilla che va alimentata. La firma definitiva potrebbe arrivare anche prima di Natale. Ormai ci siamo. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Sette acquisti per Sarri: ecco il piano della Lazio

Un rinnovo annunciato pubblicamente, la volontà di iniziare insieme un nuovo ciclo. Sarri e Lotito lavorano per la Lazio del futuro, per gettare le basi di una nuova era. Si partirà già a gennaio, con o senza la firma del tecnico sul contratto. La seconda finestra di mercato con Sarri in panchina dovrebbe portare 1-2 acquisti. Il primo nella lista è il vice Immobile; l’arrivo di un attaccante è però subordinato alla cessione – anche in prestito – di Vedat Muriqi. Botheim e Lasagna le soluzioni più gettonate, uno dei due la spunterà. Secondo il Corriere dello Sport però, la seconda richiesta del tecnico sarebbe quella di un terzino sinistro. Il nome più caldo è quello di Jetro Willems (27 anni), vecchia conoscenza del mercato laziale, adesso al Greuther Furth. A gennaio verrà valutata anche la posizione di Lazzari, indicato come una possibile fonte economica per fare mercato. La vera rivoluzione avverrà a giugno, ma a gennaio è possibile dar via alle prime manovre.

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CALCIOMERCATO

Non solo Botheim: anche Lapadula fra le opzioni per l’attacco

Attaccante cercasi. Maurizio Sarri ha bisogno di una punta affidabile da affiancare a Ciro Immobile. Muriqi non ha convinto, la sua partenza – anche in prestito – nel mercato di gennaio è un’opzione plausibile. Per sostituirlo la Lazio sta considerando il profilo del norvegese Erik Botheim del Bodo Glimt. Il centravanti ha una valutazione di circa 5-6 milioni. Secondo l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, Sarri avrebbe manifestato il proprio gradimento per Gianluca Lapadula del Benevento. Classe 1990, ha vissuto la migliore stagione della sua carriera nel 2015-16 con la maglia del Pescara, totalizzando 27 gol. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Per la porta piace Diogo Costa del Porto. Strakosha valuterà le offerte…” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “Caputo più ‘sarriano’ di Botheim, senza dubbio. In questo momento sta deludendo – come tutta la Sampdoria – ma secondo me sarà importante capire cosa accadrà alla guida della squadra. Se D’Aversa dovesse restare o se – in alternativa – dovesse arrivare un altro tecnico e puntare più sul giocatore. Continuo a pensare che sia più avanti il norvegese (Botheim, ndr) rispetto a Caputo. Sarri si è definito regista televisivo più che allenatore, avere giocatori pronti a gennaio può far la differenza visto il poco tempo per allenarsi a disposizione. Diogo Costa del Porto è il portiere che piace alla Lazio. Classe 1999, nonostante sia sotto l’ala di Mendes non significa che i biancocelesti abbiano una corsia privilegiata. La Lazio non è rassegnata, non si è data per vinta per il rinnovo di Strakosha. Tuttavia, è giusto guardarsi intorno e cercare un profilo giovane. Chi è in scadenza può accordarsi già a gennaio e puntare sulla riconoscenza, ormai, è anacronistico. Bisogna capire se le offerte che riceverà il portiere albanese saranno migliori o peggiori rispetto a quella della Lazio, dipende dalle valutazioni del giocatore”. 

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NEWS

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Marusic rinnova, per Luiz Felipe occhio al Milan. Immobile? Escluse lesioni, ma….” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’: “Sarri ha fatto i cambi giusti; tutti quelli che sono scesi in campo ieri, da Marusic a Zaccagni, hanno disputato un’ottima partita. E soprattutto, la sensazione è che anche gli altri giocatori ne abbiano beneficiato. L’assenza di Immobile nel secondo tempo si è fatta sentire: è il faro, il leader carismatico a cui non puoi rinunciare. Bene anche Cataldi, in crescita rispetto a Lazio-Udinese. Contro il Galatasaray – e per le partite a venire – mi aspetto una conferma di Strakosha. Ecografia Immobile ok, non ci sono rotture o lesioni al collaterale, ma un minimo di stiramento c’è. Il dubbio per giovedì resta, bisogna capire come procederanno questo giorni. Rinnovi? Marusic secondo me firmerà il rinnovo, su Strakosha non sono particolarmente ottimista, ma se non dovesse ricevere offerte importanti si aprirebbe qualche spiraglio per la permanenza. Luiz Felipe? Rinnovo non scontato, ci sono Milan e Inter alla finestra. Lotito continua ad essere ottimista, ma a questo punto – ripeto – niente è scontato. C’è ancora distanza fra domanda e offerta, ma ovviamente l’inserimento di grandi club complica le cose. Lui deve tutto alla Lazio, se l’è proprio inventato come giocatore. La richiesta del brasiliano è di 2,5 milioni a stagione, sono convinto che l’infortunio di Kjaer possa spingere il Milan a muoversi preventivamente”.